Si fa presto a dire "stasera preparo qualcosa di semplice, degli hamburger". In realtà, per fare in modo che questa sfiziosa preparazione riesca perfettamente, bisogna seguire alcuni accorgimenti. Ed ecco che entriamo in campo noi, con consigli e trucchi che vi aiuteranno a cucinare degli hamburger in casa come dei veri chef, anzi, diciamola tutta, vi spiegheremo come imparare a realizzare degli ottimi hamburger.
Hamburger di manzo fatti in casa - Le ricette di Che Preparo!
La Scelta della Carne
Il primo consiglio che vi diamo è quello di prestare attenzione alla carne e al taglio scelto che dovrete cucinare: recatevi dal vostro macellaio con le idee chiare e chiedete un misto di carni, così da ottenere un risultato ben bilanciato e succoso al punto giusto.
- Manzo: La carne prevalentemente utilizzata è il manzo.
- Agnello: L'agnello può essere utilizzato per cucinare tante ricette sfiziose come l’hamburger di ispirazione greca con ricotta, cetrioli e yogurt.
- Pesce: Se, invece, preferite una versione senza carne di manzo o di maiale, potete affidarvi al pesce: trota, salmone, merluzzo...
Il tipo di trito che andrete a creare dipende anche dalla cottura: per quella in padella, la carne può essere tritata in modo più grossolano, così che tra un pezzo e l’altro ci siano degli spazi in cui si andranno a infilare i succhi. Se intendete cuocere l’hamburger sulla griglia, invece, dovrete tritare la carne in modo più accurato, così che il grasso resti intrappolato e non coli sulla griglia.
Lavorazione dell'Impasto
E adesso arriviamo alla lavorazione: dovrà essere veloce, altrimenti rischierete di riscaldare l’impasto con il calore delle mani e addio risultato morbido e succoso. In questo passaggio, potrete aggiungere erbe aromatiche, spezie, prezzemolo, pepe, cipolla, peperoncino o aglio tritato. Insomma, tutto quello che preferite, anche se i puristi potrebbero pensarla diversamente, ma evitate di unire il sale all’impasto, meglio salare a fine cottura.
Lavorate tutto velocemente, dicevamo, e formate delle palline utilizzando solo le vostre mani, dopo averle inumidite o, meglio ancora, unte leggermente con un goccio di olio d'oliva così la carne non si attaccherà alle vostre dita. Schiacciate la pallina e date la classica forma dell’hamburger. Gli hamburger hanno di solito delle dimensioni standard, ovvero devono essere alti all’incirca 2-3 cm con un diametro di 10 cm, questo per ottenere una cottura ottimale. Non è un problema farli più piccoli per servirli in un antipasto come finger food. Se volete, per praticità, potete aiutarvi con un coppapasta per dare la forma rotonda.
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Quando gli hamburger saranno pronti, lasciateli riposare una ventina di minuti in frigorifero appoggiati su un foglio di carta da forno per non farli attaccare, ma dovrete cuocerli quando saranno a temperatura ambiente.
Cottura in Padella: I Segreti
Volete fare degli hamburger perfetti? La piastra non serve. Vi diciamo noi come cucinare gli hamburger in padella con risultati eccellenti. E poi vi diamo un'altra buona notizia: ci sono solo 3 regole da seguire per ottenere hamburger cotti alla perfezione.
Gli hamburger, si sa, rientrano tra i secondi di carne più amati: sia per il loro sapore succulento, sia perché spesso costano meno di una bistecca - salvo, naturalmente, quando si utilizzano tagli pregiati. Piacciono anche ai più piccoli, sono l’ideale per creare panini succulenti e, con le giuste salse e guarnizioni, diventano davvero irresistibili.
Il problema, però, è che cuocerli alla perfezione non è sempre semplice, soprattutto in padella: si rischia facilmente di bruciarli all’esterno lasciandoli crudi all’interno, oppure di seccarli e renderli gommosi. Come fare, allora? Basta seguire questi 3 facili suggerimenti per ottenere un hamburger cotto alla perfezione.
Le Tre Regole Fondamentali
- Padella sempre rovente: La padella dev'essere sempre rovente. Avete mai provato a cuocere un hamburger su una padella ancora fredda? Risulterà praticamente come bollito, e per giunta secco. Una padella caldissima è indispensabile affinché si formi quella crosticina marrone utile per mantenere i succhi all'interno. Per essere certi che questa crosticina si formi, fate scaldare la padella a fiamma alta per 3/5 minuti e utilizzate sempre una padella in grado di mantenere una temperatura costante. Quando la padella sarà calda, potrete appoggiarci sopra i vostri hamburger: dovrete lasciarli fermi, senza toccarli, per almeno un minuto, dopodiché potrete anche abbassare un po' la fiamma, ma senza esagerare.
