La torta diplomatica è un vanto della pasticceria italiana, come altre preparazioni tipo le torte a base di pan di spagna o la millefoglie! Si tratta di un dolce a strati che rappresenta un vero e proprio trionfo di classicità pasticciera: protagonista è ovviamente la crema diplomatica a cui deve il nome, ma ad accompagnarla ci sono altre preparazioni celebri e intramontabili come la pasta biscotto e la pasta sfoglia.
La diplomatica si compone di strati di pasta sfoglia e uno strato di pan di Spagna, imbevuto di bagna per renderlo ancora più morbido, il tutto farcito con la deliziosa crema diplomatica, che nasce dall'unione tra crema pasticcera e crema chantilly. Il termine deriva dal greco “diploma”, che significa “cosa addoppiata”. Per cui il diplomatico dolce si chiama così proprio per l’unione in una sola torta di pan di spagna e pasta sfoglia, mentre la crema diplomatica, unisce la crema pasticcera con la panna montata (o crema chantilly). Curioso, no?
Non si conosce con certezza quale delle due preparazioni sia nata prima e quale delle due si sia legata indissolubilmente all'altra: alcuni riportano per esempio, che la torta così composta e farcita sia stata inviata come dono da un diplomatico del Ducato di Parma a Francesco Sforza, Duca di Milano. Nonostante le origini incerte, sembra che la torta diplomatica sia stata realizzata per la prima volta nel Quattrocento, come dono inviato a Francesco Sforza, Duca di Milano, da parte di un diplomatico del Ducato di Parma: da qui, appunto, il nome.
Ecco la ricetta della Diplomatica, la torta con crema diplomatica più buona che ci sia! Riuscite a resistere al dolce diplomatico?
La torta diplomatica ricetta originale è chiamata così perché si realizza con la CREMA DIPLOMATICA (crema chantilly italiana) che è formata da CREMA PASTICCERA e panna montata. Proprio per via delle tante ricette base della pasticceria che la compongono è conosciuta anche come torta diplomatica con pan di spagna o torta con sfoglia e pan di spagna.
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La torta diplomatica, o semplicemente diplomatica, è una torta a strati golosissima e scenografica, ottima da gustare come torta della domenica in compagnia di familiari e amici o come torta di compleanno proprio come la TORTA SAINT HONORÈ.
La RICETTA ORIGINALE per un dolce della tradizione amato da tutti: TORTA DIPLOMATICA!
Ingredienti e Preparazione
La Torta Diplomatica, nella sua ricetta originale, è una torta con pan di spagna e pasta sfoglia, una sorta di millefoglie con pan di spagna all’interno, intervallato da 2 strati di crema diplomatica. Per realizzare la Torta diplomatica dovrete preparare tutte le basi e la crema e poi assemblare.
La diplomatica ricetta è formata da uno strato di PASTA SFOGLIA, uno strato di crema diplomatica, uno di PAN DI SPAGNA bagnato con bagna alchermes (bagna per torte), un altro strato di crema diplomatica e un altro di sfoglia.
Ingredienti
- Per il pan di spagna:
- 4 uova (media grandezza)
- 85 g zucchero
- 85 g farina 00
- 10 g miele
- 1 pizzico sale
- Per la crema diplomatica:
- 500 g latte intero
- 150 g zucchero
- 65 g farina 00 (o 55 g di amido di mais)
- 6 tuorli (media grandezza)
- 1 baccello di vaniglia
- 1 pizzico sale
- 250 g panna fresca liquida
- Per la bagna:
- 100 g acqua
- 40 g zucchero
- 40 g rum (o Marsala, Alchermes, Maraschino)
- E inoltre…
- 2 rotoli pasta sfoglia (rettangolare)
- q.b. zucchero a velo (per decorare)
Io utilizzo la pasta sfoglia comprata per rendere più veloce la preparazione, ma potete anche prepararla a casa seguendo la mia ricetta della pasta sfoglia. Per il pan di spagna, utilizzo la pasta biscotto, già di forma rettangolare, morbida e soffice.
Vi consiglio di preparare la crema diplomatica (o almeno la crema pasticcera) già la sera prima, in modo da non dover attendere che si raffreddi. Potete preparare anche il pan di spagna e le basi di sfoglia la sera prima. Vi consiglio poi di assemblare la torta e di lasciarla 3-4 ore in frigorifero, prima di servirla, ma solo per far rassodare la crema e avere un taglio più perfetto.
