Inhixa è un farmaco a base di enoxaparina sodica, appartenente alla categoria degli eparinici. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui la soluzione iniettabile da 4000 UI (40 mg)/0,4 ml.

Questo farmaco è vendibile solo dietro presentazione di ricetta medica e non è acquistabile online. Il formato disponibile è di 10 siringhe preriempite da 4000UI (40mg)/0,4ml.

Di seguito, analizzeremo le indicazioni terapeutiche, la posologia, le controindicazioni, le avvertenze e le precauzioni d'uso, le interazioni e gli effetti indesiderati di Inhixa 4000 UI (40 mg).

Trombosi venosa profonda: trattamenti

Trombosi venosa profonda

Indicazioni Terapeutiche di Inhixa

Inhixa è indicato negli adulti per:

  • Profilassi del tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti chirurgici a rischio moderato e alto, in particolare quelli sottoposti a chirurgia ortopedica o generale, compresa la chirurgia oncologica.
  • Profilassi del tromboembolismo venoso in pazienti non chirurgici affetti da una patologia acuta (come ad esempio insufficienza cardiaca acuta, insufficienza respiratoria, infezioni gravi o malattie reumatiche) e mobilità ridotta ad aumentato rischio di tromboembolismo venoso.
  • Trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP), ad esclusione della EP che potrebbe richiedere terapia trombolitica o chirurgica.
  • Trattamento prolungato della trombosi venosa profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP) e prevenzione delle recidive in pazienti con cancro attivo.
  • Prevenzione della formazione di trombi nella circolazione extracorporea in corso di emodialisi.
  • Sindrome coronarica acuta:
    • Trattamento dell'angina instabile e dell'infarto del miocardio senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI) in associazione con acido acetilsalicilico orale.
    • Trattamento dell'infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), inclusi i pazienti gestiti con la sola terapia farmacologica o da sottoporre a successivo intervento coronarico percutaneo (PCI).
Farmaci antitrombotici

Controindicazioni

Enoxaparina sodica è controindicata nei pazienti con:

Leggi anche: Come Preparare una Torta di Mele Senza Glutine

  • Ipersensibilità al principio attivo, all'eparina o ai suoi derivati, comprese altre eparine a basso peso molecolare (EBPM) o a qualsiasi eccipiente.
  • Anamnesi positiva per trombocitopenia immuno-mediata indotta da eparina negli ultimi 100 giorni o in presenza di anticorpi circolanti.
  • Sanguinamento clinicamente significativo e condizioni ad alto rischio emorragico.
  • Anestesia spinale o epidurale o anestesia locoregionale nel caso in cui enoxaparina sia stata impiegata nelle precedenti 24 ore a dosaggio terapeutico.

Posologia e Modo d'uso

La posologia di Inhixa varia in base alla condizione da trattare e al rischio tromboembolico del paziente. Di seguito sono riportate le dosi raccomandate:

Profilassi del Tromboembolismo Venoso in Pazienti Chirurgici

  • Rischio moderato: 2000 UI (20 mg) in un'unica somministrazione giornaliera per iniezione sottocutanea (SC). Il trattamento deve continuare per almeno 7-10 giorni.
  • Rischio alto: 4000 UI (40 mg) in un'unica somministrazione giornaliera per iniezione SC, da iniziare preferibilmente 12 ore prima dell'intervento chirurgico.

Profilassi del TEV in Pazienti Non Chirurgici

4000 UI (40 mg) in un'unica somministrazione giornaliera per iniezione SC. Il trattamento è raccomandato per almeno 6-14 giorni.

Trattamento della TVP e dell'EP

Enoxaparina sodica può essere somministrata sia in un'unica somministrazione giornaliera SC di 150 UI/kg (1,5 mg/kg) sia in due somministrazioni SC al giorno di 100 UI/kg (1 mg/kg) ciascuna. Il trattamento è raccomandato per un periodo medio di 10 giorni.

Prevenzione della Formazione di Trombi in Corso di Emodialisi

La dose raccomandata è di 100 UI/kg (1 mg/kg). Nei pazienti ad alto rischio emorragico, la dose deve essere ridotta a 50 UI/kg (0,5 mg/kg) per accesso vascolare doppio o a 75 UI/kg (0,75 mg/kg) per accesso vascolare semplice.

Sindrome Coronarica Acuta

  • Angina instabile e infarto del miocardio NSTEMI: 100 UI/kg (1 mg/kg) ogni 12 ore per iniezione SC, somministrata in associazione alla terapia antiaggregante piastrinica.
  • Infarto miocardico acuto STEMI: singolo bolo endovenoso (EV) di 3000 UI (30 mg) più una dose di 100 UI/kg (1 mg/kg) per iniezione SC, seguiti da una dose di 100 UI/kg (1 mg/kg) per iniezione SC ogni 12 ore.
Iniezione Inhixa

L'iniezione SC deve essere condotta preferibilmente con il paziente in posizione supina. Quando si utilizzano le siringhe preriempite, le bolle di aria non devono essere espulse dalla siringa prima dell'iniezione, per evitare la perdita di medicinale.

