Tim Burton reinterpreta in modo unico un grande classico per ragazzi: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Questo film, amato da adulti e bambini, è una trasposizione cinematografica del romanzo di Roald Dahl.

La storia narra del fantasmagorico Willy Wonka, il più grande cioccolataio del mondo, che vive da anni isolato nella sua magnifica fabbrica. Un giorno, annuncia che cinque tavolette di cioccolato conterranno biglietti d'oro, offrendo ai fortunati vincitori una visita esclusiva alla fabbrica e un premio speciale per uno di loro.

Locandina del film La Fabbrica di Cioccolato

Un Remake Visivamente Sbalorditivo

Il remake di Burton brilla per l'attenzione al punto di vista dei bambini. Le trovate visive e sonore, merito di Danny Elfman, lasciano a bocca aperta. Questo film è complesso come i bambini di oggi, ma semplice nei suoi grandi sentimenti.

Johnny Depp interpreta Willy Wonka, ma a rubargli la scena è Deep Roy, che interpreta tutti i 165 Oompa Loompa. La magia pervade tutto, arrivando al cuore dello spettatore.

La fabbrica di cioccolato di Burton è la seconda trasposizione cinematografica del romanzo di Dahl, dopo Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di M. Stuart.

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Alessandro nel laboratorio di cioccolato

Willy Wonka: Un Personaggio Burtoniano

Willy Wonka è un tipico personaggio burtoniano: solitario, introverso e chiuso nel suo mondo. Non riesce a comunicare, ma è dotato di qualità e sensibilità speciali. È un artista-inventore che supera regole e convenzioni, un essere incompiuto tra infanzia ed età adulta.

All'inizio, Wonka disprezza il mondo esterno, ma grazie a Charlie, passa dallo spazio interno a quello esterno. Come altri eroi burtoniani, le sue difficoltà derivano da un rapporto tormentato con il padre. A un certo punto, scopre la mortalità e cerca un erede, dando inizio al concorso e al tour.

Il tour è un viaggio dantesco, con punizioni che riprendono il modello del contrappasso. Willy punisce non solo i ragazzi, ma anche i loro genitori e il tipo di educazione che hanno dato ai figli.

Sceglie Charlie come erede perché il ragazzo è segnato dalla semplicità, dall’umiltà e dalla dignità della povertà. Willy e Charlie sono due personaggi complementari: Willy è un adulto-bambino con la possibilità di concretizzare la fantasia, mentre Charlie è un bambino-adulto con la famiglia.

Il Cast di La Fabbrica di Cioccolato

Il film del 2005 vanta un cast eccezionale, che ha dato vita ai personaggi indimenticabili creati da Roald Dahl. Ecco alcuni dei protagonisti principali:

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  • Johnny Depp interpreta Willy Wonka, il geniale e eccentrico proprietario della fabbrica di cioccolato.
  • Freddie Highmore è Charlie Bucket, il bambino umile e generoso che sogna di visitare la fabbrica.
  • Helena Bonham Carter interpreta Mrs. Bucket, la madre di Charlie.
  • Noah Taylor interpreta Mr. Bucket, il padre di Charlie.
  • Deep Roy interpreta tutti gli Umpa Loompa, gli operai della fabbrica.
  • AnnaSophia Robb nel ruolo Violetta Beauregarde.
Johnny Depp nei panni di Willy Wonka

Un'Atmosfera da Favola

Tim Burton crea un film con un'immaginazione che va oltre ogni limite. Depp è maestoso in una parte creata apposta per le sue capacità camaleontiche, e Highmore è bravissimo.

Il film riesce a trasmettere le sensazioni di chi ha letto il libro, con scenografie bellissime ed effetti speciali. Le canzoncine degli Oompa Loompa contribuiscono a creare un'atmosfera da favola.

Le ambientazioni colorate di Tim Burton sono veramente stupende, e il film lascia il segno con le sue canzoncine e la sua morale.

Il Cioccolato di Willy Wonka

Tutto qui dentro è commestibile, persino Willy Wonka. Il cioccolato di Willy Wonka non è fatto al computer, ma è vero cioccolato. Fiume e cascata di cioccolato caldo, prati di menta, alberi di caramello, laghi di miele, colline di panna montata, bastoni di zucchero d’orzo, massi ripieni di marmellata, nave di fragola a forma di drago.

Un Film per Adulti e Bambini

Da un film zuccheroso come l’originale del 1971 con Gene Wilder, si passa a questo film gotico, nero e disperato sotto l’ingannevole glassa di humour e cioccolato. Un film per bambini fatto per galvanizzare gli adulti, e un film per adulti fatto per inquietare i bambini.

