La storia del Gran Biscotto Rovagnati è un racconto di passione, innovazione e qualità, che affonda le sue radici nel cuore della Brianza e si estende fino a conquistare i mercati internazionali. Un'azienda nata dalla visione di un uomo, Paolo Rovagnati, che ha saputo trasformare una piccola realtà familiare in un'eccellenza nel settore dei salumi.
Le Origini e la Trasformazione Aziendale
Tutto è cominciato a Biassono, in Brianza, nel 1941, quando i fratelli Rovagnati decisero di produrre beni di prima necessità, in un'Italia segnata dalla Seconda Guerra Mondiale. Inizialmente, l'azienda si dedicava alla produzione di burro e alla commercializzazione di formaggio. La vera svolta avvenne negli anni '60, quando Paolo Rovagnati, intuendo le potenzialità del mercato dei salumi, convinse il padre ad entrare in questo settore, sperimentando nuovi metodi di produzione.
La sfida di Paolo era destinata a cambiare la natura e i destini dell'azienda, nata nel 1941 come piccola realtà familiare. Già dagli anni Sessanta, in un’Italia piena di energia e nuovi consumi, nel bel mezzo del boom economico, il giovane, diventato direttore dell’azienda nel 1968, convince il padre a entrare nel mercato dei salumi, sperimentando nuovi metodi di produzione.
L'Innovazione e la Nascita del Gran Biscotto
Paolo Rovagnati fu l’artefice e il promotore della crescita aziendale, apportando continui miglioramenti ai prodotti, ai processi, agli impianti e spesso inventando lui stesso macchinari, metodi e soluzioni. Nel 1962, al commercio di burro e formaggi, si giunge anche quello dei prosciutti cotti, a causa dell’insistenza di un giovanissimo Paolo. Con l’intuizione e precorrendo i tempi Paolo Rovagnati si dedica allo studio ed alla sperimentazione, allo scopo di produrre un prosciutto cotto di alta qualità: utilizzando mezzi inizialmente rudimentali, riesce finalmente ad ottenere l’alta qualità in un prodotto allora considerato di livello inferiore.
Gli anni trascorsi a sperimentare e poi a produrre con impianti sempre più sofisticati, ma anche a “girare” per le strade di Lombardia per vendere e consegnare i prodotti ai clienti, in modo da avere sempre una sensazione esatta e personale del mercato, hanno permesso a Paolo Rovagnati di sviluppare velocemente la sua azienda, pur rimanendo legato al territorio di origine.
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La Marchiatura a Fuoco: Un Segno Distintivo
È allora che Paolo Rovagnati, ingegnosamente, inventa la marchiatura a fuoco in continuo sulla cotenna del Gran Biscotto, il suo fiore all'occhiello. Il vero boom avvenne negli anni Ottanta, quando Paolo ebbe l'ennesima intuizione: la marchiatura a caldo sulla cotenna del Gran Biscotto il prodotto più importante, rendendolo ben riconoscibile a prima vista tra gli altri prosciutti cotti e facendolo conoscere a milioni di consumatori italiani grazie anche alle promozioni televisive di Mike Bongiorno su "La Ruota della fortuna".
Il Successo Televisivo con Mike Bongiorno
Gli Anni ’90 segnano anche l’esordio di Rovagnati in TV: tutto ha inizio su Canale 5, a “La Ruota della Fortuna” dove Mike Bongiorno diventa il volto televisivo dei prodotti Rovagnati. Nel 1991 la Rovagnati sponsorizza su Canale 5 la “Ruota della Fortuna”, condotta dal mitico Mike Buongiorno, ottenendo un grande successo pubblicitario. Era il 1991 e il prosciutto Rovagnati entrava nelle vite di tutti gli italiani attraverso Canale 5 e le sapienti tele-promozioni del marketing ante-litteram di Mike Bongiorno, come sponsor de “La Ruota della Fortuna”. Il claim: "Crudo o cotto? Gran Biscotto" è stato per decenni un tormentone e ancora oggi se ne ritrovano tracce nella lingua colloquiale.
Il successo pubblicitario è immediato.
La Ricetta e le Caratteristiche del Gran Biscotto
Prosciutto cotto di Alta Qualità realizzato con sole cosce di suino selezionate, il Gran Biscotto ha una ricetta immutata da oltre 40 anni che l'ha reso un prodotto unico nel suo genere, grazie anche alla celeberrima cotenna marchiata. Dal sapore intenso e dal profumo persistente, è il fiore all'occhiello nella gamma dei cotti Rovagnati.
Gran Biscotto gode infatti di un posizionamento esclusivo sul mercato: è l’unico prosciutto cotto che offre al consumatore la ricercatezza di un gusto superiore, sano ed eccellente perché da sempre prodotto con una ricetta unica, invariata nel tempo e gelosamente custodita dalla famiglia Rovagnati.
