Le Isole Sandwich Australi sono un arcipelago remoto e affascinante situato nell'Oceano Atlantico meridionale. La loro storia è intrecciata con le esplorazioni del XVIII secolo e le sfide ambientali uniche di questa regione.
Posizione delle Isole Sandwich Australi nell'Oceano Atlantico Meridionale
Esplorazioni e Scoperte
In questo articolo ripercorriamo la storia e i viaggi di uno degli esploratori più importanti del XVIII secolo: James Cook. L'esploratore inglese (1728-1779) mappò le coste di Terranova e Labrador, esplorò il Pacifico meridionale dalla Nuova Zelanda, all'Australia, scoprì le Hawaii e si lanciò alla ricerca della Terra Australis e del Passaggio a nord-ovest.
Il Primo Viaggio di Cook verso la Terra Australis
Nel 1768, la Royal Navy affidò a Cook il compito di scortare nell’Oceano Pacifico alcuni membri della Royal Society (storica associazione scientifica britannica) per effettuare particolari osservazioni astronomiche e per raccogliere prove dell’esistenza della leggendaria Terra Australis. Con questi obiettivi, James Cook si imbarcò sulla HMS Endeavour e salpò dalle coste inglesi attraversando l’Atlantico, da nord-est a sud-ovest, per doppiare Capo Horn, il punto più meridionale dell’America del Sud, ed entrare così nell’Oceano Pacifico.
Il Secondo Viaggio verso la Terra Australis
Acclamato dalla comunità scientifica e dalla Royal Navy per le preziose raccolte cartografiche, Cook fu promosso al grado di comandate e scelto per guidare una nuova spedizione: individuare le misteriose coste della Terra Australis e porre fine una volta per tutte a un enigma vecchio di secoli. Nel 1772 doppiò il Capo di Buona Speranza per raggiungere l’Oceano Indiano e poi l’Oceano Pacifico, spingendosi nei gelidi mari del Circolo polare antartico fino a latitudini estreme ancora inesplorate. Cook sarà infatti il primo europeo a superare la linea del Circolo polare antartico e a queste latitudini circumnavigò il globo per fare scalo sulle coste della Nuova Zelanda.
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L'Ultimo Viaggio di James Cook
Ormai in congedo, nel 1776 James Cook convinse la Royal Navy a farsi nominare comandante per un’ultima gloriosa avventura: scoprire il celebre Passaggio a nord-ovest, cioè una rotta che consentisse di andare dall’Atlantico al Pacifico e viceversa passando a nord dell’America settentrionale. A bordo della sua vecchia nave, la HMS Resolution, Cook tornò nell’Oceano Pacifico dove scoprì le Hawaii, che al tempo battezzò isole Sandwich, e proseguì verso nord spingendosi fino allo Stretto di Bering, che separa il continente americano da quello asiatico.
Nonostante non riuscì a portare a termine il suo ultimo incarico, James Cook era già una leggenda per il suo tempo. Il suo lascito non riguarda solo le esplorazioni via mare, ma la sua opera contribuì enormemente alla comprensione che l’Occidente aveva del mondo conosciuto e sconosciuto.
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Geografia delle Isole Sandwich Australi
Da un punto di vista geologico la South Georgia fa parte di un frammento di crosta continentale un tempo unito alla Penisola Antartica e al Sud America. Tutti i frammenti di questa crosta continentale (Georgia A, Isole Sandwich Australi, Isole Orcadi Meridionali, ecc) si sono spostati verso est nel corso di milioni di anni.
Geograficamente l’arcipelago presenta numerose vette montuose, con ben undici cime sopra i 2000 metri di altitudine; la più alta è Monte Paget con i suoi 2935 metri s.l.m.
Monte Paget, la vetta più alta delle Isole Sandwich Australi
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La Georgia del Sud
Era il 24 aprile del 1916 quando un piccola scialuppa, attrezzata alla meno peggio, salpa dalla sperduta e disabitata isola Elephant, a poca distanza dall’Antartide, per raggiungere la Georgia del Sud, approdo saltuario di baleniere, ad una distanza di circa 700 miglia nautiche, circa 1300 chilometri in un mare complesso da navigare… A bordo ci sono sei uomini, già stremati da mesi di fatiche, sopravvissuti allo stritolamento da parte dei ghiacci della loro nave, la Endurance. Inutile dire che quell’isola sembrò a quei disperati un paradiso al confronto dell’inferno dal quale proveniva.
Flora e Fauna
Vi è addirittura una colonia di pinguini reali (Aptenodytes patagonicus) che conta 300 mila individui; era scesa a circa 1100 individui. Il krill è la risposta. Un piccolo crostaceo dell’ordine Euphausiacea. Purtroppo ogni tanto il fiume di krill antartico sembra perdere la retta via, per così dire. Un esempio ne è stata la penuria registrata nel 2004 e nel 2009.
| Specie | Stato della Popolazione |
|---|---|
| Pinguini Reali | In aumento (circa 300.000 individui) |
| Balenottera Azzurra | In ripresa |
Sfruttamento e Conservazione
Poi fu la volta delle baleniere, che dapprima si dedicarono ai cetacei più lenti, come balene franche, megattere e capodogli; dopo il novecento, con l’avvento delle macchine a vapore, vennero erette stazioni baleniere direttamente lungo le coste della Georgia Australe, dedicandosi anche al massacro della balenottera comune e della balenottera azzurra. Ma ora sono le stazioni baleniere a essere estinte sull’isola, sono i cacciatori di foche a essersi estinti, tutti scomparsi nel tempo. Eccettuata la balenottera azzurra, quasi tutte le specie cacciate sono ritornate in auge, con popolazioni da capogiro in alcuni casi.
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