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La storia è nota: Willy Wonka entra in scena a diversi minuti dall’inizio del film. Come i mattatori delle commedie di una volta. Il dubbio svanisce subito appena ci appare di fronte: quei dentoni che sfoggia sul grande schermo nella parte del genio del cioccolato Willy Wonka non sono i suoi.

La Fabbrica come Luogo di Realizzazione dei Sogni

Le fabbriche vere stanno scomparendo, ma Tim Burton propone la fabbrica come luogo di realizzazione di sogni altrimenti irrealizzabili. Charlie è un ragazzino felice di stare al mondo, nonostante viva in una casupola e si nutra quasi esclusivamente di minestre di cavolo bollito.

Oggi più che mai l’infanzia è una terra di nessuno, la culla della corruzione. Occorre sempre Tim Burton perché un film non-cinese ristabilisca l'importanza dei nonni, ancor più dei genitori.

Il Messaggio di Roald Dahl

La maggior dote di un essere umano, secondo Roald Dahl, è la gentilezza. Charlie Bucket è un bambino povero che ogni notte sogna di poter entrare nella fabbrica di cioccolato dell’eccentrico Willy Wonka. Negli ultimi 15 anni nessuno ha mai visto l’imprenditore e nessun operaio è uscito o entrato dalla fabbrica. Eppure i prodotti Wonka vengono venduti in tutto il mondo.

Un Film di Culto

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato è un libro di culto, Roald Dahl è uno scrittore di culto, Tim Burton è un regista di culto, e Johnny Depp è un attore di culto.

Dopo aver licenziato tutti i suoi dipendenti e chiuso la fabbrica, Willy Wonka decide di riaprire i cancelli e permettere a cinque bambini di visitare i magici luoghi dove viene prodotto il cioccolato. I fortunati sono coinvolti in un viaggio magico e grottesco, visitano luoghi misteriosi, scoprono i segreti di Wonka, fanno la conoscenza degli Umpa Lumpa e affrontano sfide personali.

Differenze tra i Film

A differenza del primo film, quello di Tim Burton ricorre meno alle canzoni e approfondisce il personaggio di Wonka, raccontando la storia del suo complicato legame con il padre dentista. Nell'universo ricreato da Burton c'è il tocco magico del regista, artista visionario e creativo che si diverte a dar vita a mondi indimenticabili.

Tutti i bambini sono condannati e sconfitti dai loro stessi difetti: Augustus dall'ingordigia, Violetta dalla presunzione, Veruca dai continui capricci, e Mike Tivù dalla superbia. L'unico a venir fuori indenne da tutto e tutti è Charlie che, ben consapevole di cosa voglia dire fare una vita di stenti rinunciare a qualcosa, è anche il solo a capire il vero valore di ciò che conta.

Non è esente da critiche e da difetti neanche Wonka, convinto di poter dettare le regole del gioco in qualunque situazione. Il film originale è in realtà quasi un musical ed è molto meno spaventoso rispetto a quello diretto da Burton.

Curiosità sul Film

Ecco alcune curiosità sulla produzione del film:

  • Delle 110.000 caramelle realizzate, solo 1850 sono commestibili, mentre le restanti erano di plastica.
  • Il fiume di cioccolato era fatto veramente di cioccolato.
  • Nel 2003, il ruolo di Nonno Joe fu proposto a Gregory Peck.
  • 40 scoiattoli furono addestrati per rompere le noci in una delle scene più famose.

Citazioni memorabili:

  • Willy Wonka: "Ogni cosa in questa stanza è commestibile, persino io lo sono..."
  • Nonno George: "È pieno di soldi, là fuori, sai... e ne stampano altri ogni giorno. Ma questo biglietto... Ne esistono solo cinque come questo in tutto il mondo!"

Tre attori hanno incarnato il proprietario della fabbrica di cioccolato più celebre al mondo: Gene Wilder nel 1971, Johnny Depp nel 2005 e Timothée Chalamet nel prequel del 2023, "Wonka".

La storia di "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" è universale e funziona sia nella versione del 1971 che in quella più recente di Burton. In fondo, la vicenda di questo imprenditore del cioccolato, solo e in cerca di qualcuno che impari ad amarlo come nessuno ha mai fatto, serve anche a suscitare una riflessione sui comportamenti di certi ragazzini e degli adulti che li accompagnano.

Tabella Comparativa dei Film di Willy Wonka

Caratteristica Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) La Fabbrica di Cioccolato (2005)
Regista Mel Stuart Tim Burton
Attore protagonista Gene Wilder Johnny Depp
Atmosfera Più musicale e angelica Più surreale e cinica
Approfondimento del personaggio di Wonka Meno approfondito Più approfondito (rapporto con il padre)
Effetti speciali Limitati dagli strumenti dell'epoca Avanzati e spettacolari
Confronto tra i diversi attori che hanno interpretato Willy Wonka

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