Estate, tempo di marmellate da preparare per l’autunno. Uno dei più bei frutti da conservare è la Regina Claudia. Le dolci prugne gialle si fondono in un'irresistibile sinfonia di sapori nella deliziosa marmellata di susine gialle che vi farà innamorare già dal primo assaggio.

La marmellata di prugne gialle è un tripudio di colori e profumi d’estate. Perfetta spalmata su una calda fetta di pane tostato, la confettura di susine gialle è perfetta per cominciare la giornata ma anche per una dolce merenda. Scopri come preparare un'ottima marmellata con la frutta di stagione: ecco la ricetta per quella di prugne gialle!

Marmellata di prugne Regina Claudia

La ricetta della confettura di prugne Regina Claudia è perfetta per gli amanti della vera marmellata fatta in casa. Si prepara esclusivamente con pochi selezionati ingredienti: la polpa di questa sfiziosa varietà di frutta, il succo di limone e lo zucchero (semolato o di canna) in un quantitativo molto ridotto rispetto alle ricette comuni. Anche per questo è ideale da gustare accompagnata a yogurt o pane per una colazione sana o una merenda genuina.

Ingredienti e Preparazione

Si colgono le prugne, cercando di non ammaccarle, quando sono mature ma non troppo, si pungono all'attaccatura con uno spillo 4 o 5 volte, si mettono in acqua fredda e si porta al bollore, si levano subito e si fanno scolare.

Preparazione dello Sciroppo

Si prepara ora lo sciroppo mettendo al fuoco lo zucchero e l'acqua, lo si porta a 35°, cioè a filo, e lo si versa sulle prugne messe in una terrina. Il giorno dopo, si fa colare lo sciroppo, lo si fa scaldare e quando inizia a bollire si aggiungono le prugne, si fa alzare il bollore mescolando delicatamente e si schiuma. Si dispongono le prugne nei vasi, si fa restringere ancora un poco lo sciroppo e lo si versa sulla frutta.

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Ma, ricetta a parte, le marmellate devono anche essere perfettamente conservate e, nel prepararle, bisogna evitare le muffe se non addirittura il botulino. Partiamo dalle basi: qual è la differenza tra marmellata e confettura? Più nel dettaglio, sempre per legge si definisce marmellata quella a base di agrumi, limoni, arance, pompelmi, ed è una mescolanza di zuccheri, acqua e polpa di frutta. Tutte le altre, che siano usate per il dolce o per accompagnare pietanze salate, sono dette confetture.

Premesso che è meglio usare frutta, o anche verdura, di stagione, per marmellate, composte o confetture devono essere scelte al giusto punto di maturazione così da conservarne l’aroma e il sapore. Solitamente, inoltre, marmellate e confetture non sono a rischio botulismo in quanto la frutta è di natura acida e la quantità di zucchero utilizzato aiuta a inibirlo.

Per questo, come consiglia anche l’Istituto Superiore di Sanità, la ricetta più sicura prevede sempre la stessa quantità di frutta e di zucchero. Come consigliano gli esperti, importante è sempre aggiungere un pochino di mela che ha una funzione addensante e, per evitare un sapore caramelloso, aggiungere lo zucchero soltanto a metà cottura della frutta. Poi, si cuoce a fuoco basso fino all’ebollizione, mescolando ogni tanto, per 2 ore e poi mescolando sempre più spesso quando la frutta inizierà ad addensarsi. A cottura ultimata, versare la marmellata bollente nei barattoli, chiuderli energicamente e capovolgerli al buio fino a che non si raffreddato.

1) Preparate le prugne. 2) Fate macerare. Trasferite il recipiente con le prugne su fuoco basso, portate a ebollizione mescolando di tanto in tanto, poi abbassate ulteriormente la fiamma e lasciate cuocere per circa 2 ore, mescolando spesso, soprattutto quando la confettura inizierà ad addensarsi. 4) Completate. Riempite i vasetti da marmellata accuratamente sterilizzati in acqua bollente e perfettamente asciugati con la confettura di prugne bollente, aiutandovi con un apposito imbuto a imboccatura larga. Chiudete i vasi ermeticamente, capovolgeteli e fateli raffreddare per una notte. 5) Tenete i vasetti in dispensa per un paio di settimane prima di consumare la confettura di prugne Regina Claudia.

