La marmellata di more è una conserva squisita e facile da preparare in casa! È il miglior modo per conservare tutto il sapore di questo meraviglioso frutto di bosco di fine estate! Genuina, dalla consistenza corposa e consistente, ricca di sapore e dolce al punto giusto!

Vi occorreranno solo 3 ingredienti: le more, poco zucchero e bucce di limone che fungono da addensante perché è senza pectina! Grazie a tutti i consigli passo passo, in pochi passaggi, riuscirete a realizzare una Ricetta Marmellata di more perfetta!

Ideale non solo da spalmare su fette di pane o fette biscottate, per merenda e colazione; ma anche per farcire le Crostate, crostatine, pasticcini, cestini, Rotoli; riempire Brioche, Crepes, ma anche da accostare a Formaggi stagionati o Ricotta di cestino e bufala!

La confettura di gelsi è una vera bontà dolce e profumata, per guarnire dolci, crostate e torte, a colazione è ideale per dare inizio alla giornata, accompagnata a delle buone fette di pane casereccio.

I gelsi sono delle more nere ricche di antiossidanti, ma ci sono anche i gelsi da more bianche, anche se sono simili nel forma del frutto, sono diversi come sapore: le more bianche sono più dolci e sono ricche di vitamine e ferro, mentre le nere sono meno dolci e più ricche di antiossidanti anche dovuto al colore, personalmente preferisco le nere sia per la confettura, che per lo sciroppo che trovate QUI Se amate le confetture ne trovate altre QUI

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La confettura di gelsi, una delizia che si può preparare molto facilmente, solo frutta, zucchero e un limone, si otterrà una marmellata a dir poco specialeVi consiglio di leggere la ricetta della Confettura di gelsi bianchi

MARMELLATA DI MORE pronta in 30 minuti! Ricetta FACILE - RICETTE DI GABRI

Ingredienti e Preparazione

Si tratta di una preparazione facile e veloce. Se non riuscite a trovare le more selvatiche dai rovi, durante qualche passeggiata nel bosco; utilizzate more fresche di agricoltura biologica. Importantissimo per la perfetta riuscita è che non vi siano muffe o ammaccature. Una volta sciacquate accuratamente vanno subito in pentola!

Il segreto è una cottura lentissima. Le more non devono bruciarsi, ma caramellarsi e addensarsi in una consistenza corposa. A seconda dei gusti potete lasciare la frutta in pezzi, come nel mio caso, che adoro!

Poi ponete su fuoco bassissimo e girate di tanto in tanto. Per capire quando è pronta fate colare una goccia su un piattino. Dev’essere addensata e gelificata. A questo punto potete scegliere se lasciarla in pezzi, come nel mio caso, oppure frullare la metà o interamente in un passaverdure.

Infine adagiate il composto ancora bollente fino ad 1 cm dal bordo.

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Prima regola: scegliere soltanto more mature. Secondo: lavarle bene. Terzo: eliminare foglie e resti di rami. Questa è la partenza, secondo le più antiche tradizioni, per fare in casa una perfetta marmellata di more.

Ricca di proprietà benefiche per la salute, la marmellata di more è perfetta da preparare in questa stagione. Questi frutti succosi, infatti, raggiungono la maturazione proprio in estate. Esistono sia rosse che nere, dal gusto leggermente aspro, e si possono facilmente trovare su arbusti spinosi ai margini delle strade di campagna.

Vediamo come preparare la ricetta di marmellata di more originale ma anche le sue molte varianti.

Il procedimento per realizzare la marmellata di more è più lungo e laborioso rispetto a quello di altra frutta per via della consistenza delle more.

Lavate le more e inseritele nel boccale con l’acqua: vel.

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Ecco i passaggi per preparare una deliziosa marmellata di more:

  1. Raccogliete le more. Passatele con il passaverdure (buchi medio-piccoli) in modo da togliere la maggior parte dei semini; se questi non vi dànno fastidio potete anche tralasciare questo passaggio, che richiede una buona dose di pazienza.
  2. Aggiungete lo zucchero e il succo del limone, mescolate bene, coprite e lasciate riposare (io ho aspettato tutta la notte, ma va bene anche un’oretta).
  3. Quando arriva a ebollizione aggiungete un cucchiaino di agar agar, cercando di distribuirlo su tutta la superficie, e mescolate molto (molto) bene con un cucchiaio di legno.
  4. Aspettate un minuto, spegnete e versate subito in vasetti (io uso quelli piccoli da 250 grammi) precedentemente sterilizzati (o lavati in lavastoviglie ad alta temperatura).
  5. A questo punto se volete conservare la marmellata per lungo tempo mettete i vasetti più o meno avvolti in uno strofinaccio da cucina (per evitare che si rompano urtando tra loro durante l’ebollizione) in una pentola grande, aggiungete acqua e un po’ di aceto (serve per evitare che i vasetti si ricoprano di calcare - se abitate in Alto Adige - beati voi - potete evitare l’aceto), fino a coprire i vasetti di un paio di centimetri e mettete sul fuoco a fiamma media.
Marmellata di More

Varianti della Ricetta

Marmellata di More Senza Zucchero

Realizzare la marmellata di more senza l’utilizzo dello zucchero ha un procedimento identico al precedente. Ricordiamo solo di aggiungere 2 mele mature a pezzetti private della buccia e del torsolo. Le mele, infatti, contengono la pectina che aiuta le marmellate ad addensarsi meglio.

