Le arance sono succose, ricche di vitamina C, perfette da spremere e da conservare. Un modo ideale per conservare tutto il gusto di questi frutti invernali è preparare una deliziosa marmellata di arance fatta in casa. Questa confettura è perfetta da spalmare su fette biscottate croccanti o per farcire una fragrante crostata all'arancia.

Marmellata di arance fatta in casa

La marmellata di arance è una confettura profumatissima e molto semplice da preparare. La ricetta è molto semplice e prevede pochi ingredienti. Per prepararla servono davvero pochi minuti. Basta pelare le arance, tagliarle a pezzi, versarle in una pentola, con lo zucchero e il succo di limone, e cuocerle per circa 40 minuti.

Per coloro che vogliono scoprire un gusto speciale e ricercato la marmellata si accosterà benissimo anche con abbinamenti salati. Servitela insieme a dei formaggi a pasta dura, oppure aggiungete un pizzico di pepe e utilizzatela per arricchire i vostri panini, meglio se integrali, prima di piastrarli.

MARMELLATA di ARANCE, fatta in casa, con soli 2 ingredienti! 🍊🧡

Ingredienti e Preparazione

È importante scegliere le arance giuste per realizzare una buona marmellata, non basta afferrare la prima retina che trovate al supermercato. Accertatevi che siano arance Navel, una varietà riconoscibile per l’ombelico (in inglese: navel), una piccola conca presente all’estremità inferiore.

Per preparare la marmellata di arance, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. 1 h prima di iniziare, procedete a sterilizzare i barattoli in cui andrete a conservare la confettura. Nel frattempo, procedere alla pulizia delle arance lavandole sotto l'acqua corrente. Se necessario, utilizzare uno spazzolino per rimuovere eventuali residui; quindi, asciugare le arance per la marmellata con cura.

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Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione: come prima cosa pelate le arance a vivo, eliminando tutta la parte bianca. Se i filamenti interni delle arance dovessero risultare troppo spessi separate gli spicchi utilizzando un coltello e facendo un'incisione sulla membrana interna da entrambi i lati. Tagliare le estremità degli agrumi, rimuovere la buccia e la parte bianca (l'albedo), che conferisce un sapore amaro.

Se si desidera preparare la marmellata di arance con la buccia tagliate le scorze a listarelle sottili e poi a pezzetti e sbollentarle per due volte. Per preparare la marmellata di arance dovete partire dalle arance, che devono essere preferibilmente biologiche dal momento che in parte ne useremo anche la scorza. Per prima cosa dovete eliminare il picciolo e le foglie e lavare accuratamente le arance. Eliminate ora le due estremità e riducete la scorza esterna in spicchi. Ogni spicchio andrà ridotto in listarelle e poi in piccoli cubetti. Prima di essere utilizzate le scorze d’arancia vanno sbollentate per almeno due volte. Aggiungete le scorze in acqua, fate bollire per circa 15 minuti e quindi scolatele. Ripetete nuovamente questa operazione.

Pelatene due o tre con un pelapatate per recuperare la buccia, che in un secondo momento andrà aggiunta alla preparazione. Tagliate la buccia a listarelle della dimensione che preferite. Cuocete le fettine di buccia in acqua a leggero bollore per 3-4 minuti. Scolate, quindi, nuovamente le scorze e se volete assaggiatele per controllare che abbiano perso il loro retrogusto amaro. Se così non fosse proseguite ancora sbollentando un’altra volta. Adesso dedicatevi alle arance, che andranno dapprima private dei filamenti o delle parti bianche che donerebbero un retrogusto più amaro alla marmellata.

Disporre le arance affettate (e le bucce) in una pentola capiente e aggiungere il succo di limone e lo zucchero. Trasferisci le arance in una pentola e aggiungi lo zucchero, il succo e la scorza di limone. Pesate la polpa ricavata per determinare la quantità di zucchero da aggiungere in fase di cottura. Prima di aggiungere lo zucchero, versate la polpa in una pentola e mettetela sul fuoco. Coprire la pentola e portare il composto a ebollizione a fuoco medio, quindi ridurre la fiamma e lasciare cuocere per almeno 45 minuti, finché le arance non diventeranno tenere.

Trasferite le arance in una casseruola ed aggiungete lo zucchero. Spostate sul fornello a fiamma media e non appena lo zucchero si sarà sciolto e la polpa avrà iniziato a disfarsi, abbassate la fiamma. Lasciate sobollire mescolando di tanto in tanto. Cuoci a fiamma bassa per circa 40/50 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.

