La pizza, insieme alla pasta, è una delle ricette italiane più conosciute al mondo. Fa parte della categoria dei lievitati e il suo impasto base è composto da pochi e semplici ingredienti: farina, acqua, olio, sale e lievito. Preparare l'impasto per la pizza in casa come quello che troviamo in pizzeria non è complicato, basta seguire semplici regole e passaggi.

L'impasto per pizza che vi propongo oggi è quello classico, da preparare il giorno stesso in modo facile e veloce. Una pizza in teglia che possono fare davvero tutti e può essere condita in mille modi diversi. Soffice sopra e croccante alla base, non necessita di una lievitazione di giorni o di particolari pieghe come la pizza a lunga maturazione, che ovviamente resta il top, ma che non sempre si ha il tempo o la voglia di fare.

Vi assicuro che anche questa più semplice è davvero squisita e potete renderla ancora più speciale divertendovi a cambiare gusto ogni volta; vi consiglio però di non rinunciare alla classica margherita con tanto basilico e mozzarella filante.

Ecco una ricetta semplice, perfetta per ottenere una base leggera e digeribile, ideale per pizze tonde, pizze in teglia o focacce. Bassa e croccante, alta e morbida: la pizza ha tante facce, noi oggi vi mostriamo quella più classica, comune e perfetta da fare in casa in poche ore.

Come Fare la Pizza Margherita in Casa

Ingredienti

  • Farina (metà 00 e metà 0, o a piacere con una piccola parte di integrale o cereali)
  • Lievito di birra fresco (o secco, metà della dose)
  • Zucchero (o miele o malto)
  • Acqua tiepida
  • Sale
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Passata di pomodoro
  • Mozzarella
  • Basilico fresco
Pizza Margherita

Preparazione dell'Impasto

  1. Setacciate le farine in una ciotola capiente e versatevi al centro il lievito e lo zucchero sciolti in una piccola parte dell'acqua prevista.
  2. Lavorate fino ad ottenere un panetto morbido e liscio che metterete in una ciotola di vetro unta di olio.
  3. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare al riparo da correnti fino a che l'impasto non sarà triplicato di volume. Il mio impasto ha lievitato per circa 3 ore.
  4. In alternativa, per una lievitazione ottimale nel forno spento, potete mettere anche un pentolino di acqua bollente e manterrà l’umidità dell’impasto.

Per la farina io ho usato una metà di 00 e una metà di 0 ma volendo potete usare anche una piccola parte di integrale o cereali per renderla più rustica e saporita.

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La quantità di acqua da utilizzare dipende da vari fattori tra cui la quantità di glutine. La lievitazione del vostro impasto deve avvenire in un ambiente tiepido ad una temperatura di circa 25°, lontano da correnti.

Potete anche aumentare o diminuire il lievito se volete, ovviamente aumenteranno o diminuiranno anche i tempi di lievitazione.

Metodo No-Knead

Il procedimento che vi mostriamo viene chiamato no-knead, è molto semplice, ma richiede del tempo sia per la lievitazione sia per le pieghe, che devono essere ripetute per tot passaggi. I "no knead" sono tipi di impasto che richiedono poca manipolazione, sfruttando principalmente i lunghi tempi di riposo per sviluppare consistenza e sapore. Come vedremo nella ricetta, infatti, gli ingredienti vengono impastati in modo veloce e grezzo in una ciotola: farina setacciata, lievito di birra sbriciolato, acqua, sale, olio extra vergine d'oliva.

Una volta che abbiamo creato un "panetto" (che non abbiamo nemmeno toccato con le mani, ma solo con il cucchiaio di legno), copriamo la ciotola con un foglio di pellicola trasparente per alimenti e lasciamo lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente, per poi procedere con le pieghe, la stesura e la cottura.

Pieghe dell'Impasto

Trascorso questo tempo, trasferiamo l'impasto sul piano di lavoro e ripieghiamolo su se stesso ripetendo l'operazione sui 4 lati. Poi per tre volte, richiudiamo l'impasto tirandolo con le mani verso di noi. Non preoccupatevi se inizialmente la consistenza risulterà piuttosto appiccicosa (stendete un velo di farina sul piano per aiutarvi). Lasciamolo riposare ancora 30 minuti circa, infine allarghiamolo con le mani fino alla giusta dimensione: aggiungiamo passata di pomodoro e gli ingredienti che preferiamo.

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Pizza Napoletana

Stesura e Cottura

  1. Prelevatelo delicatamente dalla ciotola e stendetelo con le mani in una teglia unta di olio allargando i lati e premendo delicatamente al centro con i polpastrelli.
  2. A questo punto il vostro impasto per pizza è pronto per essere condito come più vi piace. Io ho fatto una classica margherita.
  3. Portate il forno a 250° e fate una precottura di circa 15 minuti solo con il pomodoro, l'olio e il sale posizionando la teglia sulla parte bassa del forno, successivamente aggiungete la mozzarella sgocciolata e spezzettata e il basilico e spostate la teglia nella parte media per altri 12 minuti circa.

Accendete il forno a 250° statico e, quando sarà ben caldo, mettete a cuocere la pizza nel ripiano più basso del forno. Fate cuocere per 10 minuti poi aggiungete la mozzarella a dadini, spostate la pizza sul ripiano medio del forno e continuate la cottura ancora per 5 minuti circa fino a che la mozzarella sarà totalmente cotta.

Potete cuocere le pizze singolarmente. In questo caso dopo aver steso la prima pizza, potete infornarla a 250° per 6 minuti solo con un filo d'olio. Trascorsi i 6 minuti, sfornate, condite la pizza e cuocetele per altri 6 minuti. Consigliamo sempre l'utilizzo di una pietra refrattaria. Se invece preferite realizzare una pizza in teglia, con queste dosi potete realizzare una pizza in teglia grande 30x40 cm. In questo caso non dovrete realizzare i 3 panetti, ma uno solo.

Conservazione

Potete conservare la pizza avanzata in frigorifero fino al giorno dopo avendo cura di riscaldarla bene prima di servirla. La pasta per la pizza si conserva in frigorifero per 24 ore, coperta con pellicola da cucina. La pasta per la pizza una volta lievitata può anche essere congelata, meglio se divisa già in porzioni, e conservata in un sacchetto gelo. Successivamente sarà sufficiente lasciar scongelare la propria porzione a temperatura ambiente e proseguire come da ricetta.

Potete anche congelare le pizze già pronte: vi consigliamo di cuocerle per 7-8 minuti, di farle raffreddare e avvolgerle nell'alluminio prima di metterle in congelatore.

Varianti e Consigli

  • L’acqua dove scioglierete il lievito deve essere leggermente calda, troppo calda ucciderà il lievito mentre troppo fredda non lo farà agire.
  • Potete sostituire lo zucchero con miele o malto.
  • Tutte le farine assorbono in diversa maniera, quindi cambiare il mix proposto o usare farine diverse implica dover regolarsi diversamente con i liquidi della ricetta, inoltre varierà necessariamente il risultato finale.

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