- Carne a temperatura ambiente: Quanti di voi tolgono gli hamburger direttamente dal frigorifero e li buttano in padella? Molti, lo sappiamo. Ma è sbagliato: la carne fredda abbassa la temperatura della padella e quindi annulla gli sforzi del punto 1. D'estate basta tirarli fuori dal frigorifero un'oretta prima della cottura, d'inverno ci vorrà un po' di più. L'importante è che la carne non risulti fredda. Vale anche se lo fate con gli hamburger appena acquistati e che arrivano dal banco frigo del macellaio: prima di buttarli in padella verificate che non siano eccessivamente freddi.
- Controllate la temperatura di cottura: Se amate la carne, che sia cotta alla griglia o in padella, sappiate che il termometro da cucina dovrà essere sempre il vostro migliore amico. Per capire se la carne è cotta alla perfezione, infatti, bisogna misurarne la temperatura al cuore durante la cottura. Vale per le bistecche così come per gli hamburger. C'è chi preferisce gli hamburger al sangue, chi a media cottura, chi ben cotti. Come fare? Semplice, misurando con un termometro da cucina.
Quindi, la cottura ideale è quella che lascia gli hamburger croccanti fuori e morbidi dentro. In linea di massima occorrono dagli 8 ai 15 minuti, in base allo spessore.
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Sempre per ottenere una cottura perfetta può risultare molto utile il termometro. Grazie alla temperatura indicata dallo strumento, che deve essere posizionato all’interno della carne, sarete infatti in grado di capire che tipologia di cottura potete ottenere.
| Tipo di Cottura | Temperatura Interna |
|---|---|
| Al Sangue | 50°C - 55°C |
| Media Cottura | 55°C - 65°C |
| Ben Cotta | 66°C - 70°C (non superare i 70°C) |
E se non c'è il termometro?
In assenza del termometro, è comunque possibile orientarsi sui tempi di cottura, tenendo presente che molto dipende dallo spessore e dalla dimensione dell’hamburger.
Consigli Aggiuntivi
- Non premere la polpetta: Durante la cottura, non premere la polpetta per appiattirla (contribuirai a far uscire i succhi e non stiamo facendo uno smashed burger) e capovolgila solo una volta.
- Post cottura: Una volta che gli hamburger sono cotti, è fondamentale lasciarli riposare per 2-3 minuti prima di servirli così come sono o come farcitura dell'iconico panino. Questo passaggio è spesso trascurato, ma ha un impatto significativo sul risultato finale. Stando a riposo, si permette ai succhi di ridistribuirsi uniformemente all’interno del patty, rendendone succulenta e saporita ogni parte.
- Strumento di cottura: Oltre alla padella, puoi usare anche la piastra o il forno. Per la cottura in padella utilizzane una antiaderente, preferibilmente rivestita in pietra.
Come Servire l'Hamburger
Non vi resta che gustare questi appetitosi hamburger, al piatto o con un buon panino, realizzato con la farina che preferite e con i semi di sesamo in superficie. Qui, infatti, sta a voi scegliere i vostri condimenti preferiti, lasciate che il panino dica qualcosa di voi e scegliete il cibo e gli alimenti che più vi piacciono: gorgonzola, formaggi stagionati o più delicati, come ad esempio la fontina, sughi, salse (avete provato quella a base di yogurt e avocado? Fantastica!) e verdure di ogni tipo.
Attenzione, però, perché anche la scelta del pane per l'hamburger è fondamentale. Non vorrete di certo rovinare la vostra opera d'arte proprio adesso! Se vi piace sperimentare prodotti nuovi, poi, provate ad assaggiare i panini che contengono nel loro impasto anche le patate. Sì, sembra strano, invece sono fantastici perché rimarranno morbidissimi e assorbiranno perfettamente le salse e il formaggio che andrete ad aggiungere.
Salse e Accompagnamenti
Passiamo ora alle salse. Certo, è comodo acquistarle già pronte, ma lo sapevate che per realizzare una maionese o un ketchup in casa ci vuole davvero poco? Ed ora dobbiamo decidere con cosa accompagnarlo: dalle tipiche patatine fritte a delle più rustiche patate al forno o una più delicata insalata. Se avete un po’ di tempo, potete anche preparare delle verdure grigliate (peperoni, melanzane, zucchine, cipolle...) e condirle con un filo di olio extravergine d'oliva, sale e prezzemolo tritato.
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