L'hamburger è uno dei piatti più iconici della cucina americana, amato in tutto il mondo per la sua semplicità, versatilità e, soprattutto, per il suo gusto. Spesso visti come simbolo di un pasto veloce, ma anche di convivialità e comfort food, gli hamburger possono essere preparati in molte varianti. La base, però, rimane sempre la stessa: l'impasto di carne macinata, che con il giusto bilanciamento di ingredienti e tecniche, porta alla creazione di un hamburger succulento e saporito.
Hamburger in padella cotti a puntino, da servire al piatto personalizzando questo secondo di carne con le verdure di stagione preferite. Ma anche da servire in un appetitoso panino, con le irrinunciabili patatine. Nell'uno e nell'altro caso questo secondo facile e veloce farà la gioia di grandi e piccini! Vediamo come prepararli. Questa è una ricetta gustosa che ti risolve la cena. Se servi l'hamburger in padella con un contorno ricco, uno solo a persona sarà più che sufficiente.
L’origine dell'hamburger è un tema dibattuto, ma la sua nascita come lo conosciamo oggi è fortemente legata alla cultura gastronomica americana. Sebbene il nome "hamburger" derivi dalla città di Amburgo in Germania, dove la carne macinata veniva già preparata in forme simili nel XIX secolo, l'hamburger moderno nasce negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo, quando gli immigrati tedeschi portarono con sé la tradizione della carne tritata, che veniva poi cotta su un piano caldo o arrostita.
La vera svolta per l’hamburger avviene con l'invenzione del panino, che rende questo piatto facilmente consumabile anche per strada. Nel 1904, durante l’Esposizione Universale di St. Louis, i panini farciti con carne macinata iniziano a diffondersi in tutto il paese, segnando l'inizio della fama dell'hamburger come simbolo della cucina americana.
In alternativa maionese, ketchup e senape sono le salse più adatte per condirli. Un’alternativa alla classica cottura sulla piastra è l’hamburger in padella al vino bianco, un piatto semplice ma molto gustoso che vi consentirà anche di fare la scarpetta nel sughetto.
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Hamburger fatti in Casa / tutti i trucchi per renderli perfetti / La cucina del Cuore
Consigli per un Hamburger Perfetto
Per preparare un impasto per hamburger all'americana perfetto, è fondamentale scegliere ingredienti freschi e di qualità.
Per ottenere un ottimo risultato in cottura, bisogna fare un passo indietro. Difficilmente, infatti, avrai un patty succoso se la materia prima non è stata realizzata e trattata con le dovute accortezze.
Vediamo insieme alcuni consigli utili.
1. La Scelta della Carne
Partiamo dalla scelta della carne. Sicuramente di manzo: punta di petto, reale, polpa di pancia o mix contenente una percentuale di grasso in media del 20%. Il grasso è necessario affinché l'hamburger a fine cottura risulti tenero e succoso. Al massimo puoi abbassare la percentuale di grasso al 15%, ma non andare oltre.
L’origine della carne fa la differenza: gli amanti di questo piatto vedono nel manzo la base di elezione, ma è anche molto diffuso l’hamburger di pollo. Se vuoi realizzare il più classico, allora è importante optare per un macinato che abbia almeno il 15-20% di grasso, che non solo aggiunge sapore, ma aiuta a mantenere la morbidezza in padella. I tagli più indicati sono la punta di petto, il reale e il controfiletto, da mixare volendo con polpa di vitello, per esaltare la tenerezza e donare un gusto più delicato.
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Preferisci a quelli già pronti presenti sugli scaffali dei centri commerciali quelli del macellaio. Fatti macinare la carne al momento per un risultato di qualità superiore. Se dal macellaio te li fai anche preparare noterai che ciascuno sarà ricoperto da 2 dischi in cellophane biodegradabili. Prima della cottura rimuovili sempre e cestinali nell'umido/organico.
2. I Condimenti
I Condimenti. Un pizzico di sale è sufficiente per far risaltare il gusto della carne. Tuttavia nessuno ci vieta di personalizzare gli hamburger in base ai nostri gusti. Spezie, erbe aromatiche (io adoro il rosmarino), o anche della cipolla possono essere aggiunte alla carne senza problemi.
Se si desidera rendere più intenso e corposo il sapore della carne, è possibile aggiungere al macinato delle spezie, degli aromi, oppure insaporitori specifici per carne tra cui le numerose miscele e preparati per hamburger di Alimenta.
3. La Cottura
Oltre alla padella, puoi usare anche la piastra o il forno. Per la cottura in padella utilizzane una antiaderente, preferibilmente rivestita in pietra.
Nella mia ricetta ho utilizzato 240 grammi di macinato di fassona e da questa ne ho ricavato 2 hamburger del peso, quindi, 120 grammi ciascuno. Ho fatto scaldare bene la padella poi ho aggiunto un goccio d'olio evo e una volta riscaldato ci ho aggiunto la carne facendola girare nel condimento. Ho cotto gli hamburger in padella per 8 minuti, girandoli 1 sola volta per minimizzare la perdita dei succhi. Il risultato? Teneri e golosi, senza parti rosa al taglio.
