La marmellata senza zucchero fatta in casa, preparata con il Bimby o con il metodo tradizionale, è una marmellata light ipocalorica e dietetica, adatta anche per diabetici o per chi segue un regime alimentare controllato o non vuole aggiungere troppi zuccheri alla propria dieta. È molto simile ad una composta di frutta, densa e polposa.

In commercio ci sono le famose marmellate light e si sente che il gusto è molto diverso rispetto ad una classica marmellata o confettura. La marmellata senza zucchero fatta in casa che vi propongo, è dolce il giusto e l’accoppiata degli zuccheri contenuti nella frutta stessa con la stevia (io ho usato il Truvia), la rendono davvero somigliante ad una marmellata fatta in casa tradizionale, senza rovinare il sapore della frutta.

Con questa ricetta semplice e veloce, potrete preparare le marmellate senza zucchero che più preferite, in base alla frutta di stagione. Quella che vedete in foto è la marmellata di mirtilli rossi bimby, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: dalla marmellata di fragole ai frutti di bosco, mele, pere, more, ciliegie, ma anche le marmellate di agrumi, come arancia e limone, perfino la marmellata di zucca! Potete anche aggiungere le spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero.

L’altro giorno con mia cognata Sara abbiamo sperimentato diversi tipi di marmellata fatta in casa senza zucchero, usando il suo nuovo bimby.

La marmellata fatta in casa è capace di mettere d’accordo davvero tutti, trasmettendo immediatamente un’idea di genuinità, di sapori di una volta e di casa. L’idea di conservare la frutta utilizzando il potere batteriostatico delle alte concentrazioni di zucchero è davvero molto antica, e praticamente comune a tutta l’umanità: marmellate e confetture sono parte della tradizione nazionale di gran parte delle nazioni europee, oltre ad un gran numero di aree tropicali.

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Se in Italia i frutti prediletti sono ciliege, fragole, frutti di bosco, mele, pere e albicocche, nei Paesi della fascia tropicale e subtropicale la frutta più utilizzata è, naturalmente, molto diversa: mango, papaya, lime, passion fruit, kumquat e molti altri.

E anche se esistono differenze tra marmellata e confettura (possono essere definite marmellate solo le preparazioni a base di agrumi), entrambe risultano squisite e si preparano nello stesso modo.

Prima di cominciare, una precisazione: nell’immaginario comune la marmellata può essere fatta con qualsiasi tipo di frutta. Mentre, in realtà, la marmellata è tecnicamente realizzata solo con gli agrumi. Quella fatta a partire da altri frutti è invece la confettura.

Per preparare la marmellata fatta in casa, sono necessari pochi ingredienti: frutta, zucchero e, a seconda della ricetta, pectina e acido citrico. La prima cosa da fare è scegliere la frutta.

Una volta scelta la frutta, questa va pulita e tagliata in pezzi. In seguito, la frutta va messa in una pentola insieme allo zucchero. La quantità di zucchero varia a seconda del tipo di frutta e della dolcezza desiderata. La pentola con la frutta e lo zucchero va messa sul fuoco e lasciata bollire a fuoco medio. Durante la cottura, si può mescolare di tanto in tanto per evitare che la frutta si attacchi alla pentola.

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Dopo circa 15-20 minuti di cottura, si può cominciare a verificare la consistenza della marmellata. Per fare questo, si può prelevare un po’ di confettura con un cucchiaio e lasciarla cadere su un piattino. Se la confettura si rapprende rapidamente, è pronta.

Una volta che la marmellata è pronta, va messa nei vasetti di vetro sterilizzati e lasciata raffreddare prima di chiuderli ermeticamente.

La marmellata fatta in casa è una delle più gustose e salutari delizie da preparare nella propria cucina. Imparare a preparare la marmellata in casa è davvero soddisfacente, così come è fantastico accompagnarle ad una grande varietà di ricette differenti.

Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina

Ingredienti e Preparazione

Per prima cosa dovrete procedere con la sterilizzazione dei vasetti che conterranno la vostra marmellata senza zucchero fatta in casa. Mettete i vasetti e i relativi coperchi in un pentola piena di acqua e portate a bollore. Sterilizzate per ca. 20 minuti.

Mettete nel boccale la frutta a pezzi insieme al succo di limone appena spremuto, la stevia e la mela a pezzetti. Potete aggiungere anche delle spezie (leggi sotto). Cuocete per 30 min/100°/vel. 1, tenendo il cestello al posto del misurino per evitare gli schizzi. Poi proseguite la cottura per 5 min/varoma/vel. Trascorso il tempo, prendete i vasetti sterilizzati, e riempiteli completamente con la marmellata senza zucchero fatta in casa.

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Mettete il tutto in una pentola e aggiungete la stevia, la mela a pezzetti ed eventuali spezie (leggi sotto). Trascorso il tempo, la vostra marmellata senza zucchero è pronta!

Ho scelto di utilizzare la stevia perchè è un dolcificante naturale senza aspartame e a zero calorie, adatto anche ai diabetici o per chi segue una dieta. La stevia rende la marmellata senza zucchero dolce senza inficiare il gusto. Non vi sembrerà di mangiare una marmellata light o una marmellata dietetica. Se non volete utilizzarla, potete utilizzare la stessa procedura senza aggiungere nessun tipo di zucchero, utilizzando solo quelli naturali della frutta.

Se non amate i pezzi di frutta, potete utilizzare un frullatore ad immersione per renderla vellutata.

Un modo per rendere la vostra marmellata ancora più speciale è aggiungendo le spezie. Le più gettonate sono cannella, chiodi di garofano in polvere o zenzero in polvere.

La marmellata senza zucchero sottovuoto si conserva per ca. 3 mesi, in un luogo fresco e asciutto. Ricordatevi di maneggiare i vasetti caldi con cura e sempre con guanti da cucina, in modo da non scottarvi con la marmellata bollente.

Potete utilizzare la marmellata senza zucchero fatta in casa per farcire delle deliziose crostate semplici e golose.

Come si prepara la marmellata senza pectina fatta in casa?

Il numero di ingredienti è davvero esiguo, ma è comunque importante seguire la ricetta passo passo e magari imparare qualche semplice nozione scientifica. Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta.

Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo.

La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia: con la frutta più dolce dovrebbe essere di 2:1 (due chili frutta, un chilo di zucchero), con frutta più aspra come le arance dovrebbe essere più vicina a 3:2 (tre chili di frutta, due chili di zucchero).

Fate cuocere il composto a fuoco lento, mescolando il meno possibile. Non fidatevi di chi dice il contrario: la regola “fuoco basso e mescolare poco” serve a non produrre troppo vapore che porterebbe via con sé l’aroma della frutta.

Consigli Utili

Scegliere frutta naturalmente ricca di pectina, sostanza particolarmente importante per dare consistenza alla marmellata. Quali sono i frutti che contengono più pectina? Le mele (in particolare le mele cotogne), prugne, agrumi e uva spina.

La frutta deve sempre essere fresca, di stagione e matura (ma non troppo), meglio se di alta qualità. La quantità di ogni singolo ingrediente cambierà a seconda di quanta marmellata o confettura vogliamo preparare, ma anche dalla tipologia di frutta selezionata.

Preparare la marmellata o la confettura senza pectina aggiunta: tagliare la frutta a pezzi e porla in una casseruola insieme allo zucchero e all’acqua. Far cuocere a fuoco lento, controllando di tanto in tanto il grado di addensamento del composto: la cottura sarà terminata una volta che tutta l’acqua sarà evaporata e il prodotto denso.

Preparare la marmellata o la confettura con la pectina: con l’uso della pectina, i tempi di preparazione della ricetta si accorciano di molto, poiché il processo di addensamento durerà solo pochi minuti.

Ci sono tuttavia diverse opzioni per utilizzare la pectina nella propria ricetta: comprarla al supermercato oppure prepararne un composto in casa.

Preparare un composto di pectina in casa è ad ogni modo più semplice di quanto si possa pensare: basta far bollire un chilo di mele con la buccia (meglio se cotogne) in una pentola d’acqua con il succo di un limone per un paio d’ore, filtrando poi il succo ottenuto. Il composto va poi conservato in frigo fino al momento dell’utilizzo.

