La pizza è un piatto amato in tutto il mondo, con innumerevoli varianti regionali. C’è chi ama quella napoletana, bassa e dal cornicione morbido; chi preferisce quella romana, scrocchiarella e con poca crosta, e chi non rinuncerebbe mai a quella in teglia, alta e soffice. Qualunque sia la versione, la pizza è sempre buonissima. Preparare un impasto pizza in casa come quello che troviamo in pizzeria non è difficile. Basta seguire alcune regole e - ovviamente - usare gli ingredienti giusti.

Un aspetto fondamentale per la riuscita di una buona pizza fatta in casa è la corretta quantità di lievito da utilizzare. In questo articolo, cercheremo di rispondere alla domanda cruciale: Quanto lievito secco usare per 500g di farina? Vedremo come fare l’impasto pizza con planetaria e lievito secco, e quali accorgimenti utilizzare per dosare perfettamente il lievito, tenendo conto di fattori come la temperatura dell'acqua o della farina scelta.

COME FARE L'IMPASTO A MANO PER PIZZA NAPOLETANA: PERFETTO!

Lievito di Birra Fresco o Secco: Quale Scegliere?

Intanto decidiamo se usare il lievito di birra fresco o secco. Un cubetto di lievito di birra fresco da 25 grammi corrisponde a una bustina da 7 g di lievito secco, che è la dose giusta per circa 500 g di farina ed è sicuramente più facile da trovare. Un cubetto di lievito di birra da 25 gr è la quantità sufficiente per fermentare 500 gr di farina in poche ore o almeno 2 ore che sia di tipo”0″, “00”, semola rimacinata o altri tipi di farina. Al momento dell’acquisto, fai molta attenzione alla data di scadenza del lievito di birra: è molto importante che sia freschissimo per un impasto gonfio e un risultato soffice della tua torta con il lievito di birra o della tua focaccia salata. Beh, poi c’è l’impasto pizza con il lievito madre, che è tutta un’altra cosa...

Chiariamo subito un dubbio: non c’è molta differenza tra un impasto lievitato con il lievito secco o quello fresco, devi solo sapere come si usa uno piuttosto che l’altro. Il lievito di birra secco o disidratato lo trovi nei negozi di alimentari, tra gli scaffali dei prodotti per preparare i dolci. È in granuli, contenuti in bustine da 7 gr l’una: una quantità che corrisponde a 25 gr di lievito di birra fresco.

Usare il lievito di birra fresco o secco è indifferente per il risultato finale, cambiano solo le proporzioni: una bustina di lievito di birra secco (7 grammi) corrisponde a un cubetto di lievito di birra fresco (25 grammi), il rapporto quindi è di circa 3:1.

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Il lievito di birra secco si presenta sotto forma di polvere o granuli al quale è stata sottratta l’acqua, così da farlo mantenere più a lungo (con quello fresco infatti si rischia sempre di farselo scadere in frigorifero!) Per riattivare il lievito di birra secco è sufficiente unirlo all’acqua tiepida (no bollente) mescolando bene, aspettando un tempo di riposo di otto-dieci minuti.

Le tipologie di lievito di birra secco sono principalmente due: il lievito di birra disidratato (da idratare), il più comune, e il lievito di birra cosiddetto “istantaneo”, che si distingue perché i suoi granuli hanno una forma più allungata, bastoncellare, e molto porosi. Per via di questa caratteristica, il lievito istantaneo riesce ad assorbire acqua e ossigeno appena vi entra in contatto, immediatamente: questa particolarità permette di utilizzare tale tipo di lievito senza il processo di attivazione che abbiamo spiegato. Se lo utilizzate in cucina, ricordate che ne occorre un po’ di meno per sostituire quello fresco, rispetto al comune lievito disidratato.

Vediamo come fare l’impasto pizza con planetaria e lievito secco. Nella ciotola di una planetaria munita di gancio metti la farina e il lievito, quindi aziona la macchina a media velocità. Versa a filo i liquidi e attendi che l’impasto si incordi, vale a dire che si attorcigli attorno al gancio staccandosi completamente dalle pareti della tazza. Una volta che il composto sarà compatto procedi allo stesso modo della preparazione manuale. Ribalta quindi l’impasto su un piano di lavoro oliato, lavoralo energicamente e trasportalo in una ciotola per farlo lievitare.

NB nel caso in cui utilizziate lievito secco non attivo, andrà attivato sciogliendolo in acqua calda 25° C per poi utilizzarlo nell’impasto.