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Preparazione del Diplomatico
Per preparare la torta diplomatica, iniziate preparando (anche il giorno prima) il pan di spagna: dividete gli albumi dai tuorli e sbattete questi ultimi con metà dello zucchero per ottenere un composto spumoso e gonfio e di colore giallo chiaro. Sbattete poi gli albumi a lucido, aggiungete il restante zucchero quindi unite gli albumi montati ai tuorli montati. Aggiungete la farina, i semi di una bacca di vaniglia e la fecola di patate (in alternativa potete usare l'amido di mais) setacciate insieme, mescolate il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo.
Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare delle dimensioni di 26x20 cm (oppure una teglia rotonda del diametro di 24 cm) e versate l'impasto nello stampo. Fate preriscaldare il forno statico a 180° e infornate il vostro pan di spagna per almeno 35-40 minuti senza mai aprire il forno nella prima mezz'ora di cottura, pena lo sgonfiarsi della torta (per forno ventilato 160° per 30 minuti). Estraete lo stampo dal forno e fate raffreddare il pan di spagna nello stampo prima di sformarlo. Una volta freddo, tagliate tutti e quattro i bordi del pan di spagna, cercando di renderli più dritti possibile.
Per la crema diplomatica iniziate con la crema pasticcera: riscaldate il latte in un pentolino con la metà di una bacca di vaniglia e i suoi semi; sbattete in una ciotola, con la frusta, il tuorlo e lo zucchero quindi aggiungete la farina (in alternativa potete usare l'amido di mais). Con una pinza, eliminate la bacca e versate il latte riscaldato sul composto a filo, amalgamando con la frusta. Riportate il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Trasferite la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare, conservandola con un foglio di pellicola a contatto. Passate alla crema chantilly: versate la panna ben fredda nella tazza di una planetaria dotata di frusta, oppure usate uno sbattitore elettrico, e montatela; quando la panna avrà raggiunto una consistenza corposa, aggiungete lo zucchero a velo setacciato, e amalgamatelo alla panna, mescolando con una spatola.
Ora dedicatevi agli strati di sfoglia: stendete leggermente, con un mattarello, la pasta sfoglia già pronta e ricavate con un coltellino due rettangoli delle dimensioni 23x18 cm. Le dimensioni della sfoglia sono qualche cm più corte di quelle del pan di spagna perché la sfoglia tende a gonfiarsi in cottura. Cospargetele di zucchero a velo e passatele in forno statico a 180° per 12-13 minuti (forno ventilato 160° per 10 minuti), fino a quando la loro superficie risultera ben dorata.
Per la bagna, portate a bollore l’acqua con lo zucchero. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Poi unite il rum e mescolate. Fate raffreddare prima di utilizzarla. A seconda della zona d’Italia, viene modificato il liquore da utilizzare. Per esempio dalle mie parti si utilizza il Rum, in altre il Marsala oppure il Maraschino o l’Alchermes. Scegliete il liquore che preferite.
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Prendete ora lo strato di pan di Spagna e adagiatelo sulla crema per formare il secondo strato della diplomatica. Terminate ora con l’ultimo strato di sfoglia ed ecco pronta la vostra torta diplomatica! Manca l'ultimo tocco per finire: un'abbondante spolverizzata di zucchero a velo e la diplomatica è pronta per essere divorata!
Al termine, spegni la fiamma e fai raffreddare, quindi unisci l'alchermes. Aiutandoti con un sac à poche, farcisci la base con ciuffetti di crema diplomatica. Spolverizza la superficie con lo zucchero a velo: se desideri puoi aiutarti con una griglia per dolci per un effetto più scenografico.
Conservate la diplomatica in frigorifero coperta con la pellicola al massimo per 3 giorni. Cosa fare del pan di spagna avanzato è qualcosa che mi sono chiesta spesso finché, idea: decorazioni! Tagliatelo in piccoli cubetti, cospargeteli di zucchero a velo e fateli dorare in forno per qualche minuto. Una volta freddi chiudeteli in un barattolo: durano anche un mese.
Se non dovesse piacervi il rum potete sostituirlo con un liquore a vostra scelta (per esempio il limoncello). Certamente. Esistono varianti con i savoiardi e con il pandoro, per esempio. Potete preparare la crema e il pan di spagna il giorno prima: conservate la crema in frigorifero coperta con pellicola a contatto e il pan di spagna a temperatura ambiente avvolto nella pellicola.
Vi consiglio di assemblare la torta il giorno stesso che la porterete in tavola, essendo fatta con la pasta sfoglia consiglio di consumarla in giornata in modo che sia più croccante.
Un trucco che trovo molto utile per avere una Torta diplomatica come in pasticceria che visivamente appaia perfettamente uniforme e che servirà anche per far amalgamare gli strati è schiacciare un pochino leggermente la sfoglia superiore, in questo modo la farcitura sporgerà di qualche millimetro.
