Il Kaiserschmarrn, letteralmente "frittata dell'imperatore", è un dolce tirolese fantastico che si trova in tutti i ristoranti tipici dell’Alto Adige e in tutte le malghe di montagna. E’ nata dalla tradizione povera dei contadini e dei pastori che avevano a disposizione pochi ingredienti, tra cui uova, farina, latte e strutto, che serviva per ungere la padella di ferro. Già dal 1500 si parlava dello Schmarren, questa frittata dolce preparata in padella. Solo in seguito, a metà del 1800, è diventato il Kaiserschmarrn, una versione più borghese arricchita di uvetta.
La leggenda narra che una sera l'imperatore Francesco Giuseppe, non avendo tempo di partecipare al solito pranzo serale, avesse ordinato al suo cuoco una crepe da servire nel suo studio. Il povero cuoco, preso alla sprovvista ed impegnato a preparare la cena per l'esigente famiglia reale, si scordò della crepe e la lasciò troppo sul fuoco facendola leggermente bruciare; in più al momento di girarla questa si ruppe. Poiché non aveva tempo di prepararne un altra, il cuoco spezzettò del tutto la crepe, non potendola più farcire mise la marmellata al bordo del piatto e coprì le bruciature con abbondante zucchero.
Nonostante il nome, non si tratta di un piatto regale o difficile da preparare, anzi. È un dolce semplice, tipico della cucina austriaca e tirolese, da mangiare a colazione, ma anche per merenda o come dessert. Letteralmente si traduce in frittata dolce dell'imperatore: effettivamente, si tratta di una sorta di uova strapazzate dolci, come se fossero dei pancakes fatti a pezzettini. Tradizionalmente, si serve con la confettura di mirtilli rossi o di ribes.
KAISERSCHMARREN (Raffaela Millonig ospite di Su la Zampa/TRC)
Ricetta Originale del Kaiserschmarrn
La preparazione del Kaiserschmarrn è molto semplice: si montano le uova con lo zucchero, si uniscono gli altri ingredienti e si versa la pastella in padella, in cui viene cotta. Qui da me è in Alto Adige è un’istituzione! In genere viene mangiata come merenda, dopo una camminata in montagna o una giornata sugli sci. A volte viene servita come piatto unico per cena (dato che è comunque sostanziosa) oppure come dessert dopo cena, magari divisa in 2-3 persone.
Ingredienti:
- 200 g latte
- 150 g farina
- 50 g zucchero
- 40 g uvetta
- 4 uova
- 1 baccello di vaniglia
- burro
- rum
- zucchero a velo
- sale
Preparazione:
- Per prima cosa fate rinvenire l'uvetta in un po' di rum per circa 10-15 minuti.
- Separate gli albumi dai tuorli.
- Aromatizzate i tuorli con i semi di vaniglia e sbattete con le fruste, aggiungendo la farina poco alla volta e poi il latte, fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso.
- A parte, montate gli albumi a neve con lo zucchero e un pizzico di sale.
- A questo punto unite l'uvetta ben strizzata al composto dei tuorli e, successivamente, l'albume montato, mescolando dal basso verso l'alto delicatamente.
- Per la cottura, sciogliete una noce di burro in una padella e riempitela con un mestolo del composto.
- Cuocete a fuoco delicato per circa 10 minuti, finché non sarà dorata, poi dividetela in 4 pezzi, girateli e cuocete l'altro lato per circa 5 minuti.
Consigli Utili
Se l’uvetta non vi piace, potete anche non metterla, e creare un buonissimo Kaiserschmarren senza uvetta. Il Kaiserschmarren può essere servito anche accompagnato da composta di mele o di prugne. Solo per curiosità, anche in Trentino c’è il Kaiserschmarren, anche se è meno diffuso rispetto a quello dell’Alto Adige. Si chiama Schmorm e può essere preparato sia come la frittata dolce tirolese (prima versione), che versato in padella e stracciato, dopo pochi minuti (senza girarlo), con una forchetta e poi dorato ancora per qualche minuto (versione tipica della Val di Sole, ad esempio). In questo caso avrete dei pezzettini molto più piccoli e si mangiano con il cucchiaio.
Leggi anche: Come preparare il Casatiello Dolce
Servire caldo cosparso di zucchero a velo con composta di mirtilli rossi, prugne o fragole in base ai vostri gusti personali.
Varianti del Kaiserschmarrn
Il Kaiserschmarren austriaco e viennese viene preparato in maniera leggermente diversa e ha una consistenza più morbida e più fluffy. La differenza è che vengono incorporate le uova montate a neve, mentre nella frittata dolce tirolese si montano le uova intere. Diciamo che è solo una questione di spessore e di consistenza della frittata dolce, il gusto è assolutamente identico.
Buchteln: Un'Alternativa Soffice con Cuore di Marmellata
Un altro dolce tipico dell’Alto Adige e della cucina tirolese è il Buchteln. Sono delle palline soffici di pasta lievitata, cotte in forno e con un cuore di marmellata. Queste focaccine si preparano in una teglia, disponendole vicine: durante la cottura in forno, lievitano ancora e si attaccano una all’altra. Si tratta di un dolce molto semplice, dal sapore delicato di vaniglia e scorza di limone. All’interno, tradizionalmente si usa la confettura di albicocche ma nessuno vieta di sostituirla con un altro tipo di marmellata o di crema, come la crema pasticcera! Scegliete pure il ripieno in base ai vostri gusti, o di quello che avete in casa. Preparare in casa i Buchteln è facile e vi farà sentire subito in Alto Adige.
Ricetta Originale dei Buchteln:
Le dosi vanno bene per una teglia rotonda di 26 cm di diametro. Consigliamo di usare uno stampo con cerniera: sarà più facile estrarre il Buchteln dopo averlo sfornato.
- In una ciotola, versare i primi 50 grammi di farina e unire il lievito appena sciolto. Mescolare: otterrete un impasto liquido e liscio. Coprire la ciotola e lasciare lievitare per 15 minuti in un luogo caldo.
- Riprendere la ciotola con l’impasto lievitato e unire gli altri ingredienti, mescolando: i restanti 450 g di farina, burro fuso, zucchero, uova, vaniglia e scorza di limone. Lavorare il tutto fino a ottenere un impasto sodo, liscio e omogeneo. Potrà essere utile riversare l’impasto sulla spianatoia per poterlo impastare a mano fino a raggiungere la giusta consistenza.
- Dopo mezz’ora, l’impasto sarà raddoppiato di volume. Arriva il momento di dividere la pasta in palline da 50 grammi ciascuna. Schiacciare ogni pallina, mettere al centro un cucchiaino piccolo di confettura di albicocche e chiudere bene la pasta, formando delle palline ripiene.
- Spennellare le palline delicatamente con burro fuso e metterle in uno stampo (disporre le palline con la chiusura verso il basso).
- Cuocere in forno statico già caldo a 180° per 25 minuti. Basterà lasciarlo raffreddare un po’ prima di estrarlo dalla teglia (resistendo alla tentazione di mangiarlo caldo!). Spolverare con zucchero a velo.
Leggi anche: Ciambellone Yogurt e Marmellata: la ricetta
Leggi anche: Torta al Cioccolato Tradizionale
tags: #Marmellata #Dolce