Il forno a microonde è diventato un elettrodomestico indispensabile nelle nostre cucine moderne. Nonostante i ritmi frenetici della vita contemporanea, la passione per la cucina è sempre più diffusa, e strumenti come il forno a microonde aiutano a ridurre i tempi di preparazione dei cibi. Questo elettrodomestico è un vero alleato per chi desidera cucinare o riscaldare rapidamente i pasti, offrendo un'ampia gamma di possibilità culinarie.

Erroneamente, molti pensano che il forno a microonde sia utile solo per scaldare le pietanze, mentre in realtà apre un intero mondo di possibilità, per cuocere rapidamente i cibi e preparare deliziose ricette in tempi rapidi.

Come Funziona il Forno a Microonde? È bene innanzitutto sapere che il forno a microonde scalda e cuoce gli alimenti in maniera veloce. Il suo funzionamento si basa sull’utilizzo di onde elettromagnetiche emesse dal forno a microonde, che sono in grado di reagire con i componenti alimentari fondamentali, ossia l’acqua e i grassi, producendo calore ed è per questo motivo che i cibi che contengono più quantità di acqua si cuociono più velocemente rispetto ai cibi solidi.

Nel momento in cui ne acquistiamo uno, è importante posizionarlo lontano da altri elettrodomestici o da fonti di calore, in modo che possa raffreddarsi in maniera corretta ed avere una giusta areazione. Tutti i modelli in commercio, infatti, contengono la funzionalità base di riscaldamento, che serve ad irradiare calore sui cibi di diverse quantità e tipologie. Di solito nei forni a microonde occorre selezionare la categoria di appartenenza del cibo da riscaldare e la relativa quantità, a cui corrispondono determinati minuti di riscaldamento.

Microonde Samsung: Funzione Lievitazione impasto

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Vantaggi del Forno a Microonde

Cottura Sana e Veloce: Con il forno a microonde è possibile cuocere un piatto e sfruttare una cottura sana e senza grassi. I cibi infatti non si disidratano, mantenendo integri l’aroma e il gusto naturali e restano inalterati sia nell’aspetto esteriore che nelle caratteristiche organolettiche. La rapidità di cottura non disperde le vitamine e i sali minerali contenuti in frutta e verdura, né le proteine della carne, delle uova e del pesce.

Inoltre, la velocità di cottura al microonde fa risparmiare circa il 70% del tempo. Il consumo dell’energia elettrica è quindi un quarto rispetto a quello di un normale forno.

Funzionalità Aggiuntive: La tipologia di forno a microonde migliore per cuocere direttamente i cibi è il forno a microonde combinato. Si tratta di un modello che ha funzioni aggiuntive e che unisce alla modalità di cottura a microonde altre funzionalità, come ad esempio quella di grill, utile per cuocere quei cibi che necessitano di un calore diretto.

Scongelamento Rapido e Sterilizzazione: Se del microonde si valutano i pro e i contro, sicuramente uno dei vantaggi principali più apprezzati è quello di scongelare i cibi velocemente. Il forno a microonde può essere usato per sterilizzare determinati oggetti come bottiglie o utensili da cucina e molti modelli prevedono questa funzionalità specifica.

Distribuzione Uniforme del Calore: Il punto forte del forno a microonde consiste nella capacità di irradiare calore in modo uniforme, che sia presente un piatto in rotazione o meno. La funzione Keep Warm è invece utile per preparare diversi piatti in contemporanea, mantenendo tutto alla corretta temperatura.

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Alcuni forni a microonde sono dotati di tantissimi programmi specifici per cibi diversi, come il forno a microonde Candy CMXW22DS: è dotato di 40 programmi automatici con altrettante ricette scaricabili dalla app, che il microonde lavora in automatico una volta selezionato. I modelli di forni a microonde con funzionalità legate al controllo della temperatura consentono di regolare in prima persona ogni caratteristica della cottura.

La funzione grill nel forno a microonde è molto utile per gratinare la superficie di una pietanza, come ad esempio degli spiedini, della verdura o le lasagne. In questo caso si possono cucinare gli alimenti a crudo: basterà utilizzare la funzione combinata tra microonde e grill o tra microonde più ventilato e grill, ottenendo ottimi risultati.

Oggi il forno a microonde diventa smart, nei modelli connessi al wi-fi che consentono di utilizzare una app del produttore per interagire con l’elettrodomestico e personalizzare ulteriormente l’esperienza di cucina.

Tipi di Lievito e Loro Utilizzo

Per preparare torte soffici, pane, focacce, dolci e salati di ogni tipo nella maggior parte dei casi l’impasto necessita del lievito, ma la domanda più frequente è “quale lievito uso?” e spesso si va in confusione perché oggi ne troviamo a disposizione di vari tipi: “lievito di birra fresco” “lievito di birra essiccato” “lievito in polvere istantaneo (dolci e salati)” “lievito madre“.

