Nurofen Febbre e Dolore 200 mg/5 ml è un farmaco a base di ibuprofene, disponibile come sospensione orale con aroma di fragola e senza zucchero, utilizzato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. Questo articolo fornisce una guida completa sull'uso corretto di questo farmaco, incluse le indicazioni, il dosaggio, le controindicazioni e gli effetti collaterali.
Indicazioni Terapeutiche
Nurofen sciroppo per bambini è un farmaco che viene utilizzato principalmente per trattare febbre e dolore nei bambini. Nurofen Febbre e Dolore 200 mg/5 ml è indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.
Sì, Nurofen per bambini è un farmaco antinfiammatorio. Contiene ibuprofene, che è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). È utile non solo per abbassare la febbre e alleviare il dolore, ma anche per ridurre l'infiammazione.
Dosaggio e Modalità d'Uso
Il dosaggio di Nurofen 200 sciroppo per bambini varia in base all'età e al peso del bambino. La dose giornaliera per via orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni può avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue:
Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi, limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La quantità di Nurofen da somministrare ai bambini dipende dal dosaggio del farmaco, dall'età e dal peso del bambino.
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Di seguito è riportata una tabella con le dosi raccomandate:
| Peso corporeo | Età | Dose singola | N° massimo di somministrazioni/giorno |
|---|---|---|---|
| 5.6 - 7 Kg | 3 - 6 mesi | 1,25 ml | 3 nelle 24 ore |
| 7 - 10 Kg | 6 - 12 mesi | 1,75 ml | 3 |
| 10 - 15 Kg | 1 - 3 anni | 2,5 ml | 3 |
| 15 - 20 Kg | 4 - 6 anni | 3,75 ml | 3 |
| 20 - 28 Kg | 7 - 9 anni | 5 ml | 3 |
| 28 - 43 Kg | 10 - 12 anni | 7,5 ml | 3 |
La scala graduata presente sulla siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.
Il cucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremità per i diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.
Modalità di somministrazione
- Sviti il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
- Introduca a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agiti bene.
- Capovolga il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tiri delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimetta il flacone in posizione verticale e rimuova la siringa ruotandola delicatamente.
- Introduca la punta della siringa nella bocca del bambino, ed eserciti una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
- Dopo l'uso avviti il tappo per chiudere il flacone e lavi la siringa con acqua calda.
Se il bambino soffre di disturbi di stomaco, somministri Nurofen Febbre e Dolore preferibilmente durante i pasti. Nel caso di febbre post-vaccinazione faccia riferimento al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministri più di due dosi nelle 24 ore. Consulti il medico se la febbre non diminuisce.
Controindicazioni
È fondamentale sapere quando non somministrare Nurofen ai bambini. Sebbene Nurofen sia un farmaco generalmente sicuro, ci sono alcune situazioni in cui l'uso dovrebbe essere evitato o monitorato attentamente.
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Nurofen Febbre e Dolore è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg
- Pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema, o orticaria) all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS)
- Ulcera peptica attiva
- Grave insufficienza renale o epatica
- Severa insufficienza cardiaca
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie a base di FANS
- Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2
- Durante l’ultimo trimestre di gravidanza
Avvertenze e Precauzioni
Nurofen Febbre e Dolore deve essere somministrato per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.
L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:
- in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione;
- in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità;
- in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi;
- in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità.
Reidratare il soggetto prima dell’inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).
Effetti Indesiderati
Come tutti i farmaci, Nurofen sciroppo per bambini può causare effetti collaterali, anche se non si verificano in tutti i bambini. La lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.
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Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza:
- Infezioni ed infestazioni
- Raro: Cistite, rinite
- Molto Raro: Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.
- Patologie del sistema emolinfopoietico
- Molto Raro: Disturbi dell'ematopoiesi
- Disturbi del sistema immunitario
- Non comune: Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito
- Molto Raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione
- Non noto: Ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito
- Disturbi psichiatrici
- Non noto: Irritabilità
- Raro: Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi.
- Patologie del sistema nervoso
- Non comune: Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni.
- Molto Raro: Meningite aseptica
- Raro: Emorragia cerebrovascolare
- Patologie dell'occhio
- Raro: Secchezza oculare
- Patologie dell'orecchio e del labirinto
- Non noto: Tinnito
- Patologie cardiache
- Non noto: Insufficienza cardiaca ed edema
- Raro: Palpitazioni
- Patologie vascolari
- Non noto: Ipertensione e shock
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
- Non noto: Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.
- Patologie gastrointestinali
- Non comune: Dolori addominali, nausea e dispepsia
- Raro: Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito.
- Molto Raro: Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
Interazioni Farmacologiche
L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con:
- Acido acetilsalicilico (aspirina): A meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica. non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse
- Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2:evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati
L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con:
- corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale
- antibiotici chinolonici:dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.
- anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti
- agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale
- antidiabetici: possibile aumento dell’effetto delle sulfaniluree
- antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS
- ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità
- mefepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mefepristone poiché possono ridurne l’efficacia
- citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità)
- litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità)
- tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità
- uricosurici, come probenecid: rallenta l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche)
- metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato.
- zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.
- diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.
È sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista per avere informazioni più dettagliate sulle possibili interazioni farmacologiche.
Sovradosaggio
I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori.
I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza.
In caso di sovradosaggio, è indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Consultare immediatamente un medico o il centro antiveleni.
Nurofen o Tachipirina: Quale Scegliere?
Quando si tratta di scegliere tra Nurofen e Tachipirina per il trattamento di febbre e dolore nei bambini, è importante conoscere le differenze tra i due farmaci:
- Nurofen: Contiene ibuprofene, che è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). È utile non solo per abbassare la febbre e alleviare il dolore, ma anche per ridurre l'infiammazione.
- Tachipirina: Contiene paracetamolo, un analgesico e antipiretico, ma privo di effetti antinfiammatori.
In sintesi: Se il bambino ha bisogno di un farmaco con proprietà antinfiammatorie, Nurofen potrebbe essere la scelta migliore.
Video TUTORIAL - Somministrazione dello sciroppo con misurino
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