Tra le ricette del riciclo, quelle che riguardano la pasta meritano un ruolo di tutto rispetto perché in poco tempo ci permettono di trasformare degli avanzi in un uno nuovo e goloso piatto. La Frittata di Pasta Senza Uova non fa certo eccezione, soprattutto perché anche questa volta ad inventarla sono stati i napoletani. Questo piatto tipico della cucina napoletana affonda le sue radici in tempi molto lontani quando i monaci erano soliti consumare piatti di magro in occasione del venerdì santo.
La Frittata di Pasta Napoletana senza Uova, nota anche come Frittata di Scammaro, si prepara con pangrattato, olive, alici e capperi. Pochi ingredienti ma ricchi di sapore che permettono di trasformare un piatto di spaghetti avanzato in una nuova ricetta. In questo caso però prepareremo una Frittata di Pasta sfruttando gli amidi naturalmente rilasciati dalla stessa in cottura.
La Frittata di Spaghetti senza Uova può anche essere resa adatta per coloro che seguono una dieta vegana semplicemente omettendo le Alici: gli altri ingredienti saranno comunque in grado di restituirvi una Pizza di Pasta davvero strepitosa! Se vi piace l’idea di preparare una Frittata di Pasta Senza Uova al Forno, vi consigliamo di provare anche la Frittata di Pasta con la ricetta tradizionale oppure giocarvela con alcuni classici come la Pasta al Forno con Pomodoro e Mozzarella o la Pasta al Forno Vegetariana.
FRITTATA DI SPAGHETTI: Ricetta semplice e veloce
La Storia della Frittata di Scammaro
Dimenticate tutto quello che sapete sulla frittata di spaghetti napoletana: è arrivato il momento di riscoprirla in una versione meno famosa e (quasi) light. Si chiama scammaro ed è una frittata di pasta senza uova. Sì, esattamente senza uova.
Il significato del nome di questa frittata è da ricercare proprio nella sua origine, all'inizio del 1800 grazie al cuoco e letterato Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino. Fra le ricette pubblicate nel suo celebre "Cucina Teorico Pratica", compendio alle basi della cucina tradizionale partenopea, c'è proprio la frittata di scammaro.
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Pare che Cavalcanti la ideò su richiesta di alcuni monaci, per poter servire un piatto gustoso anche durante la Quaresima, ricorrenza che prevede l'astensione dalla carne. Durante questo periodo di penitenza, soltanto ai monaci con determinati problemi di salute era permesso di infrangere la regola. Però, per non turbare tutti gli altri, dovevano consumare i pasti a base di carne in camera: da qui nasce il termine dialettale cammerare, ovvero mangiare grasso, contrapposto a scammerare, cioè mangiare magro. Ecco perché i giorni di Quaresima vengono chiamati anche giorni "di scammaro", proprio come questa insolita frittata di pasta.
Una pietanza a lungo relegata alle settimane che precedono la Pasqua e oggi proposta come alternativa alla più abbondante frittata di pasta napoletana. La ricetta della frittata di scammaro - fra le preferite di Eduardo De Filippo, come testimoniato nel libro Si cucine cumme voglio io della moglie Isabella Quarantotti - è molto facile, anche se prevede tempi di cottura leggermente più lunghi e maggiore attenzione nella fase di cottura. Tutto sta nella tecnica e nei sapori genuini dei suoi ingredienti: olive, capperi, acciughe, uvetta, pinoli e prezzemolo.
Si tratta di un piatto che risale al 1800, al duca di Buonvicino Ippolito Cavalcanti, cuoco e letterato, autore del celebre “Cucina Teorico Pratica”, in cui è indicata proprio questa ricetta. Ideata da Cavalcanti per i monaci perché potessero gustare anche durante la Quaresima, noto periodo di astinenza e penitenza, un piatto saporito e leggero senza carne.
Il nome viene dal fatto che ai monaci con problemi di salute, era dispensato di astenersi dal consumo di carni, che però doveva avvenire nelle loro celle, lontani dai monaci in astinenza. Le celle erano chiamate “cammere”, da cui il termine “cammerare”, cioè mangiare “grasso”, contrapposto a “scammerare”, mangiare “magro”, da cui il nome di frittata di scammaro per questa frittata di pasta senza uova né carne.
Le ricette delle nonne, quelle semplici, ma piene di sapore perché fatte con il cuore. La frittata di pasta è una delle ricette che mi faceva la mia nonna, non amava molto "perdere tempo" ai fornelli come le classiche nonne di una volta, amava fare altre cose. Però quelle poche ricette che faceva per me, sono rimaste nei miei ricordi, quelle più buone che io abbia mai mangiato in vita mia. Diventando vegana, non ho mangiato la frittata per tantissimo tempo e la frittata di pasta, credo che erano almeno 20 anni che non la mangiavo. Quando ho fatto questa ricetta sono rimasta incredibilmente sorpresa dal risultato finale, perché nonostante non ci siano uova: è squisita!
