La stagione dei ramassin è un periodo speciale, ricco di sapori e profumi che annunciano l'estate. Queste piccole susine ovali, deliziose e succose, sono perfette per essere gustate fresche, ma anche trasformate in una squisita marmellata fatta in casa. In questo articolo, vi sveleremo la ricetta tradizionale per preparare una marmellata di ramassin senza zucchero, un modo semplice e naturale per conservare il gusto dell'estate e godere dei benefici di questo frutto.
Perché Preparare la Marmellata di Ramassin in Casa?
Preparare la marmellata in casa è un'arte antica che ci permette di riscoprire i sapori autentici della frutta di stagione. A differenza delle marmellate industriali, spesso ricche di zuccheri aggiunti e conservanti, la marmellata fatta in casa è un prodotto genuino e naturale, preparato con ingredienti semplici e selezionati. Inoltre, preparare la marmellata di ramassin in casa è un'ottima occasione per utilizzare i frutti in eccesso e ridurre lo spreco alimentare.
Gli Ingredienti: La Qualità Prima di Tutto
Quando una ricetta è composta da un solo ingrediente, la qualità di quell’ingrediente è tutto per la buona riuscita del prodotto. Utilizzo susine ben mature per avere una maggiore percentuale di zucchero. Il sapore non è mai identico perché dipende dall’andamento della stagione, dal grado di maturazione, dal tempo di cottura, e così via. Ogni marmellata è una piccola opera unica e irripetibile, un po’ come accade per il vino. Ieri mia cognata mi ha portato una cassetta piena di ramasin, li conosci?? sono delle piccole prugne o susine, dolcissime, buonissime, che sono peggio delle ciliegie, una tira l’altra. Meglio fare subito una bella marmellata di ramasin.
Ingredienti e Fasi della Ricetta:
- Susine rosse (ramassin) con tutta la buccia
- Niente zucchero
- Circa tre ore di cottura a fuoco lento
- Girare solo a fine cottura per evitare che la marmellata si attacchi alla pentola
- Riempire subito i barattoli con la marmellata ancora calda
La Ricetta Tradizionale: Marmellata di Susine Rosse Senza Zucchero
Ricapitolando la mia ricetta è molto semplice e ha un solo ingrediente. Si fa bollire per tre ore a fuoco lento, si gira solo a fine cottura per evitare che la marmellata di susine si attacchi alla pentola. Alla fine della cottura con la marmellata ancora bollente si riempiono i barattoli (che abbiamo fatto precedentemente bollire per farli sterilizzare). Il sottovuoto si creerà per il caldo senza problemi.
Preparazione
- Pulizia e preparazione della frutta: Inizio lavando le susine, basta sciacquarle con acqua, visto che non hanno ricevuto trattamenti con veleni chimici, anche se trovandosi immerse in un ambiente comunque inquinato non posso dire che siano incontaminate. Quindi per preparare la marmellata lavate i ramassin ed eliminate il nocciolo tagliandoli a metà. Denocciolarle (a mano, basta aprirle e il nocciolo viene fuori), spezzettarle, sempre a mano, e metterle nella pentola di cottura (una pentola antiaderente).
- Cottura: Accendi la fiamma sotto la frutta. Porta a ebollizione a fiamma molto bassa per evitare che i ramasin si brucino. Lasciare cuocere a fuoco medio per trenta minuti, mescolando ripetutamente e poi se preferite una marmellata più liscia e cremosa frullate con il miniper quanto basta per avere la densità desiderata. Naturalmente, se gradite un gusto più dolce, aggiungete pure zucchero di canna/di cocco o bianco e calibrate un po’ voi la quantità, da 100 gr. (ancora gusto light, ottimo) a 300 gr. Lasciate cuocere la marmellata di ramassin per circa 4 ore, o comunque finchè non sia sufficientemente densa. Se ti piace la composta più densa e compatta, lascia cuocere più a lungo. Tieni in considerazione che, quando sarà fredda, la marmellata sarà più solida rispetto alla cottura.
- Sterilizzazione dei barattoli: Quando preparate qualsiasi tipo di marmellata, confettura o altra conserva è necessario anzitutto disporre di barattoli ben puliti e sterilizzati, quindi procedete come segue: mettete sia i barattoli che i coperchi in una pentola, avendo cura di porre sul fondo un canovaccio pulito perchè i barattoli, durante l’ebollizione, non scuotano contro la pentola rischiando di rompersi. Riempite la pentola di acqua fredda coprendo completamente i barattoli. Portate ad ebollizione e fate bollire per venti minuti, quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i barattoli nella stessa acqua. Appoggia i vasetti e i tappi nella pentola e disponi un altro canovaccio tra i vasetti in modo che questi non urtino tra loro.
- Invasamento e sottovuoto: Quando la marmellata è cotta spegnete il fuoco e invasatela ancora bollente, chiudendo subito i barattoli e mettendoli in un cestino avvolti in una coperta finchè non sono freddi.
Come creare il sottovuoto | Punto Critico | La Cucina Italiana
Consigli Utili per una Marmellata Perfetta
- Sottovuoto: Per assicurarti di aver creato il sottovuoto premi con un dito al centro del tappo, se resta un avvallamento vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro, in caso contrario vuol dire che il sottovuoto non è andato a buon fine e che è rimasta aria nel vasetto. Io non adotto la tecnica di rovesciare i barattoli, non è mai stata necessaria nella mia famiglia affinché si creasse il sottovuoto. Rovesciando i barattoli inoltre sporcheremo il coperchio.
- Aromi e Spezie: Nella marmellata puoi aggiungere anche spezie e aromi, come cannella o chiodi di garofano o altra frutta, come uvetta, mela o arancia, ma anche semi oleosi come mandorle, noci o nocciole a pezzi. Cannella q.b. Zenzero macinato q.b.
- Conservazione: Il tempo di conservazione della marmellata dipende da molti fattori, dalla nostra esperienza non abbiamo mai avuto problemi a conservarla chiusa in barattolo anche per un anno intero. Una volta aperto il barattolo è bene però consumare la marmellata di susine entro dieci giorni, due settimane. Una volta aperta se la marmellata è tenuta in frigo, aumentano notevolmente i tempi di conservazione.
Come Gustare la Marmellata di Ramassin
Mangio questa marmellata di susine rosse senza zuccheri aggiunti praticamente da tutta la vita e il metodo ha sempre funzionato. La uso spalmata sul pane e anche per fare crostate. In questo caso evito di mettere lo zucchero anche nella pasta frolla, la mia marmellata è in grado da sola di rendere sufficientemente dolce la crostata. Adoro questa marmellata, ma la festa inizia quando i frutti sono ancora sull’albero e posso mangiali in abbondanza appena colti e approfittare dei loro principi nutritivi. Si dice che le susine contengano potassio, fosforo, calcio, magnesio, fibre e vitamine.
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Che bella questa stagione, piena di frutta di ogni genere, ed io adoro preparare le marmellate di ogni tipo, per conservarmi i sapori dell’estate per il periodo invernale e freddo. In questo modo evito di mangiare tantissima frutta tutta insieme, meglio poca per volta ed ogni tanto. Il metodo migliore è quindi la marmellata di ramasin, io la preparo con il bimby in pochissimo tempo e velocemente, ma ti spiego come prepararla anche senza.
Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e che vi possa essere utile per preparare una deliziosa marmellata di ramassin fatta in casa. Buon divertimento e buon appetito!
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