La confettura o marmellata di fichi è un vero must, una delle ricette della nonna per eccellenza, e va fatta senza errori. La marmellata di fichi (o più correttamente confettura di fichi) è una conserva squisita, il miglior modo per conservare tutto il sapore di questo meraviglioso frutto di fine estate! Le marmellate di fichi sono perfette da spalmare sul pane, per farcire dolci e crostate ma anche per accompagnare i formaggi durante uno sfizioso aperitivo.

Esistono tante versioni e molte varianti; quella che vi regalo oggi è una Ricetta Marmellata di fichi con poco zucchero, il necessario indispensabile per ottenere una conserva che duri per tutto l’inverno. Facilissima da fare e anche molto veloce! Potete utilizzare il tipo di fichi che volete: a buccia verde, bianchi o fichi neri e scegliere zucchero classico, di canna o muscovado. Volendo potete arricchire la Marmellata di fichi classica con aroma di vaniglia, mandorle a lamelle, granella di nocciola, noci, scaglie di cioccolato. Il risultato finale vi sorprenderà per gusto e consistenza deliziosa!

Avete mai assaporato la dolcezza autentica dei fichi appena colti? Non c’è nulla di paragonabile alla sensazione di un fico maturo che si scioglie in bocca, sprigionando il suo sapore ricco e succoso. Se avete l’opportunità di avere fichi freschi a portata di mano, perché non trasformarli in una deliziosa confettura fatta in casa?

MARMELLATA DI FICHI confettura di fichi fatta in casa

Quando Preparare la Marmellata di Fichi

Se volete preparare in casa la marmellata di fichi è consigliabile realizzarla a fine agosto con i fichi sia verdi che neri. Alla fine dell’estate i fichi sono molto dolci, infatti in questo periodo vengono anche mangiati da soli come dessert. Esistono diverse preparazioni per fare la confettura di fichi che spaziano dal salato al dolce. Quindi fermo restando che il periodo più adatto per preparare una composta di fichi rimane la fine dell’estate poi starà alla vostra fantasia e ai vostri gusti scegliere la ricetta migliore.

Al termine dell’estate nelle cucine si sente un certo entusiasmo, l’abbondanza di frutta e verdura ci permette di realizzare marmellate e confetture fatte in casa che ci coccoleranno durante tutto l’inverno. I profumi e i sapori di tutto ciò che la natura ci offre vengono racchiusi in comodi vasetti di vetro da conservare in dispensa. Dopo la confettura di more, oggi abbiamo scelto di utilizzare un altro dei frutti estivi più amati, il fico nero, e trasformarlo in una dolce confettura! Grazie al loro gusto zuccherino, i fichi neri risultano perfetti per il nostro scopo! Una volta realizzata la confettura di fichi non vi resterà che custodirla fino al momento in cui deciderete di dischiudere il tappo! Che sia spalmata su una fetta di pane tostato o utilizzata per farcire una crostata, la confettura di fichi vi conquisterà con la sua dolcezza.

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Marmellata di fichi fatta in casa

Ricetta Marmellata di Fichi della Nonna

Quella che vi proponiamo per prima è come fare la marmellata di fichi nel modo più semplice, come faceva nonna.

Ingredienti

  • Fichi (1200 grammi)
  • Zucchero (500 grammi)
  • Limone (ne basterà uno)
  • Acqua (80 grammi)

Procedimento

Come si fa la marmellata di fichi come faceva nonna?

  1. Iniziate lavando accuratamente i fichi sotto acqua corrente.
  2. Sciacquare i fichi in acqua corrente per poi sbucciarli con un coltello. Vanno poi tagliati grossi e messi in una ciotola coperti.
  3. Rimuovete il picciolo e tagliate i fichi a pezzetti.
  4. Mettete i fichi tagliati in una pentola capiente, aggiungete lo zucchero e il succo di limone.
  5. Prendere la scorza di mezzo limone con un pelapatate evitando di lasciare attaccata alla scorza la parte bianca più amara. Tagliare il limone a metà e spremerne il succo per poi filtrarlo eliminando le impurità.
  6. Mescolate il tutto delicatamente per distribuire uniformemente lo zucchero.
  7. Accendete ora il fornello a fuoco medio e portate la miscela a ebollizione.
  8. Mettere i fichi in una pentola, aggiungere lo zucchero, l’acqua e la scorza di limone.
  9. Cuocere il tutto a fiamma bassa per circa un’ora.
  10. Una volta che inizia a bollire, abbassate leggermente la fiamma e continuate a cuocere a fuoco dolce per circa 45-60 minuti, mescolando di tanto in tanto. Non lasciate il pentolino incustodito sul fuoco.
  11. Quando la marmellata è pronta togliere la scorza del limone e versare la marmellata di fichi in vasetti sterilizzati.
  12. A questo punto valutate la consistenza della vostra marmellata. Se è troppo liquida, riponetela sul fuoco e lasciate addensare a fuoco lento per ancora 20 minuti.
  13. Adesso è il momento della prova della consistenza: per verificare se la vostra confettura è pronta, potete eseguire il test del piattino. Mettete un piccolo cucchiaino di confettura su un piattino freddo: se la confettura non scivola via, significa che è pronta.

