"La fabbrica di cioccolato" è un'opera intramontabile di Roald Dahl, che ha affascinato generazioni di lettori e spettatori. La storia, ricca di fantasia e con una morale profonda, è stata adattata più volte per il cinema e il teatro, diventando un classico della cultura popolare.

Copertina del libro La Fabbrica di Cioccolato

La storia narra le vicende di Charlie Bucket, un bambino di famiglia molto povera che vive in una casa malandata insieme ai genitori e ai suoi quattro nonni. Nonostante le difficoltà, Charlie è un bambino felice e gentile, la cui più grande passione è il cioccolato, un lusso che può permettersi solo una volta all'anno.

La Misteriosa Fabbrica di Willy Wonka

Charlie vive non lontano dalla fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, la più grande del mondo. C'è molto mistero intorno alla fabbrica: da anni continua a produrre ma nessun operaio entra o esce da quel portone né alcuno ha più visto il suo ormai mitico proprietario. Da quel momento nessuno ebbe più notizie del proprietario, i cancelli rimasero chiusi eccetto che per far entrare i camion di Wonka che andavano a ritirare le tavolette di cioccolato da vendere. Questa attività però è avvolta da un mistero: se nessuno lavora nella fabbrica, chi produce il cioccolato? Nessuno sa darsi una risposta.

Un bel giorno, Willy Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l'interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Charlie spera di essere tra i vincitori, soprattutto perché si avvicina il suo compleanno e quindi il momento in cui potrà gustarsi la sua tavoletta di cioccolata.

La Scoperta dei Biglietti d'Oro

Poco tempo dopo, i primi biglietti vengono trovati da quattro bambini: Augustus Gloop, goloso e obeso, Veruca Salt, una ragazzina ricca e viziatissima, Violetta Beauregarde, una vanitosa campionessa di gomma da masticare e da Mike Tivù, un bambino ossessionato dai videogiochi. Purtroppo però, nonostante le preghiere dei suoi, quando si trova a scartare la tavoletta di cioccolata non trova nulla. Anche nella seconda, regalatagli con l'ultimo soldino da nonno Joe, non ha il biglietto vincente.

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Charlie rinuncia amaramente al suo sogno di entrare nella fabbrica dopo aver aperto - senza fortuna - la tavoletta regalatagli per il compleanno. Ma poi, quando tutto sembra perduto, Charlie trova nella neve 10 dollari con cui compra una supertavoletta e qui trova il biglietto.

Biglietto d'Oro

L'Incredibile Visita alla Fabbrica

Accompagnato da nonno Joe, Charlie si presenta ai cancelli della fabbrica, accolto da Willy Wonka in persona. Una volta dentro il contesto cambia: si sente nell’aria un piacevole profumo di tutti i dolciumi e la temperatura è molto calda perché gli operai odiano il freddo e non potrebbero lavorare senza il loro clima ideale.

I bambini sono molto ansiosi di conoscere gli operai e il signor Wonka glieli presenta subito, entrando nella stanza della cioccolata. Cos’è la stanza della cioccolata? Un luogo magnifico, un ambiente che se non si vede non lo si può nemmeno immaginare, piena di prati verdi, adorabili cespugli e alberi dall’aspetto incantevole. La cosa incredibile è che è tutto commestibile, ma la cosa più stupefacente è il fiume: interamente fatto di cioccolato fuso, attraversato da tubi di vetro che ogni tanto si abbassano per prelevare cioccolato e portarlo nelle altre stanze della fabbrica.

Ed ecco arrivare gli operai: dall’altra sponda del fiume arrivano gli Umpa-Lumpa, piccoli ometti che mandano avanti la fabbrica. Loro vengono dalla giungla di Lumpalandia e Willy Wonka li ha potuti impiegare nella sua fabbrica offrendo loro chicchi di cacao, il loro alimento principale, in cambio della manodopera.

Durante la visita, uno ad uno, i bambini vengono eliminati a causa dei loro difetti: Augustus Gloop cade nel fiume di cioccolato per la sua ingordigia, Violetta Beauregarde si trasforma in un mirtillo gigante per la sua ossessione per le gomme da masticare, Veruca Salt viene giudicata "uovo cattivo" dagli scoiattoli e Mike Teavee si rimpicciolisce nel tentativo di teletrasportarsi attraverso la televisione.

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La Stanza della Cioccolata

La stanza della cioccolata è un luogo magnifico, un ambiente che se non si vede non lo si può nemmeno immaginare, piena di prati verdi, adorabili cespugli e alberi dall’aspetto incantevole. La cosa incredibile è che è tutto commestibile, ma la cosa più stupefacente è il fiume: interamente fatto di cioccolato fuso, attraversato da tubi di vetro che ogni tanto si abbassano per prelevare cioccolato e portarlo nelle altre stanze della fabbrica.

