Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml è un medicinale a base di ibuprofene, formulato in sospensione orale, indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. Questo farmaco è ampiamente utilizzato per alleviare febbre, dolore e infiammazioni nei bambini.
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Principi Attivi ed Eccipienti
Ogni ml di sospensione orale di Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml contiene:
- Principio attivo: Ibuprofene 20 mg
- Eccipienti con effetti noti: Maltitolo, propilene glicole e sodio
Gli eccipienti includono polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia o fragola, bromuro di domifene e acqua depurata.
Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml è disponibile in due gusti:
- Arancia senza zucchero
- Fragola senza zucchero
Entrambe le formulazioni sono adatte per bambini che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie, poiché non contengono zucchero.
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Indicazioni Terapeutiche
Nurofen sciroppo per bambini è un farmaco che viene utilizzato principalmente per trattare febbre e dolore nei bambini. Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml è indicato per il trattamento sintomatico di:
- Febbre, inclusa la febbre post-vaccinazione
- Dolore lieve o moderato come mal di testa, mal di denti, mal di gola e mal d'orecchie
Sì, Nurofen per bambini è un farmaco antinfiammatorio.
Controindicazioni
È fondamentale sapere quando non somministrare Nurofen ai bambini. Sebbene Nurofen sia un farmaco generalmente sicuro, ci sono alcune situazioni in cui l'uso dovrebbe essere evitato o monitorato attentamente. L'uso di Nurofen è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg
- Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS)
- Ulcera peptica attiva
- Grave insufficienza renale o epatica
- Severa insufficienza cardiaca
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie con FANS
- Uso concomitante di FANS, inclusi gli inibitori specifici della COX-2
- Durante l'ultimo trimestre di gravidanza
- Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo
- Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue
- Pazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi)
Dosaggio e Modo di Somministrazione
Il dosaggio di Nurofen 100 per i bambini dipende dall'età e dal peso del bambino. La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. È essenziale seguire sempre le indicazioni del pediatra o quelle riportate nel foglietto illustrativo.
La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti.
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La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate).
La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.
| Peso | Età indicativa | Dose singola in ml | N° massimo di somministrazioni/giorno |
|---|---|---|---|
| Da 5,6 Kg | 3 - 6 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 7 Kg | 6 - 12 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 10 Kg | 1 - 3 anni | 5 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 15 Kg | 4 - 6 anni | 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) | 3 nelle 24 ore |
| Da 20 Kg | 7 - 9 anni | 10 ml | 3 nelle 24 ore |
| Da 28 a 43 Kg | 10 - 12 anni | 15 ml | 3 nelle 24 ore |
Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice:
- Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
- Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agitare bene.
- Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
- Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
La frequenza con cui somministrare Nurofen sciroppo per bambini dipende dall'età, dal peso del bambino e dalle raccomandazioni del medico. Non somministrare il farmaco prima che siano passate almeno 6 ore dall'ultima dose.
Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata.
Nei bambini di età inferiore ai sei mesi consultare il medico se i sintomi persistono dopo 24 ore di trattamento.
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Importante: Non somministrare il farmaco prima che siano passate almeno 6 ore dall'ultima dose.
Avvertenze e Precauzioni
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Evitare l'uso in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.
I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.
Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.
Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.
Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Interrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.
Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).
In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. <= 1200 mg/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione.
Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).
L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma; in presenza di difetti della coagulazione; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione; in presenza di malattie epatiche; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).
Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori) interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite valutare la rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).
Poiché contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.
Interazioni con Altri Farmaci
L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con:
- Acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse.
- Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati.
- Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
- Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.
- Anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.
- Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale.
- Antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree.
- Antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS.
- Ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità.
- Mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all'assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l'efficacia.
Effetti Indesiderati
Come tutti i farmaci, Nurofen sciroppo per bambini può causare effetti collaterali, anche se non si verificano in tutti i bambini. Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.
Altri effetti indesiderati includono:
- Disturbi del sistema immunitario: Reazioni anafilattoidi (orticaria con o senza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock.
- Patologie del sistema nervoso e degli organi di senso: Vertigine, cefalea, irritabilità, tinnito.
- Patologie renali ed urinarie: Insufficienza renale acuta, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito, reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).
- Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, piastrinopenia.
- Patologie cardiache e vascolari: Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS.
Quando Consultare un Medico
Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.
Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico.
Nurofen o Tachipirina: Quale Scegliere?
Quando si tratta di scegliere tra Nurofen e Tachipirina per il trattamento di febbre e dolore nei bambini, è importante conoscere le differenze tra i due farmaci:
- Nurofen: Contiene ibuprofene, che è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). È utile non solo per abbassare la febbre e alleviare il dolore, ma anche per ridurre l'infiammazione.
- Tachipirina: Contiene paracetamolo, un analgesico e antipiretico, ma privo di effetti antinfiammatori.
In sintesi: Se il bambino ha bisogno di un farmaco con proprietà antinfiammatorie, Nurofen potrebbe essere la scelta migliore.
Prezzo e Disponibilità
Il prezzo di Nurofen sciroppo per bambini può variare a seconda della farmacia, delle offerte disponibili e della zona geografica. È sempre utile confrontare i prezzi nelle farmacie online e fisiche per ottenere il miglior prezzo.
Attenzione
I farmaci da banco, come Nurofen sciroppo per bambini e altri prodotti simili, sono destinati all'uso per trattare disturbi comuni come febbre e dolore lieve. Tuttavia, è fondamentale non abusarne e seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista. Non superare mai le dosi consigliate e non iniziare l'uso del farmaco senza il parere di un professionista.
In caso di effetti collaterali o reazioni avverse, interrompere l'assunzione e consultare immediatamente un medico.
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