Nonostante sia affondato da più di 100 anni, il Titanic continua a essere avvolto da innumerevoli misteri. Questo nonostante la quantità di documentari e film realizzati nel corso dei decenni sul celebre transatlantico, colato a picco nelle acque gelide dell'Oceano Atlantico dopo aver speronato un iceberg.
Ricostruzione 3D del Titanic
La storia più celebre che il cinema abbia mai dedicato al Titanic è sicuramente quella che vede Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei panni di Jack e Rose. Due ragazzi di diversa estrazione sociale che si innamorano perdutamente l’uno dell’altra, dando vita a un sentimento breve ma intenso dal finale amaro.
Titanic, la ricostruzione del naufragio della nave "inaffondabile" il cui relitto giace nell'Oceano
All'amore tra i due giovani fa da sfondo la storia della nobiltà e delle differenze di classe che all’epoca esistevano nel cosiddetto Vecchio Mondo. Queste hanno anche contraddistinto il viaggio dei passeggeri del Titanic, dove gli ospiti di prima classe erano serviti e riveriti, mentre quelli di terza erano stati relegati in camerette minuscole e senza finestre, posizionate nella parte bassa della nave. Una disparità di trattamento che appare in modo lampante anche nei differenti menù che venivano serviti ai pasti in prima, seconda e terza classe.
I Menù a Bordo del Titanic: Un Riflesso delle Classi Sociali
Inutile dire che i piatti del lussuoso ristorante à la carte del Titanic erano un tripudio di prelibatezze di ogni tipo che spaziavano dal roast beef alle costolette di montone alla griglia, per poi passare al pollo alla Maryland. L’ultimo pasto consumato dai passeggeri di prima classe del Titanic però prevedeva agnello, anatroccolo e manzo accompagnati da patate arrosto al burro, piselli alla menta, carote e riso, ma anche insalata di asparagi con vinaigrette allo zafferano e champagne, pâté de foie gras con sedano, piccione arrosto con crescione appassito e un sacco di altre leccornie degne di un pranzo al Castello dei Windsor in compagnia della Regina Elisabetta II.
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Menù di prima classe del Titanic
Per onore di cronaca bisogna ammettere che anche gli ospiti della seconda classe hanno avuto “un’ultima cena di tutto rispetto” visto che per loro i cuochi del Titanic avevano preparato un antipasto di consommé con tapioca, pollo al curry e riso, arrosto di tacchino con salsa di mirtilli rossi, purè di rape, l'agnello primaverile in salsa alla menta, budino di prugne, gelatina di vino e sandwich al cocco.
Se fino a qui è filato tutto liscio come l'olio con piatti degni del ristorante di Carlo Cracco, ecco che le cose cambino drasticamente quando si inizia a parlare dei passeggeri di terza classe, ai quali venne preparata una zuppa di riso accompagnata da pane fresco, mais dolce, patate bollite, carne bovina, stufato, biscotti e formaggio. Stop. Nessuna salsa ai mirtilli o costoletta d’agnello laccata alla menta per loro, ma solo cibi super nutrienti e non particolarmente costosi che avrebbero potuto garantire ai passeggeri meno abbienti le energie necessarie per mantenersi in forza e in salute fino alla fine del viaggio. Ma poi chi l'ha detto che un buono stufato sia meno invitante e succulento di un piccione arrosto?
Differenze nei Menù del Titanic
| Classe | Piatto Principale | Contorni | Extra |
|---|---|---|---|
| Prima Classe | Agnello, Anatroccolo, Manzo | Patate arrosto, Piselli alla menta, Carote, Riso | Insalata di asparagi con vinaigrette allo zafferano e champagne, Pâté de foie gras |
| Seconda Classe | Pollo al curry, Arrosto di tacchino, Agnello primaverile | Purè di rape | Consommé con tapioca, Salsa di mirtilli rossi, Budino di prugne, Gelatina di vino, Sandwich al cocco |
| Terza Classe | Carne bovina, Stufato | Patate bollite, Mais dolce | Zuppa di riso, Pane fresco, Biscotti, Formaggio |
L'Insalata Iceberg: Un Omaggio Inaspettato
Parlando di iceberg c’è chi romanticamente pensa alla scena finale di Titanic con il sacrificio di Di Caprio in favore di una splendida Winslet e chi invece come me che pensa subito a come cucinare un bel cespo di insalata iceberg. A parte sbucciate e affettate la cipolla, fatela scottare in padella con poca acqua e quando questa sarà evaporata unite due cucchiai di olio extravergine e l’aglio tritato. Lasciate soffriggere due minuti e unite le olive, i pinoli, l’uvetta, l’origano e l’insalata. Fate cuocere fino a quando si sarà ritirato tutto il liquido. A parte, in un tegamino, unite i capperi, l’alga wakame, i semi di lino in polvere, due cucchiai di acqua o brodo vegetale e 4 cucchiai di olio extravergine.
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