A 17 anni dalla sua uscita nei cinema di tutto il mondo, La fabbrica di cioccolato di Tim Burton e con Johnny Depp è ancora un assoluto cult. Diretto nel 2005 da Tim Burton, che scelse di farne una versione moderna - con al timone del cast Johnny Depp - del già celebre adattamento cinematografico del 1971 con Gene Wilder, La fabbrica di cioccolato (titolo originale Charlie and the Chocolate Factory) è tratto dall’omonimo romanzo di Roald Dahl.

Il film è l’adattamento dell’omonimo romanzo del 1964, scritto da Roald Dahl, al quale lo stesso Burton disse più volte di essersi ispirato nell’intento di cogliere appieno la storia e gli intenti dei suoi personaggi.

Ecco alcune curiosità e aneddoti che forse non conoscevi su questo fantastico film, con un focus particolare su Freddie Highmore, l'attore che ha interpretato il ruolo di Charlie Bucket.

La Fabbrica di Cioccolato Locandina

Il Casting e i Retroscena

Il personaggio estroso ed eccentrico di Willy Wonka in realtà non doveva portare questo nome, ma doveva chiamarsi Mr. Il regista non doveva essere Tim Burton. Si narra che prima di lui, la produzione di La fabbrica di cioccolato, avesse in mente di affidare la regia del film ad un altro grande nome del cinema internazionale.

Allo stesso modo, il ruolo del cioccolatiere più famoso di sempre, il misterioso genio di Willy Wonka, non doveva essere affidato a Johnny Depp. Prima di lui erano tanti gli attori in lista a partire da Jim Carrey, ma anche Nicolas Cage, Michael Keaton, Christopher Walken e Robin Williams. Tim Burton, però, scelse l’amato Depp.

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La “Warner Bros. Pictures” comprò i diritti per un adattamento cinematografico de La fabbrica di cioccolato nel 1999. Le riprese si completarono alla fine del 2004. Il film fu girato interamente nei Pinewood Studios inglesi, pur essendo una produzione americana.

Dietro le Quinte delle Scene più Iconiche

Una tra le scene più famose del film, quella che racconta la messa alla prova della giovane e viziata Veruca Salt, si vedono degli scoiattoli intenti a correre per accaparrarsi delle noci e spaccarle. Gli animali non sono il frutto di un effetto speciale, ma assolutamente veri. Nei mesi precedenti le riprese furono addestrati 40 roditori apposta per rompere le noci.

Montagne di caramelle e fiumi di cioccolato che però non sono reali. Il fiume era veramente composto da cioccolato. Molti dei dolci presenti sul set erano commestibili e hanno tentato ogni persona presente nella produzione. Quando i bambini arrivano in fabbrica, le immagini fanno realmente riferimento a uno stabilimento ubicato in Svizzera.

La fabbrica di cioccolato è una vera miniera di easter egg per gli amanti di Tim Burton e del suo stile cinematografico mai banale e sempre fuori dalle righe. Tanti i riferimenti ad altre sue celebri pellicole. Ad esempio la celebre scena d’inaugurazione della fabbrica vede Johnny Depp nei panni di Willy Wonka con un paio di forbici in mano a tagliare il nastro. Un chiaro rimando ad un altro suo celebre personaggio, Edward Mani di Forbice. Oppure l’aspiratore di cioccolato che risucchia Augustus a ricordare i dischi volanti di Mars Attacks!

Freddie Highmore: Da Bambino Prodigio a Star Internazionale

Freddie Highmore entra nel cuore degli spettatori grazie ai suoi occhi azzurri, al suo aspetto da bravo ragazzo ma, soprattutto, ad un talento fuori dal comune. Bambino prodigio, inizia a recitare a sei anni, e, attualmente, a soli trent’anni, è un attore di fama mondiale che vanta una celebre carriera e importanti premi vinti, tra cui due Critics’ Choice Awards come Miglior Giovane Attore nel 2005 per Neverland - Un sogno per la vita e l’anno successivo per La fabbrica di cioccolato, nonché una nomination per il Golden Globe come miglior attore di una serie televisiva drammatica per The Good Doctor.

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Figlio dell’agente cinematografica Sue Latimer e dell’attore Edward Highmore, Freddie Highmore ha iniziato piccolissimo la sua carriera cinematografica. Il successo arriva molto presto per Highmore, che a 12 anni interpreta il suo primo ruolo importante prendendo parte al film Neverland - Un sogno per la vita nei panni di Peter Llewelyn Davies. Poco dopo gli viene affidata la parte del famosissimo Charlie Bucket, l’iconico protagonista del film La fabbrica di cioccolato.

