Il piacere di fare colazione o merenda con una deliziosa marmellata casalinga ti riporterà subito alla mente i tempi in cui vedevamo le nostre mamme e le nostre nonne preparare tante conserve per l’inverno. Oggi prepariamo insieme la MARMELLATA SENZA ZUCCHERO, fatta in casa. Una confettura light e ipocalorica, indicata per chi segue una dieta bilanciata o priva di zuccheri, come quella dei diabetici. È a base di frutta fresca e eritritolo, senza l’aggiunta di addensanti industriali. Per preparare questa marmellata senza zucchero aggiunto, potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta fresca.

È perfetta per chi non ama le confetture eccessivamente dolci, ma non sa resistere alla tentazione di gustare le fragole anche fuori stagione. Per cuocere la marmellata impiegherai solo quaranta minuti di tempo e, una volta che sarà pronta, dovrai unicamente prestare attenzione nel versarla all’interno dei barattoli che precedentemente avrai provveduto a sterilizzare con cura. Fatto ciò, capovolgi i vasetti per ottenere il sottovuoto e conserva gli stessi in un punto particolarmente fresco e asciutto della tua credenza. In dispensa, sottovuoto, per 2 mesi.

La cucina “senza” è molto trendy. E in fatto di confetture e marmellate lo “sugar free” è diventato un must. Ma non si tratta solamente di moda: le marmellate senza zucchero, o quasi, sono a tutti gli effetti più sane e ugualmente facili da preparare. Dalla scelta della frutta fino alle tecniche crudiste, ecco quali sono i trucchi per ricette healthy ricche di sapore.

Ma quando scegliamo la marmellata dalla corsia del supermercato dovremmo sempre e comunque prestare attenzione anche agli zuccheri nascosti difficili da individuare. Gli zuccheri, se assunti in eccesso, rendono più irritabili, impediscono al calcio di proteggere ossa e denti e favoriscono infarti, ictus e diabete. Controllare la quantità di zucchero contenuto nella marmellata è dunque importante, anche quando il claim è convincente: meglio tenere a mente che la dicitura “senza zucchero” può essere usata solo se il prodotto contiene meno di 0,5 g di zucchero per 100 grammi.

Invece, “a ridotto contenuto di zuccheri” indica un alimento che contiene meno di 5 g di zucchero per 100 grammi. Per accertarsi di spalmare sul pane tostato una marmellata sana ad altissima concentrazione di frutta, affidarsi all’autoproduzione è una delle strade percorribili, ed è meno impervia di quanto si possa credere.

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Preparare la marmellata senza aggiungere zucchero o addensanti artificiali è un’operazione che può essere effettuata in maniera casalinga senza problemi.

COME FARE LA MARMELLATA DI SUSINE | senza zucchero

Come sostituire lo zucchero

Oltre a donare un sapore dolce, lo zucchero nella marmellata serve a rassodarla, assieme alla pectina (un addensante naturalmente presente nella frutta). È infatti grazie alla riduzione dell’acqua, alla presenza della pectina e alla diluizione dello zucchero che la marmellata si addensa in cottura. Ma esistono alcune alternative efficaci per chi non vuole utilizzare lo zucchero raffinato, di canna o di barbabietola. Per una dolcezza extra, è sufficiente ricorrere ai sostituti naturali dello zucchero con alto potere dolcificante, meno calorie e un indice glicemico più basso.

Stevia, melassa, sciroppo d’agave, zucchero di cocco, frutto del monaco e sciroppo d’acero sono tra dolcificanti naturali più usati e si prestano benissimo anche alla preparazione della marmellate senza zucchero raffinato. Se lo zucchero ha un sapore neutro, non vale però lo stesso per molti dei suoi sostituti naturali. Ma non è per forza un “contro”, anzi, via libera alle sperimentazioni: pompelmo e sciroppo d’acero, ciliegie e zucchero di cocco, prugne e malto di riso… non resta che scoprire il match perfetto!

Le marmellate tradizionali homemade contengono da 250 sino a 500 grammi di zucchero semolato ogni 1000 grammi di frutta. La giusta dose di alternativa allo zucchero si calcola, invece, in base al suo potere dolcificante e alla presenza delle mele, alleato fondamentale della marmellate senza zucchero. L’aggiunta di mele non solo dona dolcezza ma aiuta la marmellata ad addensarsi grazie all’alta percentuale di pectina che questo frutto naturalmente contiene: aggiungere 1 mela di piccole dimensioni ogni 500 grammi di frutta è la dose consigliata.