Leggi anche: Idrocortisone: come funziona

Tabella riassuntiva delle dosi di Inhixa 4000 UI (40 mg)

Indicazione Dose Frequenza Via di somministrazione
Profilassi TEV (chirurgia, rischio moderato) 2000 UI (20 mg) Ogni 24 ore Sottocutanea (SC)
Profilassi TEV (chirurgia, rischio alto) 4000 UI (40 mg) Ogni 24 ore Sottocutanea (SC)
Profilassi TEV (non chirurgici) 4000 UI (40 mg) Ogni 24 ore Sottocutanea (SC)
Trattamento TVP/EP 150 UI/kg (1,5 mg/kg) o 100 UI/kg (1 mg/kg) Ogni 24 ore o ogni 12 ore Sottocutanea (SC)
Prevenzione trombi (emodialisi) 100 UI/kg (1 mg/kg) All'inizio della dialisi Nella linea arteriosa del circuito
Angina instabile/NSTEMI 100 UI/kg (1 mg/kg) Ogni 12 ore Sottocutanea (SC)
STEMI 3000 UI (30 mg) + 100 UI/kg (1 mg/kg) Bolo EV seguito da ogni 12 ore Endovenosa (EV) e sottocutanea (SC)

Avvertenze e Precauzioni d'uso

È fondamentale tenere presente le seguenti avvertenze e precauzioni durante l'utilizzo di Inhixa:

  • Tracciabilità: Le EBPM sono medicinali biologici, pertanto è necessario registrare chiaramente il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato.
  • Generale: Enoxaparina sodica non può essere utilizzata in modo intercambiabile con altre eparine a basso peso molecolare.
  • Anamnesi di trombocitopenia indotta da eparina: L'uso di enoxaparina sodica è controindicato in pazienti con anamnesi positiva per trombocitopenia immuno-mediata indotta da eparina negli ultimi 100 giorni o in presenza di anticorpi circolanti.
  • Monitoraggio della conta piastrinica: Si raccomanda la misurazione della conta piastrinica prima dell'inizio della terapia e regolarmente durante il trattamento con enoxaparina sodica.
  • Emorragia: Come con altri anticoagulanti, si può verificare sanguinamento in qualsiasi localizzazione.
  • Anestesia spinale/epidurale o puntura lombare: Sono stati segnalati casi di ematomi neuroassiali con l'uso concomitante di enoxaparina sodica e di procedure di anestesia spinale/epidurale o puntura spinale.
  • Necrosi cutanea/vasculite cutanea: In caso di comparsa, è necessario sospendere immediatamente il trattamento con EBPM.
  • Protesi valvolari cardiache meccaniche: L'uso di enoxaparina sodica non è stato adeguatamente studiato per la tromboprofilassi in pazienti con protesi valvolari cardiache meccaniche.
  • Anziani: Nei pazienti anziani (in particolare quelli di età superiore a ottanta anni) possono essere soggetti a rischio più alto di complicanze emorragiche.
  • Compromissione renale: Nei pazienti con compromissione renale, vi è un incremento di esposizione ad enoxaparina sodica che aumenta il rischio di sanguinamento.
  • Compromissione epatica: Enoxaparina sodica deve essere usata con cautela nei pazienti con compromissione epatica a causa di un aumento del rischio di sanguinamento.
  • Pazienti a basso peso corporeo: In donne a basso peso corporeo (<45 kg) e in uomini a basso peso corporeo (<57 kg) si è osservato un incremento dell'esposizione a enoxaparina sodica, che potrebbe portare ad un aumentato rischio di sanguinamento.
  • Pazienti obesi: I pazienti obesi sono a più alto rischio di tromboembolismo.
  • Iperkaliemia: Le eparine possono sopprimere la secrezione surrenalica di aldosterone, portando a iperkaliemia.

Interazioni

Si raccomanda l'interruzione della somministrazione di alcuni agenti che influenzano l'emostasi prima di iniziare il trattamento con enoxaparina sodica a meno che non sia strettamente indicato. Se l'uso concomitante è indicato, enoxaparina sodica deve essere somministrata con un attento monitoraggio clinico e di laboratorio.

Effetti Indesiderati

L'effetto indesiderato più comune di Inhixa è l'emorragia (sanguinamento).

Altri effetti indesiderati comuni includono:

Leggi anche: Torta Senza Olio di Semi: La Guida

  • Trombocitopenia
  • Reazioni allergiche
  • Aumento degli enzimi epatici
  • Ematoma nel sito di iniezione

Gravidanza e Allattamento

Nella donna non vi è evidenza che enoxaparina sodica attraversi la barriera placentare durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza. Non vi sono informazioni disponibili sul primo trimestre.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Non congelare.

Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. È sempre consigliabile consultare il proprio medico o farmacista per qualsiasi dubbio o domanda riguardante l'uso di Inhixa.

tags: #Ricetta

Post popolari: