Anche voi amate realizzare in casa marmellate, composte e confetture? C’è stato un periodo in cui nella mia dispensa c’erano sempre barattolini di marmellata. Senza zuccheri aggiunti, e sempre in quattro gusti differenti, in modo da non stancarmi mai: fragola, frutti di bosco, albicocca e pesca.

E come sempre c’è la diatriba: voi come la chiamate, MARMELLATA O CONFETTURA DI MELE ? Si lo so che la marmellata per essere definita tale, deve essere realizzata con soli agrumi, ma dite la verità: quando vi rivolgete a qualcuno dite “Ehy, per favore mi passi il vasetto di marmellata?” oppure “Ehy, per favore mi passi il vasetto di confettura?” Io sinceramente non ho MAI usato il termine CONFETTURA, indipendentemente dal fatto che fosse di agrumi o meno.

È più forte di me, non riesco proprio ad associare il termine CONFETTURA alla MARMELLATA. Quindi per non scontentare nessuno, oggi vi propongo la mia MARMELLATA O CONFETTURA DI MELE: poco dolce, come piace a me, ma molto golosa. Ottima spalmata sul pane tostato, perfetta per farcire torte e crostate. Volete sapere come si prepara? Seguitemi in cucina!

La marmellata di mele è la confettura ideale per dolci e crostate, ma col suo sapore equilibrato è perfetta anche per uno spuntino o una merenda. Basta spalmarla su una fetta di pane per tornare immediatamente bambini e ripensare ai dolci intermezzi di una volta.

La squisita marmellata di mele è una tra le più classiche confetture da fare in casa, preparata con mele grattugiate bagnate con il limone e poste in cottura, che deve durare almeno due ore e mezza e precede il trasferimento nei vasetti sotto vuoto, dove la marmellata può essere conservata fino a un anno.

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Se la marmellata di mele è troppo densa va ammorbidita mettendola a bagnomaria: il calore dell'acqua la farà sciogliere.

Marmellata di mele. Come fare la marmellata di mele in casa.

Ingredienti e Preparazione

Ho raccolto le ultime mele fuji in giardino, la varietà che preferisco, quindi come ogni anno è il momento di preparare la marmellata o confettura o composta di mele senza zucchero, light che fa bene a tutti, in quanto contiene polifenoli (ovvero antiossidanti e antinfiammatori) + fibre solubili come la Pectina, preziosa e utile per abbassare l’assorbimento di zuccheri di un pasto, proprio per questo è adatta anche per dieta a basso indice glicemico per diabetici o dieta dimagrante .

Preparare questo tipo di composta è un lavoro che considero pulito e non molto impegnativo, ma necessario proprio per conservare le mele al naturale come reali primizie da gustare anche quando la loro produttività è terminata. Questa volta finalmente sono riuscita a scattare delle foto e scrivere la ricetta per condividerla con voi.

Una ricetta che definisco naturale poiché senza zucchero, le mele sono dolci di suo, per cui non aggiungo neanche altri dolcificanti a zero calorie come stevia (per evitare quel leggero sapore di liquirizia che lascia la stevia pura, anche se a me piace molto ma purtroppo in famiglia c’è qualcuno che non lo gradisce ) ne eritritolo (che se unito alla frutta blocca l’assorbimento del fruttosio nell’intestino tenue causando possibili problemi digestivi (se consumato in quantità considerevole), quindi se posso evito di combinarlo con la frutta o se devo proprio ne aggiungo poco, inoltre l’eritritolo non è solubile come lo zucchero e nella marmellata ormai raffreddata potrebbero sentirsi dei piccoli granelli, anche se a molte persone la sensazione piace).

Tutto quello che utilizzo per la composta sono mele, acqua, limone e un pizzico di cannella in polvere. Buonissima, delicata, leggera, corposa con in mezzo tanti golosi pezzetti di mela di un bel colore giallo oro, molto invitante e golosa anche senza zucchero ne altri dolcificanti naturali.

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PubblicitàIngredienti per Confettura di mele senza zucchero

  • 1 kg mele Fuji
  • 1 succo di limone
  • Mezzo bicchiere acqua (+ 1 tazzina)
  • 1 pizzico cannella in polvere

Preparazione Confettura di mele senza zucchero

  1. Lavare e asciugare le mele, quindi eliminare la buccia sottile con l’aiuto di un pelapatate o di un coltello e i torsoli.
  2. Quindi dividerle a tocchetti e man mano irrorarle con il succo di limone.
  3. Trasferirle in una pentola contenente mezzo bicchiere di acqua.
  4. Accendere il fornello medio, far cuocere le mele 20 minuti rimestando spesso.
  5. Al termine del tempo aggiungere la cannella e una tazzina di acqua calda.
  6. Rimestare utilizzando la spatola in silicone.
  7. Mettere il coperchio alla pentola e continuare la cottura per altri 15 minuti con il fornello molto basso

Imbarattolare la marmellata

  1. Al termine della cottura trasferire subito la marmellata in un -> vasetto di vetro sterilizzato.
  2. Chiudere e avvitare bene poi capovolgere per creare il sottovuoto.
  3. Lasciare raffreddare poi trasferire il vasetto in luogo fresco e buio.