La stanza della Cioccolata

Gli Umpa-Lumpa

Gli Umpa-Lumpa provengono dalla giungla di Lumpalandia e Willy Wonka li ha potuti impiegare nella sua fabbrica offrendo loro chicchi di cacao, il loro alimento principale, in cambio della manodopera. Ognuno dei piccoli lavoranti della fabbrica è interpretato da Deep Roy. Che ha rifatto i gesti di ognuno per centinaia di volte, affinché venissero poi uniti a formare l’intera squadra.

la fabbrica di Cioccolato - Violetta Beauregarde - Italiano.flv

Charlie: L'Erede di Willy Wonka

Ora è rimasto solo Charlie che, essendo l’unico, è anche il vincitore; Willy si congratula con lui e lo fa salire sull’ascensore di cristallo con il nonno, poi preme il tasto “In su e fuori” e subito i tre vengono trasportati in alto, rompendo il soffitto della fabbrica e ritrovandosi sospesi per aria, fuori dall’edificio. Mentre osservano gli altri partecipanti tornare verso casa, Willy Wonka comunica a Charlie che gli donerà la fabbrica.

Era questo lo scopo della visita: individuare un bambino meritevole di ricevere in regalo la fabbrica perché lui, il signor Wonka, era ormai troppo vecchio per portare avanti il lavoro da solo. Ma a Charlie si chiede di rinunciare alla famiglia, cosa che lui non vuole assolutamente fare e così si mette d’accordo con il vecchio proprietario Wonka e decide di far trasferire tutta la sua famiglia nella fabbrica, in modo che Charlie e Willy possano lavorare insieme.

Tra tutti i partecipanti è Charlie che alla fine vince la fabbrica. Vince perchè, a differenza degli altri ragazzi viziati e poco avvezzi al rispetto delle regole, è quello di animo più nobile.

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Personaggi Principali

  • Charlie Bucket: è il protagonista del libro. Charlie è un bambino povero, ma gentile e generoso.
  • Willy Wonka: è il geniale e misterioso proprietario della fabbrica di cioccolato, è lui che organizza il concorso per far visitare la fabbrica. È un personaggio eccentrico, imprevedibile, e inventore di straordinari dolci e caramelle.
  • Nonno Joe: è il nonno materno di Charlie, con cui ha un legame speciale.
  • Augustus Gloop: è il primo bambino che vincitore il biglietto d'oro, indispensabile per visitare la fabbrica. È estremamente goloso e viene descritto come sovrappeso.
  • Veruca Salt: è una bambina di 10 anni viziata e arrogante, abituata a ottenere tutto quello che desidera.
  • Violetta Beauregarde: è una bambina vanitosa e ossessionata dalla gomma da masticare.
  • Mike Teavee: è un bambino appassionato di televisione, videogiochi e tecnologia che detesta il cioccolato.
  • Gli Umpa-Lumpa: Operai che lavorano nella fabbrica di Willy Wonka. Provengono da un luogo lontano e adorano il cacao.

Adattamenti Cinematografici

La storia di "La fabbrica di cioccolato" è stata adattata per il cinema in due versioni principali:

  • Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971): diretto da Mel Stuart, con Gene Wilder nel ruolo di Willy Wonka. Un classico intramontabile, amato per la sua atmosfera magica e le canzoni memorabili.
  • La fabbrica di cioccolato (2005): diretto da Tim Burton, con Johnny Depp nel ruolo di Willy Wonka e Freddie Highmore nel ruolo di Charlie Bucket. Una versione più fedele al romanzo, con uno stile visivo eccentrico e un approfondimento del personaggio di Willy Wonka.

Entrambi i film sono direttamente ispirati al libro di Roald Dahl, con la differenza che la versione diretta da Tim Burton è surreale, molto più colorata e anche un po' più cinica. Nell'universo ricreato da Burton c'è il tocco magico del regista, artista visionario e creativo che si diverte a dar vita a mondi indimenticabili.

Johnny Depp, unica scelta di Tim Burton, non fa rimpiangere Gene Wilder e regala un'interpretazione sicuramente diversa ma profonda e convincente. Anche chi non ama il cinema di Tim Burton, troverà questo film delizioso.

Caratteristica Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) La fabbrica di cioccolato (2005)
Regista Mel Stuart Tim Burton
Attore Willy Wonka Gene Wilder Johnny Depp
Atmosfera Magica, Musicale Surreale, Cinica
Fedeltà al romanzo Meno fedele Più fedele

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