L’amico a quattro zampe è sempre incuriosito da ciò che facciamo, seguendoci in ogni attività e abituandosi presto al nostro modo di vivere. Una delle cose che più lo incuriosisce è il cibo, e spesso vorrebbe mangiare tutto ciò che è presente sul tavolo. Ad esempio, il cane può mangiare la marmellata? Scopriamolo insieme.
La marmellata è un alimento presente in tutte le case, un prodotto gustoso e immancabile in molte colazioni. Quando Fido la vede sul tavolo, non riesce a resistere. Ma è adatta a lui oppure no? Approfondiamo l'argomento.
Non è facile contenere l’entusiasmo dell’amico a quattro zampe, in particolare quando si avvicina il momento della pappa. Quando si tratta di mangiare, Fido è in prima fila, pronto ad assaporare tutte le prelibatezze che si cucinano durante i pasti. Ma l’alimentazione del cane è qualcosa di troppo importante per abbassare la guardia e abituarlo ad alimenti non adatti a lui.
Esistono dei cibi per noi umani che sono pericolosi e tossici per la salute e l’organismo dell’animale. Non tutti i cibi che consumiamo per sopravvivere, infatti, possono essere offerti all’amico peloso, in quanto ha difficoltà a digerirli e possono verificarsi seri disturbi.
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Alimenti Dolci: Sì o No per il Cane?
Uno dei cibi che può stuzzicare Bau è la marmellata di frutta, utilizzata per colazioni e merende. Ma il cane può mangiare la marmellata o si rischia di danneggiare la sua salute delicata? Purtroppo per Fido, qualsiasi alimento dolce contenente zucchero può causare non pochi problemi al suo organismo.
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Tra gli alimenti da non fornire mai al cane c’è anche la marmellata, proprio perché una piccola quantità di essa può provocare danni (non immediati, ma nel tempo) come problemi ai denti, formazione di tartaro, infiammazione alle gengive. Oltre a questi problemi, a lungo andare si può andare incontro a conseguenze molto gravi, quali pancreatite, diabete e obesità.
Se Bau ingerisse accidentalmente la marmellata, forse non avrà effetti negativi immediati, ma gli farà male comunque e, nel corso dei giorni, potrebbero presentarsi i problemi di cui sopra.
Fido e gli Alimenti Dolci: Quali Sono Vietati?
Nonostante la voglia di Fido di gustare determinati cibi, quelli dolci sono assolutamente vietati nella sua alimentazione quotidiana. Oltre alla marmellata, quali sono i possibili alimenti rischiosi per lui? Vediamoli qui di seguito.
Come abbiamo detto, l’alimentazione del cane non può includere qualsiasi cibo, in particolare quelli ricchi di zucchero e altre sostanze dannose per lui, tipiche della nostra tavola. Ogni padrone deve informarsi bene sulle caratteristiche del proprio peloso, assicurandosi che non abbia intolleranze o allergie alimentari. Oltre a ciò, è bene nutrirlo con gli alimenti adatti alla sua natura.
Fido non può ingerire dolci, perché non sono di facile digestione ma, soprattutto, stimolano la produzione di insulina, provocando le reazioni gravi di cui abbiamo parlato sopra. Tra i cibi zuccherini (insieme alla marmellata) che è meglio evitare e non considerarli neanche come premi, ci sono:
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- Cioccolato, fondente o al latte, pericoloso perché tossico per cuore e sistema nervoso. Se dovesse ingerirlo, dobbiamo contattare il veterinario immediatamente.
- Dolci da lievitazione, in quanto ingerire l’impasto in cottura può provocare un’intossicazione acuta. Anche in questo caso, occorre chiamare il veterinario.
- Dolci con dolcificanti, come lo xilitolo, tossico e fatale per l’animale, sostanza che va assolutamente evitata.
Questi particolari alimenti dolci sono troppo dannosi per il peloso, perché in grado di provocare infiammazioni e squilibri intestinali, oltre che gravissime patologie.
Per assicurare una giusta alimentazione al cane, si consiglia di consultarsi con il proprio veterinario, in modo tale da garantirgli equilibrio e gusto a tavola con noi.
Quali Sono i Dolci Tossici per il Cane?
Se dobbiamo parlare di dolci dati al cane, prima di tutto chiariamo quali possono dare tossicità acuta, che non devono quindi essere mai dati:
- Cioccolato, soprattutto fondente, ma anche al latte se in grandi quantità, che può dare tossicità cardiaca e neurologica, con esito anche fatale. Se il vostro cane ha mangiato un pezzo di cioccolato, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico veterinario.
- Dolci in lievitazione. Se state preparando un dolce casalingo e lo avete messo a lievitare (pandoro, panettone o qualsiasi altro dolce che richieda lievitazione) e il vostro cane mangia l’impasto prima della cottura, non perdete tempo e recatevi immediatamente dal vostro medico veterinario dato che il rischio di intossicazione acuta è molto alto.
