La Grecia, terra di storia, cultura e tradizioni, offre anche una ricca varietà di piatti squisiti, sia salati che dolci. Grazie alle profonde influenze orientali, questo paese vanta moltissimi dolci zuccherini, ricchi di energia e arricchiti nella maggior parte delle volte da miele o frutta secca. La pasticceria greca offre una grande e sorprendente varietà di ricette golose, adatte ad ogni palato e da gustare magari con un buon caffè, ovviamente senza dimenticare alla fine di leggere il nostro futuro nei fondi della tazzina! Che siano dei Kourabiedes, dolcetti tanto amati dai bambini, o la Vasilopita, torta tipica del Capodanno ortodosso, dovrete solo farvi ispirare da queste ricette di dolci divine.

Soprattutto il miele è un ingrediente onnipresente nelle ricette tipiche, infatti il suo utilizzo nei dolci è molto antico e non avrebbe potuto essere diversamente, dal momento che è considerato il nettare degli dei. Secondo la mitologia, infatti, le antiche divinità, si nutrivano appunto di miele e ambrosia, cibi che donavano loro l’immortalità. Anche senza recarsi sull’Olimpo abbiamo comunque la possibilità di gustare e godere dei dolci aromi ellenici, portandoli a tavola dopo aver proposto ai nostri commensali, un pranzo, o una cena greca. Vi basterà scegliere tra le tante proposte, quella che vi ispira di più. Noi vi suggeriamo delle ricette immancabili per la vostra scelta di dolci greci.

Molto rinomata, però, è anche la pasticceria greca! Tra le tante specialità dolciarie, ce ne sono quattro che meritano una particolare attenzione: la baklava, il kataifi, le loukoumades e il galaktoboureko. Ognuna ha caratteristiche uniche, che le distinguono per sapore, consistenza e storia.

Baklava: Un Classico Intramontabile

Chi è stato in Grecia avrà portato sicuramente nella sua valigia dei ricordi, insieme al blu del mare e al canto delle cicale, anche il sapore intenso e inconfondibile del baklava! Ma non si tratta di un dolce esclusivamente greco, anzi… il baklava in tutte le sue varianti è una delizia che si può assaporare in molti paesi dell’area balcanica e mediorientale, così come altre ricette dall’origine incerta come il tzatziki o i dolmadakia. Le differenze sono molteplici e vanno dalla forma, al numero degli strati, al ripieno, che può essere realizzato con vari tipi di frutta secca: in Turchia, per esempio, si usano prevalentemente i pistacchi.

Il baklava è un dolce, la cui paternità è rivendicata sia dalla Grecia che dalla Turchia. Si tratta di un pasticcini composti da più strati di pasta fillo, sottile e leggera, farciti con frutta secca tritata - come noci, mandorle o pistacchi -, il tutto bagnato con uno sciroppo di zucchero. Ha una consistenza croccante e friabile e un sapore dolce e intenso, che richiama le spezie orientali.

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Anticamente il baklava veniva realizzato dalle donne di casa solo in occasione di feste e ricorrenze speciali perché la sua preparazione richiedeva un lavoro lungo e paziente. Al giorno d’oggi è molto comune l’utilizzo della pasta fillo già pronta che permette di ridurre sia i tempi che la fatica, senza scendere a compromessi in termini di risultato: riconoscerete infatti il gusto caratteristico dello sciroppo di miele, che viene assorbito dal ripieno per poi sprigionarsi in un’esplosione di dolcezza ad ogni boccone!

Baklavas è una parola che da sola dice tutto. Dolce dalle origini turche fa parte anche della cucina greca, ma anche di tanti paesi balcanici. Ogni popolo porta la sua ricetta ma quella originaria vuole la pasta fillo cotta con la frutta secca e poi sciroppata con uno sciroppo fatto in casa oppure con il miele. Io vi riporto la versione più semplice, è questa che faccio a casa mia per far conoscere ai miei figli anche questi sapori, che pur non essendo originari della Grecia fanno parte della nostra tradizione da tantissimi anni.

