La preparazione di un dolce lievitato come la Nuvola di Como può sembrare complessa, ma con questa ricetta facile e dettagliata, otterrai un risultato sorprendente. L'utilizzo del lievito madre liquido (LICOLI) conferisce al dolce una sofficità e un sapore unici, rendendolo perfetto per la colazione, la merenda o come base per dessert più elaborati.

Torta Nuvola

La Torta Nuvola deve il suo nome alla consistenza ed alla leggerezza: è soffice e delicatissima, la torta ideale per la prima colazione o la merenda, perfetta per essere farcita se si vuole qualcosa di più goloso e, data la facilissima preparazione, è adattissima per essere preparata insieme ai nostri bimbi, che magari spesso ci chiedono di pasticciare in cucina.

Ingredienti e Preparazione

Primo Impasto

  • 350 gr di farina per lievitati (ad alto contenuto di proteine)
  • 150 gr di lievito madre liquido (LICOLI)
  • 102 gr di zucchero semolato
  • 111 gr di tuorli d'uovo
  • 120 gr di burro
  • 125 gr di acqua

Secondo Impasto

  • 247 gr di farina per lievitati (ad alto contenuto di proteine)
  • 141 gr di zucchero semolato
  • 120 gr di burro
  • 111 gr di tuorli d'uovo
  • 42 gr di acqua
  • 10 gr di sale
  • Aroma a piacere (un cucchiaio di aroma homemade per grandi lievitati)

Per Farcire

  • 250 gr di confettura di albicocche

Per Guarnire

  • q.b. di confettura di albicocche
  • q.b. di zucchero a velo

Uovo Nuvola - Come preparare un uovo super soffice in padella!

Procedimento

Con la preparazione della nuvola di Como, ancora una volta, ho avuto la conferma della “forza” del lievito liquido in un grande lievitato e della sua “facilità” di gestione rispetto alla pasta madre solida!

Primo Impasto:

Non aggiungiamo tutti i tuorli in un’unica volta, sempre a piccole quantità, magari un tuorlo alla volta, facendo assorbire bene prima di ogni altra successiva aggiunta. Per assorbire bene, intendo che la pasta deve diventare quasi asciutta e non attaccarsi alle pareti della ciotola, se così non fosse continuiamo a lavorare. Continuiamo ad aggiungere i tuorli poco per volta, sempre con ло stesso accorgimento di prima fino a terminarli tutti.

Quando l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola, lasciandola perfettamente pulita, cominciamo ad aggiungere il burro, sempre freddo di frigo, e tagliato a piccoli cubetti. Aggiungiamo anche il burro con le stesse accortezze che abbiamo usato per gli altri liquidi/grassi (acqua e tuorli), facendo assorbire bene tra un’aggiunta e l’altra.

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Quando il burro è terminato, cambiamo la frusta a K con il gancio e chiudiamo l’incordatura. A questo punto avremo un impasto ben incordato, che non si attacca alla ciotola della planetaria e che è ben elastico e lucido.

Secondo Impasto:

Non aggiungiamo tutti i tuorli in un’unica volta, sempre a piccole quantità, magari un tuorlo alla volta, facendo assorbire bene prima di ogni altra successiva aggiunta. Per assorbire bene, intendo che la pasta deve diventare quasi asciutta e non attaccarsi alle pareti della ciotola, se così non fosse continuiamo a lavorare. Continuiamo ad aggiungere i tuorli poco per volta, sempre con lo stesso accorgimento di prima fino a terminarli tutti.

Quando l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola, lasciandola perfettamente pulita, cominciamo ad aggiungere il burro (a cui avremo aggiunto il sale), sempre freddo di frigo, e tagliato a piccoli cubetti. Aggiungiamo anche il burro con le stesse accortezze che abbiamo usato per gli altri liquidi/grassi (acqua e tuorli), facendo assorbire bene tra un’aggiunta e l’altra.

Quando il burro è terminato, portiamo ad incordatura. A questo punto avremo un impasto ben incordato, che non si attacca alla ciotola della planetaria e che è ben elastico e lucido! Io ho chiuso l’impasto a 25°C, cioè la sua temperatura era di 25°C misurandola con un termometro a sonda.

Inserimento della Confettura di Albicocche

Prendiamo l’impasto ormai incordato e dividiamolo nei pesi desiderati, in questo caso volendo fare due stampi da 1 kg, basta dividerlo a metà. Stendiamo ciascuna metà sul piano di lavoro unto di burro, cospargendola con metà delle gocce di confettura di albicocche surgelate, in modo da ricoprirla uniformemente. Ripieghiamo la pasta su stessa, inglobando la confettura. Pirliamo, cioè arrotondiamo la pasta aiutandoci con le mani imburrate o con un tarocco, facciamo riposare qualche minuto. Pirliamo di nuovo e mettiamo nello stampo. Facciamo lo stesso per l’altro pezzo di impasto.