Consigli sull'Addensante

Per quanto riguarda l’addensante la scelta è varia. Preferisco una marmellata senza alcun tipo di stratagemma, cioè solo frutta e zucchero, ma in questo caso ci vuole una lunga cottura a bassa temperatura (io la preferisco) o una meno lunga a temperatura più alta e un essere adulto munito di cucchiaio di legno e posizionato accanto alla pentola, fino a totale addensamento.

Ci sarebbe il metodo Ferber (vedi cavoletto); si mescola la frutta con uguale quantità di zucchero, si mette tutto in una pentola, si fa arrivare all’ebollizione, si spegne, si lascia raffreddare, si fa riposare tutta la notte in frigo, il giorno dopo si riporta a ebollizione, si lascia cuocere a fuoco basso per un quarto d’ora e si invasa.

Si può ricorrere alla pectina. Ma che sia biologica, perché quella convenzionale viene estratta dalle bucce delle mele e degli agrumi non biologici: un cocktail di pesticidi al benzimidazolo cancerogeno (parole di Zagnoli).

Poi c’è l’agar agar (anche detto kanten), che ho voluto provare in questo caso; un cucchiaino per chilo di frutta e via. Si trova biologico, è naturale, è semplice da conservare e inodore, però devo ammettere che non amo l’idea di usare alghe e frutta insieme. Sono due cose troppo diverse.

Confettura di Mele Cotogne

Durante la preparazione della confettura bisogna utilizzare qualche accorgimento, in quanto le mele cotogne si ossidano davvero velocemente.

Istruzioni:

  1. Lavate, pulite e tagliate le mele a pezzetti piuttosto piccoli.
  2. Mettetele in una bacinella con il succo di 1 limone per evitare l’annerimento.
  3. Scolatele e mettetele in una pentola con il succo e la buccia grattugiata del rimanente limone e un bicchiere d’acqua.
  4. Cuocete lentamente, mescolando spesso.
  5. Quando le mele sembrano cotte passatele con il passatutto.
  6. Aggiungete alla purea lo zucchero.
  7. Portate a bollore mescolando spesso perché tende ad attaccarsi facilmente, eventualmente aggiungete ancora un po’ d’acqua se vi sembra troppo asciutta.

Come per tutte le marmellate, questa è pronta quando messa su un piattino non scorre.

Invasate la marmellata ancora calda in vasetti precedentemente sterilizzati.

Mettete i vasetti in una bacinella coperti da un maglione di lana.

Con questa marmellata si possono fare anche le gelatine: continuate a cuocere ancora un po’ la marmellata finché tenderà ad attaccarsi alle pareti.

Consigli Utili

Se siete alla ricerca di ulteriori idee, potete visitare la nostra pagina dedicata Marmellate & Conserve, dove ci sono tantissime idee per la vostra colazione. La fine dell’estate e l’inizio autunno portano tantissima frutta splendida e potete cimentarvi con la Confettura di susine, la Crema di marroni al rum oppure la dolcissima Confettura di fichi.

Sulla sterilizzazione o meno delle marmellate ci sono due scuole di pensiero diverse. Una sostiene che essendo lo zucchero un conservante naturale non è necessaria, l’altra sostiene che è necessaria. La mia opinione è questa: se la quantità di zucchero aggiunto è considerevole ed è stato tutto sterilizzato prima (barattoli, coperchi e mestoli) e i barattoli sono stati chiusi immediatamente dopo la riempitura, si può farne a meno altrimenti è consigliabile la sterilizzazione.

Ricetta Marmellata di More Senza Semi con Estrattore

La marmellata di more senza semi è una delle marmellate più buone che si possono fare. A parte il divertimento assicurato del raccogliere more è senza dubbio una marmellata genuina. I rovi che crescono spontanei in tutta a nostra penisola ci regalano questo saporito frutto senza bisogno di concimi o pesticidi. Prima che le more giungano a maturazione può essere utile individuare il posto dove andare a raccoglierle in modo da essere pronti per la raccolta al momento giusto.

Ingredienti

  • 600 g more (succo di more passate con l’estrattore)
  • 180 g zucchero

Strumenti

  • Colino / Scolapasta
  • Pentola
  • Cucchiaio di legno
  • Estrattore

Preparazione

  1. Lavare le more e metterle in colino a sgocciolare.
  2. Passare le more con l’estrattore di succhi (scopri la mia recensione dell’estrattore di succo RGV Juice Art Digital 110851).
  3. (Coloro che non possiedono un estrattore possono con molta pazienza cuocere le more per 30 minuti e poi passarle prima al passatutto e dopo con un setaccio a rete fina; poche alla volta buttando man mano i semi e poi continuare la cottura).
  4. Mettere a bollire il succo ottenuto in una larga pentola per circa un’ora mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
  5. Quando il succo è addensato aggiungere lo zucchero e continuare la cottura per altri 20 minuti.
  6. Raggiunta la consistenza desiderata mettere subito la marmellata di more senza semi nei barattoli e chiuderli subito dopo aver pulito bene il bordo con un foglio di carta cucina pulito.
  7. Mettere i barattoli immersi in un tegame di acqua già scaldata e procedere alla sterilizzazione facendoli bollire 15 o 20 minuti.

Spero che questa guida completa ti sia utile per preparare una deliziosa marmellata di more fatta in casa! Buon divertimento e buon appetito!

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