Sterilizzazione dei Vasetti

Non scordatevi di sterilizzare i vostri vasetti in vetro nei quali andrete a riporre la preparazione. Lavateli bene con acqua calda e sapone, quindi risciacquateli accuratamente. Mettete i vasetti e i coperchi in una pentola con acqua bollente per sterilizzarli.

Per preparare la confettura di fichi cominciate con la sanificazione dei vasetti e dei tappi che serviranno a contenere la confettura, come riportato nelle linee guida del Ministero della Salute indicate in fondo alla ricetta. Lavate i barattoli con acqua corrente e posizionateli all’interno di una pentola ampia e dai bordi alti. Disponete tra i barattoli un canovaccio pulito in modo tale che bollendo i barattoli non battano l’uno contro l’altro rompendosi. Riempite il tegame di acqua fino a che non avrete coperto totalmente i vasetti. Portate a bollore scaldando a fuoco basso per 20 minuti. Poi inserite anche i tappi dei vasetti e lasciate bollire altri 10 minuti. Quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

Come Conservare la Marmellata di Fichi

Per conservare il più a lungo possibile la marmellata di fichi versare la marmellata nei vasetti, precedentemente sterilizzati in acqua bollente per almeno 30 minuti, ancora calda. Quando la confettura di fichi è pronta e i vasetti sono stati sterilizzati e asciugati, riempiteli con la confettura calda fino a circa 1 cm dal bordo. Assicuratevi che non ci siano bolle d’aria intrappolate. Pulite quindi i bordi dei vasetti da eventuali residui di confettura e posizionate i coperchi sui vasetti, stringendoli bene. A questo punto, potete lasciare che i vasetti posizionati a testa in giù si raffreddino a temperatura ambiente.

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Una volta chiuso il barattolo se messo a testa in giù questo tenderà a creare un sottovuoto all’interno del barattolo stesso. La marmellata di fichi va lasciata riposare per una notte in questa posizione in modo che si crei il sottovuoto.

Dopodiché invasate la confettura tiepida nei vasi che avete precedentemente sanificato, aiutandovi con l'apposito imbuto per la confettura e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. La confettura di fichi si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

Una volta che avrete riempito e chiuso accuratamente i vasetti, potete conservare la confettura di fichi in un luogo fresco e buio. Se i vasetti sono stati sigillati correttamente, la confettura può durare diverse settimane senza problemi.

Varianti e Abbinamenti

Se desiderate rendere la vostra confettura di fichi ancora più speciale, potete sperimentare con alcune varianti gustose. Aggiungete un tocco di vaniglia, mandorle a lamelle croccanti, granella di nocciola, pezzetti di noci, o persino delicate scaglie di cioccolato fondente.

Inoltre, non dimenticate gli abbinamenti! La confettura di fichi si sposa alla perfezione con formaggi freschi di capra, oltre ai classici formaggi come il Camembert e il Brie. Se state cercando un’opzione un po’ più leggera, potete preparare una confettura di fichi senza zucchero. È possibile sostituire lo zucchero con dei dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo d’acero.

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La confettura di fichi si presta benissimo ad essere arricchita da diversi ingredienti. Qualche anno fa, prima di aprire il blog le mie confetture erano semplici, frutta zucchero e stop, poi un giorno ho iniziato a sperimentare. Ho iniziato con le erbe aromatiche, preparando la confettura di fichi al rosmarino ottima anche da abbinare a formaggi per gustosi sfizi salati. Ma è ottima anche per farcire tortine o da spalmare su fette biscottate. In abbinamento all’uva, i fichi sono ottimi aromatizzati con il cardamomo. La confettura di fichi e spezie, ha un profumo, che ti catapulta nell’atmosfera natalizia, ottima come idea regalo, o per preparare i dolci tipici di Natale.

Dopo le spezie sono arrivati gli alcolici, ma non preoccupatevi, le confetture non vi renderanno brilli, l’alcool in cottura evaporerà e resterà soltanto il profumo. La versione con vino Porto e grappa, sono anche loro ottime da abbinare a formaggi stagionati.

Non possono mancare le confetture con frutta mista di stagione, pesche, prugne, frutta secca come mandorle e pistacchi, o perché no anche delle gocce di cioccolato fondente.

Abbinamenti formaggi e marmellata di fichi

FAQ: Il Colore dei Fichi e le Differenze

Le varietà di fico presenti in Italia sono varie e si possono raggruppare per colore e consistenza della buccia in 3 categorie:

  • Bianchi (o anche verdi): sono caratterizzati da un colore che va dal verde al giallo-verdastro e da una buccia sottile.
  • Neri: sono asciutti e zuccherini.
  • Violetti: hanno una buccia scura, il cui colore va dal marrone al rosso violetto o viola-nerastro, caratterizzati da un sapore dolce e succoso.

Origini del Fico

Le origini di questo frutto sono antiche, con le prime coltivazioni rinvenute in Asia Minore. Dalle prime civiltà agricole in Mesopotamia, Palestina ed Egitto, la coltivazione del fico si diffuse poi in tutto il Mar Mediterraneo, tra cui in Italia specialmente in Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

Avvertenze Importanti

Siete alla ricerca di una confettura con un tocco di sapore in più? La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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