La panificazione è un'arte antica che trasforma ingredienti semplici come farina, acqua, sale e lievito in una delle ricette più amate: il pane. Fare il pane in casa è un'esperienza che regala intensi momenti di soddisfazione, dal preparare l'impasto e vederlo lievitare, fino all'assaggio finale. La panificazione è una scienza e nulla può essere lasciato al caso: la precisione nelle misure, i tempi di lievitazione, la temperatura del forno e la tecnica di impasto sono tutti elementi cruciali per ottenere un buon pane.
Sapere quanto lievito per 1 kg di farina usare dipende anzitutto dal lievito che si usa (Lievito Madre, Licoli o Lievito di Birra). Ognuno di questi ingredienti, infatti, necessita di un dosaggio e di tempi di lievitazione precisi per poter garantire un risultato eccellente. Cerchiamo di capire meglio!
Se preferite utilizzare il Lievito di Birra, vi consiglio di prestare attenzione al quantitativo che userete nelle ricette. Se usato infatti in quantità eccessiva, il lievito compresso lascerà un forte aroma nel prodotto cotto e otterrete inoltre un prodotto poco digeribile. Personalmente preferisco usare piccole quantità di lievito e lavorare piuttosto con un tempo di lievitazione più ungo, così da avere un prodotto più digeribile ed un gusto migliore.
Vi ricordo che potete scegliere se usare il lievito di birra fresco (che si trova nel banco frigo), oppure quello secco venduto in bustine. Ovviamente il quantitativo da usare cambierà in questo modo:
Quantità di Lievito di Birra Secco = Quantità di Lievito Fresco/3 (1gr di lievito secco corrisponde a 3 di quello fresco).
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Se usi il lievito secco, scioglilo in un po' di acqua tiepida con lo zucchero e lascialo riposare per circa 10 minuti, fino a quando non inizia a formare una schiuma. In una grande ciotola, mescola la farina e il sale.
Se volete conservarlo più a lungo, potete congelarlo avvolto nella pellicola trasparente e poi inserito in un sacchetto per alimenti sigillato per un massimo di 2-3 mesi.
Lievito Madre
Per fare il pane fatto in casa, si crea una Biga con il Lievito Naturale che si farà maturare per 16-18ore. Il Lievito Naturale viene rinfrescato 2 volte.
In questo caso vi consiglio di usare 200-250gr di Lievito Madre/kg di Farina. Generalmente potrete preparare un’ottima biga a base di Lievito Madre usando questa proporzione:
- 1kg di Farina
- 250gr di Lievito Madre al Secondo Rinfresco
- 500gr di Acqua
Ricordatevi che è fondamentale che la Biga abbia un impasto di circa 20°C e il modo migliore per ottenerlo è usare l’acqua alla temperatura corretta.
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Ecco allora una formula empirica molto semplice per non sbagliare (o per non allontanarsi troppo dal risultato):
Temp Acqua = 55 - Temperatura Ambiente - Temperatura Farina
Se preferite il doppio impasto, usate 300-500gr di Lievito per ogni kg di Farina nel primo impasto. In questo caso il primo impasto andrà fatto triplicare a circa 26°C, prima di procedere con il secondo impasto.
Per la preparazione di pane, pizza ed impasti dolci non troppo grassi (come i croissants) potrete effettuare 2 rinfreschi.
Per il rinfresco del lievito madre è preferibile usare una farina 00 con una buona percentuale proteica (dai 14% -16%). Altre farina come la semola o farina integrali creano un’eccessiva acidità nel lievito che può avere ripercussioni sull’impasto. Se volete fare un pane di semola, rinfrescate il lievito con la farina 00 e poi usate la semola per impastare il pane.
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Il bagnetto va effettuato solo prima di iniziare il primo rinfresco. Nei rinfreschi successivi non sarà più necessario.
Generalmente potrete preparare un’ottima biga a base di Lievito Madre usando questa proporzione:
- 1kg di Farina
- 250gr di Lievito Madre al Secondo Rinfresco
- 500gr di Acqua
Per fare una Pizza con Lievito Naturale, si fa una biga serale con 250gr di lievito madre/kg di Farina. Una volta che la biga sarà arrivata a maturazione, si potrà eseguire l’impasto della pizza con un quantitativo di biga di circa:
- 300gr di Biga/kg di Farina per un impasto a bassa acidità, più facile da gestire senza il controllo della temperatura
- 500gr di Biga/kg di Farina per un impasto più acido. Vi consiglio questo dosaggio nella stagione invernale
In pasticceria si usa un quantitativo di lievito madre pari a circa 350-450gr/kg di Farina. In questo caso, il lievito può essere usato al secondo o terzo rinfresco.