In un’intervista rilasciata ad Adweek, Highmore ha svelato un retroscena sulla sua decisione di accettare il ruolo in The Good Doctor. Pare che inizialmente l’attore non fosse per nulla convinto di iniziare questo nuovo progetto. All’inizio non volevo accettare. Avevo appena finito di girare Bates Motel ed ero consapevole del grande impegno che comporta uno show di lunga durata. Si può dunque comprendere come il giovane fosse spaventato dall’idea di buttarsi immediatamente su qualcosa di nuovo, soprattutto dato che si parlava di una serie ed era dunque presumibile che si sarebbe trattato di un lavoro a lungo termine. Tuttavia, pare che a far cambiare idea all’attore arrivò una discussione importante, intrattenuta con lo showrunner della serie: David Shore.

Durante la conversazione l’uomo spiegò a Highmore l’importanza di portare in scena un tema così delicato come quello dell’autismo, riuscendo a far cambiare idea all’attore. Parlare con David Shore mi ha convinto che questo sarebbe stato un progetto meraviglioso di cui far parte.

Vita Privata e Passioni di Freddie Highmore

Sulla sua vita privata, Freddie Highmore è estremamente riservato. Proprio per questo non è facile affermare con certezza quale sia la sua attuale vita amorosa. Le ultime notizie relative a un suo coinvolgimento sentimentale risalgono al 2016, anno in cui sembrerebbe che il giovane abbia avuto una frequentazione con l’attrice Abigail Breslin. Anche qui il condizionale è d’obbligo, dato che le voci non sono mai state confermate dai diretti interessati.

Nonostante l’enorme successo raggiunto fin da piccolo, Highmore non ha mai rinunciato ai suoi studi, impegnandosi attivamente per riuscire a conciliare scuola e lavoro. In diverse occasioni il giovane ha rinunciato a partecipazioni in film e serie pur di dedicarsi alla sua formazione. Dopo aver studiato alla Highgate di Londra, Highmore ha iniziato il college, iscrivendosi al corso di lingue straniere dell’università di Cambridge. In quegli anni l’attore stava prendendo parte alla serie Bates Motel, ma non era disposto a mettere da parte il suo impegno universitario. Così cercò di destreggiarsi tra i due impegni, studiando tra una ripresa e l’altra.

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Oltre a essere un eccellente attore, il giovanissimo Highmore si dimostra versatile in tanti altri campi, sempre attinenti all’ambito cinematografico. Già a 14 anni il giovane si cimentava nell’arte del doppiaggio, prestando la voce al piccolo Arthur, protagonista del cartone Arthur e il popolo dei Minimei e mantenendo poi l’incarico anche per i sequel del film d’animazione. Egli si è inoltre avventurato in diversi lavori di regia, produzione e sceneggiatura, lavorando per alcuni episodi delle due serie che lo hanno visto protagonista: Bates Motel e The Good Doctor.

Abbiamo già parlato di quanto Freddie Highmore ami la riservatezza. Un amore che egli manifesta anche con la sua scelta di non utilizzare alcuna piattaforma social. Per l’attore tenere distinta la sua vita privata da quella lavorativa è fondamentale, pertanto tenersi lontani dai social media è un requisito essenziale per garantire la sua privacy. Cercando su Instagram il nome dell’attore, in realtà, è possibile trovare l’account ufficiale di Freddie Highmore. Questo è l’account ufficiale di Freddie Highmore. Eppure nonostante l’assenza di contenuti, Highmore raccoglie ben 698.000 seguaci.

Highmore è appassionato di calcio e si dedica spesso a delle partite amichevoli con gli amici. Egli è inoltre un grandissimo tifoso dell’Arsenal, la famosa società calcistica inglese, e va spesso a vedere le partite. Tra i suoi sogni, se la carriera da attore non fosse andata a buon fine, vi era proprio quello di diventare lui stesso un giocatore di calcio e di unirsi all’Arsenal.

L’uomo, inoltre, ha dichiarato in un’intervista come per lui sia stato importante poter continuare a vivere una vita normale durante la sua infanzia, dedicandosi allo studio e immaginando futuri alternativi, come quello di diventare un giocatore di calcio.

La ricostruzione del mondo di WONKA!! Dietro le quinte - Curiosità

Tabella: Incassi de "La Fabbrica di Cioccolato" in Italia (2005)

Paese Incasso
Italia 2.126.226 €

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