- Dolci che contengono dolcificanti artificiali come xilitolo e altri, vanno assolutamente sempre evitati, dato che possono dare un’intossicazione acuta nel cane.
Perché i Cani Non Possono Mangiare Dolci?
Per quello che riguarda altri tipi di dolci invece il punto è capire cosa si intende con il poter mangiare. Certamente il cane infatti ha una certa capacità di digestione dei prodotti amidacei (farine) e degli zuccheri, che, seppur non paragonabile al nostro, è tutto sommato funzionale.
Per questo tante persone possono dire “gli do un pezzettino di cornetto tutte le mattine e non gli ha mai fatto male”. Effettivamente, un cane può mangiare tutti i giorni un dolce senza che vi siano danni evidenti per la sua salute, perché può digerirlo. Questo però non vuole dire che il danno non si possa provocare nel lungo periodo.
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Inoltre, mangiare dolci tutti i giorni, squilibra il loro microbiota intestinale, portandolo verso famiglie che provocano maggiori fermentazioni, con rischio di pancreatite, infiammazione intestinale cronica (IBD) e altre patologie.
Cosa Succede se il Cane Mangia Dolci?
Come abbiamo detto sopra, se il cane mangia un dolce dobbiamo capire di quale si tratta per sapere cosa fare. In caso infatti il nostro cane abbia mangiato uno dei dolci tossici (cioccolato, massa in lievitazione o dolci con dolcificanti artificiali) è necessario chiedere l’intervento del nostro veterinario di fiducia.
Non prendetevi voi il rischio di “calcolare” la dose tossica: è vero, su Internet si trova tutto, ma è meglio un po’ di sicurezza in più, che un rischio inutile. Contattate quindi il vostro medico di fiducia che vi dirà come muovervi.
Se invece il nostro cane ha ingerito un biscotto o un altro dolce contente zucchero o miele, ma senza cioccolato o altri tossici acuti, molto probabilmente se si tratta di un unico episodio non succederà assolutamente nulla. Molto più rischioso come abbiamo visto invece è l’ingestione di dolci giornaliera o comunque frequente.
Dare anche semplicemente un pezzettino di fetta biscottata con la marmellata o un biscotto da tavola a colazione, potrebbe infatti non causare danni evidenti sul momento, ma provocare nel tempo diabete, obesità, problemi dentali di tartaro e infiammazione gengivale e pancreatite.
Sono carnivori infondo, diamogli da mangiare come tali!
Alternativa: Quale Frutta Può Mangiare il Cane?
Spesso ci si chiede se i cani possono mangiare la frutta. La risposta, in linea generale, è sì, ma bisogna conoscere quali sono gli alimenti che apportano benefici alla loro dieta ed evitare di conseguenza quelli nocivi. Ecco alcuni esempi di frutta che il cane può mangiare:
- Mirtilli: Sono uno dei frutti più indicati per prevenire le malattie cardiache nei cani. Sono ricchi di antiossidanti, vitamina C e fibre.
- Mele: Offrono molti benefici al cane: hanno proprietà digestive e astringenti e contengono vitamina C, calcio e proprietà antinfiammatorie.
- Pere: Favoriscono il transito intestinale del cane grazie all’elevata presenza di fibre solubili. Sono ricche di ferro, che aiuta a prevenire l’anemia, e di antiossidanti.
- Melone: Offre importanti proprietà diuretiche e antiossidanti, molto importanti per la salute, oltre a essere un frutto ricco di vitamina A ed E.
- Banane: Possono essere utili per combattere la stitichezza, ma solo se date a piccole dosi visto l’elevato contenuto di fibra insolubile.
- Anguria: Questo frutto apporta molti benefici per il nostro amico a quattro zampe: essendo composto per l’80% da acqua, ha un basso apporto calorico. Favorisce il transito intestinale grazie alla presenza di fibra e potassio e aiuta a prevenire i problemi cardiovascolari.
- Melone giallo: A piccoli pezzi e senza semi, è ottima per quando fa caldo: questo frutto è infatti composto prevalentemente da acqua ed è molto dissetante.
- Pesche: Al pari dell’albicocca, la pesca è fonte di ferro ed è ricca d’acqua, per questo è molto indicata per i nostri amici cani.
- Fragole: Come i mirtilli, la fragola è uno dei migliori frutti antiossidanti che possiamo dare al cane.
Insieme agli alimenti consentiti, è bene conoscere quelli che sono nocivi per la salute e il benessere del nostro amico:
- Uva e uvetta: Considerate estremamente dannose per il fegato e i reni del cane.
- Ciliegie
- Avocado: Buccia e foglie dell’avocado contengono la persina, una sostanza tossica per i cani.
I Cani Possono Mangiare le Albicocche?
