Fare la marmellata in casa è una passione tramandata, e in questo periodo che ho poco tempo il Cameo Fruttapec è un enorme aiuto! Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture. Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo!

Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero, lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere! Di conserve ne ho provate tante ma la marmellata di carote proprio mi mancava.

Marmellata di carote

Ingredienti e Preparazione

La settimana scorsa sono andata al mercato del paese per comprare un po’ di frutta e verdura, essendo quasi la mezza i negozianti erano intenti a smontare le bancarelle quindi vendevano tutto sottocosto, per farla breve per pochi euro ho portato a casa 4 chili di carote. Felice del mio bottino mi serviva una ricetta per consumarle velocemente e magari mangiarle con calma e cosi che mi sono cimentata nella marmellata di carote.

Per preparare questa marmellata iniziate lavando, montando e pelando le carote.

  1. Tagliate le carote a tocchetti e mettetele a cuocere in una pentola con pochissima acqua per 20-25 minuti fino a renderle morbide.
  2. Scolate le carote e passatele in un mixer o schiacciapatate.
  3. Riponete le carote in pentola con lo zucchero, la scorza di un limone grattugiato e un bicchiere d’acqua.
  4. Fate cuocere la confettura di carote a fuoco dolce mescolando di continuo.
  5. Mentre la marmellata si cuoce e si addensa sterilizzate i barattoli di vetro e i tappi mettendoli a bollire in acqua.
  6. Dopo aver asciugato per bene i barattoli ancora caldi riempiteli con la marmellata alle carote; quindi chiudeteli ermeticamente e capovolgete per creare il sottovuoto.

Stagione ideale: Sempre.

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Conservazione: Le conserve di carote possono essere conservate a temperatura ambiente in un luogo asciutto e buoi per 3 mesi.

Marmellata di carote

Confettura di Arance e Carote (Fruttapec 2:1)

Un'altra deliziosa variante è la confettura di arance e carote, preparata con Fruttapec 2:1. Ecco la ricetta:

  • Preparazione: 40 minuti
  • Quantità: Circa 4 vasetti

Ingredienti:

  • 1 busta di Fruttapec 2:1
  • 400 g di carote
  • 600 g di arance
  • 1 succo di limone

Preparazione:

  1. Passare gli spicchi d'arancia al passaverdura e grattugiare le carote. Mettere il tutto in una pentola alta con il succo e la scorza grattugiata del limone.
  2. Mescolare il Fruttapec 2:1 con lo zucchero, aggiungerlo a freddo alla frutta e portare ad ebollizione. Far bollire per 6 minuti a fuoco vivace, sempre mescolando.
  3. Togliere la pentola dal fuoco e mescolare per 1 minuto, facendo dissolvere la schiuma. Valutare la consistenza della confettura, quindi versarla ancora bollente in vasetti sterilizzati.

Scegliere delle carote piccole e tenere, mondarle e lavarle . Metterle in una casseruola, irrorarle con il succo dei limoni e coprirle d'acqua a filo. Chiudere solo parzialmente la casseruola con il coperchio e far cuocere. Far cadere il passato nella casseruola, unire lo zucchero e la scorza grattugiata (solo il giallo) dei limoni.

Spegnere, lasciar intiepidire e unire il liquore. Mescolare e versare nei vasi sterilizzati, chiudere i vasi con tappi ermetici e lasciar raffreddare avvolti in canovacci, conservare in un luogo buio, fresco e asciutto.

Strumenti Utili

Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale.

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In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.

Sterilizzazione dei Barattoli

Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

Metodo di sterilizzazione in pentola:

  1. In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto.
  2. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.
  3. Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti.

I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!

Metodo di sterilizzazione in forno:

Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga

  1. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli.
  2. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!
Sterilizzazione barattoli

Consigli Utili

L’estate è il momento migliore per fare scorte per l’inverno, quindi approfittiamo di pesche, fragole, ciliegie e albicocche per fare delle buonissime confetture. Ultimamente ho tanti impegni, ma non rinuncio a preparare le mie conserve!

Marmellata di Albicocche

Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le albicocche per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.

Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di albicocca sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.

Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.

Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.

Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di albicocche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Con Fruttapec:

Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di Cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.

Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.

Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore a immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Marmellata di Ciliegie

Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le ciliegie per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.

Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di ciliegie sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.

Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.

Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone oppure con mezzo bicchiere di vino rosso. Nel caso dell’aromatizzazione con il vino, l’alcol evaporerà in cottura ma conferirà un sapore alla confettura davvero unico! Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.

Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di ciliegie si conserverà per 6 o 8 mesi.

Variante al Forno:

Prepariamo le ciliegie come spiegato sopra, mescoliamole con lo zucchero, quindi mettiamole in una pirofila e facciamole cuocere in forno a 170-180 °C per 1 ora e mezza circa. Il vantaggio di cuocere la confettura in forno è quello di non dovere mescolare in continuazione, basterà una sola mescolata a metà cottura.

Quando la confettura è quasi cotta, decidiamo se aromatizzare con il succo di limone o il mezzo bicchiere di vino rosso. Cotta la confettura, tiriamola fuori dal forno e diamo una veloce passata con il mixer a immersione. Siamo pronti a mettere la marmellata nei vasetti come spiegato nel paragrafo precedente.

Con Fruttapec:

Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il Cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.

Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.

Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Marmellata di Pesche

Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le pesche per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.

Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di pesche sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.

Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.

Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o un pezzetto di zenzero fresco grattugiato, oppure con un po’ di mandorle a lamelle. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.

Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di pesche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Con Fruttapec:

Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti molto piccoli e mettiamole in una pentola in acciaio con i bordi alti. Aggiungiamo lo zucchero e il Cameo Fruttapec e diamo una mescolata. Se vogliamo una confettura tradizionale usiamo una busta di Cameo Fruttapec 3:1 e aggiungiamo 350 grammi di zucchero. Se preferiamo una confettura più dolce usiamo una busta di Cameo Fruttapec 2:1 e 500 grammi di zucchero.

Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo la confettura a fiamma vivace, mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà a bollire, cuociamo la confettura per 3 minuti. Anche in questo caso facciamo la prova del piattino: se si rapprende subito è pronta, se invece la confettura rilascia una scia acquosa e appare liquida, cuociamola ancora per un altro paio di minuti.

Scegliamo a fine cottura se passare la confettura con un frullatore ad immersione e renderla più vellutata. Siamo pronti a trasferire la confettura ancora calda nei vasetti e continuare le operazioni come spiegato nel paragrafo precedente a questo.

Marmellata di Fragole

Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le fragole per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.

Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di fragole sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.

Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.

Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia, oppure con una paio di cucchiai di aceto balsamico. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.

Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di fragole si conserverà per 6 o 8 mesi.

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