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Frullare il composto grossolanamente con un frullatore a immersione; quindi lasciare cuocere per altri 15 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la marmellata alle arance non inizierà ad addensarsi. Ora potete far cuocere per circa 15 minuti. In questa fase non dovrete arrivare ad una consistenza troppo densa. Passati i primi 15 minuti di cottura potete aggiungere le scorze d’arancia sbollentate prima e quindi proseguire la cottura per altri 20 minuti mescolando continuamente.

Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente. Per sapere qual è il momento perfetto per interrompere la cottura vi consigliamo la prova del piattino. In che cosa consiste?

Appena il composto sarà pronto, spegnere il fornello e lasciare raffreddare per qualche minuto. Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Utilizzando un imbuto trasferite la confettura calda nei vasetti, poi ripulite bene i bordi se dovessero essersi sporcati e chiudete con i propri coperchi, stringendo piuttosto energicamente. Quando la marmellata di agrumi è ancora calda versatela all’interno dei vasetti, aiutandovi con un imbuto se lo preferite, e quindi chiudete con il coperchio. Capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare in questo modo prima di rimetterli in posizione eretta.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto. Se il sottovuoto non dovesse formarsi correttamente niente panico! Potete rimediare facilmente. Sostituite il tappo, chiudete nuovamente il barattolo e capovolgetelo all’interno di una pentola. Coprite con acqua e quindi fate bollire per 30 minuti. Togliete, quindi, dall’acqua, capovolgete nuovamente e fate freddare completamente.

Infine, lasciare raffreddare completamente i barattoli prima di conservarli in un luogo fresco e lontano da fonti di calore e luce. Conservare la marmellata di arance in dispensa per 5 mesi al massimo. Se sigillata correttamente, la marmellata di arance si conserva 5-6 mesi in un luogo fresco e asciutto. Se perfettamente conservata, in luogo fresco e asciutto, si mantiene per 10 - 12 mesi.

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Ecco la Marmellata di arance pronta per essere gustata!

Consigli e Suggerimenti

  • Per ottenere una marmellata di arance aromatica, aggiungere al composto in cottura un pizzico di cannella o un cucchiaio di liquore d'arancia.
  • Se preferite la ricetta della marmellata di arance con la buccia, scegliete le arance Navel: hanno una scorza edibile. Per eliminare l’amaro rimuovere accuratamente la parte bianca da buccia e polpa.
  • Nota: prima di invasare la marmellata, assicurarsi che i barattoli e i coperchi siano sterili e asciutti.
  • Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arance diventeranno immediatamente più golosi.
  • E per i piatti salati? Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.

Marmellata di Arance con il Bimby

Se avete il Bimby potete preparare un’ottima marmellata di arance fatta in casa. Dopo aver preparato la polpa e le scorze potete dapprima sbollentare le scorze mettendole nel boccale con acqua e facendo andare per 15 minuti a 100°C Senso Antiorario Velocità mescolamento. Scolate le scorze, cambiate l’acqua e ripetete la stessa operazione. Mettete da parte le scorze e quindi aggiungete all’interno del boccale le arance e frullate a velocità Turbo per 2 secondi o per più tempo a seconda della consistenza che volete ottenere. Aggiungete anche lo zucchero e fate andare per 15 minuti a 100°C velocità 2. Aggiungete le scorze d’arancia e fate proseguire la cottura per altri 20 minuti.

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Varianti e Consigli Aggiuntivi

Se preferite una marmellata meno zuccherata potete usare circa 200 g di zucchero. La preparazione rimarrà sempre la stessa ma otterrete una marmellata meno zuccherata e perfetta per questo per chi preferisce un risultato meno dolce. In questo caso, però, dovrete aumentare il quantitativo di zucchero, che deve essere almeno dello stesso peso delle arance utilizzate. Per un sapore più dolce, inoltre, potete usare metà arance amare e metà arance normali, che con la loro dolcezza naturale mitigheranno l’amaro. Se amate un gusto più acido e amaro potete scegliere per la preparazione anche le arance amare di Siviglia, per preparare la marmellata più amata nel Regno Unito! È la farcitura ideale per le crostate, per esempio, poiché il sapore dolce della frolla si sposa perfettamente con il retrogusto amarognolo dell’agrume.

Rischi e Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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