Anche la buccia di limone contiene molta pectina, soprattutto nella parte bianca sottostante, ma potrebbe donare alla marmellata un sapore amaro. Ricapitolando: la marmellata (quasi!) senza zucchero si può preparare in casa facilmente, aggiungendo alla frutta fresca 2 ingredienti comuni. Ovvero, una mela e una alternativa più salutare allo zucchero di canna o di barbabietola.

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Inoltre, potete aromatizzarla con gli aromi che vi piacciono di più, come la cannella, chiodi di garofano, zenzero o la vaniglia. Il mio trucchetto per farla addensare velocemente è quello di unire, al resto della frutta, mezza mela con tutta la buccia. Grazie alla pectina naturale contenuta, la vostra marmellata si addenserà in poco tempo e non dovrete utilizzare nessun preparato industriale.

Per una versione classica, potete sostituire l’eritritolo con 250 g di zucchero classico. In questo caso, potete conservare la marmellata, per più tempo.

Per sostituire lo zucchero semolato, di canna e di barbabietola ci sono diverse alternative naturali. Eccone tre facilmente reperibili:

  • La stevia ha zero calorie e un potere dolcificante 200 volte superiore: ovvero ne basta un cucchiaino da caffè per 1 kg di frutta.
  • Lo zucchero di cocco ha la stessa consistenza di quello bianco, ma non è raffinato: non sa di cocco, ha un gusto dolciastro un po’ più marcato dello zucchero di canna e un minore indice glicemico.
  • Lo sciroppo d’acero è un dolcificante naturale spesso usato come topping per i pancake, ma è un’ottima alternativa allo zucchero semolato. Ha un sapore riconoscibile, quindi da utilizzare a seconda di volere un composto più o meno dolce con frutta asprigna o amara, come gli agrumi, dai pompelmi ai mandarini.

Come addensare la marmellata senza zucchero

1. Se lo scopo è quello di preparare una marmellata senza zuccheri aggiunti, optare per un frutto naturalmente dolce è una ottima idea.

2. Come abbiamo visto non tutti i frutti contengono la stessa dose di pectina, l’addensante naturale che rende la marmellata fatta in casa soda e polposa anche senza l’aggiunta di zucchero.

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3. Un frutto troppo maturo contiene meno pectina, mentre un frutto troppo acerbo ha meno sapore. La virtù, in questo caso, sta nel mezzo: frutta matura ma non troppo, possibilmente biologica per lasciare anche la buccia (e aumentare così l’apporto di pectina). In particolare la mela, che si aggiunge alla frutta prescelta, non andrebbe privata della buccia perché è proprio lì che si concentra la maggior parte della pectina.

4. Tra i vantaggi delle marmellate senza zucchero non c’è la spinta ad esplorare andando ad aprire la dispensa delle spezie.

Il “problema” delle confetture senza zucchero è quello di dar loro la corretta densità. Far gelificare la confettura, però, è in verità semplice: il segreto è aggiungere una mela ogni 500 gr di frutta. Il motivo? La mela contiene un'alta dose di pectina, addensante naturale che permette al composto di diventare denso e sodo, da unire al succo di limone, che ne aiuta l’azione. Come per la tradizionale marmellata fatta in casa, anche per quella senza zucchero è buona regola scegliere frutta matura al punto giusto.

In più, si può giocare con i sapori unendo spezie come cannella, zenzero, anice stellato, chiodi di garofano e vaniglia, per dare quel twist di golosità in più.

Non è necessario che le albicocche siano perfette. Se hanno macchie, se sono un po’ ammaccate, poco importa.

La giusta dose di alternativa allo zucchero si calcola, invece, in base al suo potere dolcificante e alla presenza delle mele, alleato fondamentale della marmellate senza zucchero.

L’aggiunta di mele non solo dona dolcezza ma aiuta la marmellata ad addensarsi grazie all’alta percentuale di pectina che questo frutto naturalmente contiene: aggiungere 1 mela di piccole dimensioni ogni 500 grammi di frutta è la dose consigliata.

Anche la buccia di limone contiene molta pectina, soprattutto nella parte bianca sottostante, ma potrebbe donare alla marmellata un sapore amaro.

Come preparare la marmellata senza zucchero con il Bimby

Il Bimby ti aiuterà a realizzare in poco tempo una confettura perfetta cucinata seguendo la tradizione, certo, ma anche guardando alle esigenze di tutti i giorni.

Mettere nel boccale le fragole a pezzi, la mela (senza torsolo ma con la buccia) a tocchetti e il limone pelato a vivo: 30 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp.

