I pancake, dolci tradizionali della colazione americana, sono amati in tutto il mondo per la loro versatilità e semplicità di preparazione.
PANCAKE : 2 ricette TOP per farli (sani, fit e light) 🥞 | LG
Avere una scorta di pancake pronti all'uso è una grande comodità, permettendoti di servire ogni volta una colazione diversa e personalizzata. Ecco una guida completa su come conservare i pancake, sia cotti che crudi, per non rinunciare mai a una colazione golosa e sostanziosa.
L'Arte di Preparare i Pancake Perfetti
Preparare i pancake è un gesto semplice che regala tanta gioia. Bastano pochi ingredienti: farina, uova, latte, zucchero e un pizzico di lievito. L’impasto va lavorato poco, solo il tempo necessario per amalgamare tutto. Scalda bene la padella, versa un mestolo e guarda il pancake gonfiarsi. Un gesto così piccolo riempie la cucina di profumo e di attesa golosa.
Ingredienti Principali dei Pancake
La ricetta originale prevede uova, burro, zucchero, latte, farina e lievito. Qui vi presentiamo il metodo classico, con gli albumi montati a neve, che vi garantirà di ottenere delle frittelle più alte, soffici e spugnose. In questa versione abbiamo scelto di montare gli albumi a neve per ottenere delle frittelle più alte, soffici e spugnose, ma se preferite potete omettere questo passaggio e utilizzare direttamente le uova intere. Esistono poi tantissime varianti dei pancake, perfette per assecondare diversi gusti ed esigenze... Chi preferisse accorciare i tempi di preparazione, tuttavia, può evitare di montare gli albumi a neve e utilizzare le uova intere, saranno ottimi lo stesso!
I Segreti per una Cottura Dorata e Soffice
Per ottenere pancake soffici e dorati, il trucco sta nella temperatura. La padella deve essere calda, ma non rovente. Cuoci pochi minuti per lato, girando quando compaiono bollicine. Non schiacciare mai i pancake durante la cottura, rischi di rovinarne la morbidezza. Puoi aggiungere gocce di cioccolato, mirtilli o cannella direttamente nell’impasto, per dare ogni volta un tocco speciale.
Leggi anche: Pizza Fatta in Casa Veloce
Come Conservare i Pancake Già Cotti
Se hai preparato una quantità eccessiva di pancake, non preoccuparti! Ecco come conservarli al meglio:
In Frigorifero
Prima di tutto, devi attendere che i tuoi pancake si siano raffreddati completamente. Successivamente, procurati dei contenitori ermetici con il tappo, una ciotola o una pirofila da ricoprire con della pellicola. La conservazione può essere fatta in frigorifero solo se l’alimento sarà ben chiuso, per evitare alterazioni di gusto.
I pancake in frigo devono essere consumati entro tre giorni, scaldandoli al microonde per un minuto, oppure tostati.
Nel Freezer
I pancake si possono congelare e durano massimo 2 mesi. Nel caso in cui vogliate una scorta di pancake pronti all’uso, anche la mattina presto prima del lavoro, potete dunque utilizzare il congelatore senza problemi. Fateli sempre raffreddare prima di posizionarli e alternate della carta forno (è riutilizzabile rispetto ad alluminio e pellicola) per evitare che si attacchino. Procedete poi etichettando il tutto con la data di confezionamento. É importantissimo segnare la data in modo da rispettare il tempo massimo di conservazione.
Come Scongelare i Pancake
Conservare i pancake in congelatore significa anche doverli scongelare. Ebbene, il metodo classico e certamente più sicuro prevede il trasferimento dei pancake dal frigorifero per una decina di ore prima. L’ideale sarebbe spostarli la sera dal frigorifero a temperatura ambiente, in previsione della colazione del mattino successivo. Tuttavia, ci sono metodi più rapidi, che preservano le qualità del cibo.
Leggi anche: Come fare le crepes
- Microonde: La modalità “defrost” in questo caso non è necessaria, trattandosi di una preparazione poco problematica e soprattutto sottile. In genere bastano 20-60 secondi a media potenza. Mi raccomando, non “affollate” il microonde con i pancake, infatti è bene scongelarne al massimo quattro alla volta.
- Padella: In questo caso vanno sistemati sul fondo della padella, in modo che non si sovrappongano. Per il resto, va lasciata la fiamma molto bassa e con il coperchio ben messo. A seconda della grandezza dei pancake, sono necessari dai 2 ai 5 minuti.
- Tostapane: Ovviamente vanno inseriti due alla volta e non di più. Basta un paio di minuti, ma state attenti a non bruciarli in quanto la temperature di un tostapane è sempre superiore a quella della padella.
- Forno: In questo caso il forno deve essere già caldo e impostato su una temperatura intorno ai 180 gradi. Il tempo di scongelamento non dovrebbe andare oltre i 10 minuti. Se volete ottenere un buon risultato avvolgete i pancake nell’alluminio, in questo modo tratterranno la loro umidità e si manterranno molto soffici.
Come Conservare l’Impasto Crudo dei Pancake
Qualora non vi andasse di preparare l’impasto dei pancake la mattina stessa della colazione, potete farlo direttamente la sera prima, perché è facilmente conservabile in frigorifero. Dovrete sempre assicurarvi che il contenitore sia ben chiuso: l’impasto contenente uova crude è infatti soggetto alla contaminazione dei batteri. Nel momento in cui lo toglierete dal frigo per procedere con la cottura, date prima un’energica rimescolata, e tornerà come appena fatto.
Ebbene, se per queste due preparazioni l’idea è facilmente attuabile, nel caso dei pancake la questione è ben diversa. L’impasto, infatti, contiene uova e burro, degli alimenti di origine animale soggetti più degli altri ad essere contaminati da batteri. Dunque, è sempre bene evitare di lasciare l’impasto crudo in frigorifero, a meno che non si voglia procedere con la cottura nelle successive due o tre ore. In questo caso, però, la conservazione in frigorifero parrebbe senza senso, e sarebbe priva di una reale utilità.
Tabella Riassuntiva sulla Conservazione dei Pancake
| Metodo di Conservazione | Durata Massima | Precauzioni | Modalità di Scongelamento |
|---|---|---|---|
| Frigorifero | 3 giorni | Contenitore ermetico, raffreddamento completo | Microonde, padella, tostapane |
| Freezer | 2 mesi | Separare con carta forno, sacchetto per alimenti | Frigorifero (10 ore), microonde, padella, forno |
| Impasto Crudo (Frigorifero) | 2-3 ore | Contenitore ermetico | N/A (cuocere subito) |
Tante Idee Davvero Sfiziose
Come ho precisato a inizio articolo, i pancake piacciono anche perché sono versatili. Possono essere modificati a proprio piacimento, aggiungendo o togliendo qualche ingrediente, nonché provando condimenti sempre più sfiziosi. Alcune sono davvero interessanti, quindi vi consiglio di recuperarle.
- Pancake con fiocchi di latte: Non stupisce, dunque, come questi pancake siano più voluminosi e ancora più morbidi. Possono essere conditi con il miele e con pezzettoni di frutta fresca. Anche il classico sciroppo d’acero può andare bene.
- Pancake di patate dolci: In questa ricetta le patate dolci concorrono all’impasto, rendendolo un po’ più irregolare e aromatico. In ogni caso è supportato dai fiocchi di avena e dalla farina di quinoa. I pancake di patate dolci si pongono a metà strada tra l’esotico e il rustico, e possono vivacizzare l’esperienza della colazione.
- Pancake proteici di banana e cocco: D’altronde, la farina è sostituita dal cocco rapè e dalle banane. Il sapore è decisamente dolce, come suggerisce l’abbondante presenza della cannella. Si possono aggiungere gocce di cioccolato e dello zucchero a velo.
- Pancake integrali: Sono realizzati con la farina di riso integrale, che è priva di glutine ed è ricca di fibre. Per il resto, troviamo il latte, le uova, lo zucchero e un po’ di vaniglia (che non fa mai male). In linea di massima sono dei pancake leggeri per una colazione nutriente e saporita. In quanto a condimenti, potete sbizzarrirvi come meglio credete. A tal proposito, vi consiglio una confettura poco carica, una crema spalmabile o del buon miele.
- Pancakes al tè matcha blu o verde: Una ricetta che fonde due approcci tra di loro molto distanti: quello americano e quello giapponese.
Leggi anche: Impasto Pizza: Ricetta Semplice
tags: #Pancake