In questo periodo, siamo tutti alla ricerca della ricetta della pizza perfetta. Chi viene in Italia non può non assaggiare questo piatto, perché per un vero italiano la pizza è un rituale settimanale che non può mancare sulla tavola. A casa nostra è ormai diventata un must della domenica sera. Oggi condivido con voi segreti e consigli per fare un’ottima pizza in teglia. La ricetta che vi propongo è ormai un mio cavallo di battaglia che in tantissimi rifate con successo.
Quando parliamo di pizza possiamo dire che è un piatto che accontenta davvero tutti! Ne possiamo ottenere di tutti i tipi e di tutti i gusti utilizzando anche farine di vario genere: integrali, semi-integrali, di farro, di Kamut ecc… Ognuno può inoltre sbizzarrirsi a farcirla come preferisce. Ma vi è mai capitato di avere un senso di gonfiore o di acidità di stomaco dopo averla mangiata? Purtroppo, la causa è spesso il lievito.
Proprio per questo motivo ho provato a sperimentare un sistema per ottenere una pizza più leggera utilizzando davvero pochissimo lievito e garantisco che viene sofficissima ugualmente. E’ il risultato di una lunga lievitazione, 10 ore per la precisione che mi ha permesso di ottenere un ottimo risultato perchè è davvero leggerissima da digerire. Per fare una buona pizza in casa non vi serve planetaria o robot ma solo una ciotola ed un cucchiaio. Un impasto per pizza con poco lievito di birra.
La pizza ad alta idratazione con poco lievito è buona e digeribile, con delle alveolature interne che la rendono super soffice. Una pizza che si sviluppa molto lentamente , la pizza con un poco lievito è una pizza molto digeribile e lievitazione lenta che possiamo impastare la mattina per la sera, oppure addirittura il giorno prima se vogliamo farla maturare in frigorifero. Poco lievito ma , una pizza ad alta idratazione che la rende super soffice, bollosa e delicatissima.
Questa pizza si prepara senza impastatrice e non necessita di mattarello, ma solo delle nostre mani e dei nostri polpastrelli per la stesura, un po’ pazienza per ottenere una pizza davvero buonissima. Io ho preparato una pizza ai funghi, ma possiamo ovviamente arricchirla con gli ingredienti che più amiamo nella nostra pizza, tra salumi e formaggi o verdure preferite. Puoi anche provare la pizza con lievito di birra semplice.
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La pizza fatta in casa può essere un’esperienza incredibile se si seguono le giuste tecniche. Per ottenere un impasto soffice e facilmente digeribile, è essenziale prestare attenzione alla scelta degli ingredienti, alla lievitazione e ai tempi di maturazione. L’equilibrio degli ingredienti è fondamentale per ottenere un impasto ben strutturato e leggero. Un’idratazione del 65% permette di ottenere un impasto morbido e lavorabile. Per un impasto digeribile, è fondamentale utilizzare poco lievito e prolungare la lievitazione.
PIZZA FATTA IN CASA CON POCO LIEVITO FACILISSIMA | Carlo Gaiano
Ingredienti e Preparazione
Per preparare la pizza in teglia mettete la farina in una capiente ciotola con lo zucchero ed il lievito di birra secco. Versate man mano l'acqua e mescolate con un cucchiaio. (Se usate il lievito di birra fresco scioglietelo in poca acqua presa da totale). Verso la fine aggiungete il sale e l'olio, mescolando sempre con un cucchiaio. Avrete un impasto molto morbido e appiccicoso. Fatelo riposare circa 10-15 minuti a temperatura ambiente.
Rovesciate l’impasto su di una spianatoia ben infarinata con la semola rimacinata o farina. Dategli una forma rettangolare e procedete alle pieghe. Prendete un lato dell’impasto e ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa con il lato opposto e fate così anche per gli altri due lati. Arrotondate l’impasto e mettetelo in una ciotola leggermente unta d’olio. Coprite bene con la pellicola alimentare e mettete in frigo per 20-24 ore. Impastate la sera prima per averla pronta per la cena del giorno successivo. Il giorno successivo verso le 18 tirate l’impasto fuori dal frigo. Non vi preoccupate se lo vedete poco lievitato perché in frigo l'impasto matura lentamente. Tenete a temperatura ambiente per circa 2 ore sempre coperto.
Se volete fare 2 pizze singole leggete le note. Preparate la farcitura. Frullate con un minipimer i pelati , condite con un filo d’olio, un pizzico di zucchero ed aggiustate di sale. Unite qualche foglia di basilico e mescolate. Strizzate la mozzarella dal liquido in eccesso e spezzettatela. Ungete leggermente una teglia con l’olio e spolveratele con un po’ di semola.(Sarà questa che farà staccare la pizza senza problemi dalla teglia). Rovesciate l’impasto al centro della teglia 30x40 cm. Stendete la pizza in teglia spolverando leggermente la parte superiore dell'impasto e le mani con un po’ di semola. Cercate di non rompere le bolle che si sono formate. Condite la pizza con il pomodoro preparato in precedenza. Unite qualche foglia di basilico ed un filo di olio evo. Fate riposare la pizza a temperatura ambiente fino a quando il forno non raggiunge la temperatura.
