Le crepes rappresentano uno dei dolci più versatili e amati della tradizione francese, capaci di trasformare ingredienti semplici in un dessert raffinato e goloso. Che si tratti di un’amorevole mamma che prepara la merenda, di un gruppetto di studenti che fa una pausa dallo studio oppure di fanatici della cucina veloce ma pur sempre originale, le crepes sono sempre la scelta giusta!
Vuoi preparare delle crepes perfette, sottili e versatili, che possano trasformarsi in un delizioso dessert o in un pranzo originale? Con soli quattro ingredienti base - uova fresche, farina, latte e un tocco di burro fuso - potrai creare delle crepes morbidissime in pochissimo tempo. Perfette per una colazione speciale nel weekend, un brunch in famiglia o una merenda golosa, le crepes si prestano a mille interpretazioni.
In questa ricetta delle crepe dolci e salate scoprirai come adattare l'impasto neutro alle farciture più golose, dalle crepe alla Nutella alle crespelle gorgonzola e radicchio, al forno o al prosciutto! Ci sono soltanto poche cose da sapere per riuscire a preparare crepe dolci e salate perfette, te le raccontiamo subito!
CREPES ALLA NUTELLA: Ricetta perfetta!
Ingredienti e Preparazione
Per preparare le crepe dolci e salate iniziate sciogliendo dolcemente il burro in un pentolino. Lasciatelo intiepidire e nel frattempo rompete le uova in una ciotola dai bordi alti. Mescolate con una frusta e unite il latte. Aggiungete ora il burro tiepido e mescolate ancora. Poi con le fruste mescolate energicamente per assorbire la farina. Continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, vellutato e privo di grumi.
Trascorso il tempo mescolate l’impasto per farlo rinvenire e poi scaldate una crepiera da 18 cm (o in alternativa una padella antiaderente sempre della stessa base) ed ungetela con una noce di burro. Trascorso circa 1 minuto a fuoco medio-basso, dovreste notare una leggera doratura, i bordi tenderanno a staccarsi perciò potrete girare la prima crepe aiutandovi con una paletta. Cuocete anche l'altro lato per 1 minuto circa, aspettando che prenda colore. Una volta cotta la prima, trasferitela su un piatto da portata o su di un tagliere.
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Ripetete questa operazione fino a finire l’impasto, ungendo di volta in volta la crepiera, dovreste ottenere così 14 crepe del diametro di 18 cm: impilate ogni crepe una sopra l’altra così resteranno morbide. Nella ricetta di base non vengono aggiunti né sale né zucchero, in questo modo l’impasto delle crepe dolci e salate resterà neutro. Ma se preferite potete tranquillamente regolarle in base ai gusti.
Per un’ottima riuscita vi consiglio di mescolare la pastella, subito dopo averla fatta riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, ogni volta prima di versarne un mestolino sulla padella antiaderente. Questo per avere una distribuzione più omogenea dei semi di papavero all’interno di ciascuna crêpe.
Consigli Utili
Per ottenere delle crepes cotte in modo ottimale, né troppo chiare né eccessivamente scure, è fondamentale prestare grande attenzione alla temperatura della padella. Una volta raggiunta la temperatura ottimale, cerca di mantenerla: se la padella si surriscalda, riduci il calore o rimuovila temporaneamente dal fuoco. Se aggiungi la farina troppo velocemente o non setacciata, potrebbero formarsi dei grumi nell’impasto.
Ti consiglio di utilizzare l’apposita padella per crepes. Se non ne hai una a disposizione, puoi farle anche in una padella antiaderente, purché lo strato di antiaderente sia in ottimo stato. Se le tue crepes bruciano o diventano troppo scure, significa che la temperatura della padella è eccessiva.
Come prima cosa, prima di versare l’impasto, assicurati che la temperatura della pentola sia quella giusta (non troppo fredda, altrimenti si attaccano, non troppo calda altrimenti si bruciano) e la superficie sia unta con un po’ di burro. Poi quando i bordi della crepe sono cotti, aiutandoti con la spatola, staccala dalla superficie della pentola. A questo punto agita leggermente la pentola per verificare che la crepe scorra e non sia attaccata.
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Adesso hai due alternative. Puoi inclinare e ruotare la padella in modo da spargere il composto su tutta la superficie oppure utilizzare l’apposito stendi pastella. *Se usi lo stendi pastella, sarà più semplice ottenere crepes tutte dello stesso spessore. Puoi trovarlo nei negozi di casalinghi o nel reparto casa del supermercato.
Varianti e Alternative
L’impasto delle crepes può essere facilmente adattato a diverse esigenze alimentari e gusti personali. Ecco alcune varianti:
- Senza uova: Sostituite le 3 uova con 2 cucchiai di farina in più e aggiungete un pizzico di cannella per insaporire l’impasto.