Lo step finale è la conservazione della marmellata (o confettura) ed è lo stesso per entrambi i procedimenti. La marmellata e la confettura vanno poste ancora bollenti nei vasetti: questo significa che i barattoli dovranno già essere stati sterilizzati prima che la preparazione sia conclusa.

Un ulteriore accorgimento per una conservazione perfetta è quello di riporre i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto.

Sterilizzazione dei vasetti

Una corretta sterilizzazione permette di conservare a lungo e in sicurezza le marmellate fatte in casa.

Per sterilizzare i vasetti in forno, basterà lasciarli scaldare a 100°C-150°C, per una mezz’oretta, tappi inclusi.

Un’ottima alternativa è sterilizzare i vasetti in microonde: ogni vasetto andrà riempito con un po’ d’acqua e basterà portare a ebollizione l’acqua nel vasetto che andrà poi svuotato con attenzione e posato a bocca in giù su un panno rigorosamente ben pulito. In microonde però non è possibile sterilizzare i tappi.

Un’altra opzione per la prima fase della preparazione delle marmellate è sterilizzare i vasetti in pentola: richiede un procedimento più lungo, ma sicuramente molto efficace. Bisogna “cuocere” in acqua bollente i vasetti per trenta, quaranta minuti.

Pronti i vasetti, è arrivata l’ora di cuocere la frutta per marmellata. La preparazione tradizionale prevede l’uso di un abbondante quantitativo di zucchero, indicativamente sui 300 grammi di zucchero per ogni chilo di frutta preparato. Tale quantità di zucchero permette di ottenere una consistenza piacevolmente gelificata e una lunga conservazione.

In alternativa, si possono preparare le confetture senza zucchero, o con un contenuto di zuccheri più basso.

Ad ogni modo, si inizia tagliando a pezzetti la frutta scelta che va messa in una pentola capiente e si fa cuocere per circa 15 minuti.

Per ottenere la gelificazione, soprattutto nel caso in cui si decida di non utilizzare lo zucchero, dovranno essere aggiunti elementi addensanti: un esempio naturale è la pectina, presente nei frutti come la mela e la pera. Un consiglio è quindi di aggiungere alla frutta scelta anche una pera o una mela per facilitare l’addensamento.

Qualsiasi sia il tipo di confettura fatta in casa (con o senza zucchero) la cottura dovrà essere prolungata fino ad ottenere una consistenza densa.

Per scoprire se la marmellata è pronta, basta lasciar cadere una goccia di composto su un piattino freddo: se la goccia rimane soda, “incollata” al piatto, è l’ora di mettere la marmellata nei vasetti, se il composto è liquido bisogna prolungare la cottura.

Marmellate e confetture vanno messe nei vasetti ancora bollenti.

Il vasetto deve essere tappato, capovolto e lasciato raffreddare. Raffreddandosi si crea il vuoto: per averne la certezza, verifica che il tappo del vasetto non faccia click-clack.

Potrai conservare sottovuoto ogni tipo di confettura e marmellata per circa un anno in una dispensa buia. La marmellata senza zucchero si conserva però molto meno: circa 4 mesi, anche sottovuoto. Una volta aperto il vasetto, la marmellata va conservata in frigo e deve essere consumata entro una settimana.

Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta. Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo.

Tabella: Proporzioni Zucchero e Frutta

La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia in base alla dolcezza della frutta stessa:

Tipo di Frutta Proporzione Frutta:Zucchero
Frutta dolce (es. pesche, albicocche) 2:1
Frutta aspra (es. arance) 3:2

Pectina e Acido Citrico

Durante la spiegazione dei procedimenti da seguire per la marmellata fatta in casa, abbiamo volutamente evitato di parlare di due ingredienti: la pectina e l’acido citrico.

La pectina è una sostanza naturale presente nella frutta che aiuta a solidificare la marmellata. Tuttavia, non tutta la frutta contiene la stessa quantità di pectina. Per questo motivo, se si utilizza frutta a basso contenuto di pectina, come le fragole o le pesche, è necessario aggiungere pectina alla marmellata.

La pectina è disponibile in commercio sotto forma di polvere o di liquido. La quantità di pectina da aggiungere varia a seconda del tipo di frutta e della quantità di confettura che si sta preparando.

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