Volete una pizza fatta in casa strepitosa? Quella che vi propongo oggi è la miglior ricetta di pizza da fare in casa sperimentata fino ad oggi! Bastano poche regole, ottimi ingredienti, il mio impasto pizza a base di pochissimo lievito di birra (semplice da fare, morbido da lavorare e squisito al morso) e una serie di trucchetti che vanno dalla stesura alla cottura e otterrete una pizza buona come in pizzeria! Sottile, ma allo stesso tempo morbida, leggermente croccante sul fondo, con il classico “cornicione” bruciacchiato, saporita, profumata ma anche leggera e digeribile!

Tanto che appena la porterete in tavola, tutti stenteranno a credere che l’avete preparata proprio voi! A casa! Dopo il successo della Pizza in teglia morbida e soffice e Pizza al taglio mille gusti; ho pensato di proporvi la classica pizza tonda al piatto che da buona napoletana compro e gusto sempre con piacere ogni volta che posso!

Ma la vera chicca, che rende la vostra pizza fatta in casa uguale a quella delle pizzerie anche nell’aspetto è la doppia cottura: pochi minuti su piastra e poi nel forno ad altissima temperatura, che permette alla pizza di abbrustolirsi anche in superficie! Soluzione che sostituisce il classico forno a legna delle pizzerie! Di seguito trovate una guida completa, corredata da esempi illustrati, trucchi e consigli per fare la pizza a casa buona come non l’avete mai mangiata!! che può fare tranquillamente concorrenza a quella delle pizzerie! Scommettiamo?

Pizza napoletana fatta in casa: la ricetta di Davide Civitiello

Gli Ingredienti: La Chiave per una Pizza Perfetta

Assicuratevi di avere tutto il necessario, ovvero sale, acqua, farina, lievito di birra (o lievito madre), dell'olio evo, una ciotola e una spianatoia; ricordatevi che il sale va messo verso la fine, per evitare che venga a contatto diretto con il lievito. Preparatevi a divertirvi a mettere le mani in pasta e a impastare energicamente!

Scelta degli ingredienti di prima qualità: qualunque condimento decidiate di utilizzare, a meno che non si tratti di una pizza base bianca, vi consiglio di usare i pomodori pelati, evitate la passata di pomodoro perché eccessivamente densa e pastosa! Per la pizza ci vogliono i pelati. quelli che preferisco sono i pelati mutti ma vanno bene anche Cirio, Agromote. Al posto della mozzarella potete utilizzare Fior di latte.

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Il nostro impasto per la pizza in gergo si dice che è tagliato. Significa che sono presenti due tipi di farine la 00 e quella manitoba. Il che significa che il basso valore proteico di una e quello alto dell’altra creeranno un valore perfetto per la pizza, che è compreso tra w260 e w300. La lettera W è indice della percentuale di proteine presenti nella farina. Un valore basso corrisponde ad una farina debole, in genere le più indicate per i dolci. Un valore alto valore favorisce gli impasti lievitati perché più ricco di glutine.

Cos’è il glutine?

Preparazione dell'Impasto: Un'Arte da Apprendere

La preparazione dell’impasto in fondo è molto semplice ed è la base per poter creare ricette per tante buonissime pizze, ma c’è un passaggio del procedimento che è bene conoscere a fondo, soprattutto se si vuole infornare la tipica pizza tonda: quello della formatura dei panetti per pizza. Suddividere l’impasto completo in tante palline è semplice, ma per farlo bene bisogna conoscere un paio di trucchi. In questo articolo vedremo come fare i panetti per la pizza, come chiuderli e le indicazioni per farli lievitare ottimamente per ottenere una pizza tonda a regola d'arte.

Per arrivare ai panetti per pizza, bisogna conoscere il processo di lavorazione nel suo complesso. È indispensabile per arrivare ad assaporare il gusto della crosta croccante di una squisita pizza hawaiana!

In un contenitore capiente dovete mescolare acqua, lievito, farina e, quando l’impasto è già formato, aggiungete il sale. Dovete poi spostare la pasta formata ma ancora grezza su una spianatoia e impastare energicamente, fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Coprite direttamente sulla spianatoia l’impasto, coprendolo interamente e accuratamente con un panno umido.

