La ricetta della pasta di sale risale all’antichità, è facilissima da preparare, certamente economica e adatta anche ai bambini più piccoli perché fatta con ingredienti naturali che usiamo normalmente in cucina. La pasta di sale si fa con tre semplici ingredienti: farina, sale e acqua. È un materiale super versatile per l’artigianato e la decorazione!
Ingredienti e Preparazione
Farina, sale e acqua: sono questi gli ingredienti base per realizzare l’impasto della pasta di sale, conosciuta anche come pasta matta o pasta di pane. La preparazione di questo impasto è davvero semplice. Per la preparazione dell’impasto basterà mescolare il bicchiere di farina con il bicchiere di sale ed aggiungere dell’acqua tiepida. L’acqua va versata poco alla volta cosicché mescolando l’impasto diventerà sempre più omogeneo.
Un piccolo trucco: usa sale fino e setaccia la farina per ottenere una pasta più liscia e compatta. Una proporzione consigliata è 2 parti di farina, 1 parte di sale e 1 parte di acqua, per una consistenza ideale.
Dosi Classiche
Partiamo dalla ricetta classica:
- 100 gr di farina
- 50 gr di sale
- 10 ml di olio
- 60 ml di acqua
Mescolare prima gli ingredienti secchi poi aggiungere acqua impastando bene fino a che non si ottiene un composto omogeneo, se necessario potete aggiungere un po’ più di farina o di acqua a seconda che sia troppo morbida e appiccicosa o invece secca.
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Aggiungere l’acqua versandola in una sola volta e impastare il composto fino a renderlo omogeneo. La pasta di sale che otterremo dovrà essere compatta e morbida ma senza appiccicarsi alle dita. Quindi… se è troppo friabile, o inizia ad avere l’aspetto di tanti piccoli granelli di sabbia, dovremo aggiungere un po’ d’acqua, poco alla volta, fino a ottenere un impasto morbido e facile da lavorare. Se, al contrario, la pasta di sale risulta troppo molle ed appiccicosa, aggiungiamo un po’ di farina e impastiamo.
Impasta con le mani aggiungendo lentamente 130 ml di acqua. Lavora a lungo l’impasto (almeno 20 minuti) per ottenere la consistenza ottimale: dovrà diventare sodo, omogeneo, elastico e malleabile. Se l’impasto si sbriciola aggiungi poca acqua per volta.
Pasta di Sale con il Bimby
La pasta di sale si può preparare anche con il Bimby, con il grande vantaggio di ottenere in poco tempo un impasto pronto all’uso senza sporcare troppo. Chi ha il Bimby può realizzare in maniera molto semplice e veloce la pasta di sale. Quello che cambia ovviamente è la preparazione. Per prima cosa va tritato il sale per circa 20-30 secondi a velocità 8. Dopo si possono inserire anche gli altri ingredienti per far impastare tutto insieme per 5 minuti in velocità spiga.
Mettere il sale nel Bimby e macinarlo finissimo per circa 20 secondi a velocità 8. Aggiungere la farina e l’acqua e impastare per 2 minuti usando la funzione “spiga”. Questa funzione si avvicina ad un impasto manuale perché il motore funziona ad intermittenza ed aziona una lavorazione alternata in senso orario ed antiorario. Il risultato sarà un impasto omogeneo e facilmente modellabile. A questo punto si può estrarre dal Bimby una pasta di sale di colore neutro.
Pasta di sale - Ricetta velocissima e facile da realizzare
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Come Colorare la Pasta di Sale
Possiamo colorare la pasta di sale sia prima che dopo l’asciugatura. I metodi sono validi entrambi ma il risultato è leggermente diverso. La pasta di sale è incolore, o meglio è del colore della farina e del sale, e quindi bianca. Ad ogni modo è possibile colorarla o prima di utilizzarla per i lavoretti, o dopo averla fatta asciugare o averla cotta. Come la coloriamo? Semplicissimo! Se decidiamo di colorarla prima di manovrarla, basterà aggiungere del colore alimentare nell’impasto. L’effetto del colore sulla pasta di sale sarà decisamente opaco.
Se vogliamo colorare la pasta di sale prima che sia asciutta dobbiamo colorare l’impasto aggiungendo coloranti nella farina o nell’acqua (usiamo coloranti naturali o alimentari e atossici). Questo metodo è particolarmente adatto ai bimbi più piccoli per i quali (e con i quali) possiamo preparare più impasti di diversi colori da usare esattamente come le paste da modellare. I colori cambieranno leggermente durante l’asciugatura e tenderanno a diventare più chiari e più spenti, un po’ come se fossero consumati dal tempo.
A questo punto potete colorare la pasta di sale con ingredienti naturali: curcuma, cacao, caffè o i coloranti alimentari. Se impiegate un colorante liquido, aggiungetelo nell’acqua facendo in modo che la quantità dei liquidi non superi i 2 bicchieri.
Effetto Lucido e Brillante
Se si vuole dare un’effetto lucido, sarà possibile farlo mescolando un tuorlo d’uovo ad un cucchiaino d’acqua. Spennellando il tuorlo sulla nostra creazione colorata e facendola cuocere per altri 30 minuti, otterremmo un effetto lucido. Per un effetto brillante puoi anche usare colla vinilica trasparente o un sigillante spray per hobbistica dopo la cottura.
