Oggi vi proponiamo una ricetta molto semplice ma dal sapore intenso: la confettura di kiwi e zenzero! Personalmente, i kiwi in confettura li ho sempre snobbati perché l’idea di spalmare qualcosa di aspro e acidognolo su una fetta di pane non mi ha mai allettato molto. Beh, mi rimangio tutto quello che ho pensato finora: è saporitissima e golosissima!
Per gli amanti della marmellata, ecco una ricetta per farla in casa: buona e tutta naturale, è a base di kiwi ed è perfetta per la prima colazione o una merenda golosa. Con le feste di Natale, è tornato a casa mio fratello Fabio che, beato lui, abita tra i frutteti della Romagna e con sé ha portato una bella cassa di kiwi raccolti direttamente dalla pianta del suo giardino (e quindi sicuramente biologici). Ho deciso, quindi, di preparare una confettura un po’ particolare con i kiwi e un pezzetto di zenzero avanzato dalla produzione dei biscotti natalizi.
Sono Silvia, naturopata e, da sempre, appassionata di cucina. Questo blog nasce dalla volontà di dimostrare che una alimentazione sana non deve necessariamente penalizzare il gusto.
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Ingredienti e Preparazione
Ho preso spunto per la ricetta dalle indicazioni trovate sulla bustina di addensante che ho acquistato in un supermercato di una nota catena di alimenti naturali e biologici. Per preparare questa deliziosa confettura, segui questi passaggi:
- Sbucciate i kiwi e tagliateli in due nel senso della lunghezza, poi a fettine e metteteli in una pentola dal fondo spesso con lo zucchero. Il rapporto zucchero/frutta deve essere 7/10, ovvero 700g di zucchero per ogni chilo di kiwi. Come sempre, se volete, potete usare zucchero di canna, altri zuccheri o metterne meno, ma vi ricordo che andrete a diminuire il tempo di conservazione e che farete una composta e non una marmellata.
- Unite il succo del limone e la mela tagliata a tocchetti, privata del torsolo ma non della buccia.
- Mescolate e lasciate riposare 30 minuti, poi accendete il fuoco.
- Mettete la polpa dei kiwi in una pentola con lo zucchero di canna, lo zenzero grattugiato e la scorza grattugiata del limone, senza aggiungere acqua.
- Fate bollire il tutto a fuoco medio per circa 30 minuti, fino a che la polpa dei kiwi si sarà completamente disfatta (questo capiterà se i kiwi sono molto maturi). Oppure, se avete fretta, dopo 20 minuti immergete nella pentola un frullatore ad immersione per qualche secondo (giusto il tempo di rendere omogenea la consistenza della confettura) e continuate la cottura per ancora 10 minuti a fuoco basso.
- Cuocete finché la frutta sarà morbida (15 minuti), poi frullate con un frullatore a immersione. Poi ho frullato a vel 12 per circa 1 minuto; fatelo finché vedete pezzettini e in base ai vostri gusti.
- Cuocete ancora 5 minuti, aggiungete l'agar agar sciolto in poca acqua tiepida e spegnete dopo 2 minuti.
- Iniziate prelevando la buccia dei limoni dopo averli lavati utilizzando un pelapatate e facendo in modo da non prelevare la parte bianca. Mentre la frutta cuoce pelate lo zenzero e grattugiatelo.
- Verifichiamo la consistenza della marmellata facendo la prova del piattino come ho spiegato nella ricetta della marmellata di albicocche, cioè versiamo un cucchiaino di marmellata sul bordo di un piattino e poi incliniamolo. Fate la prova della consistenza versando su un piattino un cucchiaio di marmellata, lasciate riposare 2-3 minuti e inclinate il piatto.
- Grattugiate lo zenzero fresco e ponetelo nella pentola, cuocete ancora qualche minuto, quindi aggiungete la polvere addensante (io ne ho scelta una tutta naturale a base di agar agar) e mescolate per amalgamarla. Consiglio di aggiungere l’addensante a piccole dosi in modo da verificare la giusta consistenza della marmellata. Di solito si fa la prova del piattino: mettendo un po’ di composto sul piattino e inclinando, la marmellata non deve gocciolare, ma rimanere piuttosto compatta.
Consiglio: Dosate l’eventuale zucchero sulla base della dolcezza naturale della frutta che state usando e dei vostri gusti personali.
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Sterilizzazione e Conservazione
Per conservare al meglio la vostra marmellata, è fondamentale sterilizzare correttamente i vasetti:
- Sterilizzate i vasetti, lavandoli e poi facendoli asciugare in forno a 100 °C. Per sterilizzare i vasetti procedere in questo modo: lavare i barattoli e i coperchi con detersivo e acqua calda, poi immergerli in una pentola ricoperti di acqua e far bollire per 30 minuti circa.
- Con l’ausilio di un imbuto travasate la confettura - ancora calda - all’interno dei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati*. Riempite completamente il vaso (non utilizzate vasi troppo grandi che restino vuoti a metà) chiudete ermeticamente e capovolgete il vasetto. Ruotateli a testa in giù e coprire con un canovaccio.
- Chiudete con tappi nuovi e capovolgete i vasetti per circa 15-20 minuti. Ponete la confettura ancora calda nel vaso di vetro con tappo twist off che avrete in precedenza sterilizzato con la bollitura o con alcool alimentare.Riempite completamente il vaso (non utilizzate vasi troppo grandi che restino vuoti a metà) chiudete ermeticamente e capovolgete il vasetto.
- Versate la marmellata calda nei vasi, tappateli e capovolgeteli su un piano di legno, rigirandoli solo a completo raffreddamento. Etichettate e conservate in dispensa. Consumatela dopo 15-30 giorni; si conserva fino a 2 anni. Mettete la vostra Confettura in dispensa e lasciate riposare almeno un mese prima di utilizzarla!
Consigli Finali
Una Confettura particolare, dai gusti e dalle consistenze davvero interessanti! Il giusto equilibrio tra la dolcezza delle mele e il gusto intenso e leggermente aspro dei kiwi è la base di questa confettura. La nota “piccante” e intensa dello zenzero unita alla croccantezza delle noci fanno si che ad ogni boccone ne resterete colpiti e non vi stanchiate di mangiarla.
Amici, la ricetta è finita e spero vi sia piaciuta! Come vedete, abbiamo cucinato in modo facile, contando fino a 3 il gioco è fatto…. proprio come il mio blog! 1..2..3.. Grazie per la vostra lettura, appuntamento a prestissimo con un altra buonissima ricetta, sempre testata dalla sottoscritta e dalle sue cavie in famiglia!
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