A questo punto deve riposare in frigo per 2 - 3 h .
Prima di servire, se non avete decorato i bordi, vi consiglio di tagliare 1 cm di dolce da tutti i lati, soprattutto se non la vedete omogenea e se ci sono dei punti dove il pan di spagna o la pasta sfoglia fuoriescono un pochino. Decorate la superficie della Diplomatica con abbondante zucchero a velo, tagliate a reticolato per formare la classica forma del pasticcino diplomatico e servite. Sentirete che bontà questo dolce, si scioglie in bocca!
La vostra Diplomatica è pronta! Mettetela in frigorifero per 3-4 ore prima di servirla. Potete anche lasciarla in frigorifero tutta la notte: avrete il taglio delle fette ancora più perfetto.
La torta diplomatica si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica o coperta con pellicola trasparente, per 2-3 giorni massimo.
Varianti
Come tutte le preparazioni tradizionali, anche della torta diplomatica esistono numerose varianti. In alcune, ad esempio, il pan di Spagna viene sostituito dai savoiardi, nell'Italia centrale viene preferito l'alchermes al rum e la superficie viene ricoperta interamente con lo zucchero a velo, come nella nostra ricetta mentre, nella versione napoletana, conosciuta anche con il nome di "zuppetta dolce", la crema viene arricchita con amarene sciroppate e la torta viene proposta in piccoli trancetti monoporzione, solitamente venduti dalle pasticcerie nel reparto dei dolcetti mignon.
Se volete procedere con la versione tonda da 24 cm (12 persone), avrete bisogno sempre delle 2 pasta sfoglia (tonde o rettangolari) e della stessa dose di crema. Per il pan di spagna, invece, dovrete cuocere metà dose di pan di spagna direttamente all’interno della tortiera da 24 cm e cuocerlo a 170°C per 25 minuti.
Siete in pochi e volete preparare la Diplomatica? Nessun problema! Vi basterà 1 rotolo di pasta sfoglia, metà dose di crema diplomatica e metà dose di pan di spagna, da cuocere all’interno di una pirofila rettangolare 30 x 20 cm rivestita di carta da forno (anche quelle usa e getta di alluminio vanno bene) a 170°C per ca. 20 minuti.
Oltre alla pasticciera puoi realizzare una crema al cioccolato o spalmabile alle nocciole, sempre da addizionare con la panna montata in modo da renderla più soffice, mentre con i ritagli di pan di Spagna puoi dare vita a ghiotti tartufini: ti basterà sbriciolarlo, amalgamarlo poi con la crema restante e un cucchiaio di bagna e formare quindi con le mani tante palline, da passare nel cacao amaro e far rassodare in frigo fino al momento del servizio.
Al posto del pan di Spagna classico puoi prepararne uno al cacao, puoi arricchire la farcia, per un risultato ancora più goloso, con scagliette di cioccolato fondente, pistacchi tritati al coltello o pinoli tostati, oppure puoi aromatizzare la crema in cottura con i semi di una bacca di vaniglia o un pizzico di cannella in polvere. Se non ami particolarmente l'alchermes, puoi utilizzare il rum o il limoncello, oppure puoi cimentarti con una versione adatta anche ai bambini e optare per una bagna analcolica all'arancia.
Alternativa alla Zuppetta Napoletana
Ecco tre alternative alla ricetta classica della Zuppetta Napoletana, ognuna con un tocco unico che aggiunge nuovi sapori e sorprese al tradizionale dessert:
- Zuppetta al cioccolato e arancia: Questa variante della zuppetta napoletana combina il delizioso sapore del cioccolato fondente con la fresca nota agrumata dell’arancia. Prepara la crema pasticcera al cioccolato scuro e aggiungi scorza d’arancia grattugiata per un’esplosione di sapore.
- Prepara una crema pasticcera classica e aggiungi 2 cucchiai di limogello e pezzi di fragola per un tocco fresco.
- Una volta cotta spolverizza con zucchero a velo e decora con crema di nocciola e nocciole tritate.
Queste alternative alla ricetta classica della Zuppetta napoletana ti offrono la possibilità di sperimentare nuovi sapori e sorprendere i tuoi ospiti con varianti deliziose di questo tradizionale dessert.
Con la giusta cura nella preparazione e nella conservazione, potrete gustare questa delizia ancora a lungo dopo che l’ultima fetta è stata tagliata.
Spero di esserci riuscita. Cucinala, fotografala e condividila su Instagram usando hashtag #RicetteLuCake.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 400 kcal |
| Grassi | 25g |
| Carboidrati | 40g |
| Proteine | 8g |