Il lievito è costituito da microorganismi che presiedono ai processi di fermentazione. Il lievito non è altro che un organismo vivente che può crescere e svilupparsi solo in un ambiente non ostile. I fermenti hanno bisogno di nutrimento, umidità, aria e calore. Tutto ciò lo trovano nell’impasto che noi facciamo.

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La farina che usiamo in generale per tutti gli impasti contiene glutine ma poco zucchero per questo motivo ne aggiungiamo sempre un pizzico anche negli impasti salati, così da attivare il lievito e favorirne la lievitazione. L’aria è necessaria per “respirare” per cui la farina deve essere setacciata così da incorporare aria e l’impasto, se si tratta di un lievitato, va sottoposto alle tipiche “pieghe” o “sbattuto” sul piano di lavoro affinché si ottenga un prodotto ben lievitato, soffice e digeribile. Il calore dà il via al processo di lievitazione, per cui occorre aver cura che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente superiore alla media.

La lievitazione accade in un secondo momento, quando questi fermenti si moltiplicano a dismisura, e come la temperatura aumenta, possono vivere senza ossigeno e iniziare la produzione di zuccheri. L’impasto per prodotti lievitati (ovvero pane, focacce, brioche..) lievita, aumentando il suo volume, tra i 25-27°.

Tipologie di Lievito

  • Lievito di Birra Fresco: è il più comune lievito utilizzato per tutti i prodotti lievitati, i tipici prodotti da forno come pane, focacce, brioche sia dolci che salate. Necessita di lievitazione fuori dal forno per qualche ora. In genere la lievitazione si divide in 2 fasi, una prima lievitazione del panetto appena impastato e una seconda lievitazione dopo la “pezzatura” ossia la procedura in cui si da la forma all’impasto. Il lievito di birra fresco si trova nel banco frigo del supermercato, è economico e si può anche congelare. Il lievito di birra fresco va sciolto in acqua o latte tiepido, non troppo caldo se no rischia di “morire” con l’aggiunta di un pizzico di zucchero.
  • Lievito di Birra Essiccato: è l’equivalente essiccato del lievito di birra fresco, sempre più diffuso perché a lunga scadenza, viene conservato in dispensa ed è pronto all’uso anche se va attivato prima dell’uso proprio perché i granuli sono inattivi. L’equivalenza è data dalla seguente “formula” per cui se trovate una ricetta con uno dei 2 lieviti e disponete dell’altro fate questo piccolo calcolo 1 g di lievito secco = 3 g di lievito fresco. (Esempio, 25 g di lievito di birra fresco = 8 g di lievito di birra secco). Per il resto potete procedere come da ricetta.
  • Lievito in Polvere Istantaneo: è il lievito che viene utilizzato per la preparazione di torte, plumcake, muffin, biscotti e crostate e tutto ciò che lievita direttamente in forno, da cui appunto l’appellativo di “istantaneo”. Il lievito in polvere consiglio di aggiungerlo sempre alla fine nell’impasto, meglio se setacciato assieme alla farina o ad altri ingredienti secchi in modo da incorporare aria e evitare fastidiosi grumi. E’ bene infornare questo tipo di prodotti sempre in forno preriscaldato alla temperatura di cottura e di non aprire mai il forno prima che il prodotto sia realmente cotto onde evitare spiacevoli “sgonfiamenti” di torte.
  • Lievito in Polvere Salato: è l’equivalente salato di quello per dolci adatto alla preparazione di prodotti da forno che lievitano direttamente in forno ma salati. Si parla, quindi, di muffin e plumcake salati, torte salate, biscotti salati, focaccine, pizze veloci, piade, pane.
  • Lievito Madre: è il lievito naturale, si usa per tutti i prodotti da forno che necessitano di lievitazione fuori dal forno sia dolci che salati (pane, focacce, brioche..) ma richiede tempi molto lunghi e una temperatura costante di 28°. Si può produrre in casa, partendo da uno starter e iniziare ad usarlo dopo circa un mese. Richiede che venga rinfrescato costantemente e dura tutta la vita! La proporzione tra lievito madre e lievito di birra è la seguente: 1 grammo di lievito di birra fresco corrisponde a 10 grammi di lievito madre rinfrescato.
Tipo di Lievito Utilizzo Caratteristiche
Lievito di Birra Fresco Pane, focacce, brioche Richiede lievitazione fuori dal forno
Lievito di Birra Essiccato Pane, focacce, brioche Lunga scadenza, va attivato prima dell'uso
Lievito in Polvere Istantaneo Torte, plumcake, muffin Lievita direttamente in forno
Lievito in Polvere Salato Muffin salati, torte salate, pizze veloci Lievita direttamente in forno
Lievito Madre Pane, focacce, brioche Richiede tempi lunghi e rinfreschi costanti

Miti da Sfatare sul Forno a Microonde

Siamo ormai abituati a ogni forma di tecnologia, eppure il forno a microonde è un elettrodomestico che suscita ancora dubbi e paure e spesso non viene utilizzato per tutte le sue funzioni, ma solamente per scaldare i cibi già cotti altrove. Un peccato, considerando che si tratta invece di un apparecchio che consente cotture rapide e sane ed evita sprechi energetici.