Il metodo di lavorazione prevede due impasti. Il primo impasto viene fatto fermentare durante a 26°C fino a triplicare il suo volume iniziale (in 10-12 ore). Il secondo impasto viene fatto aggiungendo i grassi, gli zuccheri e gli altri ingredienti della ricetta.
È essenziale far lievitare l’impasto a 26°C - 28°C per controllare l’acidità e prevenire la formazione di acido lattico nel lievito madre.
Se il Lievito Madre viene lasciato a temperatura ambiente, va rinfrescato tutti i giorni.
La soluzione migliore è usare una spia, ovvere prelevare una porzione di lievito, metterlo in un recipiente graduato e lasciarlo lievitare nello stesso ambiente del lievito a bagno. Quando il volume sarà triplicato, allora anche il lievito in acqua sarà pronto.
Licoli
Per chi usa il LICOLI, la quantità su un kilo di farina varia da 200gr a 1kg. Considerate che all’aumentare della quantità di Licoli usata, aumenterà anche il sentore “acidulo” nel Pane una volta cotto.
Ovviamente parliamo di una nota acida a livello gustativo (quindi del tutto innocua), ma che non incontra i favori di molte persone. Per fare il Pane fatto in casa con il Licoli, vi consiglio di aggiungere lo 0.1% di lievito di birra fresco per kg di farina. Questo significa che devi utilizzare 1gr di lievito per ogni kg di farina.
Prima di usare il Licoli nella ricetta, è necessario rinfrescarlo e farlo lievitare per 3 ore a 30°C per renderlo più forte e bilanciare l’acidità.
La Biga
Per fare il Pane o la Pizza in casa, preparate una Biga con 10 grammi di lievito compresso per 1kg di farina.
Per impastare 1kg di farina per pizza o pane, si possono usare 200g per la biga e 800g per l’impasto. In questo caso diciamo che l’impasto è al 20% di biga.
Per la biga, impastate:
- 200gr di Farina Forte
- 88gr di Acqua (44% del peso della farina)
- 2gr di Lievito di Birra Fresco (1% del peso della farina)
Dopo aver preparato la biga, lasciala riposare per 16-18 ore a 19°C prima di usarla per fare il pane o la pizza.
Se invece volete fare il pane o la pizza senza fare la biga, usate 10gr di lievito per 1kg di farina. Lasciate lievitare l’impasto al caldo (28°C - 30°C) per 4-6 ore prima di formare le pagnotte.
Consigli Utili
Ecco alcuni consigli utili per ottenere un pane perfetto:
- Per i dolci, usate 15-20gr di lievito di birra per 1Kg di farina. Ovviamente potrete variare questa quantità in funzione della temperatura della vostra cucina: In Estate potrete diminuirla leggermente ed aumentarla invece in inverno.
- Una volta impastato il 3°rinfresco, la parte che serve per la ricetta dovrà essere fatta nuovamente lievitare per 3ore a 30°C, mentre il Lievito restante va conservarlo a bagno in acqua fredda e lasciato a temperatura ambiente per 24ore.
- Al contrario, un impasto di 24 ore di lievitazione a temperatura controllata (frigorifero 4-7 gradi ) avrà bisogno di una quantità più alta di lievito , da 1,5 grammi a 5 grammi, in quanto il metabolismo dei lieviti, a temperature basse , rallenta moltissimo, e il rischio è quello che la lievitazione sia inesistente.
- E' importante scegliere una farina forte, ovvero una farina in grado di sviluppare molto glutine a contatto dei liquidi.
- SETACCIARE LA FARINA è un importante accorgimento per arearla, ovvero per ossigenarla: incorporando l'aria al suo interno, l'impasto risulterà più leggero e soffice perché la maggior quantità di aria intrappolata nella farina permetterà un miglior assorbimento di acqua, di conseguenza il glutine si formerà più agevolmente.
- PREPARARE IL LIEVITINO: realizzare un solco al centro della farina, aggiungere il lievito di birra, lo zucchero (o il malto d'orzo) e un po' di acqua tiepida. Mischiare il composto con un cucchiaio di legno, cercando di incorporare poca farina.