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Lasciate riposare per una prima lievitazione per una ventina di minuti, dopodiché è arrivato il momento di formare i panetti. Aiutandovi con un po’ di farina e un tarocco lavorate l’impasto fino a ottenere una palla e a quel punto modellatela con le mani per darle una forma allungata. È il momento di creare le palline: i pizzaioli usano direttamente le mani con un movimento che ricorda quello della mozzatura, la tecnica casearia per formare le mozzarelle, ma per dividere l’impasto voi potete usare il tarocco o un coltello ben affilato.

Date un colpo il più secco possibile, non stressate troppo l’impasto, per evitare di rompere le bolle che al suo interno si stanno formando. Ricordatevi anche che i panetti devono essere identici l’un l’altro: questo sia perché non sarebbe carino dare ai vostri familiari o ai vostri ospiti pizze di misura e peso diversi, ma anche perché panetti diversi impedirebbero una cottura in forno omologata, avrebbero bisogno di tempi di cottura diversi, complicandovi le cose. Quando formate i panetti abbiate quindi la premura di usare una bilancia digitale. Ogni panetto dovrebbe pesare dai 180 ai 250 grammi, a seconda delle dimensioni e del diametro che si vuole dare alle proprie pizze.

Per pizza tutti uguali. Ma non è ancora il momento di metterli a riposo per la lievitazione, bisogna prima chiuderli. Sigillare i panetti aiuta questi a lievitare meglio e di conseguenza a ottenere una massa più gonfia e alveolata. Non abbiate paura, è un passaggio semplicissimo! Per chiudere i panetti potete fare in due modi: o pressando leggermente il panetto sulla spianatoia con movimento rotatorio fino a quando il panetto diventa una sfera perfetta, oppure prendendo il panetto e tirando lembi di pasta per portarli nella parte inferiore. In entrambi i casi la superficie dev’essere liscia e priva di irregolarità.

Avete impastato, avete chiuso i panetti, ora dovete affrontare il terzo passaggio, la fase di lievitazione e maturazione. Il momento di sfornare una golosissima pizza con stracchino è sempre più vicina!

Lievitazione e Maturazione: Passaggi Fondamentali

Perché lievitazione e maturazione sono così importanti nel realizzare una pizza? I benefici della lievitazione sono intuibili: rendono l’impasto più soffice, più alveolato, più elastico. Se la pasta rimanesse allo stato ottenuto subito dopo la lavorazione iniziale, la maglia glutinica non si svilupperebbe e questo porterebbe a un risultato finale dalla consistenza ammassata non proprio gradevole.

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Va però ricordato che la quantità di lievito da usare per la pizza è molto bassa, perché riempire di lievito l’impasto lo rende sì gonfio, aumentando il suo volume di parecchio in poco tempo, ma è una procedura che ignora un’altra fase, altrettanto importante, ovvero la maturazione che permette all'impasto di acquisire tutte quelle caratteristiche di un buon impasto che dà vita ad una buona pizza.

Per questo i panetti per pizza devono riposare a lungo e quindi il luogo di riposo va scelto bene. Il metodo migliore è procurarsi una cassetta professionale con coperchio: ha formato rettangolare ed è usata dai pizzaioli in pizzeria perché garantisce un ambiente protettivo dalle correnti d’aria, deleterie per l’impasto. Se non lo avete, potete comunque usare dei contenitori coprendoli con un canovaccio umido o della pellicola trasparente, facendo bene attenzione a sigillare le aperture.

Bisogna stare attenti anche alle temperature di riposo: tendenzialmente va bene lasciare i contenitori a temperatura ambiente, ma in condizioni di eccessivo calore (ad esempio in piena estate), è vivamente consigliabile inserire i contenitori in frigorifero per una parte del processo.

Una volta che lievitazione e maturazione sono terminate, si deve passare alla fase di stesura dei panetti. Manca sempre meno ad addentare il bordo croccante di una deliziosa pizza con melanzane!

La pasta per la pizza che vi proponiamo, infatti, lievita per circa 6 ore: potrete quindi organizzarvi per prepararla in giornata e gustarla la sera con i condimenti che più preferite. Una ricetta di base semplice per una pizza fatta in casa che si prepara con pochi ingredienti e poi si guarnisce come meglio si crede, magari conferendo anche una forma insolita, come la nostra soffice ciambella pizza.

Stesura dell'Impasto: Un Tocco di Maestria

La stesura dei panetti per pizza è molto semplice, ma va premessa una cosa: è molto meglio stendere con le mani e non con il matterello o con altri strumenti. Questo perché il matterello schiaccerebbe le bolle all’interno dell’impasto facendo fuoriuscire tutti i gas che si sono creati in seguito alla lievitazione. La presenza di questi gas permette alla pizza di essere gonfia e morbida. Appiattendo l’impasto, avrete una pizza che in cottura non si alza, rimanendo più dura.

