L'insalata di mare è un classico della tradizione marinara italiana, un piatto fresco, croccante e dal profumo inconfondibile che porta la spiaggia direttamente in tavola. È una ricetta molto comune nei menu della costa del nostro Paese, perfetta da servire come antipasto, secondo piatto o addirittura come piatto unico per un pasto leggero, nutriente e gustoso.

Non esiste una vera e propria ricetta tradizionale dell'insalata di mare. La nostra versione prevede anche la cipolla di Tropea, un vero tesoro gastronomico e prodotto d'eccellenza della regione Calabria, e rondelle di sedano che daranno una nota croccante a questo piatto irresistibile. Potrete servire l’insalata di mare fredda o tiepida a seconda dei vostri gusti e della stagione.

Insalata di Mare

L'insalata di mare fredda è un'ottima proposta da portare a tavola anche per una cenetta sfiziosa. Semplice da fare, vi farà fare un'ottima figura con i vostri ospiti. Provate questa mia versione e vedrete che successo otterrete.

Sebbene oggi sia considerata una pietanza raffinata, l’insalata di mare nasce in realtà come piatto di recupero, ideato dalla necessità di riutilizzare gli avanzi di pesce e gli scarti del pescato. Le prime testimonianze di questa ricetta risalgono al XIX secolo ma l’usanza di aprire i pasti con pietanze gustose ma leggere è attestata già all’epoca dell’antica Roma, dove all’inizio dei banchetti veniva servita la cosiddetta “gustatio” a base di ostriche, ortaggi e uova sode, in grado di stimolare l’appetito.

Insalata di mare: la ricetta facile della nonna, non riuscirai a resistere!

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g cozze
  • 500 g vongole
  • 200 g gamberetti
  • 200 g calamari
  • 500 g polpo
  • Prezzemolo
  • 1 limone
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Per preparare l’insalata di mare cominciate mettendo a bagno in acqua fredda le vongole. Aggiungete una presa di sale grosso e lasciatele spurgare per un paio d’ore in frigorifero.
  2. Passate prima le cozze sotto l’acqua corrente fredda del rubinetto e strofinatele con una retina eliminando la parte superficiale e le impurità poi tirate il filetto laterale.
  3. Elimina le vongole con il guscio rotto, poi sciacquale più volte sotto l’acqua fredda corrente e mettile a spurgare in abbondante acqua salata (calcola 35 g di sale per litro) per almeno 2 ore. Fai aprire le vongole ormai spurgate e sciacquate nello stesso modo.
  4. La prima cosa da fare è pulire i pesci eliminate il becco, gli occhi e le impurità presenti nella testa del polpo, separate le teste dalle sacche dei calamari e delle seppie quindi rimuovete le interiora, gli occhi ed il becco, sciacquate accuratamente sotto acqua corrente.
  5. Quindi cominciate lessando il polpo in abbondante acqua bollente, non salata, insieme a una carota divisa a metà, una foglia di alloro e qualche grano di pepe. Fatelo arricciare calandolo e alzandolo dall’acqua per due, tre volte, quindi lasciatelo cuocere per 40 minuti a fuoco basso, trascorso questo tempo lasciatelo riposare nella sua acqua di cottura, a fuoco spento, per almeno 20 minuti, quindi scolatelo e lasciatelo raffreddare completamente.
  6. Metti sul fuoco una pentola capiente colma d’acqua, aggiungi il sale e le verdure pulite e tagliate a pezzi grossolani, l’alloro, il pepe, l’aglio e il prezzemolo intero (gambi compresi). Quando raggiungerà il bollore tuffa ed estrai ripetutamente il polpo tenendolo per la testa in modo da far arricciare i tentacoli, quindi immergilo del tutto e lascialo cuocere per 10 minuti. Poi immergete completamente il polpo nell’acqua, coprite con il coperchio e fate sobbollire per 30-35 minuti, a fiamma media, schiumando ogni tanto le impurità che saliranno in superficie.
  7. A questo punto controllate la cottura del polpo: infilzandolo con una forchetta al centro dovrà risultare tenero ma ancora sodo.
  8. Intanto che il polpo cuoce, in un’altra pentola con acqua bollente mettete una foglia di alloro e qualche grano di pepe, aggiungete le alette e i tentacoli del calamaro, precedentemente pulito e dopo circa un paio di minuti aggiungete in cottura anche le sacche tagliate ad anelli, coprite e lasciate cuocere per un massimo di due minuti.
  9. Passate alla pulizia dei calamari: separate la testa dal corpo ed eliminate la penna di cartilagine, poi rimuovete le pinne e la pelle. Pulisci i calamari, separando la testa dal corpo. Rimuovi dalla testa gli occhi e il dente centrale e tieni da parte i ciuffi. Elimina le interiora e la cartilagine interna e rimuovi la pelle esterna. Quindi tagliali ad anelli spessi circa 1 cm. In un pentolino antiaderente fai scaldare un filo d’olio e, quando sarà ben caldo mettici tutte le parti dei calamari e falle cuocere per 4-5 minuti.
  10. Preparate ora la seppia, tagliate sottilmente le alette e dividete in più pezzi i tentacoli quindi metteteli in cottura nella stessa pentola dove avete cotto i calamari. Nel frattempo praticate delle incisioni come a formare una griglia sulle sacche delle seppie quindi tagliatele a striscioline di 3-4 cm di lunghezza, aggiungetele in pentola.
  11. Pulisci i gamberi eliminando la testa, le zampe e il carapace. Incidi il dorso con un coltellino e rimuovi l’intestino (il filamento nero). In un pentolino porta a bollore dell’acqua (senza salarla) e tuffaci i gamberi puliti lasciandoli cuocere per mezzo minuto. Versate anche i gamberi e sbollentateli per 30 secondi, poi scolate il tutto e tenete da parte.
  12. Trascorso il tempo di ammollo, scolate le vongole e battetele una ad una su un tagliere per assicurarvi che non vi siano residui di sabbia. Cuocete a fiamma vivace per 5 minuti, giusto il tempo che si aprano. Filtrate il tutto e raccogliete l'acqua di cottura in una ciotola: potrete utilizzarla per altre preparazioni. Eliminate i molluschi ancora chiusi e sgusciate gli altri in una ciotola, tenendone qualcuno intero per la guarnizione.
  13. Estraete le interiora dal capo e rimuovete il becco posto nella parte inferiore, al centro dei tentacoli.
  14. In ultimo preparate la citronette: tritate il prezzemolo e aggiungetelo in una ciotolina in cui avrete versato l’olio e il succo di limone. Condite con l’emulsione e mescolate bene. A parte prepara la vinaigrette emulsionando il succo d’arancia, la scorza di un limone, l’olio extravergine, il prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale e di pepe.
Preparazione Insalata di Mare

Consigli

  • Puoi arricchire questa insalata aggiungendo alle verdure delle mandorle tostate con la buccia e spezzettate o dei pinoli tostati.
  • Come sempre nel caso delle ricette a base di pesce, ti suggerisco di preparare la tua insalata di mare con prodotti freschi e di consumarla in breve tempo. Se dovesse avanzarti, puoi conservarla in frigorifero per un giorno.

All’insalata di mare abbiniamo il Principe Jacopo di Possa, un bianco frizzante dalle bolle finissime, frutto di un’agricoltura eroica e consapevole.

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Fresca, leggera, buonissima e decisamente estiva, l’insalata di mare è un piatto perfetto da portare a tavola quando fa caldo, anche se in realtà è un piatto gradito sempre! Un perfetto antipasto o un gustoso secondo piatto!

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