La marmellata di giuggiole è un composto spalmabile dolce e delizioso, realizzato con le giuggiole, piccoli frutti autunnali poco più grandi delle olive, dal sapore zuccherino e ricchi di vitamina C e sali minerali. Se siete alla ricerca di una marmellata particolare provate la nostra ricetta della marmellata di giuggiole.

La marmellata di giuggiole è un buon modo per ritrovare tutto l'anno il dolce e aromatico sapore delle giuggiole, piccoli frutti autunnali la cui forma ricorda un po' quella delle olive. Hanno un alto valore nutritivo, sono ricche di vitamina C, sali minerali e flavonoidi. Le proprietà benefiche sono molto interessanti, le giuggiole sono epatoprotettive, hanno virtù antinfiammatorie, antipiretiche, ipocolesterolemiche, sono attive contro l'insonnia, hanno un'azione positiva sulla pressione alta e altro ancora.

La marmellata di giuggiole non è difficile da preparare, occorrono pochissimi ingredienti e mettere in pratica la ricetta è davvero elementare: giuggiole mature al punto giusto, zucchero, limone, acqua e una lenta cottura, è solo questo il segreto per avere una confettura deliziosa e genuina.

2018 09 25 Marmellata di giuggiole

Ingredienti e Preparazione

La preparazione è semplice, per realizzarla occorrono solo giuggiole, zucchero, scorza e succo di limone e acqua: importante poi la lenta cottura, fondamentale per ottenere una confettura squisita e genuina.

Prima di cominciare con la preparazione, è fondamentale sterilizzare i vasetti di vetro e teneteli da parte. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese

Ecco i passaggi per sterilizzare i barattoli:

  1. In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto.
  2. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.
  3. Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare.
  4. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!

Un altro metodo di sterilizzazione è mediante il forno. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!

Vediamo ora come preparare la marmellata:

  1. Lavate le giuggiole e dividetele in due.
  2. In una pentola capiente, sciogliete lo zucchero con l'acqua a fuoco lento.
  3. Aggiungete le giuggiole.
  4. Ricavate la scorza dal limone, prendendo solo la parte gialla, tagliatela a pezzetti e spremete il limone con uno spremiagrumi.
  5. Cuocete per circa 30 minuti mescolando di continuo.
  6. Una volta pronta, lasciate raffreddare, eliminate i noccioli e riducete le giuggiole in purea con un passaverdure.
  7. Non appena il composto sarà diventato denso, la marmellata sarà pronta.
  8. Lasciatela intiepidire e versatela nei vasetti sterilizzati.
  9. Chiudete i barattoli, capovolgeteli e lasciateli così per circa 15 minuti.

La vostra marmellata di giuggiole è pronta per essere conservata in dispensa e consumata all'occorrenza.

Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve.

Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale. In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.

Marmellata di Giuggiole

Consigli Utili

  • Prova del cucchiaino: Per verificare che la marmellata di giuggiole sia pronta, fate la prova del cucchiaino: prelevate un po’ di marmellata dal tegame col cucchiaio, mettetela in un piatto e poi capovolgetelo. Se questa scivola rapidamente ha bisogno ancora di cottura, altrimenti è pronta.
  • Conservazione: Per conservare la marmellata per un periodo più lungo dovrete pastorizzarla: mettete i vasetti con la marmellata in una pentola, coprite con acqua e bollite per 30 minuti. Conservatela poi in credenza fino al momento di aprirla. Una volta aperta, potete conservare la marmellata di giuggiole in frigo per 10 giorni al massimo.

Come Gustare la Marmellata di Giuggiole

Una volta pronta, consumatela a colazione, utilizzatela per farcire crostate e torte oppure servitele con formaggi freschi o semi stagionati.

Utilizzi della Marmellata di Giuggiole

Confettura di Giuggiole: Un'Alternativa Golosa

La confettura di giuggiole è un composto spalmabile molto dolce e gustoso, adatto per consumare colazioni ricche di vitamine e frutta. E' inoltre l'ingrediente ideale per farcire crostate e altri dolci secchi.

Versare in una casseruola le giuggiole precedentemente snocciolate insieme a una mela renetta tagliata a pezzettini e mezzo bicchiere di acqua. Cuocere a fuoco vivo la frutta aggiungendo lo zucchero semolato ed la scorzetta di limone.

La confettura di giuggiole ha un gusto molto dolce, per chi preferisce non usare l'aggiunta di zucchero o vuole un prodotto meno calorico, si consiglia di seguire la ricetta della composta di giuggiole.

Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga

Il Brodo di Arquà è il liquore originale, si ottiene dall'infusione della giuggiola, è un prodotto raffinato ed esclusivo, tipico della piccola cittadina di Arquà Petrarca.

Marmellate e Confetture: Consigli Generali

Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture. L’estate è il momento migliore per fare scorte per l’inverno, quindi approfittiamo di pesche, fragole, ciliegie e albicocche per fare delle buonissime confetture. Ultimamente ho tanti impegni, ma non rinuncio a preparare le mie conserve! Fare la marmellata in casa è da sempre una mia passione che la nonna e le zie mi hanno trasmesso, e in questo periodo che ho poco tempo il Cameo Fruttapec è un enorme aiuto!

Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo! Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero, lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere!

Strumenti Utili per la Preparazione

  • Tegame da 24 cm di diametro, in alluminio forgiato 100% riciclabile e con rivestimento ceramico antiaderente.
  • Mestolo con impugnatura in acciaio inox e terminale in silicone alimentare resistente alle alte temperature.
  • Casseruola da 24 cm di diametro in alluminio forgiato 100% riciclabile, con rivestimento ceramico antiaderente e privo di metalli pesanti.

Come Preparare Altre Confetture

Ecco alcuni consigli per preparare altre confetture, come quella di albicocche, ciliegie, pesche e fragole:

Confettura di Albicocche

  1. Puliamo le albicocche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola.
  2. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le albicocche per 10/15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  4. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
  5. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  6. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia.
  7. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
  8. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti.
  9. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare.

Con questo metodo la confettura di albicocche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Confettura di Ciliegie

  1. Puliamo le ciliegie, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola.
  2. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le ciliegie per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  4. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
  5. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  6. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone oppure con mezzo bicchiere di vino rosso.
  7. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.
  8. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti.
  9. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare.

Con questo metodo la confettura di ciliegie si conserverà per 6 o 8 mesi.

Confettura di Pesche

  1. Puliamo le pesche, priviamole del nocciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola.
  2. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le pesche per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  4. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
  5. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  6. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o un pezzetto di zenzero fresco grattugiato, oppure con un po’ di mandorle a lamelle.
  7. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer a immersione.
  8. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti.
  9. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare.

Con questo metodo la confettura di pesche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Confettura di Fragole

  1. Puliamo le fragole, eliminiamo il picciolo, pesiamole, tagliamole a pezzetti e mettiamole in una pentola.
  2. Consiglio di utilizzare una pentola capiente d’acciaio.
  3. Spostiamo la pentola sul fuoco e cuociamo le fragole per 10-15 minuti finché non iniziano a spappolarsi.
  4. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura, aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
  5. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  6. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia, oppure con una paio di cucchiai di aceto balsamico.
  7. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
  8. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti.
  9. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare.

Con questo metodo la confettura di fragole si conserverà per 6 o 8 mesi.

tags: #Marmellata

Post popolari: