L’insalata di patate è una delle regine dell’estate, facilissima da preparare e molto comoda da portare al lavoro o in spiaggia. Si tratta di un piatto che io sfrutto in diverse occasioni e mi piace preparare in anticipo con questa ricetta personale.
“La tua insalata di patate non è normale!” mi dice un’amica. Sono stranita visto che se l’è spazzolata tutta… cosa c’era di strano? “Buonissima!” esclama, “l’insalata di patate non mi è mai piaciuta, specialmente per le patate scivolose e poi tutto quel prezzemolo… la tua ha un sapore diverso”. Così le do la ricetta e - ringraziatela se vi piacerà - si fa promotrice del “perché non metti queste ricette su Erbaviola?!”. Mi sembra una ricetta un po’ troppo banale da doverla divulgare, ma insiste. Soprattutto per svelare il mistero della ‘patata scivolosa’ versus le mie patate morbide e ricche di condimento.
In effetti sì, questa ricetta è fatta di tanti piccoli dettagli, così un giorno che sono a casa da sola faccio un paio di foto ed eccoci qui con i misteri svelati dell’insalata di patate. Una semplicità complessa, in effetti.
Scelte complesse e risultati facili
Prima di tutto sono partita dall’abbinamento tra la necessità di dover mangiare senza glutine e la mia propensione alle patate. A me le patate, trattate nel modo corretto, salvano spesso la vita (e anche lo stomaco!), specialmente in periodi in cui sono di corsa. Preparo almeno sei porzioni già pronte e bilanciate, da tenere in frigo come pranzi.
Le preparo in anticipo e le cuocio già sbucciate e a vapore, così rimangono sode e si evitano i problemi legati alla presenza di glicoalcaloidi. Preferisco la cottura a vapore perché non si riempiono di acqua e i 120° circa raggiunti in cottura sono efficaci per ridurre ulteriormente il contenuto di glicoalcaloidi. Bollendole, invece, alcune qualità di patate diventano spugne per l’acqua di cottura, che rilasceranno poi nel piatto e nel condimento. Pessima cosa. Le patate bollite durano anche meno a lungo in frigo. L’abbinamento cottura a vapore più aceto del condimento, invece, contribuisce alla conservazione.
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Quale condimento per l’insalata di patate
Veniamo al condimento dell’insalata di patate. La norma italiana è: olio, aceto, sale e prezzemolo. Non è di mio gusto. Così preparo un intingolo per l’insalata di patate (ricetta sotto) che dia più carattere e soprattutto non te le faccia venire a noia quando saranno il pranzo di tre o quattro giorni. Utilizzo anche altri condimenti che mi sono studiata nel tempo, scrivetemi nei commenti se è il caso che li pubblichi, visto che a me sembrava già strano dover dare la ricetta dell’insalata di patate!
L’altra cosa che faccio e che vale per tutte le mie insalate, è di amalgamare prima gli ingredienti del condimento e poi metterli sulle patate. Questo permette di usare molto meno olio e niente sale (solo il cucchiaino di shoyu). Provate e vedrete che ho ragione: l’insalata di patate così è molto più leggera che versando l’olio dalla bottiglia sulle patate, ma è comunque più gustosa. Infine, nell’insalata di patate e con questi ingredienti del condimento, trovo che stia molto meglio l’erba cipollina essiccata che il prezzemolo (che tra l’altro è una pippa da pulire, tritare, si annerisce in frigo, riduce i tempi di conservazione…).
Ne preparo in quantità, così non devo preparare il pranzo tutti i giorni. La metto direttamente in questi contenitori di vetro, così fanno anche da piatto, non c’è bisogno di scodellarla dalle mega-citole che tenevano le nonne in frigo (la mia era un’adepta delle ciotole giganti in estate). Con la vita che facciamo noi, cioè quella in cui è improbabile programmare tutta una settimana, l’avere dei pranzi già pronti è un grande aiuto. Se siamo a casa tutti e due, mettiamo in tavola le ciotole. Mentre se uno va via e l’altra è a casa, come in queste foto, uno si porta via la sua insalata nella borsina termica insieme a due frutti ed è a posto.
Se pranzo da sola, mi preparo la mia tovaglietta dei tempi dell’università (credo sia il lino più resistente del creato) e una tazza di té bancha, tiro fuori una porzione di insalata di patate e pranzo a vista giardino, in silenzio. Uno dei miei tovaglioli fatti a mano, la tazza fatta da una ceramista piemontese su mio disegno. Quelle piccole cose che rendono piacevole anche un’insalata di patate nel contenitore da frigo, mangiata al volo in un giorno di lavoro. Fuori in giardino sarebbe troppo caldo e con troppe zanzare. In genere Koi mi fa compagnia sedendosi davanti alla portafinestra, mentre ascoltiamo insieme gli uccelli dei dintorni e il nostro merlo, quello che ci ha adottati e vive sull’ulivo, spadroneggiando le gazze e le tortore. Alla fine, la pace e la serenità sono sempre qualcosa da costruirsi da sé, anche se intorno il resto del mondo crolla o urla.
L’insalata di patate, fatta così, si conserva in frigo per 5-6 giorni.