Qualche trucco in più:
- Mescolate con cucchiai di LEGNO: l'acciaio può alterare i processi di fermentazione.
- Impastate con acqua TIEPIDA (30-38°C): i lieviti agiscono bene a temperature miti.
- Ricordatevi di aggiungere ZUCCHERO, miele, malto d'orzo o sciroppo d'agave: gli zuccheri costituiscono una fonte di nutrimento per i lieviti.
- Coprite la ciotola con PELLICOLA trasparente per mantenere un giusto grado di umidità ed evitare che la superficie si secchi.
La temperatura di lievitazione è fondamentale per consentire all'impasto di fermentare naturalmente: ricordate che i lieviti iniziano a morire superando i 50°C.
Il sale va aggiunto come ultimo ingrediente perché, a differenza dello zucchero, potrebbe compromettere negativamente l'azione dei lieviti.
LAVORARE L'IMPASTO con le mani, a lungo (per almeno 10 minuti), battendo la pasta sulla spianatoia per favorire lo sviluppo della maglia glutinica.
Non abbiate fretta! La fretta è nemica della lievitazione: gli impasti hanno bisogno di lievitare lentamente: in questa fase, molte sono le variabili che possono influenzare la buona riuscita del pane (temperatura, umidità).
Evitate correnti d'aria, che potrebbero seccare la pasta: per ovviare a questo inconveniente, ricordatevi di coprire l'impasto con pellicola.
Gli impasti lievitati richiedono una cottura in FORNO STATICO: per ottenere una crosta croccante, si può introdurre nel forno un pentolino di acqua calda da mantenere durante la prima fase della cottura (la crosta si formerà grazie alla presenza del vapore).
La ricetta del pane con lievito secco ci permette di sfornare una pagnotta fragrante fuori e soffice dentro anche senza ricorrere a quello di birra fresco. Quello secco è una variante sicuramente più pratica da gestire, perché dura più a lungo e non necessita di essere conservato in frigo.
Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impasta per almeno 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Sgonfia leggermente l'impasto e dagli la forma desiderata.
Preriscalda il forno in modalità statica a 245°C. Se desideri una crosta croccante, metti una piccola teglia con acqua sul fondo del forno per creare vapore.
Fate raffreddare leggermente il pane, una volta sfornato, prima di mangiarlo. Una volta completamente raffreddato, conservate il pane in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.
La ricetta del pane comodo ha un impasto molto idratato che si prepara semplicemente mescolando con la forchetta, senza bisogno di essere lavorato a lungo con le mani o con l’impastatrice. Insomma, si tratta di una preparazione “furba”, pratica e che richiede pochi ingredienti.
Io ho cotto il pane fatto in casa in una pentola con coperchio adatta alla cottura in forno.
Il pane comodo fatto in casa è perfetto da mettere in tavola in tutte le occasioni!
Da papolab.com troverai infatti stampi per pane fatto in casa per le tue ricette: se vuoi dare forma a delle pagnotte da regalare da 300 grammi ciascuna, allora opta per lo stampo in carta che trovi a questo link, dotato di bordi alti e svasati per contenere il pane durante la lievitazione e la cottura. Se invece vuoi uno stampo in metallo da riutilizzare non solo per cuocere il pane ma anche per preparazioni da forno come gli arrosti, allora lo stampo per pane ovale antiaderente è ciò che fa al caso tuo. Resistente a temperature fino a 250°C, questo stampo consentirà alla tua pagnotta una cottura perfetta ed omogenea.
Se desideri aromatizzare l'impasto e creare delle pagnotte dal gusto sfizioso, allora potresti aggiungere del rosmarino fresco tritato, noci e uvetta, o semi di papavero.
Se usi il lievito secco, scioglilo in un po' di acqua tiepida con lo zucchero e lascialo riposare per circa 10 minuti, fino a quando non inizia a formare una schiuma. In una grande ciotola, mescola la farina e il sale.
Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impasta per almeno 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Sgonfia leggermente l'impasto e dagli la forma desiderata. Puoi fare una pagnotta, una ciabatta, dei panini o utilizzare uno stampo per il pane, scegliendone uno tra quelli disponibili sul nostro sito.
Come attivare il lievito secco o disidratato e usarlo per la pizza fatta in casa
Ecco una tabella riassuntiva delle quantità di lievito necessarie per 1 kg di farina, a seconda del tipo di lievito utilizzato: