Se c'è un piacere universale capace di trasformare anche i giorni più grigi in momenti di dolcezza, è proprio il cioccolato. Oltre al suo irresistibile gusto, vi è un segreto nascosto dentro quei quadratini: i suoi effetti benefici sull’umore. Scopriamo insieme come questo delizioso alimento può diventare un vero e proprio alleato per il tuo benessere emotivo.

Cioccolata: la Verità Nascosta Spiegata da un Medico

Il Cioccolato: Un Tocco di Felicità

Mangiare cioccolato fa bene all’umore? Sì, è vero! Il cioccolato si ricava dal cacao al cui interno sono contenute varie sostanze in grado di agire positivamente sull’umore. Il cacao è ricco di vitamine e sali minerali (come ferro e magnesio) che agiscono sull’organismo, apportando benessere generale.

In particolare, il cioccolato contiene al suo interno triptofano, un amminoacido essenziale precursore della serotonina, conosciuta comunemente come “ormone della felicità” o “ormone del buonumore”. La serotonina è uno dei più importanti neurotrasmettitori volti alla regolazione dell’umore e, affinché possa essere correttamente sintetizzata, il corpo necessita di triptofano. Un quadratino di cioccolato, oltre a favorire la produzione di serotonina, stimola la produzione di endorfine.

Il rilascio di queste molecole agisce sull’innalzamento del tono dell’umore, riducendo, allo stesso tempo, sulle sensazioni dolorose o stressanti. Inoltre, il cioccolato agisce sul sistema nervoso centrale apportando miglioramenti in termini di attenzione, concentrazione e abilità cognitive.

Nel cacao sono contenute sostanze in grado di influenzare il tono dell’umore. La presenza di carboidrati, come gli zuccheri, facilita la produzione di endorfine che stimolano sensazioni di euforia e attenuano il dolore. In secondo luogo, nel cacao sono presenti sostanze come feniletamina e anandamide, che solitamente vengono prodotte quando gli esseri umani provano sentimenti, favorendo quindi una sensazione di benessere. Importante è anche la presenza di triptofano, un amminoacido responsabile delle proprietà antidepressive, che interviene nella produzione della serotonina.

Leggi anche: Perché le attività di Crema e Cioccolato falliscono?

La serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato nel sistema nervoso centrale e nell’apparato gastrointestinale. Conosciuta come l’ormone del buonumore, è coinvolta in effetti in varie funzioni per regolare digestione, sonno, dolore, apprendimento e memoria.

Carenza di Serotonina: Rischi e Alimenti Consigliati

I principali rischi da carenza di serotonina sono depressione, attacchi di panico, disturbi della personalità, fame nervosa, ipertensione, cattiva memoria, eiaculazione precoce, fino ai casi più gravi di rigidità muscolare e difficoltà di movimenti. Quando l’organismo non è in grado di produrre la giusta quantità di serotonina, diventa basilare integrarla con la dieta.

È presente soprattutto in latticini, uova, carne, salmone, semi di girasole, soia, sesamo e zucca, patate, banane, farinacei integrali, noci, mandorle, ortaggi a foglia verde, cacao e cioccolato fondente. Considerato per eccellenza il migliore antidepressivo naturale, il cioccolato fondente, da prediligere nella variante biologica, stimola le endorfine e contribuisce a riportare il buon umore.

Cioccolato fondente e serotonina

Il Ruolo del Cioccolato Fondente

Tutte le sostanze benefiche e le proprietà nutrizionali del cioccolato sono racchiuse nel cacao: per godere, quindi, di tutti i suoi effetti è necessario scegliere del cioccolato con alta percentuale di cacao. Quale sarebbe l’ideale? Il cioccolato fondente, con un contenuto di cacao almeno del 70%!

In casi diversi il valore della percentuale è inferiore poiché al suo interno ci sono altri ingredienti come latte o zucchero. Attenzione alle quantità: per beneficiare degli effetti del cioccolato fondente bastano giusto un paio di quadratini! Il cioccolato in quantità eccessive o insieme ad altri alimenti ricchi di calorie, infatti, può influenzare l’andamento del peso corporeo nel lungo termine. Bisogna apportare la giusta integrazione di cioccolato all’interno di una dieta salutare ed equilibrata e uno stile di vita coretto e sano.

