Preparare marmellate e confetture con le proprie mani è sempre fonte di soddisfazione. Oggi vi proponiamo la ricetta per realizzare la marmellata di cedro, un agrume caratterizzato da frutti grandi e succosi che possono essere conservati anche a lungo. La marmellata di cedro è una vera delizia, perché associa al gusto particolare un profumo unico, che ricorda il blu del mare e l’oro della sabbia.

Marmellata di Cedro

Si tratta di una ricetta non comune, che impiega pochi ingredienti come vuole la tradizione. Diventa speciale per essere gustata nelle migliori colazioni o come base per farcire biscotti e dolci da forno. La marmellata di cedro può inoltre accompagnare le raffinate selezioni miste di formaggi, soprattutto di pecora, giacché ne esalta il sapore e crea un gioco di gusti molto speciale. Qualsiasi marmellata fatta in casa vi darà una gran soddisfazione.

La marmellata di cedro fatta in casa è perfetta da preparare quando questo frutto è di stagione: ottima da spalmare sulle fette biscottate o da utilizzare per farcire torte e biscotti. Serviranno solamente 3 ingredienti: i cedri, zucchero e acqua.

Il cedro è un agrume speciale, adorabile nel suo profumo e molto particolare nel suo sapore. Si tratta di un frutto dalle grandi dimensioni, che cresce principalmente nelle regioni del Sud e che ama molto le temperature dolci. Per questo motivo il profumo del cedro ricorda le dolci stagioni primaverili e le caldi estati, in quanto l’essenza profuma di agrumi pieni e decisi.

Il cedro è un frutto molto importante dal punto di vista botanico (e storico). Infatti, può essere definito come il padre di tutti gli agrumi. Limoni, arance, mandarini e molti altri derivano tutti dal cedro. Il frutto si presenta di grandezza media, con una buccia incredibilmente ruvida e spessa. Si sviluppa a partire da un albero che può raggiungere anche gli 8 metri di altezza, a foglia larga e sempreverde.

Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese

Si calcola che il cedro contenga solo un 25% di polpa, in compenso si caratterizza per un valore nutrizionale significativo. Come tutti gli agrumi è una fonte incredibile di vitamina C. Anzi, rispetto all’arancia ne contiene addirittura di più. E’ anche ricco di flavonoidi, e in particolar modo di esperidina. Pertanto il cedro può essere considerato un alimento fortemente antiossidante. Oltre a ciò, si segnala la capacità del cedro di stimolare la digestione e di fungere da disinfettante e germicida.

La marmellata di cedro è quindi una preparazione d’altri tempi. Piace molto perchè povera di calorie ma ricca di sapore e forte di un profumo che la rende unica fra tutte le confetture. Non tutti sanno che il cedro è amico della linea e del benessere della pelle e dei capelli. Si tratta di un frutto ricco di flavonoidi, quindi abile nel contrastare in modo naturale l’ossidazione.

Il cedro contiene molte vitamine, ma come accade con tutti gli agrumi è ricco di vitamina C, importante per le difese immunitarie e anche per combattere l’invecchiamento cutaneo. Il cedro è inoltre amico della linea, perché contiene pochissime calorie e si presta a essere impiegato in pasticceria in tante ricette diverse, tutte naturali e ricche di fantasia.

Ed ecco svelata qualche curiosità in merito! Il cedro è il capostipite degli agrumi, la pianta primaria dalla quale hanno avuto origine tutte le altre. Ovunque il cedro è conosciuto fin dall’antichità e l’Italia è una delle terre dove si produce di più. Questo è possibile grazie al clima mite delle regioni meridionali e alle località di lago, dove questo agrume cresce alla meraviglia.

Ricetta Marmellata di Cedro

La proposta di marmellata di cedro si rivela molto delicata, naturale e pensata per chi ricerca i dolci profumi sulla propria tavola. In molti la chiamano confettura di cedro erroneamente visto che è preparata con agrumi.

Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

Ingredienti

  • 900 gr. di cedro con tutta la buccia
  • 800 gr. zucchero semolato
  • 400 gr acqua naturale

Preparazione

La prima operazione per preparare la marmellata di cedro è quella di sterilizzare vasetti e tappi. Lavate i cedri sotto l’acqua fredda corrente e, senza sbucciarli, tagliateli prima a metà, togliete i semini e poi a fettine sottili e infine a pezzettini piccolissimi.

Disponete cedri ridotti a pezzetti in una pentola con un bicchiere colmo di acqua. Mettete sul fuoco portate a bollore, sempre mescolando, fino a quando l’acqua è completamente evaporata. Nel frattempo riempite un’altra pentola con 400 gr. di acqua e lo zucchero e portate a ebollizione.

Lasciate bollire per 5 minuti, fino ad ottenere uno sciroppo leggermente denso. Versate lo sciroppo nella pentola coi cedri. Riportate a bollore e fate bollire per 15 minuti mescolando di continuo fino a quando raggiunge la giusta consistenza.

Fate la consueta prova del piattino, se il composto non scivola dal piatto allora è pronto. Spegnete e invasate il composto ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Capovolgete i barattoli e lasciate raffreddare a testa in giù.

Una volta che si sono completamente raffreddati etichettate e riponete in dispensa. La marmellata di cedro può essere conservata in dispensa o in un luogo fresco, asciutto e al riparo da luce e calore, per circa 3 mesi. Mi raccomando, una volta che avete aperto il vasetto conservatelo in frigorifero e consumatelo entro 2 o 3 giorni massimo.

Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga

RICETTA CEDRO CANDITO + MARMELLATA di Cedro fatta in casa- RICETTE DI GABRI Kitchen Brasita

Come evitare l'amaro nella marmellata di cedro

Per la realizzazione della marmellata di cedro c’è tutta una fase preparatoria, che può durare 2 o 3 giorni. Si può anche evitare, ma serve per eliminare dai cedri un eccesso di gusto acre. In pratica, anziché cuocere subito i cedri, li si punzecchia con uno stuzzicadenti e li si mette a bagno con l’acqua, in modo che eliminino il loro amaro naturale. L’acqua va cambiata più volte al giorno affinché appunto sparisca il gusto acre.

Ecco un altro metodo per togliere l'amarognolo della buccia:Fate bollire per 15 minuti le bucce inserendole da acqua fredda, buttate l’acqua e rifatelo per altre 2 volte, poi scolate le bucce e lasciatele da parte.

Consigli aggiuntivi

  • Nella ricetta viene utilizzato tutto il frutto, scorza compresa! È consigliabile, quindi, lavarli perfettamente e utilizzare frutti di agricoltura biologica.
  • Potete applicare lo stesso procedimento per la marmellata di limoni, il rapporto scorza-polpa sarà lo stesso, visto che i cedri si caratterizzano proprio per un piccolo cuore di polpa succosa, il resto è scorza e albedo.
  • Potrebbe sembrare esagerata la quantità di zucchero in proporzione alla frutta, ma i Cedri sono molto amari e la quantità indicata è perfetta.

Come sterilizzare i barattoli

È vitale sterilizzare i contenitori per le preparazioni che fate in casa. Qualsiasi preparazione che ha bisogno di essere conservata a lungo necessita di questo passaggio. Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione.

Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva. Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare i vasetti per la marmellata.

I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non sempre idonei pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità. Nella nostra guida trovate come sterilizzarli nel forno, nel microonde o in lavastoviglie.

Sterilizzazione barattoli

tags: #Marmellata

Post popolari: