Il nespolo germanico (Mespilus germanica), appartenente alla famiglia delle rosacee, prende questo nome in quanto, per la sua resistenza ai climi freddi, è molto diffuso nell’Europa centrale. Tuttavia non disdegna neanche i climi caldi visto che lo scrittore Giovanni Verga, nel suo famoso romanzo “I malavoglia”, pone la pianta del nespolo presso la casa della famiglia Toscano ad Aci Trezza, in Sicilia. La pianta ha una crescita molto lenta.

Le nespole sono un frutto dimenticato che merita di essere riscoperto, valorizzato e capito. Caratterizzate da una polpa succosa che porta una piacevole nota di acidità ed equilibrio anche alle preparazioni più dolci, si prestano alla preparazione di moltissime ricette differenti.

In questo articolo, esploreremo la ricetta tradizionale della marmellata di nespole comuni, un modo delizioso per conservare il sapore di questo frutto primaverile e godere dei suoi benefici tutto l'anno.

Nespole comuni

Proprietà del Nespolo Germanico

Il frutto di colore marrone chiaro, ha un diametro di circa 3 cm, la raccolta si effettua nel mese di novembre. Contenendo molto tannino la nespola non è mangiabile senza un completo ammezzimento che si deve considerare raggiunto quando il colore si è trasformato da marrone chiaro a marrone scuro e il frutto è divenuto molle in tutta la superficie.

La nespola fa bene alla salute essendo ricca di vitamine A, B e C. Contiene molte fibre, è diuretica e ipocalorica: consigliata per le diete.

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Quando si Raccolgono le Nespole

Il periodo migliore per la raccolta è novembre. Però alcune nespole cominciano a cadere dall’albero, specialmente con il vento, già ad ottobre. È il caso di raccoglierle e porle a maturare in una cassetta insieme alla paglia. In questo modo rimangono ben asciutte e non si ammassano tra loro.

Occorre controllarle quasi tutti i giorni. Toglieremo quelle mature, pronte per essere mangiate. Aggiungeremo delle altre cadute e anche staccate dall’albero, scelte tra quelle che hanno iniziato la maturazione. Continuando con questo sistema potremo consumare il frutto fresco per un lungo periodo. Alla fine di novembre ne avremo diverse maturate sull’albero, da consumare subito.

È opportuno raccoglierle tutte quando riteniamo ci sia il rischio di gelate. E’ probabile che ci troveremo con tante nespole mature, siccome in questo stato resistono poco è il caso di provvedere alla conservazione. Il sistema più semplice e pratico è quello di trasformarle in confettura.

Nespolo Giapponese e Nespolo Germanico

Che differenza c’è tra nespole germaniche e nespole giapponesi? Sono due piante completamente diverse, spesso quando si parla di nespole si parla nella maggior parte dei casi delle nespole giapponesi (Eriobotrya japonica), che producono dei frutti gialli. Le nespole germaniche sono l’ultimo frutto che abbiamo in autunno, mentre le nespole giapponesi sono il primo che abbiamo in primavera/estate.

Nespolo giapponese e nespolo germanico

Ricetta della Marmellata di Nespole Germaniche

La marmellata di nespole è una conserva dolce e speziata perfetta da preparare in primavera inoltrata, quando questi deliziosi frutti zuccherini, vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali, sono nel pieno della loro stagionalità. Non è una confettura che si trova facilmente in commercio, se non per qualche confettura artigianale, credo sia perché è una frutta che diventa scura facilmente e non è facile da lavorare in grosse quantità!

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Con la confettura di nespole, possiamo farcire le crostate, al mattino a colazione su una bella fetta di pane o sulle fette biscottate è molto golosa ed ha un sapore particolare.

Marmellata di nespole , ricetta della nonna perfetta

Ingredienti

  • 1 kg di polpa di nespole
  • 350 g di zucchero
  • 1 limone (succo)
  • Cannella q.b.

Preparazione

  1. Procurarsi delle nespole belle mature e sane, se ve ne fossero ammaccate e scure scartarle.
  2. Preparare le nespole, togliere la pelle ed eliminare i noccioli e la pellicola che li avvolge, tagliarle a pezzi piccoli. Sbucciare le nespole è abbastanza semplice, si tirano le punte che si trovano sul fondo del frutto e la pellicina si stacca perfettamente dalla polpa. Dal frutto, poi, si eliminano manualmente i semi (ogni nespola ha 5 semi). Si può usare uno schiaccia patate che aiuta a far uscire la polpa delle nespole.
  3. Metterle in una pentola alta, con il succo del limone spremuto per evitare che anneriscono, aggiungere lo zucchero. Dopo aver estratto la polpa, si aggiunge il succo di un limone e un pizzico di cannella (se piace). Infine si aggiunge lo zucchero, di solito se ne mette una quantità corrispondente alla metà del peso della polpa di nespola estratta.
  4. Fare cuocere a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per evitare che la confettura attacchi al fondo. Infine si aggiunge un po’ di acqua e si fa cuocere per un’ora a fuoco lento.
  5. Trascorsi circa 25/30 minuti iniziate a fare la prova piattino, versatene qualche goccia sul piattino e facendola raffreddare, se non scivola via la confettura è pronta, tenete conto che mentre raffredda indurisce. Per verificare se la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, versane 1 cucchiaino su un piattino, aspetta qualche istante e poi inclinalo: se resta ferma o scende molto lentamente puoi spegnere il fornello.
  6. Nel frattempo che la confettura cuoce, preparate i vasetti, dopo che sono stati ben lavati, sterilizzateli in forno x 20 minuti a 80°, oppure farli bollire per 15 minuti, assieme ai tappi naturalmente. Prima di invasarla, assicurati poi di aver sterilizzato perfettamente i vasetti di vetro e di esserti attenuto alle linee guida indicate dal ministero della Salute in materia di sicurezza alimentare.
  7. Quando la confettura di nespole è cotta, invasatela lasciando un dito di vuoto, chiudete ermeticamente e disponete i vasetti capovolti per 15/20 minuti, poi girateli ma teneteli al caldo con una copertina. A fine cottura, quando la confettura è ancora calda, si riempiono i barattoli. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto.
  8. Se volete sentirvi più sicuri fate il sottovuoto facendo un bagnomaria di almeno 20 minuti. Quando i vasetti saranno completamente freddi verificate che si sia formato il sottovuoto. E' molto semplice: prova a schiacciare il tappo nel centro se non si muove allora il sottovuoto è corretto.

Consigli

  • Le nespole sono soggette ad ammaccature e diventano facilmente scure. si consiglia di lavorare la frutta appena raccolta.
  • Volendo si può aggiungere una mela, per la pectina, io ho preferito farla senza per sentire di più il sapore delle nespole e non ho avuto problemi!
  • Se avete paura che va a male, usate più zucchero, su un kg di polpa potete usarne 500 gr. Noi abbiamo utilizzato 500 gr di zucchero semolato per 1 kg di polpa di frutta al netto degli scarti ma, a seconda della varietà di nespole prescelta e del grado di maturazione raggiunto, puoi decidere di aumentare o diminuire leggermente il quantitativo suggerito.

Conservazione: La marmellata di nespole si conserva a temperatura ambiente, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, fino a 6 mesi. Una volta aperta, trasferiscila in frigo e consumala entro 4-5 giorni massimo.

Marmellata di nespole

Valori Nutrizionali delle Nespole

Le nespole sono tra i frutti più amati della primavera. Colorate e succose, apportano soprattutto vitamina A (utile per il benessere di pelle, vista e ossa) e vitamina C (con azione antiossidante). Le nespole contengono anche molta pectina, che serve a controllare la concentrazione di colesterolo “cattivo ” (LDL); grazie al sodio, invece, il loro consumo aiuta a normalizzare la pressione arteriosa.

I benefici delle nespole, inoltre, sono molteplici: sono composte per l’80% di acqua, sono ipocaloriche (32 kcal), ricche di vitamina C, A, e sali minerali, come calcio, fosforo e potassio. Hanno un’alta quantità di fibra e vedono la presenza di acido formico, che le rende sazianti. Da qui, il loro essere un toccasana per la salute: hanno un effetto diuretico, favoriscono la regolarità intestinale, sono alleate del sistema cardiovascolare e della vista e aiutano a controllare il livello di colesterolo nel sangue. Le nespole mature possono risultare lassative, mentre quelle acerbe astringenti.

Nutriente Valore per 100g
Acqua 88 g
Calorie 32 kcal
Vitamina A (Valore non specificato)
Vitamina C (Valore non specificato)
Calcio (Valore non specificato)
Fosforo (Valore non specificato)
Potassio (Valore non specificato)
Fibre (Alta quantità)

In conclusione, la marmellata di nespole comuni è un modo eccellente per preservare e gustare questo frutto primaverile. Con la sua preparazione semplice e i suoi numerosi benefici nutrizionali, questa confettura fatta in casa è un vero tesoro da riscoprire.

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