Avete presente quei deliziosi biscottini morbidi fatti di marzapane che spesso si offrono agli ospiti durante le festività natalizie? Esatto, stiamo parlando dei famosi ricciarelli!
Questi dolcetti golosi sono originari di Siena e sono conosciuti grazie ad un'azienda che li produce su larga scala in tutta Italia. La ricetta dei ricciarelli è molto semplice da realizzare: mandorle, zucchero e albumi d'uovo sono tra i principali ingredienti di questi bocconcini deliziosi.
Si riconoscono tra mille perché vengono spolverati in maniera abbondante da zucchero a velo, il che li rende ancora più golosi. I ricciarelli originali hanno la classica forma a chicco di riso e sulla superficie leggermente croccante hanno delle piccole crepe che si formano durante la cottura; la consistenza è decisamente morbida e restano umidi a lungo. Per questo motivo, sono anche un bel regalo simpatico e sfizioso da fare a chi si vuol bene a Natale.
Alcune fonti testimoniano che sono nati intorno al XIV secolo nelle cucine delle corti toscane assieme ai cantucci. Volete prepararli in casa? Ecco per voi la ricetta dei Ricciarelli con tutti i consigli, trucchi e foto passo passo per realizzare senza difficoltà i veri Ricciarelli di Siena!
Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni e piccole varianti fanno la differenza. Quella che vi presentiamo è la ricetta originale dei Ricciarelli di Siena! Si tratta di una preparazione molto facile: l’impasto si fa mescolando tutti gli ingredienti in ciotola in pochi minuti. Il segreto per un risultato perfetto è attendere 1 giorno di riposo in frigo, che l’impasto si assesti e si impregni di tutti i profumi!
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Proprio come i biscotti alle mandorle, sono perfetti da gustare come dessert o merenda davanti ad un buon vin santo, caffè o cioccolata calda!
Ingredienti e Preparazione
Albumi, mandorle e zucchero a velo: questi sono i semplici ingredienti. L’impasto richiede parecchie ore di riposo, io l’ho lasciato riposare tutta la notte, ma vi assicuro che preparare i ricciarelli fatti in casa è molto più semplice di quello che si possa pensare.
Gli ingredienti sono pochi ed ovviamente mandorle, tante mandorle! Potete decidere se utilizzare la farina di mandorle che è anche più pratica, oppure prendere le mandorle già spellate e tritarle. I ricciarelli di Siena verranno buoni in entrambi i casi.
Come ogni ricetta tradizionale, anche di questa ne esistono tante versioni, ogni famiglia ha la sua e ci possono essere delle variazioni rispetto a quella classica. Noi ne abbiamo preparato una facile e alla portata di tutti. Ci dobbiamo giusto organizzare con i tempi, perché dopo aver preparato l’impasto a base di farina di mandorle, dovremo farlo riposare per circa 12 ore in frigorifero. Si tratta di biscotti senza glutine, perché l’impasto contiene solo albumi, estratto di vaniglia, zucchero a velo, farina di mandorle e niente di più.
I ricciarelli toscani sono perfetti da servire dopo cena, ma anche come spuntino spezza-fame o per colazione al posto dei classici biscotti. Vi è venuta voglia di provare questo dolce tradizionale?
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Preparazione passo passo:
- Tritare le mandorle: Per preparare i ricciarelli, iniziate a tritare finemente le mandorle con 330 g di zucchero semolato.
- Mescolare il composto: Trasferite il composto ottenuto in una ciotola e mescolate con una spatola di legno.
- Aggiungere lo zucchero: Aggiungete anche 50 g di zucchero a velo e la farina setacciati, poi versate anche il lievito.
- Far riposare l'impasto: L'impasto ottenuto dovrà riposare nella ciotola a temperatura ambiente almeno 12 ore, coperto con un panno umido.
- Montare gli albumi: Mettete l'albume in un contenitore con un pizzico di sale e l'aroma di mandorla, montate l'albume per circa 1 minuto. Aggiungete le polveri, poco alla volta, nell'albume mescolando delicatamente.
- Aggiungere zucchero a velo e estratto di mandorle: Quando saranno diventati bianchi, aggiungete poco alla volta i 50 g di zucchero a velo rimanente setacciato e un cucchiaino di estratto di mandorle amare.
- Unire gli albumi montati: Poi versate gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto per amalgamarli.
- Lavorare l'impasto: Quando l'impasto sarà più omogeneo, trasferitelo su un ripiano setacciato con zucchero a velo. Quindi lavoratelo fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.
- Formare i ricciarelli: A questo punto spolverizzate il piano di lavoro con l'amido di mais, formate un filoncino e tegliatelo in 14 pezzi del peso di circa 30 g; otterrete dei ricciarelli piuttosto grandi, se preferite potete farli anche un pò più piccoli riducendo il peso. Con la punta delle dita potete dare la forma tipica dei ricciarelli, poi ritagliate l'ostia con la sagoma dei ricciarelli e ponetela sotto ciascun ricciarello.
- Cospargere con zucchero a velo e infornare: Cospargeteli con lo zucchero a velo setacciato e infornate in forno statico preriscaldato per 10 minuti a 110°. I ricciarelli dovranno essere cotti, ma risultare ancora chiari.
Attenzione che risulteranno morbidi appena fuori dal forno, quindi trasferiteli su una gratella molto delicatamente raccogliendoli con una paletta!
Ricordate: Mettete le mandorle pelate in forno caldo a 180° per 4/5 minuti, avendo cura di girarle frequentemente. In questo modo si tosteranno leggermente tirando fuori tutto il loro sapore. Fate raffreddare benissimo le mandorle (si possono anche passare in congelatore per assicurarsi che siano ben fredde), mettetele in un mixer o un frullatore insieme allo zucchero semolato e frullate benissimo, facendo attenzione che le mandorle non si surriscaldino troppo tirando fuori l’olio.
Montate a neve leggera l’albume, aggiungete il composto di mandorle e zucchero, qualche goccia di essenza di mandorla amara e la scorza grattugiata dell’arancio. Lavorate bene.
Ricciarelli di Siena
Consigli per un Menù Toscano Completo
Se volete offrire un'esperienza culinaria toscana completa, ecco alcuni suggerimenti per un menù che si abbina perfettamente ai ricciarelli:
- Antipasto: Potreste iniziare con un paté di fegatini con gelatina al Vin Santo. Una moderna rivisitazione del classico sugo di fegatini toscano, più dolce e delicato che ben si abbina a fettine di pane tostate e a granella di mandorle.
- Primo piatto: Super tradizionali i ravioli di erbette e ricotta. Anche in questo caso potrete prepararli in anticipo e cuocerli in acqua bollente ancora congelati pochi minuti prima di servirli. Potrete accompagnarli con un ragù classico o, più semplicemente con burro fuso, salvia, una spolverata di noce moscata e qualche gheriglio di noce.
- Secondo piatto: Rimaniamo in Toscana e continuiamo con le preparazioni tipiche. Il peposo di chianina è sempre una buona idea! Nel mio post l’ho proposto come piatto unico accompagnato da polenta, ma vi assicuro che è buonissimo anche come secondo, magari accompagnato da un buon purè di patate e crostoni di pane toscano. In alternativa, che cosa ne dite di un gustoso stracotto di manzo?
Tabella Nutrizionale (valori approssimativi per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 450-500 kcal |
| Grassi | Circa 25-30 g |
| Carboidrati | Circa 50-60 g |
| Proteine | Circa 10-12 g |
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