Un altro consiglio è quello di monitorare i panetti con una certa costanza durante il riposo, per evitare che si secchi. Dovesse succedere, bagnatevi le mani e aumentate l’idratazione della superficie di ogni panetto accarezzandoli con il palmo della mano.

Per stendere il panetto, un piccolo segreto: cercate di toccare la pasta il meno possibile. Manipolando troppo il panetto, l’impasto perde in elasticità e diventa più duro. Cercate quindi di allargarlo con le punte delle dita dandogli una forma rotonda, toccandolo da ambo i lati.

Il piano di lavoro d’essere sempre leggermente infarinato, così come le vostre mani. Partite da centro del panetto e picchiettate con i polpastrelli per allargare a cerchio ad una dimensione di circa 20 - 22 cm. Abbiate cura di lasciare un bordo un pò più gonfio di circa 1 cm, quello è il famoso “cornicione” come vuole la pizza napoletana.

Trasferisci l'impasto per la pizza su una superficie leggermente infarinata. Stendilo delicatamente con le mani per formare un rettangolo. Prendi un lato dell'impasto e piegalo verso il centro. Ruota l'impasto di 90 gradi e ripeti la sequenza di pieghe. Prendi il lato inferiore dell'impasto e piegalo verso il centro, poi prendi il lato superiore e piegalo verso il centro sopra la prima piega.

Benissimo! È ora di accendere il forno alla massima temperatura, aspettare che si scaldi per poi infornare una buonissima pizza al tonno!

Pizza Bonci, impasto per pizza 24 ore lievitazione: Pizza Bonci e Pizza in Teglia, dico solo due parole: ricetta strepitosa! Con un impasto che lascia senza parole, talmente soffice che sembra che si stenda da solo; è una pizza con lievitazione da 24 ore, che impiegando da 1 grammo a 3 grammi di lievito può farvi essere davvero soddisfatti!

La pizza Bonci è un METODO per pizza in teglia e pala ideato da Gabriele Bonci che è anche noto come il Re della pizza romana.

Condimenti: Dalla Tradizione all'Innovazione

Nel frattempo preparate il condimento, io ho scelto GUSTO MARGHERITA : frullate i pomodori pelati con un minipimer, salate, aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio. girate bene.

  • PIZZA MARINARA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale e origano secco. Da aggiungere alla base rossa: aglio fresco tagliato a fettine, origano secco, olio e facoltativo qualche filetto di acciughe.
  • PIZZA CAPRICCIOSA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale, basilico.
  • CON VERDURE: base rosse con 400 gr di pomodori pelati miscelati con olio, sale e basilico.
  • CON LE PATATE (base bianca): 400 gr circa di patate tagliate a fettine sottili disposte su un letto di mozzarella tagliata a dadini, rosmarino, olio.

Adesso procedete velocemente: prendete la salsa realizzata e cospargetela al centro con un cucchiaio, lasciando libero il bordo (ovvero il cornicione). Aggingete del basilico, un filo d’olio.

Cottura: Il Segreto per una Pizza Perfetta

Scaldate una piastra, quella che di solito si fanno le crepes va benissimo, meglio senza manico, ma va bene anche quella con, purchè la base sia liscia. Adagiate la pizza stesa direttamente in piastra, sistemandola e allargandola.

Potete cuocere le pizze singolarmente. In questo caso dopo aver steso la prima pizza, potete infornarla a 250° per 6 minuti solo con un filo d'olio. Trascorsi i 6 minuti, sfornate, condite la pizza e cuocetele per altri 6 minuti. Consigliamo sempre l'utilizzo di una pietra refrattaria.

Se invece preferite realizzare una pizza in teglia. Con queste dosi potete realizzare una pizza in teglia grande 30x40 cm. In questo caso non dovrete realizzare i 3 panetti, ma uno solo.

Accendiamo il forno e lo portiamo ad una temperatura di a 250° ; la pizza va posizionata nel piano di sotto, sul fondo, per un tempo indicativo di 8/16 minuti, e poi va posizionata al centro del forno per altri 5/10 minuti circa.

La vostra pizza fatta in casa è pronta per essere servita! Soffice dalla crosta o cornicione (come lo chiamano a Napoli) rigonfio. Bassa e croccante, alta e morbida: la pizza ha tante facce, noi oggi vi mostriamo quella più classica, comune e perfetta da fare in casa in poche ore.