Per ottenere un effetto lucido e impedire all’oggetto di assorbire umidità: concludiamo l’opera con la fase delle glassatura: spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio d’acqua e infornatelo per altri 30minuti.
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Asciugatura e Cottura
Non appena abbiamo ottenuto il nostro composto perfettamente morbido e asciutto al punto giusto e abbiamo lavorato l’impasto dando vita a tante formine meravigliose, dobbiamo necessariamente far asciugare le creazioni per ben 24 ore o in alternativa cuocerle in forno a 120 gradi fin quando le formine non sembrano essere cotte. Il tempo di cottura può variare in base allo spessore degli oggetti: da 30 minuti fino a 2 ore. Lasciare lo sportello del forno leggermente aperto aiuta ad evitare crepe.
La pasta di sale si può fare asciugare in due modi: lasciandola all’aria aperta o cuocendola in forno che è senza dubbio il metodo migliore. Se adottiamo la prima soluzione, lasciamo la pasta di sale all’aria aperta per tutto il tempo che sarà necessario, facendo molta attenzione che non ci sia umidità. Per il metodo di asciugatura in forno, invece, consiglio di lasciare prima asciugare la pasta di sale per circa 12 ore in un ambiente secco. Questo permette sia di ridurre il tempo di cottura che di evitare che l’oggetto che è stato fatto con amore cambi forma durante la cottura.
Accendere il forno tra 75°C e 110°C, a secondo della dimensione dell’oggetto: più è piccolo, più la temperatura deve essere vicina a 75°C e viceversa. Infornare la creazione in pasta di sale e lasciarla asciugare per circa 2 ore, controllando sempre.
Uno dei vantaggi della pasta di sale è che asciuga all’aria. Questo la rende perfetta anche per i bambini in classe. Per far asciugare i tuoi lavori in pasta di sale senza cottura, durante l’inverno approfitta dei caloriferi, su cui puoi far essiccare le creazioni più piccole. Mettile sopra uno strato di carta da forno e ricorda di girarle sottosopra ogni 1-2 ore affinché asciughino in modo uniforme. Non ci sono tempi prestabiliti per sapere in quanto tempo saranno asciutte le tue creazioni. Il tempo infatti dipende dallo spessore di ogni lavoro o componente. Però posso darti un’indicazione preziosa: in media ci vogliono 24 ore per ogni mm di spessore.
Per un’essiccazione più rapida puoi cuocere la pasta di sale in forno a una temperatura massima di 50-60 °C (se usi il forno ventilato non superare i 50 °C). Con una temperatura così bassa infatti si riduce molto il rischio che si formino delle crepe. Il tempo di cottura varia a seconda dello spessore dell’oggetto che devi cuocere. Fallo asciugare in modo uniforme girandolo sottosopra ogni 1-2 ore ma fai attenzione a non romperlo.
Se le creazioni sono molto grandi, dopo le prime 3-4 ore puoi alzare la temperatura del forno fino a 75 °C senza rischiare che si formino crepe o bolle. Tieni il forno aperto per 10 minuti ogni ora per evitare che si formi condensa. Ricordati di coprire le parti più piccole con della carta stagnola per evitare che si possano bruciare.
Conservazione
Il modo migliore per conservare la pasta di sale è avvolgerla in un canovaccio, riporre il canovaccio con la pasta di sale in un sacchetto di plastica per alimenti, chiuderlo e metterlo in frigorifero. Attenzione a tirare fuori la pasta di sale dal frigorifero circa mezz’ora prima di utilizzarla in modo che sia ben morbida e malleabile. Se ci dimentichiamo? Il grande nemico degli oggetti realizzati in pasta di sale è l’umidità. Bisogna quindi prendere tutte le precauzioni necessarie a tenerla lontana dalle nostre creazioni che dobbiamo cercare di riporre in un ambiente secco.
Se l’impasto avanza dopo che i bimbi hanno giocato e non avete voglia di buttarla, basterà unire gli avanzi di impasto in un’unica pallina, avvolgerlo nella pellicola e metterla in frigo. L’impasto potrà essere riutilizzato entro qualche giorno. Meglio conservarlo in un contenitore ermetico o in un sacchetto con chiusura zip, così da mantenerlo morbido.
La pasta di sale si conserva da 3-4 giorni fino a una settimana. Io di solito la avvolgo bene nella pellicola da cucina e la chiudo in un sacchetto per alimenti. Conservala fuori dal frigorifero: dentro infatti indurisce e si sgretola più facilmente.
Alternative alla Pasta di Sale
Esistono diverse alternative alla pasta di sale, altre paste da modellare da preparare a casa e facili da fare. Le più gettonate sono la pasta di mais e la pasta di bicarbonato. La pasta di mais assomiglia molto al Didò con la differenza che una volta asciutta diventa compatta e semi-trasparente. Per preparare la pasta di mais bisogna versare tutti gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a ottenere un composto omogeneo.
La pasta di bicarbonato è del tutto atossica e naturale, un impasto bianco e facile da modellare che asciuga facilmente all’aria. Mentre si lavora, è più friabile della pasta di sale e deve quindi essere manipolata con più delicatezza. Per preparare la pasta di bicarbonato, versare gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere a fuoco basso, mescolando fino a ottenere un impasto morbido. Lasciare raffreddare dopo avere ricoperto la pentola con un canovaccio umido.
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