Preriscaldate il forno a 250° statico. Fate cuocere per circa 10 minuti su ripiano più basso del forno e poi altri 10 minuti in quello centrale. Mettete la mozzarella gli ultimi 2 minuti di cottura. Per una buona pizza a lunga maturazione è importantissimo usare una farina proteica e forte. La forza deve essere tra 270W a 350W. Ultimamente mi trovo benissimo con la farina Caputo Nuvola o Pizzeria. Se non trovate una buona farina 0 per pizza dal W alto potete usare 200 g di farina 00 e 200 g di farina Manitoba.
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Se volete fare la dose di 500 g di farina servirà 400 ml di acqua e 10 g di sale. Se volete fare 2 pizze singole diametro massimo 33 cm procedete così. Dopo la lievitazione in frigo verso le 18 riprendete l'impasto. Dividetelo in 2 pezzi sulla spianatoia infarinata di semola. Coprite i panetti a campana o con panno umido e tenete a temperatura ambiente per circa 2 ore. Stendete un panetto alla volta sulla spianatoia infarinata di semola partendo dai bordi fino al centro senza rompere le bolle che si formeranno. Quando ha raggiunto le dimensioni della teglia con movimento deciso ma delicato, spostatelo in teglia precedentemente oliata e spolverata con un po' di semola. Condite con il sugo di pomodoro. Procedete allo stesso modo per l’altro panetto.
L’Impasto pizza è la mia ricetta di base più amata per preparare la pizza fatta in casa degna di una pizzeria! Vi servono solo farina, acqua, lievito di birra, olio e sale, un pò di pazienza per aspettare la lievitazione e il risultato sarà incredibile: un impasto soffice al morso, leggero e digeribile, che potete condire a piacere, farcire, riempire, cuocere in teglia, in padella, friggere! Chi mi conosce sa che sono napoletana , cresciuta con le mani negli impasti e che la pizza è la prima pietanza che iniziato a preparare all’età di 12 anni, sotto guida di mia zia Ninetta. Ho raccontato la storia nel mio libro.
Dopo tante sperimentazioni, corsi di pizzeria e panificazioni nel 2018 ho collaudato e pubblicato qui sul sito questa ricetta , che a detta di chiunque negli anni l’abbia provata è l’impasto pizza perfetto! Prima di passare al procedimento con foto passo passo vi lascio 3 consigli :
- Scegliete la farina giusta , vi consiglio una miscela con buona percentuale di proteine, così da sviluppare la maglia glutinica e ottenere una consistenza soffice al morso ( nelle varianti trovate alcune alternative).
- Utilizzate poco lievito , in favore di un impasto gustoso che non vi costringe a bere tutta la notte! Questo richiede più tempo ( circa 6 h ) ma il risultato ripaga l’attesa.
- Imparate bene a fare le pieghe , queste daranno struttura all’impasto e alveolatura.
Mi raccomando, se avete dubbi, scrivetemi nei commenti, vi supporterò con piacere e vedrete che anche se siete inesperti e alle prime armi riuscirete a realizzare un’ottimo impasto per la pizza!
Preparazione del pre-fermento
Prima di tutto setacciate e miscelate insieme le farine per un totale di 500 gr. Poi preparate il pre fermento, sciogliendo la metà del lievito fresco in 2 cucchiai di acqua (presi dal totale) e unitelo ai 400 gr di farina presi dal totale precedentemente miscelati. Se state usando il lievito secco, aggiungetene la metà girandolo direttamente ai 400 gr di farina. Poi aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua. Mescolate con un cucchiaio.
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Incordatura dell'impasto
A questo punto incordate l’impasto pizza. Su un piano di lavoro versate i 100 gr di farina messa da parte e mescolate con il resto del lievito secco oppure se state utilizzando il lievito fresco scioglietelo in poche gocce di acqua . Aggiungete il pre fermento. con l’uso di una raschietta di metallo o un tarocco, amalgamate il tutto, sbattendo ripetutamente l’impasto sul tavolo, girandolo su se stesso e ripiegandolo più volte senza aggiungere altra farina. Quando vedete che l’impasto inizia a prendere la corda, quindi a compattarsi e non attaccarsi troppo al piano di lavoro, aggiungete il cucchiaio di olio e infine il sale. Sbattete ancora l’impasto, piegandolo più volte con la raschietta fino ad ottenere una pasta che tiene la forma, pur essendo parecchio morbida ma che non attacca eccessivamente al piano di lavoro.