La confettura di mele è pronta. Si conserva per circa 2 mesi (una volta aperta consumarla entro 1 settimana).

CONSIGLIO

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Bucce e torsoli delle mele sono molto utile per preparare ->> Fruttapec fatto in casa adatto nella preparazione di molte marmellate realizzate con frutta avara di pectina come fragole, ciliegie e mirtilli.

Lavate le mele, asciugatele e togliete il torsolo con il levatorsoli. Quindi tagliatele a metà e ogni metà in 4 parti. Mettete tutto in una pentola assieme all'acqua e fate cuocere a fuoco medio-basso. Intanto spremete e filtrate il succo di limone (per ottenere la quantità desiderata dovete utilizzare un po' più di mezzo limone),e aggiungetelo alle mele. Pesate la cannella in polvere e incorporate anche questa all'interno della pentola.

Quando le mele saranno belle morbide e sarà restata poca parte liquida, versate il tutto in un frullatore.

Il mio spuntino senza sensi di colpa, se non fosse stato che aprire il barattolo avrebbe significato arrivare a due centimetri dal fondo in pochi istanti. La strategia è questa: da perfezionista non posso pensare di mettere al fresco il barattolino con i bordi tutti sporchi. Allora inizio a pulire bene il vasetto, poi spiano la superficie, ma questo implica che verso i bordi ci siano delle lievi venature verticali, che stonano assolutamente. Allora pulisco tutto intorno, ma affondo troppo il cucchiaino, e allora devo tornare ad appianare.

Ho iniziato a non comprare più marmellata. Non certo per questo motivo, o meglio non solo. Il piacere di preparare in casa qualsiasi cosa si possa mi ha travolto anche in questo. Assaggiare la marmellata industriale dopo aver assaggiato la versione casalinga….. mi lascia quella sorta di insoddisfazione incolmabile.

Lavate bene le mele, asciugatele e sbicciatele, tenendo da parte la buccia. Versatele in una pentola capiente e ponetele sul fuoco, a fiamma piuttosto bassa, facendole cuocere coperte. A parte portate ad ebollizione dell’acqua e gettatevi le bucce. Fatele cuocere fino a quando si saranno ammorbidite del tutto. Lavate bene l’arancio e grattugiate la scorza (solo la parte arancione,mi raccomando). Sfogliate i rametti di timo, precedentemente lavati, e uniteli alla scorza. Versate tutto nelle mele in cottura e mescolate bene in modo che venga amalgamato tutto perfetamente. Quando le bucce delle mele saranno morbide, scolatele, gettate l’acqua e rimettetele nella pentola. Unite questo sciroppo alle mele, mescolate e procedete alla cottura, a fiamma bassa, per almeno mezz’ora. Quando sarà pronta spegnete il fuoco e versate immediatamente in due vasetti sterilizzati.

Affinché possa conservarsi senza guastarsi è necessario che venga imbarattolata molto molto calda. Chiudete i vasetti, avvolgeteli in un canovaccio, e lasciateli raffreddare per 24 ore. Se, diversamente, voleste utilizzarla subito, come ho fatto io, versatela in un contenitore, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, e poi conservatela in frigorifero. Presto ve la proporrò in una veste….

La marmellata di mele, o confettura di mele, è una conserva artigianale molto più sana e genuina degli equivalenti industriali, ideale per la colazione e la merenda di tutta la famiglia. La sua realizzazione richiede pochi e semplici ingredienti e il rispetto delle linee guida indicate dal ministero della Salute in materia di sicurezza alimentare. Una volta sterilizzati accuratamente i vasetti di vetro a chiusura ermetica, non ti rimarrà dunque che cuocere le mele, sbucciate e ridotte a cubetti, in una casseruola con lo zucchero semolato, il succo del limone filtrato e una stecca di cannella, trasferire poi il composto ottenuto ancora bollente all'interno dei barattoli sanificati e capovolgere quindi quest'ultimi a testa in giù sul piano di lavoro fino a completo raffreddamento, in modo da creare il sottovuoto: il risultato sarà una confettura deliziosa e profumata, da tenere in dispensa pronta per l'uso.

Al posto della cannella puoi utilizzare i semi della bacca di vaniglia o un pizzico di zenzero in polvere, per un retrogusto leggermente pungente che ben si sposa con la dolcezza della frutta oppure, se preferisci una texture più liscia e vellutata, puoi frullare la marmellata con un mixer a immersione prima di versarla nei vasetti. Per questa ricetta puoi utilizzare la varietà di mele preferita, come le Golden Delicious, le Fuji o le Royal Gala, ma anche le mele verdi o le annurche, eccellenza nostrana a marchio Igp. Scopri come preparare la marmellata di mele seguendo passo passo procedimento e consigli.