Leggi anche: Scopri di più sul Cornetto Algida Cioccolato

Il cioccolato fondente (per definizione con contenuto di cacao puro tra il 70 ed il 99%) contiene antiossidanti. Due gruppi di antiossidanti prevalgono nel cioccolato fondente: i flavonoidi e i polifenoli. È stato attualmente dimostrato che il cacao del cioccolato fondente ha un alto contenuto di polifenoli e flavonoidi, anche più del vino e del tè.

I semi di cacao contengono polifenoli che sono composti presenti in molte piante (frutta, fiori) e, nel cacao, sono i flavonoidi. Nell’ambito del cacao e del cioccolato, le fave di cacao contengono circa il 5% di polifenoli e il cioccolato fondente lo 0,8%. Segue poi il cioccolato al latte con lo 0,5%. Il consumo di cioccolato fondente ha dunque il maggior potere antiossidante.

Benefici per la Salute del Cuore

I flavonoli sono il principale tipo di flavonoidi trovati nel cioccolato fondente. Sono antiossidanti naturali che si trovano anche in alcuni tipi di frutta, verdura, tè e vino rosso. L’assunzione di flavanoli del cacao può ridurre l’insorgenza di malattie cardiovascolari attraverso molteplici meccanismi. Questi componenti riducono infatti l’aumento dei trigliceridi, la glicemia a digiuno, la resistenza all’insulina e l’infiammazione sistemica, principali fattori di rischio per “malattie cardiometaboliche”.

Hanno un effetto molto positivo sulla salute del cuore perché contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna e migliorano il flusso sanguigno al cuore oltre che al cervello. I flavonoli del cioccolato fondente possono aiutare anche a rendere le piastrine del sangue meno viscose e capaci di coagulare, riducendo il rischio di infarto ed ictus. Inoltre il cioccolato fondente è una fonte di acido oleico ed è utile nel controllo dei valori di colesterolo.

Effetti del cioccolato fondente sul cuore

Cioccolato: Un Alleato per la Mente

Il cioccolato è un alimento che contiene triptofano, un aminoacido fondamentale per aumentare i livelli di serotonina nell'organismo, noto come l'"ormone del buon umore". Tuttavia, per coloro che cercano di aumentare i livelli di serotonina attraverso il consumo di cioccolato, è consigliabile optare per il cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao.

Leggi anche: Come Fare la Ganache al Cioccolato Fondente

Anche un piccolo quadratino di cioccolato può innescare una sensazione di benessere e soddisfazione. Il cioccolato è associato al piacere e stimola il cervello a produrre endorfine, sostanze che inducono euforia e riducono lo stress. Il cioccolato contiene anche altri componenti che supportano sua azione stimolante e portano sensazione gratificante di benessere.

Ne sono un esempio gli alcaloidi in esso presenti, come la teobromina e la caffeina, presenti anche nel caffè e nel tè, ovvero le sostanze responsabili dell'effetto eccitante e tonificante del cioccolato. Inoltre, il cioccolato fondente migliora il flusso sanguigno al cervello, favorendo la salute cognitiva e la memoria, oltre ad avere un effetto antidepressivo.

Come e Quanto Assumerne

È importante mantenere un giusto equilibrio nell'assunzione di cioccolato, come con molti altri alimenti benefici. Consumarlo in dosi eccessive può portare a un aumento di peso e ai disturbi a esso correlati. È importante fare attenzione anche in caso di allergie, poiché l'eccessivo consumo di cioccolato può causare una significativa liberazione di istamina, con il rischio di peggiorare le reazioni allergiche.

In generale, è consigliabile consumare il cioccolato in piccole quantità ogni giorno. In questo modo, può risultare un alimento efficace nel contribuire a ridurre i livelli di colesterolo e può essere utile anche nel controllo dell'ipertensione.

La quantità adeguata di cioccolato fondente che è consigliato assumere, dunque, non dovrebbe superare i 30-40 grammi due o tre volte alla settimana. Questa indicazione può variare in base alle condizioni di salute della persona; è opportuno, quindi, consultare un nutrizionista.

Cioccolato per Tutti?

Il cioccolato contiene anche dei principi attivi stimolanti. Stiamo parlando della concentrazione relativamente modesta in caffeina e teobromina, una sostanza caffeino-simile, che può causare problemi solo alle persone ipersensibili alla loro azione farmacologica.

ll cioccolato contiene anche dei principi attivi stimolanti. Essendo ricco di ossalato, un antinutriente che si unisce al calcio a livello intestinale impedendone l’assorbimento, il cioccolato andrebbe consumato con moderazione da chi soffre di osteoporosi e demineralizzazione ossea.