- Senza latte: Sostituite il latte con succo d’arancia fresco filtrato, creando crepes dal sapore delicatamente agrumato.
- Gluten-free: Sostituite la farina 00 con 200 g di farina di riso, mantenendo gli altri ingredienti invariati.
Alternative Vegane
- Flax Egg (Uovo di Lino): Mescola 1 cucchiaio di semi di lino macinati con 3 cucchiai di acqua e lascia riposare per 5-10 minuti fino a ottenere una consistenza gelatinosa.
- Chia Egg (Uovo di Chia): Simile all’uovo di lino, mescola 1 cucchiaio di semi di chia con 3 cucchiai di acqua. Lascia riposare fino a quando diventa gelatinoso.
- Farina di Ceci e Acqua: Mescola farina di ceci e acqua fino a ottenere una consistenza simile a quella delle uova.
Come Conservare le Crepes
Siamo certi che ne farete una bella scorta, scoprendo quanto è facile conservarle!
- In frigorifero: Puoi conservarle in frigorifero per 2-3 giorni. È consigliabile impilarle una sopra l’altra con un foglio di carta forno tra ciascuna crêpe per evitare che si attacchino, e avvolgerle bene con della pellicola trasparente o riporle in un contenitore ermetico.
- In congelatore: Le crêpes possono essere congelate per un massimo di 2 mesi. Assicurati di separarle con carta forno e riporle in un sacchetto per alimenti adatto al congelamento.
Idee per Farcire le Crepes Dolci
Le crepes dolci offrono infinite possibilità di personalizzazione. Ecco alcune idee per la farcitura:
- Le farciture più semplici:
- Frutta fresca
- Zucchero a velo
- Crema di nocciole
- Miele e granella di nocciole
- Banane saltate nel burro e cocco rapè
- Le farciture più golose:
- Crema pasticcera, fragole e panna montata
- Crema pasticcera al cioccolato fondente e granella di pistacchi
- Crema di mascarpone e marron glacè sbriciolati
- Ricotta, zucchero a velo e liquore Kirsch
Per un gusto molto francese, potete fiammeggiare la crepe con un goccio di liquore Calvados e farcirla con spicchi di mela caramellati. Oltre all'effetto wow, la bontà - che trova riscontro da ormai anni e anni - è assolutamente garantita.
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Utilizzando un cucchiaio trasferite al centro centro di ogni crepe circa 30 g di Nutella, poi con il dorso del cucchiaio spargetela su tutta la superficie. Richiudete ancora a metà, in modo da ottenere un triangolo.
Per aromatizzare queste golose crepes, potete aggiungere all'impasto un pizzico di cannella, i semini di una bacca di vaniglia o un bicchierino di rum o cognac. Il tocco in più? Servite queste crepe con della frutta secca come lamelle di mandorle o granella di nocciole tostate in padella: il successo è garantito!
Alzi la mano chi non l’ha mai provata almeno una volta nella vita! Lei, sua maestà la crepe alla Nutella, un peccato di gola a cui è davvero difficile resistere come merenda o anche come spuntino di mezzanotte!
Se volete farcirle con Nutella o crema, consigliamo di scaldarle prima di farcirle e servirle.
La Storia delle Crepes
Chi ha inventato le crepe? Non si sa niente di certo, ma sembra che siano nate per prime le italiane crespelle! Infatti fu papa Gelasio, nel V secolo, ad ordinarne una grande quantità per ristorare i pellegrini francesi giunti a Roma. La notizia di queste “frittate arricchite” fece presto il giro in Francia dove assunsero il nome di crepe.
Siamo agli albori del Medioevo quando uno dei primi papi, Gelasio I, chiese ai propri cuochi di inventare un cibo adatto a sfamare i pellegrini in arrivo a Roma. Il risultato furono delle sfoglie a base di farina e uova, farcite con diversi ingredienti e arrotolate. La ricetta piacque talmente tanto che, come si suol dire, cominciò a girare. Divenne tipica nei territori della Francia e della Bretagna, ma numerose varianti si trovano oggi in tutta l’Europa.
Le crêpes dolci, che ancora oggi allietano le merende dei golosi, avrebbero un'origine antica: la leggenda narra che nacquero nel V secolo, quando papa Gelasio, per sfamare un consistente numero di pellegrini francesi giunti a Roma, fece mettere assieme dai cuochi vaticani una notevole quantità di uova e farina. Il tutto sarebbe stato cotto su piastre roventi dando vita alle prime rudimentali crêpes (scriviamo in francese corretto con la ê, crêpes).
Il nome invece deriva dal latino "crispus", che significa arricciato o ondulato. La crêpe sarebbe anche legata alla festa della Candelora, che si celebra il 2 febbraio, quando, secondo tradizione, ogni volta che la crepe veniva rigirata nella padella, si poteva esprimere un desiderio.