Dosi di Lievito: Fattori da Considerare

Le dosi di lievito variano in base a svariati fattori, come ad esempio temperatura ambiente, tipologia di farina utilizzata, tempi di lievitazione etc. In questo articolo cerco di spiegare come calcolare le dosi di lievito secco per l’impasto per pizza e pane, ma sappiate che le quantità di lievito non solo dalla grandezza dei vostri impasti ma anche dal clima o dalla stagione. Se farete le ricette in estate, sudando come dei matti, meglio diminuire un po’ le dosi di lievito.

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In linea generale è consigliato utilizzare per 500 grammi di farina, circa 1 gr di lievito secco (che corrispondono a 3 grammi di lievito di birra).

Dopo aver visto quanto lievito secco utilizzare per 500 gr di farina, vediamo la ricetta per pizza con lievito secco Caputo: Il lievito secco Caputo è facile da usare, essendo già attivo non necessita di essere riattivato in acqua calda. Inoltre il lievito secco Caputo ha una conservabilità di 1 mese (dopo l’apertura), rendendo cosi la conservazione più comoda rispetto a lievito fresco che dura circa 1 settimana.

Ricetta Base per Pizza con Lievito Secco (per 4 persone)

  • 500 g di farina
  • 7 g di lievito di birra secco in polvere o granuli
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 13 g circa di sale
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero

Procedimento:

  1. In una ciotolina versare un bicchiere di acqua tiepida (presa dai 300 ml a disposizione), unire il lievito secco, lo zucchero e mescolare il tutto. Far riposare per qualche minuto sino a quando si formerà una schiumetta in superficie.
  2. Setacciare la farina, disporla a fontana sulla spianatoia, versare al centro il lievito sciolto e con le dita iniziare ad impastare. Un po’ per volta incorporare altra acqua, aggiungere l’olio e il sale e continuare a impastare energicamente sino ad ottenere un composto morbido, liscio ed elastico (la quantità d’acqua è indicativa, dipende dalle caratteristiche della farina utilizzata). L’impasto va lavorato sino a quando non sarà più appiccicoso.
  3. Formare una palla, con un coltello incidere una croce. Far lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per circa 2 ore in un luogo tiepido.
  4. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, dividerlo in panetti da 200 g circa, farli lievitare nuovamente per circa 30 minuti.
  5. Formare i dischi con i panetti, allargandoli con le mani o con il mattarello. Condire a piacere la pizza con lievito secco e cuocere in forno già caldo a 200°C sino a cottura. La pizza deve risultare ben cotta, dorata e croccante.

Una volta che avrai preparato il tuo impasto puoi farcirlo come vuoi. Se sei un amante dei grandi classici, prova la ricetta della pizza margherita o della focaccia. Hai voglia di fritto? Aggiungi il pomodoro, la mozzarella e i condimenti che preferisci per preparare la tua pizza, altrimenti cospargi di olio e servi una semplice e fragrante focaccia!

Ecco una tabella riassuntiva delle dosi di lievito:

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Tipo di Lievito Quantità per 500g di Farina
Lievito di birra fresco 25g
Lievito di birra secco 7g (circa 1 cucchiaino)

Consigli Utili per la Lievitazione

Per una lievitazione ottimale fai attenzione a non far prendere aria all’impasto e assicurati che la temperatura dell’ambiente non superi i 40 gradi, altrimenti il lievito potrebbe alterarsi. Una volta che l’impasto sarà triplicato in volume, potrai stenderlo.

Trascorsi le prime ore di lievitazione, ungi una leccarda da forno con un pochino d’olio, quindi preleva dalla ciotola delicatamente il tuo impasto più che raddoppiato, e sempre con molta cura adagialo nella leccarda e inizia a stenderlo con le mani unte di olio, usando i palmi e i polpastrelli. Sii paziente e delicato nei movimenti, stendendolo bene su tutta la teglia, oppure se preferisci puoi fare teglie più piccole dividendo l’impasto, scegli tu!

Una volta steso l’impasto, lascialo lievitare per altre due ore, se non hai tempo puoi ridurre anche a una. Scalda il forno in modalità ventilato a 200°C oppure statico a 220°C - 250 °C . Dipende anche che tipo di forno hai, il mio ha l’impostazione per la pizza, e la cuocio in modalità ventilato a 200°C.

Cuocete in forno già caldo a 200°-220° per 15-20 minuti.

Pizza Margherita

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