L’altro giorno con mia cognata Sara abbiamo sperimentato diversi tipi di marmellata fatta in casa senza zucchero, usando il suo nuovo bimby. Per prima cosa dovrete procedere con la sterilizzazione dei vasetti che conterranno la vostra marmellata senza zucchero fatta in casa. Mettete i vasetti e i relativi coperchi in un pentola piena di acqua e portate a bollore. Sterilizzate per ca. 20 minuti. Mettete nel boccale la frutta a pezzi insieme al succo di limone appena spremuto, la stevia e la mela a pezzetti. Potete aggiungere anche delle spezie (leggi sotto). Cuocete per 30 min/100°/vel. 1, tenendo il cestello al posto del misurino per evitare gli schizzi. Poi proseguite la cottura per 5 min/varoma/vel. Trascorso il tempo, prendete i vasetti sterilizzati, e riempiteli completamente con la marmellata senza zucchero fatta in casa.

Consigli utili

5. Sana, anzi sanissima, la marmellata crudista non contiene zuccheri aggiunti e non viene cotta. Si prepara a partire dalla frutta essiccata (perfette prugne, albicocche e fichi), successivamente reidratata con un ammollo prolungato, e frullata assieme all’acqua di riposo che ha raccolto vitamine e sali minerali. Attenzione però: si conserva in frigorifero solo per pochi giorni.

Potete anche aggiungere le spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero.

Un modo per rendere la vostra marmellata ancora più speciale è aggiungendo le spezie. Le più gettonate sono cannella, chiodi di garofano in polvere o zenzero in polvere.

Se non amate i pezzi di frutta, potete utilizzare un frullatore ad immersione per renderla vellutata.

Se non volete utilizzarla, potete utilizzare la stessa procedura senza aggiungere nessun tipo di zucchero, utilizzando solo quelli naturali della frutta.

Nelle marmellate e nelle confetture la quantità di zucchero opportuna (1kg di frutta 1kg di zucchero) è il conservante naturale che ne garantisce la sicurezza. Se si riduce lo zucchero si deve utilizzare un sistema di acidificazione ulteriore della frutta, con succo di limone. In questo caso si deve però misurare il pH del prodotto che non dovrebbe superare 4.0-4.2.

Come per la tradizionale marmellata fatta in casa, anche per quella senza zucchero è buona regola scegliere frutta matura al punto giusto. In più, si può giocare con i sapori unendo spezie come cannella, zenzero, anice stellato, chiodi di garofano e vaniglia, per dare quel twist di golosità in più.

La sterilizzazione è necessaria per evitare la formazione di muffe durante la conservazione delle marmellate. Un’ulteriore precauzione consiste nell’aggiungere alla marmellata da versare in ogni barattolo un cucchiaio di alcol alimentare, il cui sapore scomparirà completamente.

Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e, arrivati al termine della cottura della frutta, utilizzate un frullatore ad immersione se volete ottenere una marmellata dalla consistenza più omogenea, senza pezzi di frutta. Capovolgeteli e appoggiateli a testa in giù su di un tagliere di legno. Lasciate riposare i barattoli per 48 ore in questa posizione, in modo che si formi il “vuoto”. Una volta aperte, devono essere riposte in frigorifero e consumate entro una settimana.

Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.

Iniziate lavando accuratamente la frutta prescelta ed asciugandola. Se avete a disposizione della frutta biologica, potrete decidere di non sbucciarla. Tagliatela a tocchetti e lasciatela a macerare almeno per un ora in una ciotola, dopo averla irrorata con alcuni cucchiai di succo di limone.

Trascorso il tempo, la vostra marmellata senza zucchero è pronta! Ho scelto di utilizzare la stevia perchè è un dolcificante naturale senza aspartame e a zero calorie, adatto anche ai diabetici o per chi segue una dieta. La stevia rende la marmellata senza zucchero dolce senza inficiare il gusto. Non vi sembrerà di mangiare una marmellata light o una marmellata dietetica.

Quale frutta scegliere per la marmellata home made

La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate. Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.

Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale. Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze.

Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti.

Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero. Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.

Con questa ricetta semplice e veloce, potrete preparare le marmellate senza zucchero che più preferite, in base alla frutta di stagione. Quella che vedete in foto è la marmellata di mirtilli rossi bimby, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: dalla marmellata di fragole ai frutti di bosco, mele, pere, more, ciliegie, ma anche le marmellate di agrumi, come arancia e limone, perfino la marmellata di zucca!

Io ho utilizzato un misto di fragole e arance, ma voi potete preferire: albicocche, mandarini, frutti di bosco, fragole, ciliegie, prugne, mirtilli….

Marmellata senza zucchero fatta in casaLa marmellata è una delle ricette home made più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue.

La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.

Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto.

Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale. Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.

Marmellata senza zucchero: come procedere

Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.

Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.

Ecco gli ingredienti:

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