Ricetta del Baklava:

Ingredienti:

  • Pasta fillo
  • Frutta secca mista (noci, mandorle, pistacchi)
  • Burro fuso
  • Zucchero
  • Acqua
  • Succo di limone
  • Miele
  • Cannella in polvere (opzionale)

Preparazione:

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  1. Tritate finemente la frutta secca e mescolatela con la cannella e lo zucchero.
  2. Sciogliete il burro e ungete una pirofila.
  3. Sovrapponete 4 fogli di pasta fillo, spennellando ogni strato con il burro fuso.
  4. Distribuite metà della frutta secca sulla superficie.
  5. Continuate a sovrapporre altri fogli di pasta fillo imburrati e la restante frutta secca.
  6. Terminate con altri 4 fogli di pasta fillo imburrati.
  7. Tagliate il baklava a rombi o quadrati.
  8. Infornate a 170°C per circa 2 ore, finché non sarà dorato e croccante.
  9. Nel frattempo, preparate lo sciroppo facendo bollire acqua, zucchero, succo di limone e miele.
  10. Appena sfornato, versate lo sciroppo caldo sul baklava e lasciatelo raffreddare completamente prima di servire.

Consigli:

  • Potete variare il mix di frutta secca a vostro piacimento utilizzando anche pistacchi, noci e nocciole.
  • Inoltre potete aromatizzare lo sciroppo con qualche goccia di estratto di vaniglia.

Conservazione: Il baklava si può conservare in frigorifero per circa 4 giorni.

Baklava

Kataifi: Un Nido di Dolcezza

Anche il kataifi è a base di pasta fillo, frutta secca e miele, ma in questo caso la base è tagliata in fili sottilissimi che formano un piccolo nido che raccoglie un ripieno di noci, mandorle, pistacchi.

Il kataifi è un dolce tipico della pasticceria greca e mediterranea composto da frutta secca e sciroppo di miele che viene racchiuso in una matassa di fili di pasta fillo croccanti, così ingarbugliati che risultano praticamente impossibili da districare. Una volta stesa, la pasta kataifi viene farcita con noci tritate mescolate con uova, zucchero e cannella, e poi arrotolata per dar vita a dei deliziosi involtini dolci cosparsi di burro fuso, cotti in forno, e infine irrorati con uno sciroppo a base di miele. Questo tradizionale dolce greco rappresenta un vero peccato di gola.

Anche se è piuttosto insolito ai nostri occhi, vale la pena prepararlo almeno una volta. Per raggiungere un ottimo risultato è consigliabile utilizzare materie prime di qualità, ad iniziare dal burro. Prediligete quello ottenuto da latte di mucca, capace di regalare al dessert un tocco insuperabile. Un altro accorgimento importante è di versare lo sciroppo sul dolce molto lentamente e poco alla volta in modo da favorire un corretto assorbimento. Prima di distribuirlo sugli involtini appena sfornati, fate raffreddare lo sciroppo. La ricetta prevede, infine, un lungo riposo prima dell’assaggio: rispettatelo nonostante il profumo inebriante che pervaderà la cucina. Il kataifi rappresenta uno dei fiori all’occhiello della pasticceria ellenica, in Grecia sono soliti consumarlo anche per Natale.

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Ricetta del Kataifi:

Ingredienti:

  • Pasta kataifi
  • Frutta secca mista (noci, mandorle, pistacchi)
  • Uova
  • Zucchero di canna
  • Burro fuso
  • Acqua
  • Miele
  • Scorza di limone
  • Stecca di cannella

Preparazione:

  1. Sistemate la pasta kataifi sul piano di lavoro e prelevatene una piccola parte.
  2. Arrotolatela fino a ottenere una sorta di nido.
  3. Tritate grossolanamente la frutta secca, mettetela in una ciotola, unite l’uovo, lo zucchero di canna e mescolate tutto.
  4. Riempite i nidi con il ripieno di frutta secca.
  5. In un pentolino preparate lo sciroppo: versate acqua, miele e zucchero.
  6. Aggiungete la scorza del limone e la stecca di cannella.
  7. Mettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate facendo cuocere fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto.
  8. In un altro pentolino fate sciogliere il burro e versatelo sui nidi.
  9. Fate cuocere a 180 °C per circa 25-30 minuti.
  10. Appena saranno cotti, estraete dal forno e versate lo sciroppo ben freddo.
Kataifi

Loukoumades: Frittelle Divine

Tipico dolce da strada, molto popolare nella cucina ellenica, la storia delle loukoumades risale all’antica Grecia: la leggenda racconta, infatti, che venissero offerte come premio ai vincitori dei primi giochi olimpici nel 776 a.C, proprio come l’antenata della cheesecake. Si tratta di palline di pasta lievitata, fritte e poi guarnite con miele, semi di sesamo e frutta secca o, nelle versioni più moderne e turistiche, di cioccolato fuso e sciroppi. Sono croccanti fuori e morbide dentro e hanno un sapore dolce e aromatico.