Prima di tutto, però, occorre chiarire come funziona questo elettrodomestico: grazie a uno specifico dispositivo che si chiama magnetron, l’elettricità al suo interno viene trasformata in onde elettromagnetiche. Il campo elettromagnetico che si genera nel forno mette in movimento le molecole di acqua, lipidi e carboidrati contenute negli alimenti e il loro strofinamento produce calore.

Sul fronte dell’utilizzo, la cottura attraverso le microonde ha il vantaggio principale di essere particolarmente rapida, ma non è l’unico. I cibi sono infatti cotti in maniera più omogenea, riescono a mantenere intatte le sostanze nutritive e non vengono bruciati.

Inoltre, la disponibilità di diverse modalità di cottura, anche abbinabili tra loro, permette in molti casi di sostituire il forno tradizionale. Le opzioni possibili comprendono infatti in molti modelli anche la cottura statica, ventilata o grill uguali a quelle di un normale forno elettrico, ma con quest’apparecchio sono possibili anche dei pratici abbinamenti (ventilato+microonde oppure grill+microonde) che velocizzano la preparazione degli alimenti, offrendo però un risultato finale simile a quello che si ottiene con il forno tradizionale.

Rischi e Precauzioni

I rischi e i più comuni errori da evitare sono pochi. Come per ogni forno, la maggior parte riguarda le scottature. Qualche attenzione particolare va dedicata agli alimenti rivestiti di pelle, buccia o guscio, come uova, pomodori, patate, castagne o salsicce, perché potrebbero scoppiare all’interno del forno o durante l’estrazione. Le più pericolose sono le uova, per le quali è necessario utilizzare contenitori ad hoc o preferire una cottura tradizionale. Per tutti gli altri, è sufficiente avere l’accortezza di bucherellare o pelare gli alimenti.

Qualche attenzione extra va poi dedicata ai liquidi, che potrebbero andare oltre il punto di ebollizione senza che si formino vapori o bolle, con il rischio che, alla minima agitazione del contenitore, possano provocarsi grosse bolle che scoppiano e la conseguente possibilità di scottature.

I materiali più adatti per la cottura al microonde sono gli isolanti elettrici, come il vetro e la porcellana, che lasciano penetrare quasi completamente le microonde. Le stoviglie di metallo o con decorazioni metalliche vanno invece evitate perché riflettono le microonde e non permettono il riscaldamento dei cibi, inoltre, se troppo vicine alle pareti, possono sviluppare scintille.

Per quanto riguarda i materiali plastici, tutti i recipienti che possono essere introdotti senza problemi riportano il relativo simbolo, nel quale il valore numerico indica la potenza massima a cui possono essere sottoposti, mentre la dicitura ‘no lid’ ricorda la necessità di rimuovere il coperchio, per evitare che la pressione all’interno di un contenitore chiuso lo faccia esplodere.

Manutenzione e Pulizia

La manutenzione è un altro capitolo importante. Per quanto riguarda la pulizia, dopo la rimozione del piatto girevole, che si lava come un qualsiasi piatto, il forno può essere pulito con due modalità. Se non è molto sporco è sufficiente passare un panno in microfibra o inserire all’interno una tazza di acqua e aceto e farlo andare alla massima potenza per pochi minuti, per poi pulire con un panno le superfici umide.

Se invece è molto sporco, può essere utilizzato un detersivo per stoviglie (detersivo per i piatti o sgrassatore), ma occorre poi sciacquare accuratamente. Rispetto alle riparazioni, invece, è importante evitare qualsiasi riparazione fai da te, perché all’interno dei forni è presente un condensatore con una grossa carica elettrica.

Falsi Miti sul Forno a Microonde

  1. Le microonde possono uscire ed essere dannose per la salute? Falso. In normali condizioni non vi sono fuoriuscite né lungo i bordi né a distanza ravvicinata.
  2. Il forno a microonde è cancerogeno? Falso. Come conferma anche l’Airc (Associazione italiana ricerca sul cancro) quest’ipotesi si deve probabilmente al fatto che l’elettrodomestico funziona attraverso l’impiego di radiazioni, ma si tratta di un tipo di radiazioni che non presentano alcun rischio. I forni a microonde producono radiazioni a bassa energia, che non hanno potere ionizzante e non possono quindi produrre variazioni nel Dna.
  3. Dal punto di vista nutrizionale, la cottura al microonde altera gli alimenti? Falso.
  4. I forni a microonde possono interferire con altri apparecchi? Falso.
  5. Se inserisco il mio cellulare nel microonde e continua a ricevere il segnale, vuol dire che il forno non è schermato? Falso. Il test del cellulare nel forno non è efficace per valutarne la tenuta.

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