Inserite il pre fermento in una planetaria o impastatrice, unite gli altri 100 gr di farina unita al lievito secco oppure (se state utilizzando il lievito fresco scioglietelo in poche gocce di acqua). Usate la frusta K, date qualche giro a media velocità, in pochi secondi l’impasto pizza prenderà la corda. Rovesciate su un piano di lavoro. Sbattete sul tavolo, inserite di nuovo in planetaria. In questa fase potete aggiungere la farina, quanta ne richiede l’impasto, procedete però poca alla volta. Date le prime due pieghe a porta foglio. Poi spolverate di farina e date ancora 2 pieghe portano la parte sopra verso il centro, spolverata e la parte sotto verso il centro.
A questo punto, potete scegliere di utilizzare subito l’impasto oppure di lasciar maturare l’impasto in frigo da un minimo di 8 h ad un massimo di 2 giorni. Successivamente potete far rinvenire l’impasto a temperatura ambiente spolverato di farina per circa 1 h. Se volete realizzare subito una pizza unica, spolverate il panetto appena realizzato di farina, copritelo con una pellicola e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per ancora 1 h circa . Per la versione casalinga facile e veloce nella teglia rettangolare seguite tutti i consigli che trovate in Pizza in teglia viene alta, soffice , saporita . Infine se volete realizzare delle pizze ripiene, tra le mie preferite ci sono la Pizza fritta con ripieno di ricotta, provola e salame, richiusa a mezza luna e cotta in olio bollente ; i golosissimi Calzoni al forno, farciti a scelta leggeri e particolarmente golosi.
IMPASTO PER PIZZA con poco lievito, la ricetta classica, tipica della tradizione italiana e, in particolare, napoletana. Fare in casa la pizza dovrebbe essere un must di tutte le famiglie, sopratutto nel weekend e il sabato sera. Questa ricetta vi consente di ottenere un impasto per una pizza soffice e morbida, da fare in teglia o fritta, da cuocere in forno o con fornetto elettrico. Un impasto per pizza con pochissimo lievito di birra fresco o secco così da risultare digeribile, che non gonfia lo stomaco: per ogni impasto lievitato è preferibile usare quantità minime di lievito di birra fresco o secco, addirittura 1 o 2 grammi, così da allungare i tempi di maturazione e lievitazione risultando digeribili, lievitati perfettamente e senza gonfiare. Per una pizza fatta in casa morbida e perfetta l’ideale è far lievitare l’impasto una prima lievitazione e, successivamente, far lievitare l’impasto in panetti (se si preferisce cuocere pizze da piatto) oppure in teglia se si preferisce una pizza in teglia. In questo modo, con una doppia lievitare, l’impasto risulterà ancora più soffice e ben lievitato.
Una ricetta perfetta, un impasto per pizza morbida e perfettamente lievitata! Questo impasto per pizza in realtà potete usarlo anche per preparare delle focacce alte e soffici, per panzerotti, calzoni, pizzette fritte, per le montanare! Ora non vi resta che leggere la ricetta e tutti i consigli per preparare la pizza fatta in casa. Per la cottura perfetta della pizza fatta in casa, nel forno di casa, leggete QUI. Alla prossima, Ivana.
Prova anche la IMPASTO PIZZA INTEGRALE con poco lievito DIGERIBILE oppure IMPASTO PIZZA BONCI poco LIEVITO e DIGERIBILE oppure IMPASTO PIZZA con FARINA INTEGRALE e SEMOLA
La pizza in teglia fatta in casa è la ricetta della pizza romana ad alta idratazione che trovi nei forni, servita alla pala. Cugina della pizza napoletana ma differente perché più alta e soffice dentro e nella maggior parte dei casi la base è croccante e lievemente scrocchiarella. In questo video vi mostro tutti i passaggi e svelo i segreti per ottenere un risultato eccezionale, anche senza planetaria. Sarà facile da fare vedrete e pure piuttosto veloce considerando che ci sono delle ricette dove la lievitazione richiesta è ancora più lunga. Sarà perfetta per le vostre cene con gli amici, compleanni, buffet.
Non ho mai pensato potesse interessare la ricetta della pizza sul canale considerando che YouTube è pieno di pizze. Ma poco tempo fa ho postato nelle storie un paio di foto e tutti letteralmente impazziti, con un intenso entusiasmo di avere la ricetta tra le mani. Mi son detto: “Davide, è giunto il momento”. Mi sono organizzato ed eccola qua. La consistenza di questa pizza al taglio è una delle cose che più amo, forse perché tutto ciò che è croccante fuori e morbido dentro è poesia. Poi vabbè non parliamo degli alveoli che la rendono così leggera e nuvolosa.
L’impasto è fortemente idratato e per avere un risultato spaziale l’importante è scegliere le farine giuste. In questo caso io vi consiglierei una farina con una W (l’unità di misura che determina la forza della farina) tra i 300 e i 350. Quindi una farina forte e con una buona resa, che tollera facilmente una grossa percentuale di acqua nell’impasto e un lungo periodo di lievitazione, garantendo così anche un’ottima digeribilità. Anzi, a proposito, volendo potreste usare il lievito madre se lo avete. Io ho optato per il lievito di birra ma non vi nascondo che quasi sempre la faccio con la pasta madre. Io per avere un risultato un pochino più rustico adoro aggiungere anche una quantità di farina integrale, di frumento o farro.
Le pieghe sono un passaggio importantissimo, così come i riposi. Essendo una pizza senza l’utilizzo dell’impastatrice sono molto importanti queste fasi. Il riposo principale verrà fatto in frigorifero e durerà dalle 18 alle, volendo, 24 ore. La fermentazione lenta è importante perché garantisce una miglior digeribilità e anche un gusto più complesso. Gli impasti che lievitano velocemente sono più pesanti per il nostro stomaco e tendono a farci venire sete seppur magari non siano salati. E arrivato il giorno dopo ci possiamo concentrare soprattutto sulla stesura e cottura della pizza.
Sappiate che se disponete le teglie in ferro blu avrete una garanzia sulla riuscita e sulla comodità perché sono teglie che hanno un’ottima conducibilità del calore e la pizza riesce a svilupparsi molto bene nel forno. Ma se non l’avete fate come me: stendete la pasta, la trasferite su un foglio di carta forno grande quanto la teglia che userete. Lei nel frattempo sarà nel forno a scaldarsi e a questo punto potrete trasferire la pizza sulla teglia, ovviamente precedentemente condita con il pomodoro o con ciò che volete. E il risultato professionale si vedrà, eccome se si vedrà.
Insomma nulla, io spero tantissimo che questa pizza la facciate e rifacciate tutte le volte che volete/potete. Io vi darò tutto il consenso che serve per poter dire che diventa una vostra ricetta. (Visited 522.805 times, 48 visits today)
Dopo aver impastato, lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti, coperto con un canovaccio. Successivamente, trasferire l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprirlo e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 12-24 ore. Dopo la maturazione, riportare l’impasto a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore prima di stenderlo. Pizza in teglia, alta e morbida come quella del fornaio! La pizza Rossini è la pizza di Pesaro dedicata al famoso compositore Gioacchino Rossini. Dalla pasta alla Norma alla Pizza alla Norma il passo è davvero molto breve! Scopri la ricetta della pizza 4 stagioni, un grande classico della cucina italiana. La pizza tonno e cipolle perfetta: croccante, saporita e irresistibile. Seguendo questi passaggi, è possibile ottenere un impasto per pizza soffice, digeribile e ben alveolato. La chiave è rispettare i tempi di lievitazione e maturazione, scegliere ingredienti di qualità e prestare attenzione alla cottura.
Scopri la storia e le leggende della notte di San Lorenzo. Agosto in città? Sei rimasto in città ad agosto tra asfalto bollente e saracinesche abbassate? Organizza l'apericena estivo perfetto con queste 5 ricette facili e sfiziose, ideali da gustare in giardino o in terrazzo. Sogni una pizza fatta in casa come in pizzeria? Le ricette della nonna per la crostata di marmellata e il tiramisù classico. La ricetta che sto per raccontarvi è semplice da realizzare perché non richiede grandi sforzi , ma solo pochi ma buoni ingredienti e qualche accortezza . Per la realizzazione di questa pizza ho usato farine Caputo, potete però utilizzare altri tipi tipi farine che abbiano forza (w) e proteine pari o simili alla Caputo.
Nota: utilizzate una ciotola che sia della giusta grandezza , né troppo piccola e , soprattutto, non troppo grande.
Nota : se vi accorgete che i panetti sono lievitati in anticipo ,stendete e procedete alla cottura delle basi. In seguito andrete a condire e infornare per pochi minuti.
Nel caso in cui avanzassero dei panetti potete congelare oppure conservare in frigo per altre 8 ore , il mio suggerimento è quello di cuocere e congelare le basi, in questo modo avrete una pizza scondita già pronta alla cottura, basterà tirarla fuori dal freezer qualche ora prima, condire , infornare e gustare. Comodo, vero?
Tabella dei tempi di lievitazione
Ecco una tabella riassuntiva dei tempi di lievitazione consigliati per una pizza digeribile con poco lievito:
| Fase | Tempo | Temperatura |
|---|---|---|
| Prima lievitazione | 8-24 ore | Frigorifero (4°C) |
| Maturazione | 2-3 ore | Temperatura ambiente |
| Seconda lievitazione (panetti o teglia) | 1 ora | Temperatura ambiente |