Sale, farina e acqua sono ingredienti che non mancano mai in una dispensa! Basta davvero poco per tramutarli in una attività creativa, volta all’intrattenimento dei bambini: modellare, creare forme e infine decorare!

La pasta di sale è un’alternativa naturale alla plastilina in quanto atossica e per questo adatta anche ai più piccoli, i quali tendono a portare in bocca, per esplorare attraverso tutti i sensi, qualsiasi cosa gli passi per mano. Si prepara in pochi e semplici passaggi e si conserva benissimo in frigo per poter essere riutilizzata.

Ve la propongo nella sua versione classica, ma potrete successivamente suddividerla in palline e colorare ognuna di esse, preferibilmente con dei coloranti alimentari, così da mantenerla commestibile. Io ho preferito lasciarla bianca e farla asciugare all’aria per poi pitturarla in un secondo momento, come ulteriore attività da proporre al mio piccolo.

Per velocizzare invece l’asciugatura potete anche infornarla! Vi svelo subito gli ingredienti, come asciugarla oppure conservarla…

PASTA DI SALE - RICETTA FURBA

Ingredienti

  • 1 bicchiere di farina
  • 1 bicchiere di sale
  • Acqua q.b.

Preparazione dell’impasto della pasta di sale

  1. In una ciotola, versate gli ingredienti secchi, dunque la farina ed il sale, e mescolateli tra loro.
  2. Unite poco per volta l’acqua e cominciate ad impastare.
  3. Regolatevi con l’acqua fino a quando non otterrete un impasto asciutto e lavorabile.
  4. Create una palla e lasciatela riposare mezz’oretta in frigo, avvolta nella pellicola.

La pasta di sale si fa con tre semplici ingredienti. Aggiungere l’acqua versandola in una sola volta e impastare il composto fino a renderlo omogeneo. La pasta di sale che otterremo dovrà essere compatta e morbida ma senza appiccicarsi alle dita.

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Quindi… se è troppo friabile, o inizia ad avere l’aspetto di tanti piccoli granelli di sabbia, dovremo aggiungere un po’ d’acqua, poco alla volta, fino a ottenere un impasto morbido e facile da lavorare. Se, al contrario, la pasta di sale risulta troppo molle ed appiccicosa, aggiungiamo un po’ di farina e impastiamo.

L’olio di semi e la colla vinilica servono a rendere il composto più elastico. Aggiungeteli al composto: renderanno la pasta di sale resistente ed elastica. La pasta può essere anche profumata, basterà aggiungere delle gocce di olio essenziale profumato al composto.

Chi ha il Bimby può realizzare in maniera molto semplice e veloce la pasta di sale. Quello che cambia ovviamente è la preparazione. Per prima cosa va tritato il sale per circa 20-30 secondi a velocità 8. Dopo si possono inserire anche gli altri ingredienti per far impastare tutto insieme per 5 minuti in velocità spiga.

Mettere il sale nel Bimby e macinarlo finissimo per circa 20 secondi a velocità 8. Aggiungere la farina e l’acqua e impastare per 2 minuti usando la funzione “spiga”. Questa funzione si avvicina ad un impasto manuale perché il motore funziona ad intermittenza ed aziona una lavorazione alternata in senso orario ed antiorario. Il risultato sarà un impasto omogeneo e facilmente modellabile. A questo punto si può estrarre dal Bimby una pasta di sale di colore neutro.

Pasta di Sale

Pasta di sale colorata

Per dare colore alla vostra pasta di sale basterà aggiungere qualche goccia di colorante alimentare all’impasto ed il gioco sarà fatto! Vi consiglio di seguire tutta la procedura sopra indicata e solo alla fine separare la pasta di sale in panetti per quanti sono i colori da voi scelti.

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Versate poche gocce per volta di colore, in modo da regolarne l’intensità e lavorate l’impasto sino a quando il colore non sarà divenuto omogeneo.

Si può lasciare bianca, al naturale, oppure (come vi suggerisco in questo post) colorata. Potete scegliere se usare i coloranti alimenti in gel o in polvere oppure quelli naturali. Se vogliamo colorare la pasta di sale prima che sia asciutta dobbiamo colorare l’impasto aggiungendo coloranti nella farina o nell’acqua (usiamo coloranti naturali o alimentari e atossici). Questo metodo è particolarmente adatto ai bimbi più piccoli per i quali (e con i quali) possiamo preparare più impasti di diversi colori da usare esattamente come le paste da modellare.

Per colorare l’impasto si possono usare coloranti alimentari naturali, come per esempio curcuma, paprika, zafferano, nero di seppia. Se utilizzate un colorante liquido ricordate di versarlo nell’acqua tiepida, prima di impastare con sale e farina. Se si desidera ottenere tonalità particolari, è altresì possibile aggiungere del colore in tempera direttamente all’impasto.

Ecco quali sono quelli naturali:

  • cacao ( per il marrone) 1 cucchiaino
  • curcuma (per il giallo) 1 cucchiaino
  • erbe aromatiche fresche esempio prezzemolo, basilico o menta (verde) alcune foglioline

Tutte le creazioni ottenute con questo impasto possono essere colorate. Il processo di colorazione può avvenire prima o dopo la cottura ma per aver una tinta più viva ed accesa si consiglia di dipingerle dopo la cottura. Le modalità da seguire per ottenere un buon risultato sono due: la prima consiste nel colorare la pasta di sale a crudo mischiando un po’ di colorante alimentare, mentre la seconda invece è di realizzare delle creazioni e procedere con la colorazione soltanto dopo la cottura.

Tuttavia, se le opere da creare devono risultare di varie tonalità, in tal caso è meglio colorarle dopo averle cotte nel forno. In questo modo, non è necessario creare panetti di pasta di sale di diversi colori.

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Asciugatura della pasta di sale

Una volta realizzate le forme, potete scegliere di asciugarle all’aria, per un tempo superiore alle 24h. In alternativa, infornatele a 60° fino a quando non si saranno seccate del tutto.

La pasta di sale si può fare asciugare in due modi: lasciandola all’aria aperta o cuocendola in forno che è senza dubbio il metodo migliore. Se adottiamo la prima soluzione, lasciamo la pasta di sale all’aria aperta per tutto il tempo che sarà necessario, facendo molta attenzione che non ci sia umidità.

Per il metodo di asciugatura in forno, invece, consiglio di lasciare prima asciugare la pasta di sale per circa 12 ore in un ambiente secco. Questo permette sia di ridurre il tempo di cottura che di evitare che l’oggetto che è stato fatto con amore cambi forma durante la cottura.

Accendere il forno tra 75°C e 110°C, a secondo della dimensione dell’oggetto: più è piccolo, più la temperatura deve essere vicina a 75°C e viceversa. Infornare la creazione in pasta di sale e lasciarla asciugare per circa 2 ore, controllando sempre.

Dopo aver concluso il lavoro, disponete le vostre creazioni su una teglia rivestita di carta stagnola nel forno preriscaldato a circa 60°C, per un massimo di 20 minuti. Potete anche preriscaldare il forno, poi spegnerlo, inseritevi i lavoretti e lasciarli asciugare per circa mezz’ora, tenendo il forno leggermente aperto, in modo da lasciar fuoriuscire l’umidità.

I tempi di cottura e la temperatura variano molto, a seconda della grandezza dei manufatti e della tipologia di forno. Se abbiamo realizzato un oggetto piccolo o di poco spessore, controlliamo spesso la cottura, per evitare che si bruci e diventi quindi fragile. Per verificare la cottura della pasta di sale è poi possibile adoperare un normale stuzzicadenti.

In alternativa, le creazioni in pasta di sale possono esser lasciati asciugare sui termosifoni, durante la stagione invernale, oppure esponendoli al sole, durante i mesi più caldi dell’anno.

La colorazione dei lavori appena sfornati, dovrà avvenire quando diventano completamente freddi e mediante l’impiego di acquerelli. Una volta terminata l’asciugatura del colore prescelto, si può applicare del flatting trasparente per proteggerlo oppure ricalcarlo con colori a tempera o ad olio.

Per un effetto ‘glassato’, potete spennellare del tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio d’acqua.

Se però volete evitare la cottura potete usare l’escamotage di mettere la vostra pasta di sale vicino al calorifero. Questo va bene ovviamente solo nella stagione invernale quando i riscaldamenti sono accesi.

Conservazione della pasta di sale

Terminata l’attività con i vostri piccoli, se ci sono degli avanzi di pasta di sale potrete conservarli e mantenerli addirittura per diversi giorni. Basterà con gli scarti formare una pallina, avvolgerla nella pellicola e riporla in frigo. In questo modo avrete sempre un po’ di impasto a portata di mano per tirarlo fuori quando sarete a corto di idee!

Come conservare la pasta al sale? Avvolta nella pellicola, messa in sacchetti chiusi ermeticamente (tipo quelli per congelare i cibi) e riposta in frigorifero. Tirare fuori la pasta almeno mezz’ora prima dell’uso, in modo renderla morbida e modellabile.

Il modo migliore per conservare la pasta di sale è avvolgerla in un canovaccio, riporre il canovaccio con la pasta di sale in un sacchetto di plastica per alimenti, chiuderlo e metterlo in frigorifero. Attenzione a tirare fuori la pasta di sale dal frigorifero circa mezz’ora prima di utilizzarla in modo che sia ben morbida e malleabile.

Non dimentichiamoci di conservarlo bene, per giocarci ancora: riponete la pasta di sale in un contenitore ben chiuso e mettetelo in frigo.