  • Si al cioccolato, ma solo fondente al alta percentuale di cacao.
  • Si a cioccolato di qualità e quindi ricco di flavonoidi.
  • No a cioccolato al latte o bianco.
  • No agli eccessi di cioccolato: diabetico o no, è consigliabile moderarne l’assunzione.

Proprietà delle Altre Tipologie di Cioccolato

Abbiamo visto le proprietà benefiche del cioccolato fondente, ma in commercio esistono un’infinità di tipi di cioccolato e di prodotti a base di cioccolato. Il cioccolato al latte rispetto al cioccolato fondente presenta minori concentrazioni di cacao ma mantiene, in misura ridotta, le stesse caratteristiche nutrizionali. Il suo gusto risulta più dolce grazie all’aggiunta di zuccheri e proprio in seguito a ciò, c’è anche un apporto calorico superiore.

Il cioccolato bianco risulta essere mediamente calorico con circa il 31% di grassi e il 58 % di zuccheri. La quota di grassi è data principalmente dalla presenza di burro di cacao e di derivati del latte. In realtà esso non contiene polvere di cacao e proprio a ciò si deve la sua colorazione.

Tipo di Cioccolato Percentuale di Cacao Calorie (per 100g) Benefici Principali
Fondente 70-99% 500-600 Ricco di antiossidanti, migliora l'umore e la salute cardiovascolare
Al Latte 30-40% 500-550 Meno intenso del fondente, ma comunque apporta benefici nutrizionali
Bianco 0% (solo burro di cacao) 550-600 Principalmente una fonte di grassi e zuccheri

Il Cioccolato e i Bambini

Generalmente i pediatri consigliano di non introdurre il cioccolato nella dieta dei bambini prima del compimento del secondo anno perché, fino a quell’età, il fegato e i reni non sono ancora maturi per elaborarlo. Il cioccolato non contiene solo cacao ed è spesso troppo ricco di grassi saturi e zuccheri: anche dopo il compimento dei due anni va quindi offerto ai bambini con molta moderazione.

Da non sottovalutare, inoltre, la proprietà eccitante e stimolante del cacao e, di conseguenza, del cioccolato. E’ dunque preferibile offrire piccoli assaggi a colazione o, comunque, non nelle ore serali. Il cioccolato andrebbe preferibilmente associato ad altri alimenti: per esempio lo si può offrire insieme al pane o all’interno di una torta fatta in casa. In ogni caso, il consumo abituale non è consigliabile.

Sicuramente un cioccolato di ottima qualità, preferibilmente fondente, non dimenticando di controllare attentamente la lista degli ingredienti, cercando di evitare i prodotti scadenti e troppo poveri di cacao.

Cioccolato e Falsi Miti

Negli anni Settanta il cioccolato, nonostante i suoi numerosi fans, subì un crollo di popolarità perché ritenuto responsabile di diverse patologie: l’aumento di peso e quello del colesterolo; l’insorgere della carie; i danni alla pelle. Ne scaturì l’erronea convinzione che “il cibo degli dei” fosse un alimento peccaminoso e pericoloso!

Questo piacevole alimento non possiede alcuna controindicazione per chi gode di buona salute. E’ ideale per chi soffre di pressione bassa grazie alla presenza di potassio. Utile per i soggetti anemici grazie alla buona percentuale di ferro. E’ addirittura consigliato a coloro che svolgono un’intensa attività fisica.

Il cioccolato può essere mangiato normalmente dai bambini, in quanto è un alimento che non provoca problemi di digestione o appesantimento e può tranquillamente essere inserito nella dieta dei bambini; non prima dei 2/3 anni e senza esagerare. In ogni caso è sempre preferibile scegliere cioccolato di buona qualità.

Devono purtroppo rinunciare i soggetti obesi che devono, in ogni caso, rinunciare a tutti i cibi troppo energetici; deve essere consumato con qualche precauzione dai soggetti diabetici. Chi ha problemi di fegato, di digestione, di calcoli ai reni, di ulcera o colite dovrebbe eliminarlo dalla dieta.

tags: #Cioccolato

Post popolari: