La marmellata di prugne (o susine) è una conserva di frutta ricca di proprietà utili per il tuo benessere. Dolce e saporita, la susina è una piccola miniera di salute, grazie alle sue molte proprietà nutritive, che agiscono soprattutto sull’apparato digerente. Avrai a disposizione una confettura sana e nutriente per le tue colazioni.

Scopri come preparare un'ottima marmellata con la frutta di stagione: ecco la ricetta per quella di prugne gialle! Le dolci prugne gialle si fondono in un'irresistibile sinfonia di sapori nella deliziosa marmellata di susine gialle che vi farà innamorare già dal primo assaggio. La marmellata di prugne gialle è un tripudio di colori e profumi d’estate. La morbidezza della frutta si sposa con il giusto tocco di dolcezza, creando un'esperienza indimenticabile per il palato. Perfetta spalmata su una calda fetta di pane tostato, la confettura di susine gialle è perfetta per cominciare la giornata ma anche per una dolce merenda.

E’ una ricetta semplice e ti bastano 3 ingredienti per prepararla in casa: prugne gialle o rosse, pectina, zucchero. Gusta la tua marmellata per una ricca prima colazione, spalmata su una fetta di pane integrale. Le marmellate sono di tanti tipi e rappresentano un ingrediente indispensabile per farcire molti tipi di dolci, come le crostate, i bomboloni o i croissant ma sono ottime anche da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, per una colazione o una merenda genuina e appetitosa.

Marmellata di Prugne Gialle

Forse non tutti sanno che per legge si definisce ‘marmellata’ una conserva a base di agrumi mentre si parla di ‘confettura’ in tutti gli altri casi; nonostante questo è uso quotidiano che venga utilizzato il termine marmellata per tutte le conserve di frutta. Le marmellate possono essere preparate anche con alcuni tipi di verdura e sono rinomate quelle di cipolle, peperoni e pomodori. La Marmellata di susine gialle e mandorle è molto amata non solo per arricchire le fette di pane a colazione ma anche per farcire torte e crostate. La Marmellata di susine gialle e mandorle è facilissima da preparare, basterà seguire i nostri suggerimenti step by step. Inoltre la Marmellata di susine gialle e mandorle è ottima per farcire delle buone crostate di pasta frolla. La Marmellata di susine gialle e mandorle, ben chiusa in un vasetto grazioso, può essere anche un’idea regalo vincente. Con pochi ingredienti riuscirete a ottenere una Marmellata di susine gialle e mandorle squisita e sempre molto apprezzata.

Ingredienti e Preparazione

La marmellata di prugne fresche è una ricetta semplice. E’ fondamentale lavare con cura le susine prima di rimuovere i noccioli e tagliarli a pezzi. Lava bene le prugne, asciugale e privale del nocciolo.Tagliale a pezzettini. Metti le prugne così tagliate in un tegame di acciaio dal fondo pesante e aggiungi lo zucchero e la pectina.Fai cuocere gli ingredienti mescolando continuamente per circa 30/40 minuti.

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Importante: quando acquisti la pectina, quella sostanza naturale che funziona come addensante/gelificante, assicurati che ci sia scritto 3:1. Questa, infatti, è la dose necessaria per il rapporto frutta-zucchero che abbiamo indicato. Porta la pentola a ebollizione a fuoco medio-alto, quindi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco lento per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Durante la cottura, le prugne rilasceranno i loro succhi e il composto si addenserà gradualmente.

Se non ti piacciono i pezzi di frutta o se non ami la presenza di residui di buccia, sarà sufficiente passare il composto al passaverdura a maglie fini o frullare tutte o una parte delle prugne con un frullatore ad immersione a metà circa della cottura.

Versa il composto ancora bollente nei barattoli di vetro, chiudili ermeticamente e capovolgili subito. Usa vasetti a chiusura ermetica che ti permettano di creare un sottovuoto, condizione prioritaria per evitare la proliferazione di germi e batteri. Quella perfetta deve avere ben evidenti il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta.

Conservazione e Consigli

Per consumare la marmellata di prugne devi attendere qualche giorno. Una volta aperto il barattolo conservalo in frigo e consumalo entro pochi giorni. Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai all’incirca 750 grammi di marmellata.

Le prugne o susine gialle hanno il colore del sole e racchiuderle in un vasetto è il modo migliore per intrappolare un po’ d’estate e prolungarne la durata. Come per tutte le conserve di questo tipo, anche nel caso della marmellata di prugne gialle è fondamentale partire da frutta di alta qualità, meglio ancora se biologica visto che non è possibile sbucciarla. Spesso si tende a confondere prugne e susine, due frutti che condividono il periodo di maturazione e, a meno in parte, il gusto. Come spiegato nell’articolo dedicato però nascono su piante diverse quindi le differenze non riguardano solo il nome. Fatto sta che il procedimento è lo stesso che si tratti di marmellata di prugne, susine o gocce d’oro. Come per altre confetture di questo tipo, potete prepararla anche in versione senza zucchero aggiungendo una mela per chilogrammo di frutta. Questa servirà non solo a dolcificare ma anche ad addensare conferendo al prodotto finito la giusta cremosità.

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Per prima cosa lavate per bene la frutta sotto acqua corrente. Aggiungete lo zucchero (ottimo anche quello di canna tradizionale, meglio evitare quello integrale) e il succo di limone. Mescolate bene quindi coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate macerare per un’oretta. Trasferite poi la pentola sul fuoco e iniziate la cottura. Può darsi che durante i primi minuti dal bollore si formi sulla superficie una schiuma bianca. Dopo circa un’ora la confettura di prugne gialle dovrebbe essere pronta. Trasferitela ancora calda nei vasetti sterilizzati, chiudete con un tappo nuovo e capovolgete fino a completo raffreddamento.

Vi lasciamo anche un video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla. La marmellata di prugne bianche (anche chiamate gialle) si conserva in dispensa fino a sei mesi. Una volta aperta invece va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di 2 settimane.

Marmellata di Susine Light

Oggi vi racconto la ricetta della marmellata di susine light, starete già pensando che non è possibile data l’alta quantità di zucchero che contiene solitamente la marmellata… sappiamo che lo zucchero, tanto zucchero nella marmellata o nelle composte fatte in casa serve come conservante, per questo possiamo conservarle in dispensa per vari mesi, in questo caso ho preferito una marmellata con poco zucchero che non potrà essere conservata per l’inverno ma dovrà essere consumata in due-tre mesi, però, si può spalmare sul pane senza tanti sensi di colpa! Questa volta ho voluto provare a diminuire notevolmente lo zucchero fidandomi della mia amica Giovanna del blog Mangia senza Pancia che le prepara con ottimi risultati, e lei di light se ne intende!

Se quella della tradizionale marmellata di prugne è una ricetta troppo calorica per i vostri gusti, ecco la soluzione: andiamo a realizzare una marmellata di prugne senza zucchero, più leggera ma ugualmente gustosa. In questa confettura fatta in casa, andiamo a sostituire lo zucchero - che di solito è in rapporto 1 : 2 - con la frutta, per la precisione con una mela. Proprio così: nella ricetta classica lo zucchero fa da addensante, mente in questa variante sarà la pectina contenuta nella buccia della mela a farle raggiungere la giusta consistenza. L’importante, quando si preparano le confetture senza zucchero, è scegliere frutta fresca e di stagione che sia ben matura in modo che già di suo abbia un buon tenore di zuccheri. Noi l’abbiamo preparata con le prugne ma potete utilizzare anche le susine o le prugne gialle: sarà sempre e comunque ottima!

Per la preparazione di questa confettura iniziate lavando accuratamente le prugne, asciugatele, eliminate il nocciolo e tagliatele a cubetti. Lavate anche la mela e tagliatela a cubetti senza sbucciarla. Togliete solo il torsolo. Fate cuocere a fuoco dolce all’incirca per 40 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e controllate che non si bruci. Frullate con l’aiuto di un frullatore ad immersione e ponete un’ultima volta sul fuoco, per altri 10 minuti. Potete anche decidere di tenere la vostra marmellata a pezzettoni. In tutti i casi, per accertarvi che sia pronta, procedete con la prova del piattino.

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Infine, trasferite la confettura bollente in un vasetto di vetro sterilizzato. Chiudete con il coperchio e capovolgete in modo che raffreddandosi formi il sottovuoto. Se volete abituarvi gradualmente ai dolci senza zucchero potete aggiungere alla marmellata 30 g di stevia. La dolcificherà mantenendo basso il conteggio delle calorie. Inoltre, potete anche prepararla con altri tipi di frutta come le fragole.

Bene! Dopo circa 10 minuti passare al passa verdure per eliminare le bucce e rendere la marmellata liscia e senza pezzi, rimettere la passata in casseruola e cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti mescolando spesso. Levare la casseruola dal fuoco, con l’aiuto di un imbuto riempire i vasetti, chiudere subito ancora caldi e capovolgerli per 15 minuti. Girarli e conservare in dispensa per 20 giorni prima di utilizzarla.

La marmellata di prugne senza zucchero si mantiene in dispensa fino a 6 mesi. Una volta aperta va riposta in frigorifero e consumata nel giro di una settimana.

Basta davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci. Controllate la cottura.

Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.

Benefici delle Prugne

Sono ricche di sali minerali come potassio, calcio, magnesio e fosforo. Apportano una grande quantità di vitamine, in particolare la vitamina A, importante per la funzionalità degli occhi e per migliorare la visione notturna. Sono conosciute per le molte proprietà lassative, ma hanno anche proprietà energetiche, toniche e depurative dell’organismo. Le prugne contengono, infatti, difenilisatina, una sostanza che stimola la funzionalità intestinale. La polpa delle prugne è ricca di sostanze antiossidanti come flavonoidi e polifenoli, che rallentano l’invecchiamento cellulare.

Ecco una tabella riassuntiva dei principali nutrienti contenuti nelle prugne:

Nutriente Benefici
Potassio Regola la pressione sanguigna e la funzione muscolare.
Calcio Essenziale per la salute delle ossa e dei denti.
Magnesio Supporta la funzione nervosa e muscolare.
Fosforo Importante per la struttura ossea e la produzione di energia.
Vitamina A Migliora la visione notturna e supporta la funzionalità degli occhi.
Difenilisatina Stimola la funzionalità intestinale.
Flavonoidi e Polifenoli Antiossidanti che rallentano l'invecchiamento cellulare.

MARMELLATA DI PRUGNE AL FORNO RICETTA SEMPLICE fatta in casa da Benedetta

In questo video vengono illustrati tutti i passaggi per preparare questa deliziosa conserva estiva. Come vedrete è davvero semplicissima.

preparazione marmellata di prugne

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