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Ricetta: Frittata di Pasta Senza Uova (Frittata di Scammaro)
Ingredienti per 4 persone
- 320 g spaghetti
- 100 g olive nere di Gaeta
- 30 g capperi
- 30 g uvetta
- 30 g pinoli
- 3-4 filetti di acciuga
- olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- sale
- pepe
- prezzemolo
Procedimento
- Portate l'acqua a bollore, salate e cuocete gli spaghetti molto al dente, scolandoli qualche minuto prima rispetto al tempo indicato sulla confezione.
- In una padella rosolate lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine di oliva, aggiungete le olive snocciolate e tagliate a metà, i capperi, l'uvetta e i pinoli.
- Fate cuocere per un paio di minuti a fuoco basso, aggiungendo le acciughe all'ultimo momento. Rimuovete l'aglio.
- Trasferite gli spaghetti nella padella e amalgamateli al condimento, aggiungendo pepe, olio e prezzemolo tritato finemente.
- Iniziate a cuocere la frittata a fuoco alto per i primi 3 minuti circa, poi abbassate la fiamma e spostate man mano la padella sul fornello, in modo da farla dorare bene dal centro fino ai bordi.
- Dopo 5-7 minuti controllate il fondo della frittata con l'aiuto di una forchetta: se è ben dorata e solida, potete girarla e cuocere l'altro lato.
- Voltatela aiutandovi con il coperchio della padella oppure con un piatto e completate la cottura come avete fatto precedentemente.
- Una volta formata una bella crosta compatta e croccante, la frittata di scammaro è pronta.
Frittata di Pasta Vegana Senza Uova
Questa è la mia personale versione di frittata di pasta vegana, che di solito si fa con la farina di ceci. Non amando particolarmente la farina di ceci, ne ho unito un piccolissima parte, al tofu al naturale e altri semplicissimi ingredienti per fare una pastella buonissima e che non ha nessun retrogusto di ceci (non tutte le persone sentono questo retrogusto, chi lo sente come me, sa di cosa sto parlando!). La frittata la puoi cucinare sia in friggitrice ad aria come faccio io, oppure in forno o in padella.
Ingredienti per la Pastella Vegana
- 150 g di tofu morbido
- 50 g di farina di ceci
- 15 g di amido di mais
- 2 g di aglio o cipolla in polvere
- 1 pizzico di curcuma (solo per dare colore)
- 150 g di acqua
- 30 g di olio evo
- 5 g di sale marino
Altri Ingredienti
- Olio spray per ungere la superficie della frittata
- 200 g circa di spaghetti avanzati
Preparazione
- Prepara la pastella, versa nel boccale del mixer da cucina tutti gli ingredienti e frulla fino ad ottenere una consistenza lisca e senza grumi.
- Prendi la padella o la teglia (diam. 30 cm). Versa all'interno gli spaghetti cotti il giorno prima e poi versa sopra la pastella cercando di cospargere completamente tutta la superficie. Aiutati con una forchetta per schiacciare la superficie degli spaghetti.
- Se usi il forno preriscalda il forno a 200 gradi e cuoci per 25-30 minuti circa, oppure in friggitrice ad aria stessa temperatura e stesso tempo, ma senza preriscaldare. In padella nel metodo classico, usando un coperchio e quando i bordi si staccando, girare delicatamente la frittata e cuocerla dall'altro lato (questa è la versione di cottura più complicata).
- Per tutti i tipi di cottura, dopo 10 minuti di cottura, ungi completamente la parte superiore della frittata con olio evo spray.
Consigli Utili
- Per la buona riuscita del piatto non lasciate mai sola la frittata ma controllate spesso la cottura.
- Questa pietanza è ottima anche fredda.
- La frittata di spaghetti è un piatto che unisce la semplicità alla bontà ed è un modo perfetto per riutilizzare gli spaghetti avanzati e trasformarli in un pasto saporito e soddisfacente.
La frittata di spaghetti è un piatto che unisce la semplicità alla bontà ed è un modo perfetto per riutilizzare gli spaghetti avanzati e trasformarli in un pasto saporito e soddisfacente. Per preparare la frittata di pasta avanzata, basta mescolare gli spaghetti avanzati dell’olio e delle spezie a piacere. Questo piatto verrà quindi cotto in una padella calda fino a quando non sarà dorato su entrambi i lati. Aggiungi nel recipiente con la pasta 2 cucchiai di l'olio di oliva. Poggia il piatto o il coperchio sulla padella e capovolgi la padella con un gesto rapido e deciso.
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