Sì, i cani possono mangiare le albicocche, purché venga prestata attenzione al modo in cui si danno al nostro fedele amico. Alcune parti dell'albicocca, infatti, sono velenose o rischierebbero di soffocare il cane e dovrebbero essere tenute lontane dalla sua dieta. Non dare quindi mai al cane né il nocciolo (con il quale può soffocare), né il gambo o le foglie dell'albicocca (che sono tossiche).
Grazie all'alto contenuto di vitamine A e C, sali minerali e fibre, questi piccoli frutti arancioni hanno diversi benefici sia per la salute nostra che per quella dei nostri amici animali. Eccoli elencati qui di seguito:
- aiutano il transito intestinale e la digestione
- combattono l'anemia e la spossatezza
- hanno pochissimi grassi (perfetti per i cani in sovrappeso)
- prevengono alcune malattie (come tigna; artrite, patologie del fegato, cancro)
- fanno bene alla vista, al sistema immunitario e sono utili per la crescita
Come per tutti i cibi, bisogna dargliele con parsimonia. In effetti, un eccesso di albicocche potrebbe far insorgere al cane difficoltà digestive, problemi gastrointestinali, vomito o diarrea. L'alta percentuale di zuccheri potrebbe causare a Fido il diabete, malattia abbastanza difficile da trattare.
Precauzioni da prendere: Se viene ingerito il nocciolo, il cane può rimanerne avvelenato o soffocare: Il nocciolo di pesche e albicocche, infatti, contiene piccole quantità di cianuro, oltretutto se viene mangiato erroneamente può portare al soffocamento oppure all'ostruzione delle vie digerenti. D'altra parte, le foglie e il gambo sono da evitare pure perché contengono anch'esse cianuro e sono quindi velenose per i cani. Se il tuo cane ha ingerito queste parti dell'albicocca, chiama urgentemente un veterinario.
Sintomi di avvelenamento da albicocca nel cane: Se il cane mangia una o più parti dell'albicocca, potrebbe riscontrare i seguenti sintomi dopo circa 15 minuti:
- Difficoltà respiratorie
- Pupille dilatate
- Gengive rosse
- Letargia
Non appena noti questi sintomi, chiama immediatamente il veterinario in modo che possa intervenire in tempo.
Come introdurre le albicocche nella dieta del cane? Prima di dare l'albicocca al cane, togli i noccioli interni, tagliale a pezzi piccoli e togli le parti che sono tossiche. Da evitare - o al massimo dare in piccolissime quantità - le marmellate di albicocche o le albicocche disidratate poiché contengono elevate quantità di zuccheri.
Se hai dubbi se dare o meno le albicocche ai cani, chiedi consiglio al tuo veterinario, il quale, in base allo stato di salute del cane, potrà orientarti sull'introduzione o no di nuovi alimenti nella dieta del tuo animale domestico.
I Cani Possono Mangiare le Fragole?
Il cane può mangiare le fragole in quantità moderata dato il loro elevato contenuto di zuccheri. All'interno dei semi di questi frutti troviamo l'acido cianidrico (il cianuro), il quale può provocare gravi disturbi neurologici all'animale domestico.
Quando decidiamo di somministrare la frutta al cane, dunque, facciamo attenzione a rimuoverne i semi, le foglie e i piccioli, così da rimuovere ogni potenziale rischio per la sua salute. Se hai a che fare con un cane che soffre problemi di digestione, è sempre meglio consultare il veterinario prima di somministrare la frutta.
In base alla taglia e al peso del nostro cane, possiamo combinare alcuni frutti tra loro per fornire all'animale un concentrato di vitamine, potassio e antiossidanti, da dargli una o due volte al giorno in base anche al tipo di attività che ha svolto.
Le fragole contengono infatti un alto concentrato di vitamine e minerali che tuttavia il cane dovrebbe già assumere attraverso la sua regolare alimentazione. Detto ciò, ricorda sempre che ogni cane ha i suoi gusti: se sputa la fragola dopo averla masticata per un po', è probabile che non sia di suo gradimento.
La prima volta che dai un pezzo di frutta al tuo cane, fai in modo che sia di piccole dimensioni, e osserva attentamente le sue reazioni nelle ore successive. In generale, è consigliabile dare al proprio cane una quantità moderata di fragole. Usiamo la regola dello snack o del premio: un regalo sempre gradito, sì, ma da mangiare in piccole dosi. I premi in generale (e dunque la frutta nel suo insieme) non dovrebbe mai superare il 10% dell'apporto calorico giornaliero di un cane.
| Frutta Consentita (con moderazione) | Frutta Vietata |
|---|---|
| Mirtilli, Mele, Pere, Melone, Banane, Anguria, Melone giallo, Pesche, Fragole, Albicocche (senza nocciolo, foglie e gambo) | Uva, Uvetta, Ciliegie, Avocado (buccia e foglie) |
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