Metodo di Conservazione Descrizione
Frigorifero Avvolgere la pasta di sale in pellicola o in un sacchetto ermetico e conservarla in frigorifero per diversi giorni.
Canovaccio e Sacchetto Avvolgere la pasta in un canovaccio, poi riporla in un sacchetto di plastica per alimenti e conservarla in frigorifero.

Consigli aggiuntivi

  • Umidità: Il grande nemico degli oggetti realizzati in pasta di sale è l’umidità. Bisogna quindi prendere tutte le precauzioni necessarie a tenerla lontana dalle nostre creazioni che dobbiamo cercare di riporre in un ambiente secco.
  • Braccia e gambe: Se le braccia e le gambe dei vostri pupazzetti non aderiscono bene, basterà inumidirle con un po’ d’ acqua.
  • Effetto lucido: Per ottenere un effetto lucido e impedire all’oggetto di assorbire umidità: concludiamo l’opera con la fase delle glassatura: spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio d’acqua e infornatelo per altri 30minuti.
  • Colore sbiadito: Per ottenere un effetto colorato sorprendente e se i vostri acquarelli lasciano una tintura un po’ sbiadita: non preoccupatevi!
Creazioni in Pasta di Sale

Idee creative con la pasta di sale

Si possono fare tantissime cose con la pasta di sale! È un materiale super versatile per l’artigianato e la decorazione! Ad esempio, puoi creare degli ornamenti natalizi fantastici modellando la pasta in forme come stelle o cuori, poi li dipingi e decori come preferisci. È anche perfetta per fare sculture o piccoli modellini come animaletti o personaggi!

Puoi fare cornici personalizzate per le tue foto o segnaposto unici per le cene speciali. E con la pasta di sale puoi addirittura realizzare gioielli fatti a mano come collane e braccialetti personalizzati che nessun altro avrà!

Se hai un progetto scolastico, la pasta di sale può essere il tuo alleato: crea modelli per la geografia o per la biologia. E che dire di decorare vasi o fare oggetti da regalare? Se ti piace leggere, perché non creare segnalibri originali? Sono facili da fare e puoi personalizzarli come vuoi.

La pasta di sale, infatti, si presta infatti a moltissimi lavoretti: vi si possono realizzare infinite decorazioni, da cornici ed oggetti regalo, agli addobbi per l’albero di Natale (cerchi, stelle, cuori, angioletti, ecc.), passando per le statuine del presepe, animaletti, fiori, scritte, piccole bamboline e così via.

Con la pasta di sale si possono creare moltissime cose: animaletti, candelabri, svuota tasche, perline per fare le collane e tutto quello che vi viene in mente.

Si può anche riprodurre in piccolo la propria famiglia, con mamma, papà, bambini e amici pelosi, se ci sono.

E se agli adulti lasciamo le creazioni più complesse, i più piccini stimoleranno certamente la loro creatività e la loro manualità.

Alternative alla pasta di sale

Esistono diverse alternative alla pasta di sale, altre paste da modellare da preparare a casa e facili da fare. Le più gettonate sono la pasta di mais e la pasta di bicarbonato.

La pasta di mais assomiglia molto al Didò con la differenza che una volta asciutta diventa compatta e semi-trasparente. Per preparare la pasta di mais bisogna versare tutti gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a ottenere un composto omogeneo.

La pasta di bicarbonato è del tutto atossica e naturale, un impasto bianco e facile da modellare che asciuga facilmente all’aria. Mentre si lavora, è più friabile della pasta di sale e deve quindi essere manipolata con più delicatezza. Per preparare la pasta di bicarbonato, versare gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere a fuoco basso, mescolando fino a ottenere un impasto morbido. Lasciare raffreddare dopo avere ricoperto la pentola con un canovaccio umido.

Se cercate qualcosa di più veloce da realizzare, come alternativa alla pasta di sale potete cimentarvi nella preparazione del didò fatto in casa. Ecco allora le migliori ricette che abbiamo selezionato per voi per preparare il didò fatto in casa, con o senza cremor tartaro, un ingrediente spesso utilizzato in questo esperimento di fai-da-te ma che non sempre abbiamo in casa.

Una variante semplice e di grande effetto alla pasta di sale è la pasta al bicarbonato, maneggevole e bianchissima! A differenza della pasta di sale, quella al bicarbonato ha risultati differenti perché la superficie risulta più omogenea e perfettamente bianca e non pizzica le dita come può capitare con il sale. Ricordatevi, però che, mentre viene lavorata, la pasta al bicarbonato è più friabile per cui le formine devono essere manipolate delicatamente.

La pasta di sale è certamente la più economica tra le paste modellabili, un po’ come la pasta di mais o porcellana fredda, in quanto comodamente preparabile in casa, con ingredienti che di certo non mancano mai nella dispensa, ovvero sale, acqua e farina. Essendo fatta con materie prime commestibili, la pasta di sale è inoltre la più sicura con cui far giocare i più piccini, costantemente tentati di assaggiare tutto ciò che gli capita tra le mani.

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