La marmellata di limoni è una vera delizia in barattolo, specialmente se fatta in casa. Buona da sola spalmata su una fetta di pane, golosa accompagnata dai formaggi: è ottima per la classica colazione dolce ed è perfetta anche in accostamento al salato grazie al suo caratteristico sapore.

Vediamo insieme come preparare la marmellata di limoni fatta in casa, una vera delizia! Seguendo dei passaggi piuttosto semplici potremo replicare facilmente questa ricetta tradizionale e avere sempre a nostra disposizione una marmellata di limoni genuina e squisita.

Sebbene il procedimento richieda tre giorni in tutto, non ci sono difficoltà nella preparazione e il risultato ottenuto sarà ottimo. Possiamo consumare questa deliziosa marmellata sul pane o sulle fette biscottate e usarla anche per guarnire dolci, torte e crostate. Questa conserva di limoni, inoltre, può essere un’originale e di certo apprezzata idea regalo per amici, familiari e conoscenti. Non ci resta che passare subito al procedimento.

MARMELLATA DI LIMONI facile ricetta della marmellata di limoni e agrumi

Quali Limoni Usare per la Marmellata di Limoni?

Per la nostra ricetta abbiamo utilizzato i limoni di Sorrento Igp, noti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento. La loro forma è ellittica e i frutti sono di dimensione medio-grande. I limoni di Sorrento si caratterizzano anche per la buccia ricca di oli essenziali, la polpa succulenta e il succo carico di vitamina C e sali minerali, tutte proprietà da ritrovare nella marmellata.

Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali. In generale, per fare la marmellata di limoni preferite frutti con la buccia edibile e non trattata, possibilmente biologici.

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Il mio consiglio è utilizzare limoni biologici che hanno quindi una buccia edibile; i più polposi sono limoni di Sorrento se non li trovate, procuratevi quelli con foglia. La cosa più importante è che i limoni siano buoni e profumati, questo farà davvero la differenza, se poi sono biologici ancora meglio.

Marmellata di Limoni

Ingredienti Essenziali

  • Un chilo di limoni
  • 700 grammi di zucchero (regolare in base al gusto)
  • Acqua q.b.

Come Togliere l'Amaro dai Limoni per la Marmellata?

Alcune tipologie di limone possono risultare più amare di altre. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.

Prima di preparare la marmellata ho lasciato i limoni a riposo nell’acqua 48 ore, questo ha permesso di eliminare il sapore troppo amaro della scorza, una vera delizia! Il segreto per eliminare l’amaro e ottenere una marmellata di limoni dal sapore dolce e squisito è lasciare in ammollo in acqua i limoni affettati per 1 giorno con successiva bollitura .

Procedimento Passo Passo

  1. Preparazione dei limoni: Iniziate lavando per bene i limoni sotto l’acqua corrente, io utilizzo un piccolo spazzolino, il quale è perfetto per togliere ogni impurità dalla scorza. Iniziate lavando i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando bene la buccia. Usate i limoni non trattati.
  2. Taglio e ammollo: Una volta lavati, asciugateli con un panno e poneteli su un tagliere. Quindi tagliateli a fette molto sottili ed eliminate tutti i semini. Ora mettete le fette di limone dentro un recipiente bello capiente e versate l’acqua fino a ricoprire. Trasferite le fette di limone in una ciotola capiente e versate l’acqua fredda fino a coprirli.
  3. Riposo in acqua: Lasciate le fette di limone a temperatura ambiente per 24 ore, trascorso il tempo, scolate e riempite di nuovo con acqua pulita, coprite e lasciate per altre 24 ore. Coprite poi la ciotola con la pellicola e lasciate le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo, scolate le fette di limone e ripetere l'operazione per altre 24 ore, in modo da togliere una parte dell'amaro del limone.
  4. Prima cottura: Una volta trascorse altre 24 ore, scolate le fette di limone e trasferitele in una pentola capiente, e copritele con nuova acqua sino a coprire interamente le fette di limone. Mettere la pentola sul fuoco e portate a bollore. Una volta arrivato a bollore, scolate di nuovo le fette di limone, ma prelevate 500 ml di acqua di cottura e mettetela a parte per dopo. Una volta che il composto è arrivato a bollore scolateli nuovamente, tenendo da parte 400 ml di acqua di cottura.
  5. Cottura finale: Dopodiché rimettete il tutto nella pentola e irroratele con l’acqua di cottura che avete messo da parte. Mettete di nuovo le fette di limone nel tegame, aggiungete circa 300 ml di acqua della cottura “prelevata prima” e lo zucchero. Aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  6. Prova del piattino: Per regolarvi potete fare la prova del piattino: versate poca marmellata sopra un piattino e inclinatelo, se la marmellata non cola via è pronta. Per vedere se la marmellata è pronta, puoi fare la prova piattino, ovvero tenere un piattino inclinato e fargli cadere sopra una goccia di marmellata: se questa rimane ferma, la marmellata è pronta, nel caso contrario dovrai continuare la cottura per qualche minuto.

Sterilizzazione dei Barattoli e Conservazione

Una volta pronta, prima di versarla nei barattoli, ricordatevi di sterilizzare correttamente i vasetti come spiegato qui. Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati. Mentre la marmellata cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute.

Trasferire la marmellata ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, senza stringere troppo. A questo punto si potrà mettere il barattolo a testa in giù e con il calore andrà sottovuoto. Io per mia abitudine preferisco fare sempre il bagnomaria, mi rende più tranquilla nella conservazione della stessa.

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Marmellata di Limoni in Barattoli

Metodi di Conservazione

  • Sottovuoto: Capovolgete i barattoli per far si che si crei il sottovuoto e lasciateli raffreddare, una volta freddi, girateli e prima di riporli controllate il centro del tappo per accertarvi che sia avvenuto il sottovuoto.
  • Bagnomaria: Quando i barattoli sono freddi, avvolgeteli uno ad uno (io uso tovaglioli vecchi) e immergeteli completamente dentro una pentola piena d’acqua fredda. Fateli bollire per almeno trenta minuti. Spegnete e lasciateli dentro la pentola con l’acqua fino a quando sono completamente freddi.

Durata e Precauzioni

La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Conservate la marmellata di limoni in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e fonti di calore. Per un massimo di 6 mesi, sempre che il sottovuoto sia avvenuto in modo corretto. La marmellata di limoni senza scorza, se ben conservata, si mantiene fino a tre mesi in luogo fresco, al riparo da fonti di calore e di luce.

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

La marmellata di limoni si conserva a lungo se i barattoli sono correttamente sottovuoto e conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto si consiglia di conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Consigli Utili

  • Per non avere una marmellata troppo densa, fate attenzione alla cottura e l’acqua di aggiunta.
  • Se non vi piace la marmellata con la buccia, dopo la cottura potrete frullare con un mix ad immersione.
  • Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica.

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