Ricetta delle Loukoumades:

Ingredienti:

  • Farina
  • Lievito di birra
  • Zucchero
  • Acqua tiepida
  • Sale
  • Olio per friggere
  • Miele
  • Scorza di limone
  • Semi di sesamo
  • Frutta secca (opzionale)

Preparazione:

  1. In una ciotola, sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida e lasciate riposare per 10 minuti.
  2. Aggiungete la farina e il sale, e impastate bene fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
  3. Lasciate lievitare l’impasto in un luogo caldo per circa 1 ora, o fino a quando sarà raddoppiato di volume.
  4. Scaldate abbondante olio in una padella profonda.
  5. Quando sarà ben caldo prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di impasto e friggetele nell’olio, girandole spesso, fino a quando saranno dorate e gonfie.
  6. Scolate le loukoumades su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  7. In un pentolino, scaldate il miele con l’acqua e la scorza di limone fino a quando si sarà formato uno sciroppo leggermente denso.
  8. Eliminate la scorza e versate lo sciroppo ancora caldo sulle loukoumades, cospargetele con i semi di sesamo e la frutta secca a piacere.
Loukoumades

Galaktoboureko: Crema e Pasta Fillo in Armonia

Durante uno dei miei ultimi viaggi in Grecia ho avuto modo di gustare un dolce squisito: il galaktoboureko! Lo conoscete? Si tratta di una torta molto morbida che viene fatta con la pasta fillo e come ripieno ha la panna, il latte, il semolino e pochi altri ingredienti. Il suo gusto è davvero speciale così come lo è il suo profumo! Vi dirò: una fetta non mi è bastata perché il suo sapore non è affatto stucchevole nonostante la presenza di uno sciroppo fatto di acqua, zucchero e miele in quanto la cannella che si aggiunge alla fine dà un bel guizzo anche nell'aroma e lo rende leggermente più speziato. Ricordo che ero in una pasticceria e mi attrasse subito proprio per la sua semplicità, e per questo motivo chiesi subito la ricetta! Ed ho fatto bene!Si può mangiare appena fatto oppure aspettare un po', io vi suggerisco la seconda opzione in quanto col passare delle ore la crema si rassoda sempre più, divenendo più compatta.Ciò che mi piace molto della ricetta del galaktoboureko è anche il bel contrasto di consistenze che si viene a creare tra la croccantezza della pasta fillo e la morbidezza della crema.

Il galaktoboureko è un dolce molto antico, che risale all’epoca bizantina. Originariamente era il dolce tipico di carnevale, si poteva gustare da gennaio fino anche a marzo.

Ricetta del Galaktoboureko:

Ingredienti:

  • Pasta fillo
  • Latte
  • Semolino
  • Zucchero
  • Uova
  • Scorza di limone
  • Zucchero vanigliato
  • Burro fuso
  • Acqua
  • Succo di limone
  • Stecca di cannella

Preparazione:

  1. Per prima cosa preparate lo sciroppo: mettete in un pentolino lo zucchero, l’acqua e il succo di limone e cuocete a fuoco lento mescolando di continuo, fino a ottenere uno sciroppo.
  2. In un pentolino mettete lo zucchero, l'acqua, la stecca di cannella e la scorza di limone (fate attenzione a non prendere la parte bianca della scorza la quale conferirebbe un sapore amaro allo sciroppo).
  3. Appena il composto inizierà a sobbollire aggiungete il semolino e mescolate con la frusta per circa 3-4 minuti fino ad ottenere una crema piuttosto densa.
  4. Dopodiché allontanate dal fuoco e trasferite la crema in un recipiente, quindi incorporate 100 g di burro.
  5. Ora occupatevi della crema: mettete in un altro pentolino il latte con il semolino, lo zucchero, le uova e la scorza di limone.
  6. Mescolate a fuoco lento, finché non diventa cremoso.
  7. Rimuovete la scorza di limone e aggiungete lo zucchero vanigliato.
  8. Spennellate con il burro fuso una teglia rettangolare (20×20 cm circa) e adagiatevi sopra il primo foglio di pasta fillo: i bordi resteranno fuori.
  9. Versate la crema, livellatela e chiudete i bordi, ripiegandoli all’interno.
  10. Incidete la superficie ritagliando dei quadrati, spruzzatela con un po’ d’acqua e cuocete in forno già caldo a 160 °C per un’ora o fino a quando sarà dorato.
  11. Una volta pronto, versateci sopra lo sciroppo caldo e lasciate raffreddare.
Galaktoboureko

Questi sono solo alcuni dei tanti dolci greci che utilizzano il miele come ingrediente principale. Esplorate le diverse ricette e lasciatevi conquistare dai sapori unici della pasticceria greca!

Baklava S3 - P159

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