Con queste dosi potete preparare fino a 5 o 6 vasetti da marmellata da 250 ml. Se utilizzi il Misurino Bimby® TM6 con il tuo Bimby® TM5: Per cuocere o sobbollire a temperature maggiori o ugualia a 95°C, utilizzare sempre il cestello invece del misurino TM6, in quanto il misurino TM6 si fissa perfettamente al coperchio. Il cestello, invece, si appoggia liberamente sulla parte superiore, è permeabile al vapore e previene anche gli schizzi di cibo dal boccale. Tenere presente che il boccale del modello TM5 ha una capienza superiore rispetto al TM31 (capacità di 2,2 litri invece di 2,0 litri del TM 31). Per motivi di sicurezza le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità.

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Questa ricetta è stata fornita da un Utente Bimby ® e perciò non è stata testata da Vorwerk. La Confettura di Prugne Regina Claudia è molto golosa. Ideale da spalmare sulle fette biscottate e sul pane come ghiotta merenda o come sostanziosa e nutriente prima colazione. Ma è anche ottima da abbinare al gelato o alla panna cotta oppure come farcitura per sfiziose torte, biscotti, plumcake e crostate.

La confettura di prugne Regina Claudia è fatta con un frutto di cui sono note le proprietà benefiche. Forse la più conosciuta è quella lassativa, ma non sono da sottovalutare il suo potere antiossidante e anti-invecchiamento. Inoltre, la presenza di potassio rende le prugne utili a regolare la quantità di liquidi presente nel corpo e l'acidità del sangue.

Scegliere le prugne per la confettura Ma torniamo alla nostra confettura di prugne Regina Claudia. Le prugne devono essere mature e sane. Vanno lavate con cura e snocciolate. Poi si tagliano a pezzi grandi o piccoli a seconda dei gusti: io amo trovare pezzi di frutta grandi e quindi le taglio a pezzettoni.

Una volta raggiunta la giusta consistenza, la confettura si travasa, ancora bollente, nei vasetti sterilizzati. Si tappano e si mettono a raffreddare capovolti. Infine si conservano in un luogo fresco e asciutto per non più di 6 mesi. 7Spegnete il fuoco quando la confettura avrà raggiunto la consistenza desiderata e riempite subito i vasetti sterilizzati. 8Chiudeteli con tappi a chiusura ermetica, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. 9Quando si saranno raffreddati, riponeteli diritti in un luogo fresco e asciutto.

Confettura di susine e lavanda

Confettura di Prugne Regina Claudia, il frutto della memoria Ma al di là di questo le prugne sono un frutto ricco di curiosità: chi di voi sa ad esempio la storia di Louis Pellier, francese emigrato negli Stati Uniti alla ricerca dell'oro? Portò dietro di sé le prugne e, visto l'infruttuosa caccia all'oro, diventò un produttore di prugne in California. Più conosciuta, invece, l'ode dedicata alle prugne da Pablo Neruda: una poesia dove questo frutto è visto come frutto della memoria, capace di far tornare il poeta ai tempi della propria infanzia e della propria adolescenza. Assaggiando la prugna, Neruda sembra rivivere le stesse emozioni provate da ragazzo.

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Confettura di susine e lavanda

Vediamo una ricetta alternativa con l'aggiunta di lavanda:

  • 2,2 kg di prugne lavate e mondate
  • 1 kg di zucchero di canna
  • 1 limone non tratatto
  • 2 fiori di lavanda

In una terrina di ceramica alternate la frutta e lo zucchero, unite il succo di limone filtrato e la lavanda e mescolate. Coprite e fate macerare una notte in frigorifero (circa 8 ore). Il giorno seguente, sanificate i vasi e i coperchi o in forno a 130°C per 30 minuti o in lavastoviglie, trasferite la frutta in una casseruola a bordi non troppo alti e iniziate a cuocere a fiamma bassa. Schiumate e mescolate spesso, facendo attenzione a non fare bruciare la confettura. Quando avrà quasi raggiunto la cottura, se volete ottenere una consistenza più fine, passate con un frullatore a immersione. Fate la prova del piattino: se la confettura scende lentamente, allora è pronta. Invasate, chiudete e sterilizzate per 50 minuti a 125°C (vasi da 250 g, se sono vasi più grandi fate una proporzione per stabilire il tempo di cottura). Spegnete, fate raffreddare completamente, verificate il sottovuoto e mettete in dispensa.

MARMELLATA DI PRUGNE AL FORNO RICETTA SEMPLICE fatta in casa da Benedetta

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