Levotuss 30 MG/5 ML Sciroppo è un farmaco utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. Il suo principio attivo è la levodropropizina, presente in quantità di 600 mg ogni 100 ml di soluzione. Questo sciroppo è formulato per offrire sollievo dalla tosse secca e irritativa, agendo direttamente sul riflesso tussigeno.

Levotuss Sciroppo

Composizione di Levotuss Sciroppo

Ogni 100 ml di soluzione contengono:

  • Principio attivo: Levodropropizina 600 mg
  • Eccipienti: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.

Indicazioni Terapeutiche

Levotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse. È particolarmente utile per alleviare la tosse secca e irritativa, offrendo un sollievo temporaneo ma efficace.

Controindicazioni ed Effetti Indesiderati

L'uso di Levotuss è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti con broncorrea e ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Gravidanza e allattamento.
  • Bambini di età inferiore a 2 anni.

Durante il trattamento con levodropropizina, possono verificarsi effetti indesiderati come palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea ed eritema. Reazioni più serie includono orticaria e reazioni anafilattiche. La maggior parte delle reazioni avverse sono non gravi e si risolvono con la sospensione della terapia.

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Le reazioni avverse riscontrate (incidenza sconosciuta) sono le seguenti:

  • Patologie dell'occhio: Midriasi, cecità bilaterale.
  • Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
  • Disordini psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.
  • Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
  • Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.
  • Patologie vascolari: Ipotensione.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
  • Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
  • Patologie epatobiliari: Epatite colestatica.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi.
  • Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori.
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia.

Posologia e Modalità d'Uso

Nella confezione è incluso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione, premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.

Dosi Raccomandate:

  • Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini:
    • 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno.
    • 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno.

Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale.

Popolazione pediatrica: Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Avvertenze Speciali

È consigliabile usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min) e in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Questo medicinale contiene saccarosio, quindi i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Il farmaco contiene anche metil-para-idrossibenzoato e propil-para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria e reazioni allergiche.

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L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.

I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.

Interazioni con Altri Farmaci

Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.

Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di Levotuss è controindicato nelle donne in gravidanza o che allattano, poiché gli studi sugli animali hanno mostrato che il farmaco può attraversare la barriera placentare ed essere escreto nel latte materno. Pertanto, è essenziale evitare l'uso di questo farmaco durante la gravidanza e l'allattamento per garantire la sicurezza sia della madre che del bambino.

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Sovradosaggio

Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.

Come combattere la Tosse con i rimedi naturali

Si raccomanda di consultare sempre il medico o il farmacista per qualsiasi dubbio o chiarimento riguardante l'uso di Levotuss sciroppo.

Levotuss Sciroppo

Tabella Riassuntiva

Categoria Dettagli
Denominazione LEVOTUSS 30 MG/5 ML SCIROPPO
Principio Attivo Levodropropizina
Indicazioni Terapeutiche Terapia sintomatica della tosse
Controindicazioni Ipersensibilità, broncorrea, gravidanza, allattamento, bambini < 2 anni
Posologia Adulti 10 ml fino a 3 volte al giorno
Posologia Bambini 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno
Avvertenze Cautela in insufficienza renale grave e con sedativi

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