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Se decidiamo di andare da qualche parte all’improvviso o anche solo al mare, prendo al volo due contenitori di insalata di patate dal frigo, li infilo nello zainetto termico insieme alla bottiglia dell’acqua e alla frutta… in tre minuti siamo pronti per andare, senza grandi preparativi. Questo comunque vale per qualunque cosa abbia preparato per i pranzi della settimana, salvo cose da scaldare in inverno, ma anche lì c’è un trucco (lo devo svelare prossimamente? Magari qualcuno lo usa già). Nel tempo, questo ci ha evitato una quantità di pessimi pranzi al volo in posti sconosciuti. Ci ha anche evitato di rimandare la spiaggia perché non avevamo ancora mangiato o dovevamo mangiare due ore dopo - e in questa parte della Romagna mangiare qualcosa di vegan in spiaggia è impossibile (forse è vegan la menta nel mojito, ma io non bevo più superalcolici).
Un salvavita estivo, insomma, questa insalata di patate a modo mio! Fatemi sapere se vi piace!
INSALATA DI PATATE SENZA MAIONESE! OTTIMA!
Ingredienti
- 2,5 kg di patate gialle adatte alla lessatura
- 20 ml di olio extravergine di oliva
- 40 ml di aceto di mele (o di kombucha)
- 1 cucchiaio di shoyu (no, la salsa di soia del supermercato non è uguale)
- 1 cucchiaio di senape fatta in casa (o tipo Digione)
- 1 pizzico di paprika dolce
- 1 pizzico di aglio in polvere
- 2 cucchiai di erba cipollina essiccata
- 18 olive taggiasche in salamoia
- Erba cipollina q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Procedimento
- Pelo e lavo le patate.
- Le ripongo sull'apposita grata o cestello in una pentola per la cottura a vapore. Io di solito uso tre soluzioni a seconda dei periodi:
- la Instant Pot che regolo su Steam (vapore) per 15 minuti (questa è la mia Instant Pot). Meno se le patate sono piccole.
- una normale pentola di acciaio con cestello per il vapore per 30 minuti
- la pentola a pressione inserendo la grata o il secchiello per il vapore, per 10 minuti (la mia è una WMF quindi particolarmente veloce)
- Intanto prepararo il condimento miscelando in una ciotola tutti gli altri ingredienti e sbattendoli brevemente con una frusta.
- Una volta lessate le patate, le apro a metà, per la lunghezza, con una forchetta e le lascio raffreddare.
- Quando sono tiepide o frede, spezzo le patate in tocchetti da 3-4 cm, sempre con la forchetta. Le patate lessate non vanno tagliate con il coltello, altrimenti il condimento scivolerà sulla superficie liscia e faranno quel terribile effetto "cubetto unto".
- Infine le irroro con il condimento preparato, mescolandole bene.
- Divido in sei porzioni e guarnisco ognuna con tre olive e (facoltativo) un pizzico di paprika dolce, un pizzico di erba cipollina, una spolverata di pepe.
- Le porzioni preparate così possono essere conservate in frigo fino a 5-6 giorni.
Quando si tratta di scegliere le patate migliori per essere cotte al vapore o lesse, è importante considerare la consistenza che desideri ottenere. In commercio ci sono diverse qualità di patate: per questa preparazione sono preferibili quelle meno farinose (ideali invece per la preparazione di gnocchi e torte di patate). Anche le patate rosse sono indicate per questa ricetta.
L'insalata di patate è uno dei contorni più semplici da preparare, allo stesso tempo si può personalizzare con salse e condimenti come più si preferisce. L'insalata di patate può essere arricchita con altri ingredienti come pomodori, olive, cipolle, zucchine o uova sode, a seconda dei tuoi gusti.
Un mix vincente a base di maionese, senape, yogurt bianco ed erbe aromatiche solleticherà i palati, non solo per il sapore unico, ma anche per la consistenza cremosa! In questa ricetta abbiamo deciso di ispirarci ai sapori bavaresi, così da arricchire le comuni patate lesse con uno speciale dressing dal gusto deciso e dalle note agrodolci.
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L'insalata di patate deve essere conservata in frigorifero, preferibilmente in un contenitore ermetico o coperta con pellicola trasparente. L'insalata di patate è un piatto fresco pronto in pochi minuti. Perfetta in estate, può essere preparata anche il giorno prima e portata con sé per il pranzo in ufficio assieme a un secondo semplice come il petto di pollo in padella.
L'insalata di patate è facilissima da preparare, versatile e saporita. Si prepara a partire dalle patate lesse, che possono essere condite a piacimento utilizzando salse ed erbe aromatiche. Puoi condirla come preferisci: noi abbiamo scelto un dressing a base di yogurt greco, maionese, senape, prezzemolo ed erba cipollina, ma puoi anche optare per un classico condimento di olio e aceto oppure sola maionese.
L'insalata di patate è una ricetta di origine europea, ma è diventata popolare negli Stati Uniti grazie all'immigrazione tedesca. Nel corso degli anni, è diventata una pietanza amata in tutto il mondo, compresa l'Italia, con varianti regionali e personalizzazioni che ne hanno arricchito il gusto.
D’estate l’insalata di patate si gusta sempre con piacere. Avete mai provato l'insalata di patate pugliese, però? È un piatto ricco che non appesantisce e che può essere consumato come pasto leggero o come contorno sostanzioso.
L’insalata di patate pugliese: la cialda barese
La cialda barese, chiamata “cialledda”, prevede patate, pomodori, cipolla, cetrioli e tonno sott’olio. Ecco come prepararla. Pelate 500 g di patate e cuocetele in acqua bollente fino a quando non risulteranno morbide, senza sfaldarsi.
Nella ricetta che ti regalo oggi ho voluto utilizzare tutti i sapori mediterranei più tipici: alici, capperi, pomodori secchi e origano arricchiscono il mio contorno e lo profumano in modo insolito. In fondo è un po’ come se avessi unito due delle mie anime nello stesso piatto: le teutoniche patate sposate con i profumi della mia amata Calabria.
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