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Grazie alle sue caratteristiche uniche può essere utilizzato in cottura per rendere una pizza straordinaria, o fuori cottura per sprigionare tutto il suo aroma e profumo sulla pizza appena sfornata.
Qualità e Selezione delle Materie Prime
La produzione di tutti i prosciutti cotti Rovagnati parte da cosce intere rigorosamente controllate provenienti solo da Paesi dell’UE. La selezione accurata delle materie prime impone probabilmente maggiori costi ma garantisce la costanza della qualità dei prodotti e processi affidabili. In questo modo, Rovagnati garantisce il controllo delle materie prime, la qualità di tutto il ciclo di lavorazione e la selezione di cui ha bisogno.
L’eccellenza della qualità non può essere raggiunta se non eseguendo un’accurata e rigorosa selezione delle carni provenienti dai migliori allevamenti nazionali ed europei. Tecnici a tempo pieno sul campo compiono ispezioni, assistenza e selezione di allevamenti e macelli. I controlli “sul campo” includono un’ampia gamma di interventi che solo personale esperto può garantire (verifiche su igiene, catena del freddo, rintracciabilità degli allevamenti).
Tipologie di Lavorazione
La lavorazione può essere:
- “all’italiana”: l’osso viene sfilato dalla coscia che mantiene le caratteristiche fisiche originali (fesa, sottofesa e noce). Inoltre, vengono usati stampi a pressione meccanica (molle elicoidali”);
- “alla francese”: per togliere l’osso la coscia è aperta, ripulita delle cartilagini e del grasso interno, ottenendo così un prodotto magro con il solo grasso e cotenna di copertura.
L'Impegno per la Sostenibilità
Da metà decennio Rovagnati inizia il suo impegno sostenibile nella riduzione del consumo energetico, installando impianti di cogenerazione presso le sue sedi di Biassono, Arcore, Villasanta e Felino. Nel 2017 viene lanciato Rovagnati Qualità Responsabile, il nostro programma di Corporate Social Responsibility che punta al continuo miglioramento della qualità dei salumi, diminuendo l’impatto ambientale e producendo in maniera sempre più consapevole. Sono stati avviati programmi di ricerca per innovare i prodotti nella direzione della sostenibilità, fino ad arrivare, nei mesi passati, a una rivoluzionaria tecnologia - in attesa di brevetto - per il cotto prodotto senza nitriti.
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L'Espansione Internazionale
Quella di Rovagnati è una storia sempre più internazionale: Canada, Hong Kong, Messico, Singapore sono alcune delle nuove frontiere della crescita dell’azienda nel mondo. L’impianto di Rovagnati North America ha lo scopo di coniugare la qualità e la tradizione italiana con il gusto americano. Lo stabilimento dispone di aree dedicate all'affettamento e alla stagionatura, così da realizzare in loco prodotti premium adatti a esigenze, abitudini e aspettative dei clienti americani alla continua ricerca di prodotti naturali, sani, sostenibili e convenienti.
La Fondazione Paolo Rovagnati
La Fondazione, che non ha scopo di lucro, si propone l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, operando nei settori della ricerca scientifica di particolare interesse sociale, dell'assistenza sociale e socio-sanitaria e della beneficienza.
La Fondazione interagisce con enti, pubblici e privati, istituzioni e organizzazioni, nazionali ed estere, che perseguono finalità analoghe a quelle della Fondazione medesima.
Dona il 5x1000 alla Fondazione Paolo Rovagnati
Gran Biscotto Rovagnati - Il Libro
Sicurezza dei Processi Produttivi
Gli stabilimenti Rovagnati e l’impostazione dei processi produttivi sono realizzati in un’ottica di sicurezza alimentare oltre che di efficienza e qualità. Per soddisfare i requisiti posti da Rovagnati è stato utilizzato il software ProLab.Q Enterprise, che per flessibilità è in grado di garantire la totale aderenza alle specifiche. Ad esempio, nel caso di prodotti in atmosfera protettiva R, utilizza sale bianche dedicate per ogni tipo di prodotto. Le sale bianche dei salumi cotti sono certificate in classe 100 (la “Classe” misura il numero di particelle di polvere < 0,3 micron presente in un piede cubo di aria.
L’avviamento iniziale dei laboratori è stato completato nell’arco di due mesi centrando pienamente l’obiettivo: fin dai primi giorni di utilizzo ProLab.Q si è confermato un sistema agile e potente, capace di supportare interamente sia i processi che le modalità operative dei tecnici.
In questi stessi anni, l'offerta di Rovagnati si arricchisce integrando canali di vendita fisici e digitali.
Oggi più che in passato diventa importante sostenere il valore dei salumi di grande qualità, mostrando ai consumatori come nascono e la cura impiegata nel produrli.
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