Aggiungi lo zucchero semolato 2. Amalgama con cura 5. Chiudi ermeticamente i barattoli, capovolgili a testa in giù sul piano di lavoro 8 e lasciali raffreddare completamente.

Una volta freddi, avvolgi i vasetti con un telo di cotone pulito, immergili in una pentola con acqua fredda e pastorizzali lasciandoli sobbollire per una ventina di minuti a partire dal bollore. Al termine, scolali e fai raffreddare. La marmellata di mele è pronta per essere gustata 9.

Ingrediente Quantità
Mele Fuji 1 kg
Succo di limone 1
Acqua Mezzo bicchiere (+ 1 tazzina)
Cannella in polvere 1 pizzico

Unendo due prodotti buonissimi della Valdichiana come l’aglione e le mele fuji, andiamo a preparare una marmellata da degustare con i pecorini tipici della zona e dell’alta maremma.

Ingredienti:

  • Uno spicchio di Aglione della Valdichiana
  • Una mela Fuji
  • Mezzo bicchiere di zucchero di canna
  • Una tazzina da caffè di Vin Santo

Preparazione:

In un tegamino mettiamo a stufare con poca acqua l’aglione e la mela spezzettati, versando subito lo zucchero. Dopo circa 15 minuti di bollore unire il Vin Santo e dopo 5 minuti frullare con un mixer. Continuare con l’ebollizione fino a ottenere la densità desiderata.(Per la ricetta ringraziamo Massimo Monechi alias “Filosofie in Cucina“)

In questo ricettario troverai tante idee per utilizzare l’Aglione della Valdichiana in cucina: oltre a quelle provenienti dalla tradizione contadina, che tante famiglie della zona ancora si tramandano, potrai trovare nuove ricette, spunti e suggerimenti per creare nuovi piatti all’insegna della fantasia e della creatività.

Marmellata di Mele Fuji

Preparare la marmellata in casa è veramente facile, si può realizzare con le mele che più preferite o che avete a disposizione, l'importante è che siano turgide e prive di ammaccature, io ho usato le Fuji e annurche, potete arricchirla con gli aromi che più vi piacciono come cannella, vaniglia, zenzero... io ho preferito lasciarla al naturale per gustarla in tutta purezza.

Ingredienti:

  • Lavate e sbucciate le mele, privatele del picciolo e dei semini, tagliatele a dadini e pesatele. (così da regolarvi con lo zucchero)
  • Trasferitele in una pentola aggiungete il succo del limone e mezzo bicchiere di acqua, portate a bollore mescolando di tanto in tanto per circa 10 minuti.
  • Dopodiché aggiungete lo zucchero semolato, mescolate bene e fate cuocere a fuoco dolce mescolando, (deve sobbollire) almeno 40-45 minuti.
  • Raggiunta la giusta consistenza, dovrete ottenere un composto denso e gelatinoso con pezzi di mela.(Fate la prova piattino: mettete un cucchiaio di marmellata su un piattino, aspettate qualche minuto, il tempo che si raffreddi, e provate a mettere il piatto a coltello per verificare la consistenza.)Se preferite una consistenza vellutata e senza pezzi frullate con un minipimer.
  • Spegnete il fuoco, mescolate e versate la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, ben asciutti, chiudeteli bene, copriteli con un canovaccio e fateli raffreddare.

Conservate i vasetti in un luogo asciutto per almeno 3-4 settimane prima di gustare la vostra marmellata di mele fatta in casa. Una volta aperto il vasetto, consumate la marmellata in pochi giorni.

Notes:

  • Si può preparare la marmellata senza aggiungere dolcificanti alternativi? Sì, la dolcezza naturale delle mele è sufficiente per ottenere un ottimo risultato. Tuttavia, per chi preferisce una marmellata più dolce, si possono aggiungere dolcificanti naturali come miele, sciroppo d’agave.
  • È necessario utilizzare Fruttapec o altri addensanti? No, la pectina naturale presente nella buccia delle mele è sufficiente per addensare la marmellata. Lasciare una parte di buccia aiuta a ottenere una consistenza perfetta.
  • Possono essere aggiunti altri aromi alla marmellata? Sì, si possono aggiungere spezie come cannella, zenzero o chiodi di garofano durante la cottura per dare un tocco speziato e arricchire il sapore.

Come si possono sterilizzare correttamente i vasetti e mettere la marmellata sotto vuoto? La sterilizzazione e la creazione del sottovuoto sono fondamentali per garantire la sicurezza e la lunga conservazione della marmellata. È importante seguire una procedura corretta per evitare contaminazioni e assicurarsi che la marmellata possa durare a lungo senza perdere qualità. Puoi seguire la nostra guida su come sterilizzare i vasetti e mettere sotto vuoto le confetture., per assicurarti di eseguire ogni passaggio in modo sicuro ed efficace.

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