Il gattò sardo è un dolce tipico della Sardegna, molto diverso dal gattò napoletano. Questa ricetta, infatti, è un dolce e il suo nome trae origine dalla parola francese "gateaux", ovvero torta. Si tratta di mini torte, o meglio di dolcetti, molto sfiziosi e saporiti, realizzati con mandorle, zucchero e limone. Meno conosciuto delle seadas, il gattò sardo merita davvero un assaggio.

Alla base di questa ricetta ci sono le mandorle, le arance, i limoni e lo zucchero. Ciò che si ottiene è una sorta di croccante, che i sardi preparano soprattutto nei giorni di festa, ma si trova anche nelle fiere e nelle sagre di paese. Un dolcetto profumato e goloso che sono certo vi piacerà tantissimo!

Il gateau sardo è un dolce tipico realizzato con zucchero e mandorle, dall’aroma inconfondibile di limone sulle cui foglie viene adagiato. Il gattò croccante alle mandorle è offerto, secondo tradizione, in occasione di cerimonie particolari come matrimoni, battesimi ed altri eventi religiosi. Su gattò sardo a forma di rombo è persino entrato a far parte della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Sardegna.

Che stranezza, però, sgranocchiare il croccante di mandorle e pensare che in una terra come la Sardegna venga chiamato “gateau sardo” o gattò a seconda dei paesi. Anche se l’influenza francese non è poi così strana per una terra antica come quella sarda. Infatti, le ricette della tradizione della mia isola hanno una storia radicata nel tempo con le varianti tipiche delle varie zone. E la storia di questo dolce probabilmente lo vede legato all’influenza dei Piemontesi che spostarono la loro corte proprio a Cagliari.

Infatti, del gateau sardo di mandorle si annoverano numerosi cenni storici che riportano la bontà di questo dolce dall’aroma di limone.

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Dal Francese o dallo Spagnolo (l’origine è incerta) al dialetto Sardo il passo è breve: così il gateau diventa gattò, esattamente nella sua pronuncia originaria.

Gattó de mendula o Croccante sardo

Ingredienti del Gattò Sardo

  • 500 grammi di mandorle
  • 500 grammi di zucchero
  • 2 limoni

Per prepararlo ci vogliono solo 3 ingredienti: mandorle, zucchero e limone. Fatto di pochi ingredienti: mandorle, zucchero e limone, tutto qui!

Vi lascio qui la lista completa degli ingredienti in modo che possiate controllare in dispensa cosa vi manca e mettervi subito all'opera!

Tra i tanti dolci di mandorle sardi, su gató è uno dei più semplici da fare.

Un dolce tipico invernale che si prepara principalmente per la festa di Sant’Antonio assieme ad altri dolci tipici del periodo tra cui “sa panischedda” e “sas tziricas” ma di questi vi parlerò in un altro post..

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Ecco una tabella riassuntiva degli ingredienti e dei tempi di preparazione:

Ingrediente Quantità
Mandorle 500 grammi
Zucchero 500 grammi
Limoni 2
Preparazione 30 min
Cottura 20 min

Gattò Sardo

Preparazione del Gattò Sardo

Preparare il gateau di mandorle è piuttosto semplice. Realizzare questo dolce è abbastanza facile, anche se richiede particolari accortezze soprattutto affinché il caramello non si bruci. Fondamentale è poi la fase in cui il caramello e le mandorle devono essere stesi sul piano di lavoro. Bisogna agire velocemente affinché il tutto non si indurisca.

Riesce sempre o quasi, basta osservare alcuni semplici passaggi, ma soprattutto bisogna fare molta attenzione quando si prepara il caramello affinché questo non bruci, dando in questo caso un sapore molto amaro e di bruciato al dolce.