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Tempo di cottura: si tratta di un fattore strettamente legato al tipo di cottura che si preferisce. È cosa nota che per la carne bovina in generale le possibilità sono più d'una (al sangue, media, ben cotta): gli esperti suggeriscono che per l’hamburger perfetto la “verità sta nel mezzo”, puntando quindi su quella media, con una temperatura della carne al cuore che si aggira tra i 60 °C e il 65 °C: se non si è in possesso di un termometro (un ottimo alleato, il consiglio è quello di munirsene) corrisponde a circa a 4 minuti per lato. Il risultato è un interno rosato e succoso, scongiurando la contaminazione batterica.
È necessario che l'hamburger sia ben cotto ma tenero allo stesso tempo. L'hamburger non è come per esempio una bistecca e non può essere mangiato al sangue. Per intenderci una bistecca può essere contaminata dai batteri solo in superficie, invece nella carne macinata i batteri possono trovarsi sia all'interno che all'esterno.
4. Trucchi aggiuntivi
- Se li servi al piatto vuoi che siano anche belli e in cottura gli hamburger tendono a gonfiarsi al centro. Puoi ovviare a questo in 2 modi: puoi affondare il pollice al centro della carne e creare un avvallamento o puoi tenere giusto 1 secondo un peso sopra all'hamburger a fine cottura e la bella forma sarà salva.
- Durante la cottura capita di frequente che l’hamburger si gonfi. Per evitarlo, nel momento in cui modelli la polpetta crea nella parte centrale una leggera depressione, così che i bordi risultino più alti: puoi farlo premendo con il pollice oppure con il dorso di un cucchiaio.
5. Temperatura
Quando la padella sarà calda, potrete appoggiarci sopra i vostri hamburger: dovrete lasciarli fermi, senza toccarli, per almeno un minuto, dopodiché potrete anche abbassare un po' la fiamma, ma senza esagerare.
Se amate la carne, che sia cotta alla griglia o in padella, sappiate che il termometro da cucina dovrà essere sempre il vostro migliore amico. Per capire se la carne è cotta alla perfezione, infatti, bisogna misurarne la temperatura al cuore durante la cottura. Vale per le bistecche così come per gli hamburger. C'è chi preferisce gli hamburger al sangue, chi a media cottura, chi ben cotti.
Per le carni bovine, le temperature al cuore approssimativamente devono essere:
- da 50°C a 55°C per carne al sangue
- da 55°C a 65°C per carne a media cottura
- da 66°C a 70°C per carne ben cotta
Oltre i 70° non si dovrebbe mai andare. La carne risulterebbe troppo cotta e stopposa, perché perde tutti i suoi succhi. E attenzione: questi range di temperatura valgono solo per le carni bovine. Il pollo, per esempio, deve sempre obbligatoriamente arrivare ai 75° al cuore. Diversamente, ci si espone a un grandissimo rischio batteriologico.
| Tipo di Cottura | Temperatura al Cuore (Carne Bovina) |
|---|---|
| Al Sangue | 50°C - 55°C |
| Media Cottura | 55°C - 65°C |
| Ben Cotta | 66°C - 70°C |
6. Conservazione
Una volta acquistati gli hamburger cerca di mantenere la catena del freddo durante il trasporto dal negozio a casa tua. Se abiti distante, usa una borsa termica. Quando arrivi a casa metti la carne in frigo, nella parte più bassa (la più fredda).
A me non piace per niente congelare hamburger o la carne macinata. Io compro e mangio entro un giorno: non mi creo problemi. Se lo vuoi fare utilizza sacchetti di ottima qualità, sigillali bene, meglio ancora se crei il sottovuoto. Quando ti occorre la carne, poi, falla scongelare nel suo sacchetto in frigorifero.
7. Alternative
Non solo di carne, prova questi: hamburger di zucchine, hamburger di ceci e hamburger di quinoa. Col pollo? Beh, ci sono i cordon bleu al forno!
Tuttavia, sebbene la carne prevalentemente utilizzata sia il manzo, non sono da disdegnare altre carni. Ad esempio l'agnello può essere utilizzato per cucinare tante ricette sfiziose come l’hamburger di ispirazione greca con ricotta, cetrioli e yogurt. Se, invece, preferite una versione senza carne di manzo o di maiale, potete affidarvi al pesce: trota, salmone, merluzzo...
8. Il Pane
Attenzione, però, perché anche la scelta del pane per l'hamburger è fondamentale. Non vorrete di certo rovinare la vostra opera d'arte proprio adesso! Se vi piace sperimentare prodotti nuovi, poi, provate ad assaggiare i panini che contengono nel loro impasto anche le patate. Sì, sembra strano, invece sono fantastici perché rimarranno morbidissimi e assorbiranno perfettamente le salse e il formaggio che andrete ad aggiungere.
Allora sei pronta/o per fare degli ottimi hamburger in padella? Non so da te, ma qui tra 10 minuti si mangia!