Siete pronti per mettere le mani in pasta?

Avete voglia di mettervi alla prova seguendo la ricetta della pizza napoletana, gustarvi della squisita Mozzarella Cucina Santa Lucia e finire addentando il morbido cornicione? Scatenate quindi il pizzaiolo che è in voi!

Fare la pizza in casa è un rito che unisce tutti. Il segreto per un risultato perfetto sta tutto nell'impasto, e questa è la ricetta base per non sbagliare. È un impasto semplice, che richiede solo un po' di pazienza per la lievitazione, ma che regala una pizza soffice e con il cornicione croccante. Da qui si può partire per creare infinite varianti, dalla classica margherita a una più ricca pizza quattro stagioni o una golosa pizza capricciosa.

Avete voglia di mettervi alla prova seguendo la ricetta della pizza napoletana, gustarvi della squisita Mozzarella Cucina Santa Lucia e finire addentando il morbido cornicione? Scatenate quindi il pizzaiolo che è in voi!

Tipo di Pizza Ingredienti Principali
Margherita Pomodori pelati, basilico, mozzarella
Marinara Pomodori pelati, aglio, origano, acciughe (opzionale)
Capricciosa Pomodori pelati, basilico, mozzarella, prosciutto, funghi, carciofi
Con Verdure Pomodori pelati, basilico, verdure miste di stagione
Con Patate Mozzarella, patate a fettine, rosmarino

Un ottimo impasto per un'ottima pizza! 6 ore di lievitazione, né troppe, né troppo poche, il giusto, "il minimo" per utilizzare non molto lievito e ottenere una pizza ben alveolata. Spesso anche in pizzeria gli impasti hanno solamente 6 ore di lievitazione (anche quando scrivono o dicono 24h) e anche lì il risultato assolutamente è gradevole. Ovviamente la differenza tra una buona pizzeria e la nostra casa è la cottura.

Quando a disposizione non si hanno molte ore, come nel nostro caso, consigliamo di utilizzare una farina semplice che abbia un'ottima resa nei lievitati. Per quanto riguarda il LIEVITO non è necessario procurarsi il lievito madre per questi tipi di impasti, ma è sicuramente utile saper scegliere un buon lievito di birra.

Pasta per pizza ricetta facile per fare la pizza in casa senza problemi. Una ricetta base per una pizza come quella della pizzeria ma fatta con ingredienti semplici. Croccante, dorata, ben lievitata e tanto gustosa.

In una ciotola versare l’acqua, unire il lievito sbriciolato e mescolare per farlo sciogliere. Trasferire l’impasto in una ciotola, far riposare per circa 15 minuti e procedere con le pieghe in ciotola: con le mani prendere un lembo di impasto, allungarlo verso l’alto e poi portarlo al centro dell’impasto stesso. Girare la ciotola, prendere un altro lembo di pasta oppure l’angolo di impasto che si è ottenuto con la prima piega, allungarlo e riportarlo al centro. Ripetere il tutto sino a quando sarà completato il giro della ciotola.

Dopo aver fatto le pieghe, coprire l’impasto con pellicola oppure un canovaccio umido e far lievitare in un luogo tiepido per circa 3 ore. Far riposare i panetti per circa 30 minuti.

Preparazione dell'impasto per pizza

Consigli utili:

  • Il sale, mai a contatto con il lievito. Il sale inibisce l'azione del lievito.
  • Le pieghe, il segreto della forza. Fare le pieghe all'impasto non è un passaggio superfluo.
  • La lievitazione in ciotola unta.

Hai del lievito di birra avanzato? Se usi quello fresco, spesso ne avanza. L'impasto per la pizza, prima della cottura, si può conservare in frigorifero per 24 ore, coperto da pellicola.

La pizza, simbolo dell'Italia nel mondo, ha origini antichissime. Già gli antichi Egizi e i Greci preparavano delle focacce schiacciate, ma è a Napoli, nel '700, che nasce la pizza moderna, con l'aggiunta del pomodoro.

Le cause più comuni sono un lievito non più attivo, l'aver messo il sale a diretto contatto con il lievito, o una temperatura dell'ambiente troppo fredda.

Certo. Il Bimby è un ottimo aiuto per impastare velocemente e senza fatica. Per una versione adatta ai celiaci, devi usare delle farine specifiche. Sì, puoi personalizzare l'impasto come preferisci.

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