Broncomnes è un farmaco broncodilatatore utilizzato nel trattamento sintomatico delle affezioni broncopolmonari con componente spastica bronchiale.

Broncomnes Sciroppo

Denominazione e Categoria Farmacoterapeutica

Broncomnes appartiene alla categoria dei farmaci per disturbi ostruttivi delle vie respiratorie.

Principi Attivi e Eccipienti

Bustine per Adulti

  • Principio attivo: Acefillinato di ambroxolo 100 mg
  • Eccipienti: sodio carbossimetilcellulosa, saccarina sodica, aroma lampone, saccarosio

Sciroppo

  • Principio attivo: Acefillinato di ambroxolo 1 g per 100 ml
  • Eccipienti: saccarosio, glicerolo, aroma lampone, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua depurata

Indicazioni Terapeutiche

Broncomnes è indicato come broncodilatatore nel trattamento sintomatico delle affezioni broncopolmonari con componente spastica bronchiale.

Come gestire le tossicità polmonari in immunoterapia?

Controindicazioni

Broncomnes è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco, altri derivati xantinici o ambroxolo
  • Infarto miocardico acuto
  • Stati ipotensivi
  • Gravi alterazioni epatiche e/o renali
  • Allattamento

Posologia e Modo di Somministrazione

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

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  • Bambini da 1 a 6 anni: 2,5 ml di sciroppo due volte al giorno.
  • Bambini da 6 a 12 anni: 5 ml di sciroppo due volte al giorno.
  • Adulti: 1 bustina da 100 mg, oppure 10 ml di sciroppo due volte al giorno.

Un misurino da 10 ml di sciroppo contiene 100 mg di acefillinato di ambroxolo. Il contenuto della bustina va sciolto in acqua.

Broncomnes Posologia

Conservazione

Nessuna particolare precauzione è necessaria per la conservazione della specialità.

Avvertenze e Precauzioni d'Uso

Benchè l’acefillinato di ambroxolo non abbia evidenziato fenomeni tossici durante le prove sperimentali, si tenga presente che gli effetti tossici dei derivati xantinici sono solitamente legati a livelli sierici troppo elevati. Anche alle dosi consigliate si possono avere livelli ematici di acefillinato di ambroxolo superiori alla media a causa di una clearance plasmatica rallentata.

Si tenga presente che numerosi fattori possono ridurre la clearance teofillinica; tra questi, l’età, l’alcolismo, lo scompenso cardiaco-congestizio, le affezioni ostruttive croniche del polmone, le infezioni concomitanti, le disfunzioni epatiche e/o renali, la contemporanea somministrazione di eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina e cimetidina.

Il fumo di sigaretta riduce l’emivita plasmatica della teofillina; pertanto, per analogia con la teofillina, nei fumatori potrebbero essere richieste dosi più elevate del farmaco. La teofillina non dovrebbe essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici e cautela richiede l’associazione tra teofillina ed efedrina o altri simpaticomimetici broncodilatatori.

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La somministrazione del prodotto deve avvenire con prudenza negli anziani, nei bambini più piccoli, nei cardiopatici, negli ipertesi e in pazienti con grave ipossiemia, ipertiroidismo, cuore polmonare cronico, insufficienza cardiaca congestizia, ulcera peptica, malattie epatiche e/o renali.

Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di Acefillinato di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con Acefillinato di ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato il medico.

Non sono stati segnalati casi di assuefazione, dipendenza, ecc. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Interazioni

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

  • Con furosemide: potenziamento della diuresi.
  • La concomitante somministrazione di reserpina: può dar luogo a tachicardia.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

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  • Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).

In analogia con quanto riportato con altri derivati xantinici, in caso di dosi troppo elevate del prodotto, potrebbero manifestarsi nausea, vomito, dolore epigastrico, ematemesi, diarrea, cefalea, irritabilità, insonnia, tachicardia, extrasistolia, ipotensione, tachipnea ed occasionalmente albuminuria e iperglicemia.

In caso di sovradosaggio, possono comparire crisi convulsive generalizzate tonico-cloniche e aritmie ventricolari gravi. Tali manifestazioni possono costituire i primi segni d'intossicazione.

La comparsa di effetti collaterali può richiedere la sospensione del trattamento che potrà essere ripreso, se necessario, a dosi più basse, dopo la scomparsa di tutti i segni e sintomi di tossicità.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Gravidanza e Allattamento

Quantunque non siano stati rilevati effetti negativi dell’acefillinato di ambroxolo sullo sviluppo fetale, il suo impiego deve essere evitato nei primi mesi di gravidanza e nell’ulteriore periodo deve essere limitato esclusivamente ai casi in cui il medico ritenga che il mancato controllo dell’asma costituisca un reale rischio per la madre. Non usare durante l’allattamento.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. Tuttavia, in tale evenienza, se non ci sono convulsioni, si consiglia di indurre il vomito somministrando un catartico e carbone attivo. In caso di convulsioni, assicurare assistenza respiratoria e somministrare ossigeno, diazepam i.v., reidratare e controllare la pressione.

Dosaggio di Broncomnes
Paziente Dosaggio Frequenza
Bambini (1-6 anni) 2.5 ml sciroppo 2 volte al giorno
Bambini (6-12 anni) 5 ml sciroppo 2 volte al giorno
Adulti 1 bustina (100 mg) o 10 ml sciroppo 2 volte al giorno

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