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Seconda Lievitazione

Una volta messa nella stampo, la nuvola di Como, va fatta lievitare a 26°C fino a quando raggiunge il bordo dello stampo. Per verificare la corretta lievitazione, basta mettere un bastoncino sullo stampo e vedere quando la cupola della nuvola lo sfiora, a quel punto l’impasto è pronto per essere infornato.

Preparazione all’Infornata

Quando manca qualche millimetro alla cupola della nuvola per sfiorare lo stecchino, togliamo i nostri dolci dalla cella di lievitazione e li lasciamo all’aria un ventina di minuti (il tempo che si riscaldi il forno), in modo che la superficie si asciughi leggermente e sia più facile fare il taglio alla cupola.

Dopo i 20 minuti all’aria, con un coltello affilatissimo facciamo un’incisione a croce sulla cupola della nuvola di Como e ci versiamo al centro (con l’aiuto di un sac a poche) uno strato di confettura di albicocche. Spolverizziamo con abbondante zucchero a velo ed inforniamo.

Cottura

Cuociamo in forno caldo a 150/160°C per 45/50 minuti (almeno per la mia pezzatura) gli ultimi 10/5 minuti mettiamo la sonda del termometro al cuore, che deve raggiungere i 93/94/95°C. Mettiamo nella parte più bassa del forno, ricordiamoci che crescerà in altezza. Togliamo dal forno, infilziamo con gli appositi spilli alla base del dolce e mettiamo a raffreddare a testa in giù fino al giorno seguente.

Quando la nuvola di Como è fredda possiamo imbustare per conservarla (se prevediamo di conservarla per molto, può durare intatta anche un mese, spruzziamo dell’alcool puro all’interno del sacchetto).

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Torta Nuvola Farcita

Suggerimenti

  • Per chi volesse usare stampi di misura differente: per la pezzatura ricordate di usare il 15% in meno di impasto rispetto al peso del dolce finito. Per esempio vogliamo usare uno stampo da 500 gr, dovremo fare pezzi di impasto da 425g (il 15% di 500 gr è 75, quindi 500-75).
  • Per la durata della cottura: stampi da 400 gr dai 25 ai 35 minuti, stampi da 750 gr dai 40 ai 45 minuti (misurare sempre la temperatura al cuore che deve essere dai 93 ai 95°C).
  • Anche la temperatura del forno varia in base al tipo di forno, non deve essere molto aggressiva!
  • Aspettiamo almeno 24h prima di gustarla!

Alternative e Variazioni

La Torta Nuvola può essere preparata in forma semplice oppure arricchita dai nostri ingredienti preferiti: frutta secca come noci o mandorle in pezzi, qualche goccia di liquore, gocce di cioccolato e così via, date sfogo alla vostra fantasia. Una volta pronta, la Torta Nuvola si conserva in frigo anche per più giorni, ricordate sempre di avvolgerla con la carta d’alluminio.

Torta Nuvola Semplice:

Ingredienti:

  • 250 g Farina
  • 250 g Latte
  • 100 g Olio di semi (io di Arachide)
  • 150 g Zucchero
  • Mezza Bustina di Lievito per Dolci
  • Una Bustina di Vanillina

Preparazione:

  1. Iniziamo la preparazione della Torta Nuvola preriscaldando il forno a 180°C e foderando con della carta forno una tortiera da circa 18 cm di diametro (con questo dosi massimo 24 cm, poi bisognerà aumentare gli ingredienti).
  2. Versare il Latte, l’Olio e lo Zucchero in una ciotola capiente e mescolare il tutto con un cucchiaio da cucina. Quando gli ingredienti saranno mescolati tra di loro aggiungere la farina, il Lievito e la Vanillina quindi continuare a mescolare fino quando tutti gli eventuali grumi non si saranno sciolti.
  3. Versare il composto all’interno della tortiera.

Così morbida e spolverata di zucchero a velo che quasi si scioglie in bocca e vi conquista al primo morso. Priva di burro e senza glutine è una torta versatile: può essere inzuppata in una bevanda calda come latte, tè o caffè per iniziare la giornata con il buon umore oppure trasformata in base ai propri gusti in un dessert per occasioni speciali o per concludere un pranzo o una cena in compagnia. Si può infatti utilizzare come base da farcire con creme di tutti i tipi o marmellata, oppure il suo impasto può essere arricchito con un po' di cacao o gocce di cioccolato, proprio come la torta margherita oppure un più classico pan di Spagna.

Setacciando uniamo la fecola di patate e il lievito per dolci. Infine trasferiamo il composto in una tortiera imburrata (oppure spennellata con olio) e cosparsa di fecola (o farina). Cuociamo in forno ventilato preriscaldato a 175°C per 40 minuti.

Aspettiamo almeno 24h prima di gustarla!

Tipo di stampo Peso dell'impasto Durata della cottura
400 gr 340 gr 25-35 minuti
500 gr 425 gr 30-40 minuti
750 gr 637.5 gr 40-45 minuti

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