Fasi Preliminari

  1. Preparare le mandorle: Tagliate le mandorle a fettine abbastanza sottili e tostatele al forno per qualche minuto. Preparare le mandorle tagliandole a strisce lunghe ( le potete comprare anche già pronte). Metterle nel forno dieci minuti a tostate a fuoco lento senza bruciarle.
  2. Pelare le mandorle: Per preparare il gateau sardo di mandorle è meglio usare mandorle intere o tagliate a listarelle? Come pelare le mandorle per il croccante di mandorle? Tuffale in acqua bollente per qualche secondo. In questo modo con una leggera pressione delle dita, la pelle si rimuove facilmente. Se dovete spellarle, tuffatele per qualche secondo nell’acqua bollente.
  3. Tostare le mandorle: Tostarle in forno per qualche minuto. Eventualmente tagliarle a listarelle.

Preparazione del Caramello e del Gattò

  1. Preparare il caramello: Caramellate lo zucchero in una pentola antiaderente a fuoco lento, mescolando in continuazione. In una pentola antiaredente riporre lo zucchero che dovrà sciogliere a fiamma bassa affinché non si bruci. Fate sciogliere lo zucchero in un tegame di alluminio con il succo di mezzo limone. Mettete lo zucchero in una casseruola larga (o in acciaio o antiaderente), spruzzando sopra un po’ di limone. Iniziate la cottura del caramello girando delicatamente (a piacere si aggiunge un cucchiaio di acqua) fino a quando non si scioglie lo zucchero ed inizia a prendere un colore tipo il miele.
  2. Aggiungere le mandorle: Dopo che lo zucchero si è sciolto fino a diventare caramello, unire le mandorle un pò alla volta continuando a mescolare fino a quando il composto sarà ben amalgamato. Aggiungere piano piano le mandorle (sempre girando!) cercando di amalgamarle bene affinché si avvolgano nel caramello. Quando è diventato di un bel colore biondo scuro, ho aggiunto le mandorle tritate e lasciato cuocere ancora qualche minuto. Nel cuocere lo zucchero abbassate la fiamma perché un calore troppo forte porterebbe rapidamente lo zucchero da un colore biondo a un colore bruno scuro acquistando un sapore di bruciato.
  3. Stendere il composto: Preparate il piano di lavoro in marmo o legno cospargendolo di succo di limone. Ungete il piano di lavoro con olio alle mandorle o con un olio neutro e rovesciateci sopra il composto di zucchero e mandorle; stendetelo sottilmente utilizzando un grosso limone come mattarello. Preparare un pezzo di carta da forno, bagnandolo con succo di limone e disponete sopra il panetto, facendo tanta attenzione a non bruciarvi, e allargatelo aiutandovi con un limone tagliato a metà, fino ad un cm di altezza. Versate il composto nel piano di lavoro spremendoci sopra il succo di un limone, stenderlo con il mattarello e tagliarlo a rombi. Togliete dal fuoco e rovesciate il composto su un ripiano con carta da forno, spianate e pareggiate tutto, mettete sopra un altro foglio di carta da forno e appiattite aiutandovi con un mattarello, dovete ottenere uno strato di circa ½ cm. Preparate un pezzo di carta da forno, bagnandolo con succo di limone e disponete sopra il panetto, facendo tanta attenzione a non bruciarvi, e allargatelo aiutandovi con un limone tagliato a metà, fino ad un cm di altezza.
  4. Tagliare il gattò: Tagliate il gateau di mandorle con un coltello bagnato, ricavandone dei rombi. Il tutto deve avvenire rapidamente, perché lo zucchero si raffredda e si solidifica velocemente. Con un coltello affilato tagliare delle strisce lunghe e formare dei piccoli rombi.
  5. Decorare e servire: Eventualmente decorate la superficie con codette colorate. Riponete ogni gateau sopra una foglia di limone o un pirottino di carta, affinché non si attacchino. Appena si raffredda il composto tagliate la ‘tavoletta’ a rombi di media grandezza, sistemateli su delle foglie di limone che esalteranno l'aroma e lasciate raffreddare.

Agite velocemente affinché il tutto non si indurisca.

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Fidatevi della vista e togliete dal fuoco: rovesciate il composto su un ripiano antiaderente -il marmo da cucina per esempio va benissimo-, spianate e pareggiate mettendo sopra un foglio di carta da forno.

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