Il cavolfiore fritto alla siciliana è una ricetta tipica della nonna, croccante fuori e tenerissimo dentro, perfetta come contorno! Un piatto di cui sono molto golosa è il cavolfiore fritto, ricetta perfetta in ogni occasione. E’ un contorno molto gustoso, che ben si accorda con il pesce fritto, in special modo con le alici, aperte, diliscate e fritte. Insomma, fritto e mangiato.
Oggi riscopriamo una delle ricette di famiglia, tramandata di generazione in generazione. Questo è un piatto semplice, ma straordinario. E, oggi, vi svelerò come fare il cavolfiore fritto dorato e croccante.
Oltre ad assaporare un piatto sfizioso, porterai in tavola una verdura ricca di gusto e di storia: il cavolfiore appartiene alla famiglia delle Crucifere, piante apprezzate fin dall’epoca greca e romana. Buonissimo e dal sapore inconfondibile, fritto diventa ancor più gustoso e goloso: scopri la ricetta!
Inoltre, consiglio di degustarlo con una spruzzatina di limone: ne esalta il sapore. Il cavolfiore fritto è una deliziosa alternativa alle classiche patatine, più leggera e salutare. È, anche, un modo fantastico per far apprezzare il cavolfiore anche a chi non ne è solitamente un fan.
Ingredienti
- 300 g di cavolfiore
- 50 g di pangrattato
- 50 g di farina 00
- q.b. di sale
- q.b. di pepe nero
- q.b. di olio di semi di arachide
- 1 cavolfiore grande
- 2 uova
- farina bianca “00”
- pangrattato
- olio di semi per friggere
- insalata mista
Per il condimento:
- 50 g d’olio d’oliva extravergine
- 1 mazzetto di prezzemolo
- erba cipollina
- aceto bianco
- sale e pepe
Preparazione
Prendete un cavolfiore da 350 g o più, eliminate la parte del gambo e le foglie, lavatelo accuratamente sott’acqua. Lavate il cavolfiore e ricavatene le cimette. Dividiamo il cavolfiore in cimette e quelle più grandi le tagliamo a metà.
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Portate abbondante acqua leggermente salata al bollore ed immergeteci il cavolfiore, lasciate cuocere finchè non risulterà abbastanza tenero da poterlo infilzare con la forchetta, ma non troppo tenero da sfaldarsi. Cuoci il cavolfiore in abbondante acqua bollente salata per 10-15 minuti o fino a che non risulterà morbido. Sbollentatele per 5 minuti in acqua leggermente salata, scolatele e asciugatele bene.
Scolateli e passateli velocemente sotto acqua corrente molto fredda. Dopo circa 10 minuti prendiamo con una pinza solo le cimette e le facciamo gocciolare bene su una gratella (mettiamo da parte l’acqua di cottura con i resti del cavolfiore, perché non va buttata). Quando sarà freddo dividete il cavolfiore in cimette e schiacciatele leggermente nel palmo della mano in modo da far uscire più acqua possibile.
Nel frattempo, in una terrina sbattete le uova e immergetevi le cimette, poi passatele nella farina, di nuovo nell'uovo e infine nel pangrattato. Il segreto, infatti, è nel passare le cimette di cavolfiore lessate prima nell’uovo sbattuto, poi nella farina ed, infine, nel pangrattato. Questi i passaggi giusti per avere sempre un cavolfiore fritto alla perfezione.
Mescolate il pangrattato con la farina ed un pizzico di sale e pepe, passateci i cavolfiori bolliti così da panarli per bene in ogni punto. Facciamo soffriggere da ambo i lati e quando si sarà formata una bella crosticina, sono pronti. Friggetele quindi in abbondante olio di semi bollente.
Quindi disponiamo le cimette su un piatto, in senso circolare, lasciando al centro uno spazio e aggiungiamo il pepe e un pizzico di sale. Un secondo piatto tipico siciliano delizioso da gustare secondo i gusti caldo ma anche freddo.
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Consigli Utili
- ☑️ Puoi preparare questo piatto con diverse ore di anticipo, perché si gustano meglio fredde.
- ☑️ Puoi conservare le cimette di cavolfiore e le olive fritte in frigorifero per 3 giorni, dentro un contenitore per alimenti.
- Non è necessario riscaldarle, basta tirale fuori un’ora prima di mangiare.
- ☑️ Non buttare l’acqua di cottura delle verdure biologiche, puoi utilizzarle per fare la minestra, per cuocere i legumi o la pasta.
Sì, potete sperimentare con diversi tipi di farine, come la farina di mais o la farina integrale, per ottenere risultati diversi. Sì, potete preparare il cavolfiore fritto in anticipo e riscaldarlo in forno prima di servirlo. Sì, potete congelare il cavolfiore fritto avanzato. Lasciate raffreddare completamente il cavolfiore, quindi trasferitelo in un sacchetto per congelatore, o in un contenitore ermetico, e conservatelo in freezer per un massimo di un mese. Sì, potete utilizzare cavolfiore surgelato per questa ricetta, ma tenete presente che potrebbe risultare leggermente più morbido rispetto al cavolfiore fresco.
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